Categorie
CALCIOMERCATO

Acerbi convince, riscatto Inter più vicino

Il riscatto accontenterebbe tutti. La Lazio di Lotito e i suoi tifosi, Acerbi e l’ambiente interista, soddisfatto delle prestazioni del difensore italiano, arrivato in estate in prestito con diritto di riscatto. A quale cifra? Lotito avrebbe voluto 4-5 milioni, ma non è stato fissato il prezzo. Come confermato a Tuttomercatoweb dal suo agente Pastorello qualche settimana fa: “C’è un diritto di riscatto che è stato fissato senza essere trattato. Per questo abbiamo avuto qualche discussione con il presidente Lotito, perché a mio modo di vedere sarebbe stato meglio mettere un diritto di riscatto più consono non al valore del giocatore”.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Casale torna, Luis Alberto verso la conferma

FORMELLO – Un rientro ed una speranza. Il ritorno in gruppo a tre giorni dal match con il Sassuolo è quello di Casale che ha già smaltito lo stato influenzale e nel pomeriggio ha svolto tutto il lavoro con il resto della squadra. Fase atletica, tattica e partitella finale. Una buona notizia per Sarri che per affiancare Romagnoli tiene calda anche l’opzione Patric e che deve ancora fare a meno di Gila.

Lo spagnolo non ci sarà neanche a Reggio Emilia, dove il connazionale Luis Alberto conta di essere confermato dall’inizio. E’ la sua speranza della settimana, legittimata dalla buona prova fornita con l’Empoli. Vecino non è al top, Basic è fuori causa, la scelta dipenderà dal tipo di gara che Sarri vorrà fare contro Berardi e compagni. Le quotazioni per la seconda di fila dal primo minuto (con Milinkovic e Cataldi) sono alte. Così come il ripescaggio nella parte destra della difesa di Hysaj in luogo dello squalificato Lazzari (Patric anche oggi è stato provato al centro). In avanti si viaggia verso la conferma de tridente Anderson-Immobile-Zaccagni con Pedro dalla panchina.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Nei momenti di difficoltà manca un leader alla Frustalupi” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

Romagnoli è un ragazzo intelligente, uno che ha fatto quella carriera col Milan non può non essere un giocatore di alto livello. E’ il leader della difesa, quando sta bene fa la differenza. Ha sbagliato con l’Empoli quando è andato a saltare di testa, lasciando scoperta la difesa sul contropiede. Forse nella Lazio non ci sono tanti leader, la sensazione è che a volte ognuno pensi per sé. Sicuramente lo spogliatoio è composto da ragazzi intelligenti, il campionato finora è assolutamente buono, questo non dobbiamo dimenticarlo. Il salto di qualità sarebbe salire quel gradino e arrivare al quarto posto. Dispiace quando buttiamo via punti dal nulla, come successo anche a Genova con la Samp. Sarri è un leader certo, ma in campo sono i giocatori a dover fare la differenza fra di loro. Non sempre il leader è il giocatore più forte, spesso è il più furbo, quello con più carisma. Per me il leader assoluto era Frustalupi. Era il più importante“.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Milinkovic via a gennaio? C’è l’ 1% di possibilità, ma…” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘NMM’

“Lotito non farà un nuovo versamento, l’ha ribadito anche ieri. Una delle soluzioni può essere la cessione di Fares. Milinkovic? L’unico mercato che può investire è quello inglese. Io credo che se davvero dovesse arrivare qualcosa, tipo un’offerta da 60 milioni del Newcastle, la Lazio accetterebbe. Anche a gennaio. Credo che chiunque accetterebbe un’offerta del genere a fronte della situazione che si è creata. E’ chiaro che i soldi verrebbero reinvestiti, pur parlando di ipotesi è difficile che un offerta del genere arrivi all’ultimo giorno di mercato. Per ora parliamo di voci. Lotito era convinto di parlarci, con Milinkovic. Probabilmente coltiva ancora qualche speranza di arrivare al rinnovo, ma la probabilità che questo si materializzi è bassa. Sergej aveva declinato un’offerta del Newcastle la scorsa estate, non so se sia cambiato qualcosa in questi mesi. Ad oggi c’è l’1% di possibilità che Milinkovic parta a gennaio. L’offerta più importante che è arrivata alla Lazio per il giocatore, è stata del Milan (gestione Mirabelli-Fassone) di circa 80 milioni.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Milinkovic-Newcastle, offerta di 60 milioni smentita” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La bella notizia è che la Lazio si presenterà a Reggio Emilia con la formazione migliore. Lazzari a parte che è squalificato, ovviamente. Anche Casale dovrebbe recuperare senza problemi. Mi preoccupa un po’ sulla fascia sinistra Laurientè, in quella zona schiererei più Patric che Hysaj. Il Sassuolo ha avuto buone intuizioni sul mercato, penso anche a Traorè”.

Milinkovic-Premier

L’interesse del Newcastle per Milinkovic è datato, se ne parla di questa estate. L’offerta di 60 milioni di euro, in forma confidenziale, è stata smentita dalla Lazio e dall’entourage del calciatore. Tra l’altro vengano fatte delle cifre astronomiche, dando per scontato che la proprietà saudita possa buttare dei soldi. Se andiamo a vedere le loro ultime operazioni si può notare con non è proprio così”.

Milinkovic, del rinnovo non si discute più: sirene dal Newcastle saudita

Categorie
APPROFONDIMENTI

Sassuolo-Lazio, numeri e precedenti

I precedenti fra Sassuolo e Lazio sono: 10 vittorie per i biancocelesti, 5 per il Sassuolo e tre pareggi. I Neroverdi hanno vinto le ultime due sfide contro la Lazio al Mapei Stadium. Quella di domenica sarà la sfida fra chi ha segnato di più nella prima mezzora, la Lazio con 12 gol e il Sassuolo che ne ha segnati di meno: due.

Dati: OPTA.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Carenze mentali della Lazio evidenti. Sarri un vanto, ma ha le sue responsabilità…” (AUDI0)

GIANNI BEZZI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La Lazio ci ha abituato a questi cali di tensione, non mi sorprendo. Inizialmente ero in attesa di capire cosa potesse accadere, c’era un contesto che poteva essere più formativo per la ripresa post Mondiale. Invece non è accaduto. C’è qualcosa che non va nella testa dei calciatori, Sarri è un vanto per la Lazio ma bisogna anche dire che il tecnico ha delle grosse responsabilità. E’ lui che deve trasmettere un altro modo di scendere in campo alla propria squadra. Quanto accaduto a Genova con la Samp, a Lecce e con l’Empoli non è possibile. La Lazio è quinta in classifica, ma ha sprecato almeno quattro punti in più senza affanni. Ci sono carenze mentali evidenti, malgrado i numeri difensivi sono buoni. Sarri è talmente integralista che su alcune cose non ci lavora bene”.

Categorie
STATISTICHE

Sassuolo-Lazio: Immobile-Sergej bestie nere, ma c’è lo spauracchio Berardi

  • Solo contro il Milan (10) Domenico Berardi ha segnato più gol in Serie A che contro la Lazio (nove in 13 incontri) – sei di queste marcature sono arrivate su calcio di rigore, più che contro qualsiasi altra avversaria nel massimo torneo.
  • Ciro Immobile, a un gol di distanza dall’ottavo posto nella classifica dei migliori marcatori della Serie A (190 reti – Kurt Roland Hamrin), ha realizzato otto reti contro il Sassuolo in campionato – tuttavia quella neroverde è la formazione contro cui ha segnato più centri senza mai registrare una marcatura multipla nella competizione.
  • Sergej Milinkovic-Savic ha segnato quattro reti, senza servire alcun assist, contro il Sassuolo in Serie A – dopo aver trovato la rete contro i neroverdi negli ultimi due incroci di campionato, il centrocampista serbo potrebbe andare in gol in tre sfide consecutive contro una singola avversaria per la seconda volta nella competizione (quattro v Inter tra febbraio 2020 e ottobre 2021).

Dati Opta

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, baby arrivi: dopo Balde sbarca Cesari in attesa di Cogo

Rinforzi di gennaio per festeggiare a metà maggio. Ufficializzato l’acquisto di Simone Cesari, classe 2004, terzino che può essere utilizzato anche da difensore centrale. Il ragazzo ha firmato ieri mattina, l’annuncio è stato dato dal Trastevere, squadra da cui è stato prelevato: «Un altro di noi compie il grande salto e approda tra i professionisti», ha scritto il club di provenienza sui social. Non sarà l’unico innesto biancoceleste per la Primavera in questa sessione di mercato: a breve dovrebbe essere chiuso l’accordo con l’Este, società di Serie D, per l’arrivo di Giovanni Cogo, attaccante 2006 che in stagione ha fatto la spola tra le giovanili e la prima squadra. Si attende ancora l’ufficialità per Mahamadou Balde, attaccante esterno-seconda punta, fratellino di Keita Balde Diao, ex calciatore della Lazio dal 2011 al 2017. Il classe 2004 nei giorni scorsi ha raggiunto Formello e ha firmato il contratto, per la fumata bianca si attendono le controfirme da parte del presidente Lotito e della Nocerina. Da qui alla chiusura del mercato saranno aggiunti altri rinforzi per dare una mano a Sanderra nella corsa alla promozione: ora la Lazio è seconda in classifica a -1 dal primo posto. 

Categorie
CALCIOMERCATO NEWS RASSEGNA STAMPA

Rinnovi Lazio: Romero ad un passo, ma Pedro…

Il mercato dei rinnovi bolle. Luka Romero è pronto a rinnovare. Come riporta Il Corriere dello Sport, l’appuntamento con gli agenti del giocatore è previsto per la prossima settimana. Gli accordi di massima sono stati già raggiunti da tempo, ma si stanno comunque tenendo contatti continui per limare i dettagli. La Lazio vuole siglare al più presto il rinnovo per il baby talento argentino per blindarlo fino al 2026 – con possibile opzione per un altro anno. I presupposti di crescita sotto la guida di Maurizio Sarri ci sono tutti. Oltre la stima è salito anche il minutaggio garantito dal tecnico toscano al talentino biancoceleste. Il primo gol messo a segno contro il Monza poi, ha fatto scoccare una nuova scintilla nella promessa argentina. L’obiettivo condiviso è strutturare un lungo cammino condiviso.

Pedro in bilico

Se Romero resta e allunga, Pedro invece rimane in bilico. Il suo rinnovo infatti è ancora in stallo e adesso la decisione finale sarebbe slittata direttamente a giugno 2023, cioè alla scadenza del contratto, o addirittura dopo. Lotito è disposto a prolungare l’accordo con lo spagnolo tanto amato dal popolo biancoceleste per un’altra stagione, ma arrivato a 35 anni Pedro vuole ponderare con calma la prossima mossa. Ad oggi il giocatore potrebbe firmare per un’altra società, ma non sembra ci sia l’intenzione di farlo. La sensazione è che solo la qualificazione in Champions potrà convincere il pluridecorato calciatore biancoceleste ad allungare la sua permanenza a Roma con la Lazio. Viceversa, saranno altissime le percentuali di un suo addio, verso mete più romantiche, o in direzioni più esotiche e remunerative.