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SCOMMESSE ILLEGALI

Casale, l’avvocato: “Mai una scommessa, calunnie infondate. Sporgeremo querela per diffamazione”

L’avvocato di Nicolò Casale a muso duro contro le accuse di Fabrizio Corona, che indicavano il centrale difensivo della Laziocome coinvolto nel caos scommesse. Di seguito, la nota di Guido Furgiuele: (il legale del giocatore biancoceleste). “Nicolò Casale non ha mai scommesso su una competizione sportiva ed ha consacrato la sua vita sempre e solo all’impegno sportivo. Ciò nonostante sono state messe in circolazione accuse infondate e calunniose sul suo coinvolgimento nell’inchiesta riguardante le scommesse nel mondo del calcio. Attesa la sua totale estraneità all’indagine ed ai fatti a cui si riferisce e la gravità delle accuse mosse nei suoi confronti, sporgeremo querela e perseguiremo in ogni sede giudiziaria gli autori della diffamazione e/o calunnia, nonché gli editori ed i responsabili dei canali d’informazione con cui siano divulgate tali illecite accuse. Ciò a tutela della sua immagine e della sua onorabilità”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, serve un altro segnale: Zaccagni recuperato

Ieri Mattia Zaccagni è tornato ad allenarsi in gruppo, a differenza di Immobile che ha continuato a svolgere un lavoro differenziato. A riposo, invece, Provedel, Pedro e Gila.

Sabato sera ci sarà la sfida con il Sassuolo a Reggio Emilia, dove la squadra sarà raggiunta da circa 3400 tifosi e dovrà dare un segnale: non può più perdere terreno rispetto alle antagoniste. Per evitare l’ennesimo scivolone, la Lazio dovrà fare attenzione soprattutto a Berardi, seguito in estate e andato a segno contro i biancocelesti per ben 9 volte, e ai colpi di testa: in questa stagione solo Nico Gonzalez ha segnato più volte di testa rispetto ad Andrea Pinamonti, che però contro la Lazio non ha mai segnato. Parlando di colpi di testa, la squadra di Sarri ha segnato in questo modo tre volte su tre in Champions League, ma mai in campionato.

Un segnale è arrivato già contro l’Atalanta prima della sosta e ora serve continuità. La risposta deve arrivare anche dalla difesa, che in questa stagione fatica a mantenere la porta inviolata

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic chiama, per Marusic sempre più forti le sirene saudite

Come riportato questa mattina da Il Corriere dello Sport, il club saudita Al-Hilal avrebbe puntato gli occhi su uno dei giocatori di Maurizio Sarri: vale a dire Adam Marusic, per la prossima finestra di trattative estive.

A giocare una carta importante nel possibile trasferimento del difensore montenegrino ci sarebbe un ex capitolino: Sergej Milinković-Savić. In Arabia il classe ’92 ritroverebbe infatti il Sergente e, e qualora non bastasse, ricordiamo che i due condividono lo stesso agente: già figura chiave nel trasferimento proprio di Milinković della passata estate.

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APPROFONDIMENTI

Sassuolo-Lazio, numeri e precedenti: confronto Berardi-Zaccagni

5 vittorie Sassuolo, 12 vittorie Lazio e 3 pareggi. Ecco il bilancio dei 20 precedenti complessivi in Serie A. Al Mapei Stadium, il bilancio è di 3 vittorie del Sassuolo, 2 pareggi e 5 vittorie della Lazio. Lazio, che è uscita vincente negli ultimi tre confronti. Domenico Berardi è il giocatore che ha messo a segno più reti contro la Lazio: 9. Dal lato opposto,  Mattia Zaccagni ha nel Sassuolo la sua vittima preferita: 4 gol realizzati contro i neroverdi. Sarri ha vinto 3 dei suoi 4 incontri contro Dionisi, perdendo solo il primo. Contro il Sassuolo, il tecnico biancoceleste ha un bilancio di 6 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Più Zac che Immobile per il Sassuolo. Felipe? Ottimismo, ma niente accordo” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Più Zac che Immobile per il Sassuolo, conferme a centrocampo. Felipe? Parti ottimiste”

“Più Zac che Immobile per il Sassuolo, conferme a centrocampo. Felipe? Parti ottimiste”. Alberto Abbate a Radiosei: “Non è scontato che Immobile e Zaccagni partano dalla panchina. L’allenamento di oggi è importante, se dovessero rientrare entrambi, avrebbero buone chance. Immobile fra i due è quello che mi aspetto in panchina, è pronto Castellanos ovviamente. Provato Isaksen in caso di forfait di Zaccagni, ma c’è anche la carta Pedro, di cui però Sarri apprezza molto gli ingressi a gara in corso. Recuperato Provedel, ha fatto una graduale riabilitazione. Anche Luis Alberto ok. Isasken ha lavorato molto in questi giorni, e lo ha fatto soprattutto sul piede destro, per migliorare l’imprevedibilità. Oggi rientreranno tutti tranne Vecino. Dentro Marusic e Hysaj. Centrocampo: per me scelta scontata. Rovella, Guendouzi e Luis Alberto. A meno che non sia riuscito in questi giorni, Sarri, a lavorare ancora su Kamada e Luis insieme”.

“Felipe Anderson? In questo momento tutte le parti in causa restano ottimiste. La richiesta è superiore ai tre milioni di euro, essendo anche l’ultimo contratto importante della sua carriera”.

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ARBITRI

Designazioni, Sassuolo-Lazio a Di Bello: i precedenti

La designazione arbitrale della 9ª giornata di Serie A TIM ha assegnato la direzione della gara Sassuolo-Lazio al signor Marco Di Bello della sezione di Brindisi.

Il direttore di gara pugliese sarà coadiuvato dagli assistenti Bottegoni e Massara, Minelli sarà il IV uomo mentre Di Paolo e Muto sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Di Bello ha già arbitrato per 19 volte i biancocelesti in Serie A TIM. Il bilancio complessivo del fischietto brindisino sorride leggermente alla Lazio che è uscita vincitrice per 10 volte, pareggiando in 2 occasioni e perdendo in 7 circostanze (5 consecutive, ndr).

Nella stagione in corso non ha ancora diretto i biancocelesti; ultimo incrocio, la vittoria casalinga per 2-1 sulla Juventus dello scorso 8 aprile.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Zaccagni e Immobile oggi in gruppo, Provedel recuperato. Su Corona non ci sono conferme da Procura Torino e Figc” (AUDIO)

Zaccagni e Immobile recuperati, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Oggi Zaccagni e Immobile si alleneranno col gruppo e quindi comincia la discesa verso la convocazione per Sassuolo-Lazio. Anche Provedel è recuperato e penso giocherà.

Dovrebbe giocare Isaksen a destra e Castellanos attaccante. A sinistra potrebbe esserci Pedro dal primo minuto, ma è ancora presto per poterlo dire. Ieri il danese ha svolto allenamento specifico con Martusciello soprattutto calciando in porta e mettendo palloni in mezzo col destro per Castellanos. Ho potuto assistere all’allenamento ed è stato molto interessante. Vecino è comunque entrato nel finale della partita contro il Brasile e quindi siamo tutti più tranquilli sulle sue condizioni.

Ho sentito Corona ieri sera dalla Di Girolamo e ho visto che questa sera sarà a Striscia a lamentarsi di una censura subita dalla Rai per un audio non andato in onda. Come ha detto giustamente Lotito su queste faccende dobbiamo attenerci agli atti ufficiali della Procura di Torino e dalla giustizia sportiva. Su Tonali non risulta alla Procura Figc che ci sia stata alterazione delle gare, ma solo scommesse. Mentre Fagioli potrebbe diventare l’elemento positivo della faccenda, perché la sua redenzione dal betting compulsivo sarà un bel messaggio”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Liverani: “L’assist a Di Canio nel mio cuore. Per Sarri sarei il play basso ideale” (AUDIO)

Un solo assist ha fatto la storia. Quello di Fabio Liverani a Paolo Di Canio, nel derby del ritorno a Roma dell’attaccante. Fabio Liverani ai microfoni di Radiosei

Fabio, quel lancio millimetrico che ti ha cambiato la carriera a Roma

“E’ incredibile come uno giochi per 300 o 400 partite e poi un solo gol o un solo assist diventano il tuo ricordo più importante. E questo è accaduto per l’assist a Di Canio in quel famoso derby del 6 gennaio del 2005. In quella partita ho fatto anche l’assist per il terzo gol a Rocchi che tecnicamente era più difficile e che chiude la partita, ma quello più indelebile nella memoria dei tifosi è il primo. Tra l’altro a Natale quell’anno avevamo 17 punti, in piena lotta salvezza. Ci presentammo con Giannichedda-Talamonti coppia centrale ed Emanuele Filippini terzino. A bocce ferme qualche preoccupazione ci poteva stare, ma uscì fuori una partita di abnegazione e coraggio eccezionale”.

Di più su quel derby

“Mi ricordo che mancavano 10 minuti alla fine e i Filippini fecero una partita di tale furia agonistica che dissi a Dabo: ‘Gli menerei anche io. Basta! Sono terribili!’. Loro erano così, era il loro modo di interpretare il calcio.Della vecchia guardia della Lazio eravamo rimasti in cinque o sei e sapevamo che avremmo dovuto ricostruire la Lazio dalle macerie. Fu una stagione difficilissima e ricordo il mio gol decisivo contro l’Atalanta in zona Cesarini. Se avessimo pareggiato sarebbe stato terribile. Ci dovemmo accontentare di un pareggio in un derby di paura nel quale tutte e due le squadre rischiavano la B. Senza considerare il pareggio 1-1 con la Fiorentina con la parata di mani di Zauri”.

Dario Cadeddu

18/10/2023

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Lazio-Flaminio, la mossa di Lotito: incontro con i Nervi per il sì al progetto

Lunghi silenzi, smentite di rito e cautela. A dispetto di quanto potrebbe sembrare, Lotito non ha mai abbandonato l’idea di rendere lo Stadio Flaminio la nuova casa della Lazio. Si sta muovendo sotto traccia, il presidente biancoceleste. E proprio per questo, nell’ufficio della soprintendente Daniela Porro, poche settimane fa si è tenuto un segreto incontro con chi detiene i diritti patrimoniali e morali per discutere della questione. Presenti anche l’associazione Nervi, dei rappresentanti della Lazio e della Lega di Serie A. Non c’era invece nessuno del Comune di Roma (i “proprietari” dell’impianto) o del Governo, proprio perché il meeting è stato informale ed esplorativo, con l’obiettivo principale di provare a convincere l’Associazione Nervi, mostrando un progetto preliminare del nuovo Stadio Flaminio: capienza allargata a 40.000 spettatori, copertura, nuove strutture commerciali e l’utilizzo di altri manufatti in zona. In estrema sintesi, quel polo sempre aperto che consentirebbe alla Lazio di avere un impianto nel cuore della Capitale e capace di attrarre gente (e generare entrate economiche) a prescindere dalle partite di calcio.  

Un progetto affascinante dal punto di vista sportivo, un po’ meno per quanto riguarda la famiglia Nervi (che non vorrebbe alterare la struttura) e per una parte degli abitanti del quartiere Flaminio, che invece preferirebbero l’altra opzione che si è palesata ultimamente (senza però una proposta presentata ufficialmente al Comune). È quella portata avanti da Cassa depositi e prestiti e Istituto del Credito sportivo, con un investimento di 80 milioni per riqualificare il Flaminio e creare una cittadella dello sport che si estenda fino all’ex galoppattoio di Villa Glori. Lotito vorrebbe sorpassare questa opzione, per questo sta cercando di trovare uno spiraglio tra i vari limiti (l’allestimento di un numero adeguato di parcheggi è uno di questi) e nel muro alzato fino a oggi dalla famiglia Nervi circa le possibilità di modifica dello storico impianto. Al momento non ha ancora raggiunto questo obiettivo, motivo per il quale non è salito in Campidoglio con un progetto vero e proprio (con tanto di plastico, ecc.). Incontro con i Nervi per sbloccare la situazione. Corriere dello Sport

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SCOMMESSE ILLEGALI

Corona, Tapiro e altri tre nomi: ma Casale, El Sharawy e Gatti non sono indagati dalla Procura

Fabrizio Corona ha ricevuto il Tapiro d’Oro da Striscia la Notizia “per esser stato censurato” da Nunzia De Girolamo ieri durante la trasmissione Avanti Popolo su Rai Tre. All’inviato Valerio Staffelli Corona ha rivelato i nomi di altri tre calciatori per lui presunti colpevoli nella vicenda del calcio scommesse. Sarebbero Stephan El Shaarawy (Roma), Federico Gatti (Juventus) e Nicolò Casale (Lazio). Corona avrebbe anche mostrato un filmato in cui si sentono i giocatori che parlano delle puntate mentre palleggiano. Il servizio completo andrà in onda questa sera a Striscia la notizia. Alla Procura di Torino comunque, i tre nomi di calciatori fatti da Corona non risultano implicati nell’indagine sul calcio scommesse.