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DICHIARAZIONI

“Anti-Cipo Onlus”, Felipe: “Preso forza dalle vittorie con le big”. Zacc: “Sogno Champions realizzato”. Provedel: “Non ci poniamo limiti” (VIDEO)

“La Lazio tifa Anti-Cipo Onlus” – Felipe #Anderson: “Miracolo Champions? Noi sappiamo la nostra forza, quando siamo squadra e siamo concentrati, delle prestazioni che abbiamo fatto contro le grandi squadre ci dicono che potevamo farcela. Abbiamo sbagliato tanto e sicuramente ci sono cose da migliorare come gruppo, potevamo essere qualificati già da un po’. Ci sono ancora due partite da vincere, dobbiamo pensare alla prossima perché ci darà sicuramente soddisfazione pensare di farlo. Quando abbiamo visto che eravamo lì a lottare, come ha chiesto il mister, nella parte finale del campionato sapevamo che era possibile. Siamo molto felici, fieri della squadra”. 

“La Lazio tifa Anti-Cipo Onlus” – #Zaccagni: “Segreto Champions? Rispetto all’anno scorso, abbiamo avuto più continuità e vinto più partite importanti contro squadre di livello.

Abbiamo, ad oggi, quasi tutti gli scontri diretti a favore. Questa è una cosa importante. Sicuramente dobbiamo crescere ancora tanto su tanti aspetti, lavoriamo insieme da due anni e le basi ci sono. Abbiamo tanta voglia di imparare dal mister. La Champions era uno dei miei sogni e lo sto per realizzare. Sono molto contento. Sono contentissimo di quello che ho fatto. Sono arrivato in doppia cifra e fatto gol in partite importanti. 

“La Lazio tifa Anti-Cipo Onlus” – #Provedel: “Stagione molto importante, adesso pensiamo a migliorare dove è possibile. La squadra sta ottenendo un risultato importante adesso di conseguenza lo è anche per me, speriamo di chiuderla nel miglior modo possibile. Non penso al record di clean-sheet, preferisco prendere gol e vincere piuttosto che fare 0-0. Fa piacere, è qualcosa che resta scritto, il modo migliore per chiudere la stagione e cercare di vincere domenica e poi contro l’Empoli.

La difesa la fa tutta la squadra, come quando si fa gol, dipende dal corale, questa è dimostrazione che stiamo lavorando tutti nella direzione giusta ma credo ci siano ancora ampi margini di miglioramento. Noi non ci poniamo limiti, siamo giovani e non sarebbe giusto farlo. Puntiamo in alto, i risultati nel breve e nel lungo termine sono la conseguenza del lavoro fatto con il mister. Siamo qui per una giusta causa e ci fa piacere, non è un impegno, con il nostro mister e preparatore dei portieri ho un bellissimo rapporto e mi fa solo che piacere”

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Cremonese, Lotito chiama Lulic per cancellare i dissidi

Come riportato da Il Messaggero, domenica sera contro la Cremonese ci sarà un motivo in più per suggellare il trionfo e festeggiare contemporaneamente il decennale del 26 maggio. Immobile è entusiasta per i dati di un Olimpico che viaggia verso il tutto esaurito. Ci saranno gli eroi della Coppa Italia vinta contro la Roma nel 2013, Lotito in persona ha contattato Lulic per convincerlo a tornare nella Capitale, cancellando i dissidi del passato. Con Tare out, anche Peruzzipotrebbe far rientro a Formello.

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RASSEGNA STAMPA

Dal 26 Maggio alla Champions, sarà anche la festa di Radu

Il Tempo: numeri record per la festa della Coppa in faccia…

Come riportato da Il Tempo, numeri record per il decennale della vittoria in Coppa Italia contro la Roma e per festeggiare l’ingresso ai gironi di Champions League: si punta a raggiungere quota 60.000 ma deve arrivare l’ok della Questura domani per spostare i circa 100 cremonesi nei pochi posti rimasti liberi in Monte Mario lato Sud.

Sempre secondo Il Tempo, La Nord chiede ai tifosi di portare una bandiera allo stadio. A due anni dal divorzio tornerà a Roma Senad Lulic, autore del gol decisivo, con lui molti dei giocatori guidati da Petkovic (non ci sarà) che vinsero quello storico trofeo contro i rivali cittadini. Tra loro sicuramente Ledesma e Mauri, forse Klose, ma molti stanno confermando la loro presenza in queste ore. Lo stadio potrà festeggiare Radu: il difensore rumeno, il giocatore con più presenze nella storia del club biancoceleste, darà l’addio al calcio al termine della stagione. La società invita i tifosi a presentarsi almeno alle 17 allo stadio perché i festeggiamenti cominceranno un’ora prima del calcio di inizio della gara contro la Cremonese.

E intanto per la sfida con la Cremonese sono 25mila biglietti venduti e gli spettatori sfiorano i 52mila (sommano gli abbonati). La società ha comunicato di aver aperto anche la Curva Maestrelli. Il dato crescerà.

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DICHIARAZIONI

Tare al bivio: “Quindici anni sono tanti, parlerò con Lotito chiaramente e prenderemo la decisione giusta” (AUDIO)

Il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Skysport in merito al suo futuro:

“Quindici anni in una società sono tanti, è giusto che alla fine di un percorso si faccia un resoconto di tutto e si prenda la decisione giusta, soprattutto nei confronti della società. Penso di essere chiaro con le mie type=’text/javascript’ idee. Parlerò chiaramente con il presidente, dobbiamo essere chiari l’uno con l’altro. La cosa che conta di più è il bene della societá. Io farò la mia parte”  

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TIFOSI

Coppa in faccia e Champions, la festa è servita: il dato sui biglietti cresce ancora

Un abbraccio generale per la Lazio in Champions. Una festa grande per celebrare i dieci anni dalla vittoria in Coppa Italia vinta contro la Roma. Per la sfida con la Cremonese sono 25mila biglietti venduti e gli spettatori sfiorano i 52mila (sommano gli abbonati). La società ha comunicato di aver aperto anche la Curva Maestrelli. Il dato crescerà. Ci sarà una bolgia per una domenica pomeriggio (ore 18) da non perdere. Saranno dieci anni esatti dal 26 maggio 2013, da quella finale di Coppa Italia vinta contro la Roma grazie al gol di Senad Lulic al minuto 71. Il match contro l’ex Ballardini sarà giocato con la maglia speciale che ha ottenuto un successo incredibile sin dal primo giorno della sua messa in vendita. La indosserà anche Radu, che avrà così l’opportunità di salutare il suo pubblico nell’ultima partita all’Olimpico della carriera. Per lui sarà una festa doppia, è anche l’unico nella rosa attuale che era presente quel 26 maggio 2013.

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APPROFONDIMENTI

La Champions che verrà: 18 squadre già qualificate ai gironi. Torna la Lazio

La Champions che verrà: 18 squadre già qualificate ai gironi. Torna la Lazio

(Tuttomercatoweb.com) Champions League 2023/24, si sta delineando il quadro: già 18 le squadre qualificate alla prossima fase a gironi. Il Napoli già certo di essere testa di serie al sorteggio in qualità di campione nazionale. Le altre saranno i campioni di Inghilterra, Spagna, Germania, Francia, Portogallo più i detentori della Champions League 2022/23 e dell’Europa League 2022/23. La penalità data alla Juventus, unita al pari della Roma contro la Salernitana ha promosso la Lazio, che si ripresenterà dopo tre anni nel palcoscenico più importante. Torna dopo 20 anni il Newcastle, la cui ultima presenza (2003/04) terminò già ai preliminari. I Magpies stavolta entrano di diritto tra le migliori 32. Questo è lo scenario (in neretto le squadre già qualificate).

FASE A GIRONI

Vincitori Champions League 2022/23
Vincitori Europa League 2022/23
Manchester City (Inghilterra)
Arsenal (Inghilterra)
Newcastle (Inghilterra)

Manchester United (Inghilterra)
Barcellona (Spagna)
Real Madrid (Spagna)
Atlético (Spagna)
Real Sociedad (Spagna)
Napoli (Italia)
Lazio (Italia)
Inter (Italia)
Milan (Italia)
Borussia Dortmund (Germania)
Bayern Monaco (Germania)
Lipsia (Germania)
Union Berlino (Germania)
Paris Saint-Germain (Francia)
Lens (Francia)
Benfica (Portogallo)
Porto (Portogallo)
Feyenoord (Olanda)
Salisburgo (Austria)
Celtic (Scozia)
Stella Rossa (Serbia)

– – –

PLAYOFF

Shakhtar Donetsk (Ucraina)
Anversa (Belgio)

– – –

TERZO TURNO DI QUALIFICAZIONE

Percorso campioni
Young Boys (Svizzera)
AEK Atene (Grecia)

Percorso piazzati
Marsiglia (Francia)
Braga (Portogallo)
PSV Eindhoven (Olanda)
Sturm Graz (Austria)
Rangers (Scozia)
Bačka Topola (Serbia)

Tuttomercatoweb.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Exit strategy di Tare perfetta: ora che sa di essere quasi fuori, dice di non voler rinnovare” (AUDIO)

Exit strategy di Tare… Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“La doppia exit strategy di Tare è stata studiata benissimo in questi mesi e apparecchiata nei giorni precedenti alla sua dichiarazione.

Il Ds sa benissimo di essere con un piede fuori dalla Lazio e sa bene che o rimane lui o Sarri. Contemporaneamente spera in un ripensamento di Lotito e ormai arrivato alla scadenza dice di essere pronto a fare un passo indietro.

Così se ci dovesse essere un patatrac tra Lotito e Sarri, lui sarebbe pronto a rimanere. Se invece dovesse andare a scadenza, andrebbe via lui.

Anche la frase che a questa rosa basterebbero un paio di innesti per essere perfetta, è un modo per autoassolversi e far capire che lascia una squadra fortissima per merito suo.

E’ vero che Lotito ha provato a tenere entrambi, ma non nell’ultimo periodo. Ora le cose tra il Presidente e il Ds non vanno bene da febbraio in poi.

Non ha deciso prima solo per non creare problemi dentro lo spogliatoio con i senatori del gruppo che sono i suoi fiori all’occhiello e che sarebbero stati destabilizzati.

E’ vero che ieri Lotito ha detto che il merito della stagione non è solo di Sarri, ma ovviamente intendeva dire che va diviso per tutti.

Per me non era una risposta per assolvere Tare, ma era solo per motivare tutti e dividere con tutti i meriti. Il fatto che ora il Presidente non sia contento di Tare è oggettivo e infatti il mercato lo hanno fatto lui e Fabiani. L’albanese si è limitato a operazioni marginali.

C’è tra l’altro c’è da fare i complimenti a Fabiani ed Enrico Lotito per la Primavera: sono state ereditate le macerie ed è stata ricostruita la squadre che ha subito vinto il campionato promozione e vinto la Supercoppa”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Orientamento Tare è non rinnovare, ma serve chiarezza. Anche Sarri attende incontro con Lotito” (AUDIO)

L’orientamento di Tare è… Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“L’orientamento di Tare dopo quindici anni di permanenza nella Lazio è quello di non aspettare decisioni di Lotito, ma di arrivare a scadenza e non rinnovare. L’idea dunque è quella di seararsi.

Poi però sono arrivate le parole di Lotito di ieri sera che fanno capire che la stima per Tare resta, anche se la situazione con Sarri è talmente difficile da gestire che non penso che rimarrà un altro anno.

Ma nel calcio è tutto possibile e finché non ci sarà l’ufficialità tutto può cambiare. Io non vedo cose scontate nella Lazio: tutto è aperto e non c’è nulla di definito. L’orientamento di Tare è quello di chiudere con la Lazio, ma vedremo. Lo stesso Sarri preme per un incontro con Lotito che spera si svolga in settimana o al massimo lunedì prossimo dopo la partita contro la Cremonese, proprio per avere risposte su molti temi che sono sul tavolo. Vuole sapere se ci saranno nuove figure dirigenziali di raccordo tra area tecnica e proprietà e ovviamente anche fare il punto sul mercato.

Insomma non c’è ancora chiarezza.

Tra l’altro nel nuovo contratto sottoscritto da Sarri non ci sono nemmeno clausole di rescissione automatica che invece erano presenti nel precedente. Con l’allenatore toscano è stato fatto un programma sino al 2025 almeno e non è pensabile che possa finire qui il rapporto. A meno che non arrivi chissà quale progetto, magari dall’Inghilterra e allora si aprirebbero nuovi scenari. Ecco perché occorre chiarezza adesso

Per quanto riguarda la penalizzazione della Juve, onestamente non mi sembra ci siano molti margini per un eventuale ulteriore ricorso della Juventus, comunque vedremo. Tra l’altro la Lazio quasi certamente farà parte delle quattro squadre che disputeranno in Arabia Saudita la Supercoppa Italiana. E accadrà sia se arriva seconda che se arriva terza dietro l’Inter”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Champions centrata, ora Lotito decida chi dovrà costruire la prossima Lazio” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Lotito decida. “Per quanto riguarda la questione Juventus non commento la sentenza, ma credo che siano stati sbagliati i tempi. Penso anche alla serata di ieri, alla penalizzazione che ha condizionato anche il match con l’Empoli. Il tracollo mentale è inevitabile. Non credo che sia falsato il campionato, il Napoli ha vinto in modo più che meritato, ma certamente è stata una stagione anomala. Certo che il calcio italiano dal punto di vista dell’immagine non ne esce benissimo.

La Lazio ma anche le altre concorrenti per la Champions hanno dimostrato di essere tutte squadre non perfette. Sono due anni che questo accade. A volte le energie vengono a mancare, devi essere sempre motivato. La Lazio ai nastri di partenza non era tra le più accreditate. Certamente, era più quotata la Roma dopo gli arrivi di Dybala, Matic e gli altri. La squadra di Sarri è stata brava ad inserirsi ed ora deve utilizzare questo obiettivo centrato per dare una svolta definitiva di crescita. Lo scopo ora è quello di costruire una squadra che non sia costretta a fare delle scelte, che possa tornare competitiva anche in Europa, un organico forte e completo”.

Lotito decida

Le parole di Tare ed il futuro del DS? Fino a ieri non c’era la certificazione della Champions. Giustamente Lotito doveva mandare le cose per il verso giusto anche in termini di rapporti. Da oggi si programma, da oggi si deve decidere. Le squadre si fanno in questo momento, le squadre vanno costruite. E’ il momento di chiudere questo discorso e che Lotito decida chi sarà il suo direttore sportivo. Tare o non Tare, adesso si deve costruire il futuro. L’obiettivo è stato raggiunto, adesso non c’è più tempo da perdere”.

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DICHIARAZIONI

Lazio in Champions, Lotito: “Il frutto di organizzazione e lavoro. Con Sarri faremo grandi cose!” (AUDIO)

“Il frutto di un lavoro di squadra”. Intercettato da Sky Sport, il presidente della Lazio Claudio Lotito commenta così la qualificazione in Champions League conquistata oggi matematicamente grazie alla penalizzazione di dieci punti alla Juventus: “Vedremo a fine campionato quale sarà la posizione ufficiale, contano gli atti formali e non le ipotesi. Vedremo quale sarà la classifica finale. Noi abbiamo allestito una squadra per competere con tutti e lo abbiamo dimostrato contro squadre titolare, uscendo quasi sempre vittoriosi o non sconfitti. Per noi è un risultato importante, significa che con organizzazione e lavoro si possono ottenere risultati importanti”.

La penalizzazione della Juventus ha falsato questo campionato?
“Non voglio commentare le sentenze. Nel momento in cui tutti puntavano il dito contro la Juventus, io ho ricordato come la società fosse un punto di riferimento che grazie ai suoi investimenti e alla sua organizzazione noi potessimo avere squadre nell’olimpo del calcio internazionale. Gli atti di siacallaggio non appartengono alla mia persona, la Juventus farà valere le proprie ragioni nelle sedi che riterrà opportune. Gioire di situazioni delle altre non rispecchi ai valori dello sport”.

“Ho un rapporto ottimo con Sarri. È uno degli artefici di questo risultato, ma non il solo. Si ricordi che le sconfitte hanno un solo padrone ma le vittorie dovrebbero essere di tutti. Invece è invertito. Dobbiamo ricordare che è uno sport di gruppo, gli obiettivi centrati sono il frutto di un lavoro di gruppo. Si raggiungono gli obiettivi tutti insieme, ognuno di noi nel proprio ruolo. Quando c’è un lavoro sincrono e lavorano tutti all’unisono, gli obiettivi possono essere raggiunti realmente. Quando uno pensa di essere l’unico artefice di un risultato, gli obiettivi vengono meno. Il mister è una persona che dedica tutta la sua giornata alla Lazio, è un intossicato del calcio, amo definirlo così. Lo dico con grande soddisfazione, è un valore aggiunto per la crescita del gruppo. Insieme potremo fare e faremo grandi cose. La Lazio deve tornare a essere tra le big del calcio: abbiamo il centro sportivo più grande di Italia, uno dei migliori per stessa ammissione di Infantino che è venuto a farci visita. Facciamo tanto per mettere tutta questa organizzazione al servizio della squadra e raggiungere i risultati che voglio grazie all’apporto di tutti”.