Variabile Sarri, Enrico Sarzanini a ‘QUELLI CHE…’
“Quest’anno c’è una variabile di mercato che gli altri anni non c’era: Sarri. Con l’addio di Tare, è l’allenatore a essere al centro del progetto e fino a oggi questa cosa è stata una garanzia. Capisco che alcuni nomi che si leggono non stuzzicano la fantasia dei tifosi, ma sono certo che ci siano calciatori trattati il cui nome ancora non si conosce perché stanno agendo in grande riservatezza.
Per il ritiro arriveranno con certezza due o tre nuovi innesti e poi si vedrà per gli altri.
In buona sostanza sono sicuro che tutti gli acquisti che arriveranno, avranno il timbro di approvazione di Sarri e questa dovrebbe essere una garanzia per il tifoso laziale.
Capisco l’ansia dei tifosi ed è certamente comprensibile per tutto quello che si legge, ma questo sarà il mercato della svolta. E’ un mercato ampiamente condiviso e l’incontro ieri di Sarri con Fabiani e Picchioni è stato un incontro sereno e molto positivo.
Faccio un esempio: basterebbe chiudere Torreira per dare un segnale di crescita e speriamo accada a breve.
La questione Milinkovic è quella più aperta: la Juventus per me non è pista chiusa perché non credo aspetterà un altro anno per prenderlo dato che Rabiot ha firmato per un solo anno. Penso che i bianconeri facciano qualche cessione e poi affondino il colpo.
Certo è che se dovesse rimanere alla Lazio, dovrà rimanere con un rinnovo e non a scadenza. Mi auguro che non debba partire per il ritiro con la squadra, ma che la cosa si risolva prima.
Il mercato in uscita lo sta seguendo Fabiani, ma storicamente in uscita la Lazio ha sempre fatto male a parte eccezioni come Correa o poco altro. Vedo il Sassuolo a quanto vende i suoi ad esempio. Anche se quest’anno si sta muovendo davvero poco”.
Alessio Buzzanca