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RASSEGNA STAMPA

L’attaccante per Sarri “giovane e forte”: spunta Openda

In attesa di sciogliere il caso Tare, il presidente Lotito inizia già a pensare al mercato. La priorità è il vice Immobile. Sarri ha chiesto un profilo giovane e forte da affiancare il capitano. Sono tanti i nomi sulla lista. Come riporta il Corriere dello Sport, l’ultimo uscito è quello di Openda, punta duttile di 23 anni in forza al Lens. Quest’anno ha segnato ben 19 gol nella massima serie francese. Piace sempre Gimenez del Feyenoord, studiato dal Comandante in Europa League. Per l’attaccante messicano però gli olandesi chiedono più di 20 milioni. In orbita Lazio c’è anche Mateo Retegui che però sembra indirizzato verso l’Inter. La società nerazzurra punta forte sul centravanti italo-argentino e quindi la concorrenza non aiuta l’operazione. Un altro nome è quello di Andrea Pinamonti che, nonostante le difficoltà di quest’anno con il Sassuolo, cerca il grande salto. Il classe ’99 scuola Inter è della stessa scuderia di Romagnoli e Pellegrini. Per lui potrebbe esserci una pista preferenziale.

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RASSEGNA STAMPA

La difesa a cena: è la certezza anche del futuro. Con Cremonese ed Empoli si cerca il primato di sempre…

Difesa a cena. La retroguardia della Lazio è decisamente più solida dell’anno scorso. La scorsa stagione ha chiuso il campionato con 58 gol subiti, ora ne ha subiti solo 28 a due giornate dalla fine. Merito dei nuovi innesti Casale, Romagnoli e Provedel, ma anche del rapporto solido che c’è tra i tutti componenti del reparto arretrato, al di là del campo. Infatti, la sera tra martedì e mercoledì, si sono ritrovati a cena a piazza della Repubblica Pellegrini, Patric, Hysaj e i già citati Casale e Romagnoli.

Difesa a cena, futuro e record

In una squadra in cui la difesa sembra essere l’unica certezza, la società si sta muovendo per rinforzare centrocampo e attacco. L’unica operazione che riguarda il reparto arretrato è il riscatto di Pellegrini, che dipenderà da quanto Sarri vorrà trattenerlo e dall’accordo che troveranno Juve e Lazio. Sempre capitolo terzini, se Lazzari verrà ceduto non sarà per una cifra inferiore ai 12 milioni di euro.

Ivan Provedel è indubbiamente uno dei protagonisti di questa stagione, la sua prima in maglia biancoceleste. Al  suo primo anno a Roma, come riporta il Corriere della Sera, avendo collezionato momentaneamente 20 clean sheet, ha migliorato nettamente il record personale in A di Cei e Pulici (16) e quello complessivo di Peruzzi-Berni-Ballotta nel 2006-07. Non solo, ha eguagliato i 20 di Martina in Serie B nell’87-88 ed è ad una sola lunghezza dal record assoluto in serie A per un portiere. I 21 clean sheet sono stati raggiunti da Seba Rossi nel Milan 93/94, poi da Buffon con la Juve 2011/12 e 15/16, e infine da De Sanctis con la Roma nel 2013/14. Il primato di squadra è del Milan con 22 e la Lazio può eguagliarlo in queste due ultime giornate.

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STATISTICHE

Lazio-Cremonese in cifre: Immobile e biancocelesti spietati con le neo-promosse. La difesa va a caccia del record assoluto

Dati Opta

  • Dopo il successo per 4-0 nel match d’andata, la Lazio potrebbe vincere entrambe le sfide stagionali contro la Cremonese in Serie A per la seconda volta, dopo il 1929/30.
  • La Lazio ha vinto sei delle sette partite casalinghe (1N) contro la Cremonese in Serie A, segnando 19 reti (2.7 di media a match).
  • La Lazio è imbattuta da 36 match casalinghi (28V, 8N) contro squadre neopromosse in Serie A; l’ultima sconfitta biancoceleste contro queste avversarie risale al 9 gennaio 2011, contro il Lecce (1-2).
  • La Lazio ha mantenuto la porta inviolata in 20 match di questo campionato; solo tre squadre hanno registrato più di 20 clean sheet in una singola stagione nella storia della Serie A: la Juventus (4 volte – 2011/12, 2013/14, 2015/16 e 2017/18), il Milan (1993/94) e la Roma (2013/14).
  • Dal suo arrivo alla Lazio (dal 2016/17), Ciro Immobile ha realizzato 40 gol in 38 sfide contro squadre neopromosse in Serie A (inclusa una doppietta nel match d’andata contro la Cremonese). Più in generale, il classe ’90 ha trovato la rete nei due match più recenti (contro Lecce e Udinese) e potrebbe segnare in tre partite di fila in campionato per la prima volta dall’aprile 2022 (quattro in quel caso).
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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Impossibile convivenza Sarri-Tare. Lotito ha preso una decisione, ma…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’: “Impossibile convivenza Sarri-Tare. Lotito ha preso una decisione, ma…”

“Impossibile convivenza Sarri-Tare. Lotito ha preso una decisione, ma…”. Alberto Abbate a ‘NMM’: “Con la Cremonese è importante per continuare a difendere il secondo posto. Arrivare sotto al Napoli, anche a livello economico, comporta una miglioria non da poco. Dovrebbero essere circa 10 milioni in più rispetto al terzo posto. E’ – a tutti gli effetti – un obiettivo da raggiungere dopo la matematica qualificazione già ottenuta. Olimpico verso il tutto esaurito”.

“Lotito ha già preso una decisione riguardo al direttore sportivo, ma aspetta ancora il termine della stagione, la griglia finale della Serie A. C’è stato un faccia a faccia con Tare fino alle 3 di notte. Si sono confrontati, ma si sono dati un ulteriore appuntamento prossimamente. In questo momento non ha voluto dare indicazioni su quello che farà, non vuole turbare la serenità della squadra in queste ultime 2 partite. Credo che si arriverà ad una separazione con Tare, a meno che non debba esserci un passo indietro da parte di Sarri. Una cosa è certa, non esiste la possibilità di convivenza dei due all’interno della Lazio. Tare stesso può fare un passo indietro autonomamente”.

“Fabiani? Potrebbe diventare DG e Sarri alla Ferguson. Potrebbe anche esserci una figura di mezzo come Accardi, ma è tutto in divenire. E’ una delle ipotesi, per adesso Lotito non ha parlato con Fabiani del futuro. Mediazione di Lotito per mantenere insieme Tare e Sarri? Tendo ad escluderla, è ciò che sta facendo da due anni con risultati non positivi. E’ il momento di fare una scelta. Non c’è la volontà da entrambe le parti. Anche fra Lotito e Tare ci sono stati momenti di tensione, il loro rapporto non è più come nei primi 10-12 anni”.

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri e Immobile tengono alta la tensione: “Si festeggia solo…”

Sarri e Immobile tengono alta la tensione: “Si festeggia solo…”. “Festeggeremo soltanto alla fine”. Ecco il mantra di queste ultime due settimane di Serie A. Lo dice Sarri, lo ribadisce Immobile. Prima della seduta tutta la squadra in cerchio attorno al tecnico e al capitano. L’obiettivo è raggiunto, la Lazio parteciperà alla prossima Champions League, ma il posizionamento in classifica è ancora da definire. Fra il terzo posto e il secondo ballano circa 10 milioni di euro. Non poco per una squadra che punta proprio la Coppa dalle grandi orecchie per rifarsi il look e proseguire, migliorare il progetto tecnico guidato da Maurizio Sarri. Rush finale per conquistarlo, o meglio, difenderlo da Inter e Milan che inseguono. Niente cali di tensione quindi: oggi a Formello Sarri ha dovuto fare a meno di Cataldi (per il quale non si forzeranno i tempi) e Marcos Antonio, ancora alle prese con il fastidio alla caviglia. Risparmiati – ma disponibili per domenica, ad oggi – Vecino e Marusic. Il tecnico li sta gestendo per averli al meglio nelle ultime due partite. Verosimilmente contro la Cremonese, verrà riproposto l’11 corsaro a Udine. I biancocelesti vogliono chiudere al meglio la stagione, passando per la gara di domenica contro la Cremonese già retrocessa. Obiettivo secondo posto quindi, ma anche regalare ai tifosi un ultima all’Olimpico da incorniciare.

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SOCIAL

Luis Alberto, il messaggio della moglie: “Per noi Roma è casa”

Luis Alberto e la Lazio, il futuro appare chiaro. Maurizio Sarri considera lo spagnolo un perno della squadra e vuole puntarci per la Champions. Ad inizio stagione sembrava ai margini, poi ha conquistato tutti, l’allenatore in primis. È anche vero che il Mago potrebbe portare soldi importanti nelle casse del club: ci sarebbe un’offerta importante dalla Ligue 1 in Francia. Ma la moglie Patricia, su Instagram rispondendo ad alcune domande dei follower, parla chiaro“Sono sette anni che viviamo a Roma, sinceramente non ricordo più com’è vivere in Spagna. Abbiamo la fortuna di poter vivere in una delle città più belle del mondo. Per noi Roma è casa”. Parole che lasciano pochi dubbi: Luis vuole rimanere. La nuova Lazio formato Champions verrà costruita intorno a lui.

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RASSEGNA STAMPA

Quattro acquisti top e due dubbi: la terza estate di Sarri, quella della rivoluzione definitiva

“Champions, è rivoluzione. Quattro acquisti top e due dubbi enormi”. Titola così il Corriere dello Sport che sottolinea i piani della Lazio, che avrà un bel gruzzoletto da spendere per la prossima stagione, soprattutto se dovesse arrivare seconda. Le priorità sono quattro: un regista, un intermedio, un esterno d’attacco e una punta. Poi bisognerà sciogliere il dilemma su Milinkovic, ormai prossimo alla cessione, e Luis Alberto, che ha ricevuto un’importante offerta dalla Francia (Marsiglia con ogni probabilità) ma Sarri spinge per il rinnovo.Il mercato sarà comunque in evoluzione, perché la Lazio vuole cedere anche Maximiano e dunque servirà anche un vice Provedel.

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Confronto notturno Lotito-Tare, verso l’addio: Fabiani fa il salto?

Cena di Lega: confronto Lotito-Tare

Lunedì sera dopo la cena di Lega è andato in scena il confronto tra Tare e Lotito davanti all’hotel Hilton. Un faccia a faccia durato fino alle tre di notte. Il presidente biancoceleste ha preso una decisione ma non ha intenzione di rivelarla fino a fine campionato per non destabilizzare l’ambiente; intanto, il Ds della Lazio – che si sta guardando intorno – ha studiato una doppia exit strategy: resterebbe in caso di clamoroso addio di Sarri oppure farebbe un passo indietro pur di non lasciare Formello. Il giorno dopo Lotito conferma il vis a vis, ma non entra nel merito: “Alla cena di Lega abbiamo chiarito tante cose, ma non abbiamo parlato di altro. Ora tutti insieme dobbiamo remare per vincere le prossime due partite e tenerci stretto il secondo posto, che vale ulteriori introiti, oltre la Supercoppa e la Champions”.

Dopo 15 anni Tare è ai saluti. Salvo colpi di scena difficilmente otterrà la famosa offerta di un triennale (al ribasso) paventata dal presidente a dicembre scorso. Già nell’ultima stagione era rimasto ai margini con l’addio dell’ufficio stampa De Martino e della signora Nastri, da sempre al suo fianco. Fabiani rimane in pole per fare il salto interno. Contatti con Giuntoli promesso sposo alla Juve. Accardi e Foggia sono le altre opzioni possibili. Lo riporta Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Quello di Sarri è un miracolo o quasi. Mourinho straparla senza contraddittorio dei giornalisti” (AUDIO)

Se Sarri non ha fatto un miracolo, poco ci manca: Stefano Mattei a Radiosei

“Sarri in passato ha parlato di miracolo. Se miracolo non è, poco ci manca. Il secondo posto sarebbe un risultato incredibile.

Se l’Inter non dovesse battere l’Atalanta, alla Lazio basterebbe battere la Cremonese per essere matematicamente seconda con una giornata di anticipo.

Faccio una riflessione sulla comunicazione e sulle sue storture: non capisco Mourinho e non capisco come nessuno gli replichi. Dice che non ha una squadra da Champions e ha il quarto monte ingaggi del campionato con 5 alternative in attacco.

La Lazio dopo Immobile ha un ragazzino di 20 anni.

Sempre Mourinho dice che il campionato è falsato perché la Juventus è stata penalizzata alla fine dello stesso. E che se lo avesse saputo prima in alcune partite avrebbe fatto altre scelte di formazione.

Peccato che sono mesi che tutti scrivono che la Juve sarebbe stata penalizzata.

Dopo la partita Roma-Salernitana ha avuto il coraggio di parlare di Pairetto senza alcun contradditorio.

Nessun giornalista che gli replichi e che gli chieda – ad esempio – cosa c’entri Pairetto con la partita appena finita.

Purtroppo il giornalista non è un velinaro, ma questo oggi è un concetto da far capire.

I veri giornalisti vanno in pensione e vengono sostituiti da collaboratori senza esperienza e carattere. E spesso passano dalle radio locali romaniste, direttamente alle tv e radio nazionali.

Il vero giornalista deve essere in grado di ribattere e di condurre un intervista e non farsi imporre le regole del gioco.

Io sono dell’idea che Anderson sia stato un giocatore cruciale in questa stagione. Sia perché è partito a destra e poi si è inventato centravanti. Sia perché è stato quasi sempre sopra la sufficienza e spesso anche molto sopra. E poi la sua continuità fisica che lo ha portato a essere sempre presente. Tutto questo fa sì che per me sia sul gradino più alto del podio della stagione”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “26 Maggio, Radu e Cremonese, ecco il menù dell’Olimpico”. Poi su Cataldi… (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Stiamo lavorando tutti su questa festa di domenica all’Olimpico ed il menù della serata. La speranza è che tutti gli invitati del ‘26 maggio‘ possano aderire. Sono previsti 18 di quegli ex. Gonzalez allena e non potrà esserci, penso ci sarà anche Lulic. Klose ha dato l’ok anche pubblicamente, ovviamente non potrà mancare Stefano Mauri. Poi c’è da salutare ovviamente e nel modo migliore Stefan Radu. Lascerà il calcio, dopo il match ci sarà un momento dedicato a lui. Un’ora prima della gara con la Cremonese ci sarà il momento dedicato a quel giorno. C’è stata anche la comunicazione del club, alle 17,00 tutti i tifosi dovranno essere al proprio posto per godersi la festa, sperando che poi la Lazio batta la Cremonese per avvicinarsi anche al secondo posto e garantirsi la partecipazione alla Supercoppa Italiana. Poi, alla fine della partita, ci sarà una cerimonia per il difensore romeno, il giocatore con più presenze dell’intera storia della Lazio. Questo sarà il menù della giornata.

Per quanto riguarda la partita, non credo che Cataldi rischierà di forzare i tempi del rientro. Non è stato fortunato con quella storia dell’infortunio con l’Inter. Dobbiamo essere equilibrati nel giudicare anche le questioni mediche. Vecino, per esempio, ha recuperato bene in tempi brevi. Sulla diagnosi di Cataldi hanno magari minimizzato, ma non c’è stata una ricaduta. Il versamento causato dalla ginocchiata di Lukaku non gli avrebbe comunque permesso di tornare in campo. Bisognava dire subito che fosse una cosa grave, è solo quello che ha creato l’equivoco”.