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Lotito ed il week end perfetto: “Spirito unico. Ora nessun rimpianto per Berardi…”

Il presidente della Lazio Claudio Lotito, tramite le pagine de Il Messaggero, ha parlato del buon momento della sua squadra dopo il successo in campionato contro il Sassuolo.

“Abbiamo completato una tripletta con il 5 a 1 della Women nel derby con la Roma. Sabato la Primavera era stata devastante a Firenze, e la sera ho visto una grandissima Lazio, che ha battuto il Sassuolo con uno spirito di gruppo unico. I nuovi acquisti si stanno integrando alla perfezione e sono contento che anche i tifosi ora stiano apprezzando il mercato. E, come ho sentito, non abbiano rimpianto Berardi, come Zielinski a Napoli o Ricci contro il Torino”, le parole di Lotito. Che poi prosegue: “Expo 2023? Sono in contatto col Comitato, vorrei farlo esordire con la Fiorentina, è più giusto farlo in casa e rappresentare la Capitale all’Olimpico”.

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Sarri carica e rilancia: “Mai più quel black-out”. E su Luis Alberto…

“Lazio, gli elogi di Sarri dopo 2 giorni di ramanzine. E su Luis Alberto…” scrive Il Messaggero. Grandi sorrisi in casa Lazio dopo la vittoria contro il Sassuolo, una sfida molto temuta da Maurizio Sarri, che ha ieri alla ripresa degli allenamenti ha fatto i complimenti alla squadra, dopo le dure ramanzine dei due giorni precedenti a Formello in cui non gli era piaciuto l’atteggiamento superficiale in allenamento. Il quotidiano riporta anche le parole del tecnico: “Non ce lo potevamo permettere per la classifica. Avete reagito bene, ma non voglio più vedere quei 10 minuti di blackout d’inizio secondo tempo. Piuttosto, per svegliarci, prendiamoci a pugni prima di uscire dallo spogliatoio”. C’è un retroscena che riguarda anche Luis Alberto, grande protagonista al Mapei Stadium e nervoso per la sostituzione: “Devi prendertela con me, non con la panchina. Io ho ordinato il cambio”, le parole di Sarri ieri a Formello con un sorriso.

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Marusic, la famiglia e l’agente Jankovic aggrediti in Serbia: “Adam mi ha salvato la vita”

Come riporta questa mattina il Corriere dello Sport, Adam Marusic sabato sera ha giocato sotto shock. Martedì sera dopo Serbia-Montenegro uno dei suoi manager, Uros Jankovic, è stato pestato brutalmente davanti ai suoi occhi. Stando al suo racconto, rilasciato al sito vijesti.me, Marusic è intervenuto per difenderlo ed è stato minacciato con una pistola.Ecco le parole di Jankovic: “Hanno aggredito me, Marusic, sua moglie e sua madre. Diversi aggressori mi hanno colpito con le pistole alla testa e ad altre parti vitali del corpo. Mi sono rotto lo zigomo e la gamba sinistra. Sono stato trasferito al Centro Clinico di Belgrado, dove sono stato operato.”

La ricostruzione del dopo Serbia-Montenegro vede Marusic cenare in un ristorante a Belgrado dopo la partita per festeggiare il suo 31esimo compleanno con la famiglia e Jankovic, che continua: “Siamo stati circondati da diverse auto. Il mio autista ha cercato di allontanarsi, poi  è stato investito da un’auto proveniente dalla direzione opposta. Non sono riuscito nemmeno a salire sul veicolo, sono stato aggredito da dietro. Uno degli aggressori si è rivolto verso Marusic puntando la pistola in direzione della testa e del petto per evitare che mi aiutasse mentre mi picchiavano brutalmente. Sua madre, una donna di 60 anni, è stata spinta e ferita.”

In Serbia ci sarebbero accertamenti in corso su due figli di Terzic, direttore generale della Stella Rossa, sospettati di aver partecipato alla rissa, ma si sono dichiarati innocenti. Contattato dal Corriere dello Sport, Jankovic ha voluto ringraziare pubblicamente il suo assistito: “Adam è un eroe, senza di lui avrei rischiato la vita.”

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Non solo magie, Luis Alberto con Sarri è diventato un dieci totale

L’ultima grande prestazione di Luis Alberto trova ampio spazio di analisi tra le pagine dell’edizione odierna del Corriere dello Sport. Il fantasista della Lazio non solo ha messo il timbro nella vittoria sul Sassuolo con l’elegante tocco sotto, ma si è anche dimostrato utile in fase di interdizione e in tema di leadership, confermando i motivi per cui è diventato intoccabile per Maurizio Sarri. Un tecnico particolarmente prezioso per la crescita dello spagnolo, dato che i “due anni a passa di Sarri-school hanno trasformato un ottimo vecchio ‘dieci’ in un fantastico moderno ‘dieci'”, scrive oggi il giornale romano.

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Felipe, bentornato gol: “Ora provo ad arrivare in doppia cifra. Rinnovo? Con calma…”

La Lazio vince contro il Sassuolo con un super Felipe Anderson. Proprio il brasiliano, ai microfoni di DAZN, dice la sua su questa prima parte di stagione”Quest’anno è molto più una sfida per noi. Abbiamo fatto molto bene l’anno scorso e per mantenere questo livello devi fare qualcosa di più.

Sapevamo che c’erano tante difficoltà da affrontare, abbiamo iniziato in un modo non buono ma ora ci siamo ripresi e spero di continuare così. Obiettivo stagionale di gol? Provo ad arrivare a 10 gol, ma ho iniziato un po’ lento e devo sbrigarmi”.

Rinnovo di contratto?
“Abbiamo già avuto qualche incontro, abbiamo un rapporto ottimo. Tutti sanno che a me piace stare qui e con calma prenderemo la miglior decisione”.

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Lazio, Provedel e l’espulsione poi annullata: “Ho perso qualche anno di vita per niente” (AUDIO)

È stata una partita serena per Ivan Provedel. Il portiere della Lazio è stato impegnato in rare occasioni nella vittoria contro il Sassuolo, se non in occasione del rosso mostratogli da Di Bello, poi rimosso dal Var. Intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel l’estremo difensore ha analizzato la prestazione della squadra:

“Il rosso? Inizialmente ero tranquillo, l’arbitro mi ha dato il rosso e mi sono sentito troppo convinto. Per fortuna dopo il controllo VAR sono state confermate le mie sensazioni. Ho perso qualche anno di vita per niente. Quest’anno parlano tutti che non riusciamo, che non siamo compatti o continui, la verità è che stiamo facendo un percorso, stiamo migliorando. Sono arrivati tanti ragazzi nuovi che stanno lavorando bene. Abbiamo fatto una buona gara contro un avversario forte che ha fatto ottimi risultati, non a caso.

Serviva l’approccio giusto e con questo spirito, potevamo fare qualche gol in più, ma va bene così. Il clean sheet dà autostima a tutti, ma a me importa vincere. Siamo partiti bene, abbiamo lavorato nel modo giusto con e senza palla. Li abbiamo messi in difficoltà, anche con l’aspetto mentale giusto, d’altronde il calcio è come gli scacchi. Ripeto, ho un po’ di rammarico perché potevamo segnare di più. Contro il Feyenoord arriviamo diversamente rispetto allo scorso anno. Stiamo dimostrando che in Champions ci possiamo stare. A Rotterdam sarà dura per noi, ma anche per loro”.

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Martusciello: “Contenti della prestazione e della disponibilità di tutti. Sostituzione Luis? Fa parte del personaggio, caratterialmente simile a Sarri” (AUDIO)

Giovanni Martusciello, vice di Maurizio Sarri, ai microfoni di SkySport

“Siamo straordinariamente contenti della prestazione, soprattutto perché contro un avversario di valore. Sarri è stato bravo a prepararla sotto il punto di vista mentale, non dovevamo fare una partita presuntuosa e ci siamo riusciti. Centrocampo? Per vincere le partite c’è bisogno della disponibilità fi tutto a partire dagli attaccanti. Così tutto diventa più semplice per tutti. Senza disponibilità ti esponi ai rischi, da 20 giorni siamo tornati, prima non eravamo così. Sarri? L’ho intravisto a fine partita, era molto entusiasta della prestazione. Siamo partiti a rilento in stagione. Ci prendiamo di buono quello che abbiamo fatto, ora dobbiamo trovare conferme, per riprendere il lavoro fatto in questo biennnio. Spalletti? Ho avuto la fortuna di lavorare con due grandi allenatori, che propongo calcio. Luciano è un fratello maggiore. Ha tirato fuori il meglio di me da giocatore e mi ha dato una grande opportunità. Luis Alberto-Sarri? In questi due anni ci sono stati diversi passaggi anche complicati. È stato un percorso tortuoso, forse per caratteri uguali. Abbiamo trovato la chiave a vicenda. A volte esce dalle righe, ma fa parte del personaggio. Sostituzione? Lui non vorrebbe mai uscire, mi aveva detto di non levarlo, ma ripeto, rientra nel personaggio. Il nostro percorso deve consolidarsi, dobbiamo avere tutti la stessa type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea. I nuovi devono consolidare le conoscenze. Siamo contenti che oggi abbiamo visto il grande contributo dei nuovi, ma torniamo al discorso della disponibilità”.

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Magic Luis ed il siparietto con Martusciello: “La Lazio per me è tutto ed io mi diverto. Ma non fatemi uscire dal campo” (AUDIO)

Luis Alberto, migliore in campo e autore del gol dello 0-2 definitivo in Sassuolo-Lazio, ha parlato subito dopo la partita ai microfoni di Sky:

“Non so se è la miglior gara della stagione. Oggi era importante fare tre punti per recuperare in classifica e l’abbiamo fatto. Potevamo fare 3-4 gol in più ma l’importante sono i punti presi e il non aver subito reti, cosa che ci dà fiducia”.

Primo gol con la fascia da capitano al braccio, 50° con la Lazio. Speciale per te?
“Sono tutti speciali i gol, l’importante è aver preso i tre punti e sono felice di questo”.

Sei sempre più leader di questa squadra: sei capitano e hai rinnovato, oltre ad aver giocato la 31ª partita consecutiva da titolare. Se te l’avessero detto ci avresti creduto?
“Qualche mese fa sì, un anno fa sicuramente no. La Lazio per me è tutto, ho avuto momenti buoni e meno buoni. L’età mi aiuta a divertirmi di più, la mia famiglia è qui ed è la cosa più importante”.

Non ti piacciono le sostituzioni, a giudicare la reazione
“Non mi piacciono, non mi sono mai piaciute. Soprattutto quando mi sto divertendo”

Un’altra prestazione da incorniciare quella odierna per Luis Alberto. Fascia da capitano al braccio, un gol di rapina e la solita voglia di rimanere in campo fino al triplice fischio. Per questo al momento del cambio dopo 80 minuti di gara il Mago ha detto a Martusciello che avrebbe voluto finire la gara: “Hai giocato una grande partita, ora vai in panchina a riposarti”, questa la riposta del vice di Maurizio Sarri oggi in panchina a causa della squalifica del tecnico.

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Lazio show al Mapei: Felipe e Luis piegano il Sassuolo, terza vittoria di fila per Sarri

Lazio show al Mapei. I biancocelesti trovano la terza vittoria consecutiva, superando in classifica i neroverdi. Decisivo un primo tempo da stropicciarsi gli occhi: pressing asfissiante, scelte veloci e tante palle gol create. Torna al gol Felipe Anderson, il primo centro in questa stagione. Lo fa imbeccato da un Luis Alberto indemoniato, che in tutta la prima frazione pennella calcio e si spende con generosità nel pressing. Proprio il Mago trova il raddoppio, in una situazione fortuita, con gentile partecipazione di Boloca. Un uno-due che manda al tappeto il Sassuolo. Nel secondo tempo la squadra di Dionisi abbozza una reazione, molto ben controllata dalla Lazio. Dieci minuti di calo non compromettono la partita e neanche Provedel, che si prende un rischio non da poco prendendo il pallone con le mani sulla linea in uscita. Arriva anche il palo interno di Cataldi e pregevoli azioni, in campo aperto nel finale. Clean sheet e prestazione dominante, sontuosa. La Lazio sembra tornata sé stessa, con gli inizi feroci e con la gestione tecnica delle partite nel secondo tempo. Ora l’esame Feyenoord in Champions League, ma intanto, il nuovo toru de force inizia con una vittoria.

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SERIE A

Sassuolo-Lazio 0-2: il tabellino

SASSUOLO-LAZIO 0-2

Marcatori: 28` Felipe Anderson, 35` Luis Alberto

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Ruan (46` Erlic), Ferrari, Pedersen (46` Vina); Boloca, Racic (46` Thorstvedt); Berardi, Castillejo (61` Defrel), Laurientè; Pinamonti (88` Mulattieri).

A disp.: Pegolo, Theiner, Missori, Ceide, Volpato, Lipani. 

All.: Alessio Dionisi

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Guendouzi (67` Vecino), Rovella (52` Cataldi), Luis Alberto (77` Kamada); Felipe Anderson, Castellanos (77` Immobile), Pedro (52` Zaccagni).

A disp.: Sepe, Mandas, Hysaj, Casale, Pellegrini, Gila, Basic, Isaksen

All.: Giovanni Martusciello

Arbitro. Marco Di Bello (sez. Brindisi)

Assistenti: Bottegoni – Massara

IV ufficiale: Minelli

V.A.R.: Di Paolo

A.V.A.R.: Muto

NOTE: Ammoniti: 31` Pedersen (S), 32` Rovella (L), 44` Pedro (L), 63` Immobile (L), 75` Luis Alberto (L), 77` Cataldi (L)

Serie A TIM | 9ª giornata 

Sabato 21 ottobre 2023, ore 20:45

Mapei Stadium-Città del Tricolore, Reggio nell`Emilia