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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Con la Fiore atteggiamento giusto. Ecco cosa intendeva Lotito per equilibrio di spogliatoio…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

Ieri la Lazio ha mancato la vittoria, come accaduto in altre gare, per un calo di tensione o per un atteggiamento sbagliato. Va dato atto anche alla Fiorentina di aver messo in difficoltà la squadra di Sarri dal putno di vista del ritmo e dell’aggressività. Sono certo che se ci fosse stato Immobile dall’inizio, ci sarebbero state più opportunità di far male all’avversario. La squadra di Italiano costringeva la Lazio ad andare subito in profondità, Immobile in tal senso sarebbe stato letale. Ogni gara va vista nel proprio contesto. Ci siamo chiesti anche il perché dell’esclusione di Lazzari, ma ho saputo che si trascina da giorni anche dei problemi fisici. Il ritorno di Immobile è la buona notizia, ma a soli 15 giorni dalla lesione ha rischiato molto ieri nel giocare 20′. Bene così”

No mercato

“Sarri è stato chiaro, avrebbe bisogno di altri giocatori offensivi per potersi permettere delle maggiori rotazioni in avanti. Cosa che non accadrà visto che il direttore sportivo non è riuscito a cedere calciatori. Lotito ha parlato di equilibrio dello spogliatoio da salvaguardare, credo si riferisse in particolare ad Immobile, ma è chiaro che il tecnico ha spesso sottolineato delle esigenze tecniche. Senza cessioni sarebbe servita una nuova immissione di capitale, ma questa volta il presidente ha detto no”.

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ARBITRI

Juventus-Lazio, la designazione arbitrale

Per la partita Juventus-Lazio in programma allo Stadium giovedì 2 febbraio alle 21, l’Aia ha reso note le designazioni:

Arbitro: Maresca
Assistenti: Carbone – Preti
IV: Feliciani
VAR: Di Paolo
AVAR: Di Martino

L’arbitro partenopeo ha già diretto la Prima Squadra della Capitale in 19 precedenti: lo score di quest’ultimi è di 12 vittorie biancocelesti, di 2 pareggi e di 5 sconfitte. La Lazio è la squadra più arbitrata in carriera dal direttore di gara classe 1981.

La prima occasione risale alla stagione 2013/14, in particolare al 18 maggio del 2014, data nella quale i biancocelesti sconfissero il Bologna allo Stadio Olimpico per 1-0. In questa stagione, Maresca ha diretto la Lazio nella vittoria esterna (0-4) contro la Fiorentina. 

Prima direzione del fischietto di Napoli con la Lazio, infine, nella Coppa Italia Frecciarossa. 

Alessio Buzzanca

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COPPA ITALIA

Juventus-Lazio di Coppa Italia, i precedenti

Juventus-Lazio è ormai un classico del calcio italiano, soprattutto in Coppa Italia. Negli ultimi 10 anni le due squadre si sono affrontate 4 volte in Supercoppa Italiana (2013,2015, 2017 e 2019) e 2 volte in finale di Coppa Italia (2015 e 2017). Per quanto riguarda invece i precedenti di coppa giocati a Torino, la tradizione recente sorride ai biancocelesti. Nella finale di ritorno del 2004 (ai tempi si giocava ancora in doppia sfida) gli aquilotti rimontarono da 2-0 a 2-2 conquistando il trofeo. Nel 2009 sotto la guida di Delio Rossi i capitolini vinzeroTorino per 2-1 in semifinale (gol di Zarate e Kolarov), staccando il pass per la finalissima contro la Sampdoria vinta ai rigori all’Olimpico.

Altro precedente favorevole alla Lazio quello del 2013, quando l’1-1 dello Stadium nella semifinale di andata fu propedeutico alla vittoria allo stadio Olimpico. Era il preludio allo storico 26 maggio 2013 e alla vittoria in finale contro la Roma.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Mercato Lazio chiuso. Lotito ha deciso così” (AUDIO)

“Sulla carta quelli contro la Fiorentina sono due punti persi. Nella realtà è un punto guadagnato. E’ vero che la Lazio ha avuto occasioni per chiuderla, ma anche di perderla.

Sono rimasto stupito dalla scelta di Lazzari in panchina. Forse ieri avrebbe potuto dare qualcosa di più in fase offensiva. Evidentemente ha voluto dare fiducia a Hysaj nel momento migliore della sua stagione.

Giovedì a Torino sicuramente giocherà Immobile e penso anche uno tra Romero e Cancellieri. Pedro e Cataldi devono riposare perché ieri li ho visti affaticati, mentre Zaccagni è in uno stato di forma strepitosa. Ieri per me migliore in campo.

Per quanto riguarda Immobile, mi pare sia entrato bene in campo. Questo dà fiducia per il futuro.

Per quanto riguarda il mercato Lazio, non si farà nulla. Non ci sto praticamente lavorando. Lotito ha deciso che la rosa va bene così e ha chiuso il mercato”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

Hilton, Ass. Onorato sul Flaminio: “Dalla Lazio non è arrivato nulla, se Lotito avesse voluto…” (VIDEO)

???? L’assessore allo Sport di Roma Capitale sullo stadio Flaminio: “Mi sembra che non è arrivato nulla, le chiacchiere stanno a zero”. “Se la Lazio voleva presentare un progetto – ha aggiunto Onorato – avrebbe potuto farlo da tempo”

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RASSEGNA STAMPA

Mercato Lazio: Tare non esclude intervento last minute, Sarri parla di programmazione

Siamo ormai ad un passo dalla chiusura del mercato invernale e, in casa Lazio, la situazione è bloccata come nelle scorse settimane. Il Messaggero riporta visioni contrapposte sull’argomento da parte di Igli Tare e Maurizio Sarri. Se da una parte il ds biancoceleste non esclude colpi last minute, dall’altra il tecnico sembra essersi rassegnato a non poter contare su nessun rinforzo. Nel caso in cui qualche titolare dovesse aver bisogno di riposare, farà giocare qualche giovane della Primavera o che fino a questo momento ha giocato poco.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Piscedda: “Con la Viola un punto guadagnato. Marcos Antonio non è un giocatore da Sarri” (AUDIO)

“L’unica pecca che ha avuto la Lazio è non chiudere la partita nel primo tempo. Tutto sommato un punto guadagnato vista la traversa alla fine e i risultati delle dirette avversarie. Sicuramente la prima frazione non è stata granché e la Lazio ne avrebbe dovuto approfittare.

Su Marcos Antonio ho molti dubbi: Sarri vuole giocatori fisici e reattivi e per come la vedo io, non ce la fa fisicamente. Non ho capito come abbiano fatto a prenderlo. Per me non può giocare davanti alla difesa. Al massimo è un trequarti, ma anche in quel ruolo farebbe fatica. Deve mettere su un po’ di chili di muscoli e per il momento per me non ce la fa. Forse ieri andava lasciato in campo Luis Alberto e sostituito Cataldi con Vecino”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, domani la ripresa: riecco gli impegni ravvicinati ed il turnover

Giovedì 2 febbraio alle 21 la Lazio sarà impegnata a Torino contro la Juve nei quarti di Coppa Italia a turno secco. D’obbligo le riflessioni sulla formazione che verrà impiegata considerando che lunedì 6 febbraio la Lazio sarà di scena al Bentegodi contro il Verona.

Ecco le novità sulla formazione dalle pagine de Il Tempo: Sarri nelle ultime due partite di campionato è partito con gli stessi undici. Lazzari viaggia verso la maglia da titolare, così come Patric e Vecino. Sperano in una nuova chance sia Maximiano che Marcos Antonio, qualche dubbio in più invece riguardo l’impiego di Gila e Basic. Da valutare le condizioni di Immobile: se non dovesse partire dal primo minuto, l’allenatore potrebbe concedere un’occasione a uno tra Cancellieri e Luka Romero.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

I rimpianti sono viola

Partita complicata quella contro la Fiorentina. La squadra di Sarri ha sofferto dopo essere passata in vantaggio, rischiando di capitolare nel finale. Questo il racconto dalle pagine del Corriere dello sport di oggi: “L’utopia è giocare senza centravanti. Sarri, non a caso, ha ritrovato pericolosità quando è entrato Immobile, negli ultimi venti minuti. Italiano non ha mai potuto contare su un degno sostituto di Vlahovic. Scena muta o quasi di Jovic, apparso sulla scena solo nell’occasione in cui Provedel ha respinto il suo colpo di testa. Sarebbe stato il gol del possibile raddoppio, mancato all’ultimo respiro anche e soprattutto da Milenkovic. Traversa colpita sugli sviluppi di un angolo provocato da un altro tuffo del portiere friulano sul diagonale di Saponara. La Lazio ha fallito l’assalto al secondo posto, ma i rimpianti sono viola”.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Sarri sul mercato: “Non mi aspetto nulla, siamo questi. Attacco? Se qualcuno cede va dentro un ragazzino” (AUDIO)

È appena terminata 1 a 1  Lazio-Fiorentina. Tra poco nella pancia dell’Olimpico la conferenza stampa dell’allenatore biancoceleste Maurizio Sarri.

La Lazio è rimasta in partita nonostante le difficoltà.
“Gli ultimi 25 minuti pensavo di vincere, abbiamo avuto situazioni sia per vincere che per perdere. Loro hanno fatto una grande prestazione, noi siamo arrivati stanchi dopo le ultime partite, ma a livello d’atteggiamento la squadra mi è piaciuta. Ha sofferto insieme, è uscita e ha provato a prendere i tre punti. Giocando così spesso vengono fuori partite così in cui sei meno brillante. Quando non puoi vincere, meglio non perdere. La partita ce la siamo incasinata da soli. Loro accettavano l’uno contro uno dietro, ma abbiamo sempre perso palla appena riconquistata. Potevamo fare meglio a livello tecnico, ma è frutto di una brillantezza mentale scadente. Noi avevamo tre giorni in meno di recupero rispetto a loro”. 

Dal punto di vista fisico come sta la squadra?
“Non sono preoccupato. Se io lo sono, gli altri 19 allenatori si devono ammazzare visto che siamo primi in tutte le classifiche. Sono convinto che i numeri di stasera sono elevatissimi. Ci mancava brillantezza, rapidità. Venivamo da una partita in cui abbiamo speso tanto, soprattutto a livello di energie nervose”.

Si aspetta qualcosa in attacco dal mercato? La Fiorentina ha tanti attaccanti…
“Penso che questi, che sono tutti buoni giocatori, hanno fatto meno gol dei nostri che sono pochi. Non abbiamo parlato di niente quindi non mi aspetto niente. Siamo questi e dobbiamo tirare fuori il meglio da questi. Il mercato è il completamento del lavoro svolto in un lungo periodo. Non è la soluzione a tutto. Andiamo dritti con questi ragazzi, se qualcuno cede si fa arrivare un ragazzino. Non serve andare in ansia”.

L’atteggiamento difensivo?
“Ha avuto una buona applicazione difensiva oggi la squadra, il problema è stato non ripartire con tante palle perse”.

Marcos Antonio?
“Tutti e 4 gli ingressi sono stati ottimi. Hanno rinvigorito la squadra, tanto che si è pensato di poter anche vincere oggi”.