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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “La Lazio non ha una rosa per sopperire ai cali di forma. Non avere un’altra punta è un problema” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri partita non brillante, ma il combinato disposto dello stato di forma non eccezionale e del fatto che causa virus e squalifiche abbiano dovuto giocare gli stessi di Cluj, ha fatto sì che non venisse fuori una grande prestazione. Poi i soliti primi 15 minuti di smarrimento del secondo tempo sono inspiegabili. C’è anche da dire che ieri Immobile è stato insufficiente e questo ovviamente pesa.

Le pagelle di ieri sono state difficili da fare, ad esempio quella di Marusic è indicativa: sbaglia un gol fatto, sta per regalare un gol alla Samp, ma poi per il resto fa una partita fantastica. Il suo voto è una media tra le cose ottime e i disastri.

Anche Milinkovic fa una partita nettamente al di sotto della sufficienza pur se con tutte le giustificazioni del caso.

La Lazio non ha una rosa per avere uno stato ottimale tutta la stagione e soprattutto non ha uomini da cambiare per uscire da situazioni negative come quella di ieri. Non ha ad esempio una punta per poter sostituire Immobile quando incontra seratacce come quella di ieri. E’ ovvio che il problema della rosa corta influisce e influirà sul risultato finale della stagione.

Sarri sta proteggendo tutti anche se sa bene quali siano i problemi oggettivi. Sta cercando di tenere tutto unito per cercare di fare più punti possibili. Ad esempio la prestazione di Romero a Cluj a me non è piaciuta: ho visto un giocatore immaturo. Senza parlare di Lazzari di cui sto ancora aspettando che faccia un assist.

Paradossalmente temevo più la partita di ieri che quella di Napoli perché secondo me a Napoli la Lazio farà una grande partita. Poi non so come finirà, ma sono sicuro della prestazione. Non so come Sarri gestirà il centrocampo contro la capolista perché Luis Alberto fu la chiave negativa della partita: le azioni avversarie passavano tutte dalla sua parte finché non sono arrivati i gol.

Secondo me in Conference devi fare rotazioni: se le riserve funzionano, bene. Se non funzionano, amen. L’obiettivo Champions è troppo importante”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Vittoria importante, ma Pellegrini che non entra è assurdo. Troppi alibi a Milinkovic” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘QUELLI CHE…’

“Una vittoria importante con una partita non eccellente, ma a questo punto della stagione contano i punti. Grande tenacia, grande corsa, ma molti errori tecnici. Il fatto di inanellare clean sheet nonostante i molti giocatori offensivi si spiega con qualche gol in meno realizzato dagli attaccanti. Le grandi squadre sono equilibrate, la Lazio cerca di fare di necessità virtù. La Lazio attacca di meno e quindi incassa di meno: lo scorso anno segnavi molto, ma incassavi molto. La Samp in questo momento è la migliore della stagione e quindi è normale avere difficoltà come le hanno avute le altre squadre quando li hanno incontrati. D’altro canto c’è da die che l’Atalanta nelle ultime 5 partite ne ha perse 4 e ne ha vinta una proprio contro la Lazio.

Luis Alberto ha fatto una buona prestazione come tutta la squadra, ma il gol ha impreziosito la prestazione. La Lazio mi sembra una squadra meno spensierata, più nervosa, pesante di testa. Ma la vittoria aiuta.

Il fatto che non sia entrato nemmeno ieri Pellegrini è un mistero. Ormai sono due mesi che si allena e non può giocare nemmeno uno scampolo di partita contro Cremonese e Sampdoria? La trovo una cosa assurda. Tra l’altro ieri sarebbe servita brillantezza e spinta che lui può offrire.

Milinkovic è ormai un caso a parte: sono troppi mesi che gioca male e gli stiamo dando troppi alibi. Non segna, non fa assist. Il Mondiale lo hanno fatto decine di calciatori, ma sono tutti tornati a giocare ai loro livelli. Lui no. E’ un’intera stagione che si sta trascinando così, tra una mezza prestazione e una delusione. Se si parla di un giocatore straordinario, lo devi dimostrare. Il tutto sia prima del Mondiale che dopo il Mondiale.

Contro il Napoli non puoi mettere una squadra di contenimento e devi andarli a prendere alti. Bisogna avere il coraggio di mettere in campo più giocatori tecnici possibile. Ci sarà da soffrire per 90 minuti, ma non devi consegnarti e devi fare una partita propositiva. Non la prenderanno sotto gamba anche perché ci saranno 65.000 spettatori”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio in sofferenza per la condizione dei big. Ma difesa al top anche con la mediana più offensiva…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Quella di ieri con la Samp è una serata vissuta sulla prodezza di Luis Alberto. Questo è quello che devono fare i grandi giocatori, anche quando non sono in giornata. La Lazio ha sofferto la cattiva condizione di alcuni propri grandi giocatori, penso a Milinkovic che nell’ultima settimana ha perso quasi 4 kg per l’influenza intestinale. Va sottolineato il 13^ clean-sheet in campionato, in Europa solo il Barcellona ha fatto meglio. Il paradosso è che questo rendimento difensivo viene confermato malgrado l’utilizzo di un centrocampo di qualità. Milinkovic-Cataldi-Luis Alberto in teoria non è una mediana che garantisce un grande filtro, invece l’equilibrio è stato trovato anche in questo modo. Sintomo di organizzazione ed anche di un po’ di fortuna. Onestamente in alcune gare il gol si poteva incassare viste le occasioni delle avversarie”.

Poca brillantezza singoli

“Difficile parlare di singoli ieri, se non ci fosse stata la prodezza sarebbero piovute le insufficienze. Penso alla prova di Milinkovic ed Immobile. Ci siamo fatti ingannare dal ritorno tra i disponibili di alcuni big, in realtà le condizioni non erano buone. Immobile, per esempio, ha giocato con una caviglia malconcia, così come Pedro è stato condizionato dall’utilizzo della mascherina. Su Milinkovic già abbiamo detto…”

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto: “Ho cambiato il mio gioco, la squadra c’è e abbiamo un atteggiamento diverso” (AUDIO)

Luis Alberto al termine del match ai microfoni di SkySport

“Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata. Loro sono una squadra fisica, mettono in campo tanta intensità. Non meritano di stare lì. Non siamo stati al livello delle ultime prestazioni, dovevamo dare qualcosa di più e poi serviva la fortuna di fare questo gol.
Da quando siamo tornati a dicembre abbiamo un altro atteggiamento. Anche se perdiamo o non vinciamo la squadra c’è. E poi neanche la miglior squadra vince sempre. Oggi era importante vincere e anche se non abbiamo giocato benissimo abbiamo vinto. Prima questo ci mancava, se non giocavamo bene avevamo difficoltà. Un nuovo Luis Alberto? Ho sempre giocato tanto, in questo momento sto bene fisicamente e si vede. Questo piace al mister e al grupoo ed è per questo che mi fanno giocare, se no stavo in panchina. Ho cambiato il mio modo di giocare, sono meno libero, gioco per far girare la squarda, devo aver più equilibro e aiutare anche in fase difensiva. E’ quello che mi chiedono e devo fare così”.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Tanti calciatori non al meglio, difficoltà prevedibili. Luis Alberto? Ha cambiato approccio, è feroce in allenamento…” (AUDIO)

Maurizio Sarri nel post partita ai microfoni di DAZN

“Avevamo tanti calciatori non al meglio fisicamente, che abbiamo dovuto recuperare con un po’ di anticipo. Era prevedibile che ci potesse mancare qualcosa da questo punto di vista, ma la squadra è stata tosta. Sono sempre partite difficili, guardando la classifica non ci rendiamo conto ma l’80% dei punti della Samp è stata fatta in trasferta. Nelle ultime partite nessuno l’ha messa sotto, quindi mi aspettavo una partita complicata. Luis Alberto ha fatto fatica all’inizio ad accettare ciò che gli chiedevo, poi a un certo punto ho visto un cambio di approccio feroce in allenamento che l’ha portato a fare una serie di grandi prestazioni. Oggi Luis Alberto è un calciatore importantissimo. Tatticamente è anche molto intelligente, quando gli chiedo una cosa capisce molto velocemente anche se in un certo periodo faceva finta di non capire. Casale? Parliamone poco sennò me lo convocano in Nazionale (ride, ndr). Lui ha bisogno ancora di lavorare, ma ha grandi qualità e sta vivendo una crescita esponenziale. Napoli? Forse questo ha più fisicità e una rosa più profonda rispetto al mio”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Di Stefano (vicepres Commissione urbanistica): “Fossi la Lazio lascerei perdere il Flaminio e cercherei un’altra area” (AUDIO)

Marco Di Stefano (Vicepresidente Commissione urbanistica Campidoglio) a ‘SVB’

“Lo stadio della Roma a Tor di Valle era impossibile farlo. Solo un pazzo poteva pensare di farlo lì. Quello era un progetto assurdo anche perché sarebbe stato un impianto di proprietà di Pallotta e non si poteva fare. Adesso l’attuale impianto in esame verrà fatto su suolo pubblico, senza parte commerciale esagerata, e sarà di proprietà della Roma. Ci sono delle criticità, ma le esamineremo. Parliamo dei parcheggi previsti che sono davvero pochi e secondo me questa cosa costituisce un problema. Non possiamo convincere i romani ad andare coi mezzi pubblici e basta. Sono convinto che lo stadio della Roma si farà, ma i tempi non saranno quelli previsti perché a Roma i tempi sono sempre biblici. Un’altra criticità che c’è è quella dell’ospedale Pertini: non possiamo durante le partite affogare nel traffico una struttura fondamentale come questa che rimarrebbe bloccata nel caos del pre e post gara.

E’ uno scandalo che in una capitale come Roma ci sia una struttura come il Flaminio ridotta in queste condizioni. Capisco che il presidente Lotito pensi a rinunciare al Flaminio: oltre ai veti della famiglia Nervi che mi sembrano tanti e insormontabili, non vedo grandi possibilità di ampliamento di capienza sopra i 20/25.000 posti. Secondo me piuttosto che insistere col Flaminio, per la Lazio sarebbe più veloce e più sicuro un piano B: trovare un’area pubblica adatta, chiedere una concessione per 99 anni e farci lo stadio. Quello che per me dovrà fare Lotito è un progetto come quello della Roma che prevede uno stadio, poche strutture commerciali e null’altro. La Roma prevede di investire 500 milioni di euro. Come rientreranno della spesa col solo stadio? Non ne ho idea, ma sono valutazioni che avrà fatto la Roma e che non mi pertengono”.

Alessio Buzzanca

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STATISTICHE

Difesa Lazio, 13^ clean-sheet e che record nei primi tempi…

La Lazio ringrazia Luis Alberto ed esulta per l’1-0 interno contro la Sampdoria in campionato. I biancocelesti però, come riporta OptaPaolo, hanno fatto registrare anche un record in questa partita: non subendo gol nel primo tempo, gli uomini di Sarri sono arrivati a quota 20 match su 24 in questa Serie A senza prendere reti nei primi 45 minuti, più di qualsiasi altra squadra nei top 5 campionati d’Europa.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Inchiesta Prisma: depositate audizioni Dybala ed ex dirigente Juve Lombardo ora alla Roma

Dopo il deposito al Gup degli atti integrativi, mancano 27 giorni all’udienza preliminare dell’inchiesta Prisma condotta dalla Procura di Torino sui bilanci della Juventus dal 2018 al 2021. Il 27 marzo, infatti, il club bianconero e gli altri 12 indagati per il quale è stato chiesto il rinvio a giudizio, tra cui l’ex presidente Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Maurizio Arrivabene, Fabio Paratici (ora al Tottenham) e l’avvocato Cesare Gabasio, si troveranno di fronte al gup Marco Picco. Le accuse mosse dai magistrati – l’aggiunto Marco Gianoglio, Mario Bendoni e Ciro Santoriello – vanno dalla manipolazione del mercato alle false comunicazioni sociali, dall’ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza all’emissione di fatture false. Nel mirino dei pm ci sono il “sistema delle plusvalenze fittizie” e l’ormai nota “manovra stipendi”. Nel nuovo faldone sono raccolte le audizioni più recenti compresa quella di Paulo Dybala, risentito a Roma la scorsa settimana dalla Guardia di Finanza di Torino sul tema della seconda manovra stipendi visto il suo divorzio estivo dalla Juventus. Nelle ultime settimane i pm di Torino hanno ascoltato anche l’ex dirigente bianconero Maurizio Lombardo, ora alla Roma, e Rolando Mandragora, centrocampista della Fiorentina ex Juve.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Piscedda: “Lazio bella in una partita complicata” (AUDIO)

Massimo Piscedda a ‘SVB’

“Secondo me ieri la Lazio è stata bella. Sicuramente si può giocare meglio di ieri, ma quando incontri queste squadre già retrocesse, diventano partite complicatissime perché in campo vanno giocatori che danno il fritto per farsi fare un contratto per il prossimo anno.

La Lazio ha fatto il suo vincendo una partita importantissima per la classifica. Sicuramente non eravamo in giornata, ma ci siamo mangiati una caterva di gol. Se fossimo passati in vantaggio nel primo tempo – e ce ne sono state di occasioni – sarebbe finita in goleada.

Per come vedo io la classifica, l’unica cosa importante era vincere e la Lazio ha vinto.

Il problema della Lazio è la condizione fisica di alcuni giocatori (Milinkovic su tutti) e la disabitudine di altri a essere marcati”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Flaminio: nuovo progetto di Cassa depositi e prestiti e Fondazione Nervi per riqualificarlo

Come riportato dalle pagine odierne del Messaggero, Cassa depositi e prestiti e l’Istituto del credito sportivo, assieme alla Fondazione Nervi starebbero per presentare al sindaco Gualtieri un progetto di riqualificazione del Flaminio che prevede venticinquemila posti a sedere e una tettoia costruita in maniera tale da non poggiare sulla struttura originaria come richiesto dalla Sovrintendenza, oltre a una cittadella dello sport e dell’intrattenimento che si estenderà fino al galoppatoio di Villa Glori. Il tutto per ospitare partite di calcio, rugby e soprattutto grandi concerti.

Alessio Buzzanca