Lazio, parola d’ordine: entusiasmo cercasi. In questa stagione a Formello stanno cercando il modo giusto per non perderlo e per ricrearlo. I veterani, fin dalle prime partite, sembrano appiattiti, i migliori, per rendimento, sono invece o i nuovi arrivati (come Guendouzi e Rovella, ormai padroni del centrocampo e presto diventati inamovibili per Sarri) oppure calciatori che per la prima volta stanno emergendo a questi livelli (come Gila). La freschezza, la curiosità di spingersi al limite, di conoscere i confini raggiungibili è tipica dei giovani, dei nuovi, e sta mancando ai veterani. Immobile, Zaccagni, Pedro, Felipe Anderson, Luis Alberto, Cataldi stanno tutti deludendo.
Proprio loro che la carretta la dovrebbero trascinare. Proprio come Milinkovic, che nella passata stagione ha reso meno rispetto al solito. A Formello, nei mesi scorsi, sono emersi diversi dubbi di strategia: la Lazio, nella prossima stagione, potrebbe stravolgere la rosa, vorrebbe ringiovanirla. Questo per evitare che la squadra si appiattisca. I veterani, sapendo che molti in estate cambieranno maglia, nel momento di maggior difficoltà, si sono riuniti e si sono ripromessi di chiudere l’annata facendo di tutto per vincere un trofeo.
Anche per questo Sarri si è arrabbiato con la squadra, sentendosi tradito proprio per l’atteggiamento visto contro l’Inter in Supercoppa. Fra chi valuta altre destinazioni (Pedro, Felipe Anderson e Immobile) e chi invece sa di aver già firmato l’ultimo contratto della carriera, ad ottime condizioni, sta mancando elettricità. Sarri, pur con più discrezione rispetto agli anni scorsi (due anni fa sbottò pubblicamente perché il mercato era bloccato dall’indice di liquidità), sta chiedendo alla società di intervenire per portare rinforzi.
Gennaio, una storia di scarsi investimenti
Dal gennaio del 2005, la prima sessione di riparazione vissuta nell’era Lotito, i biancocelesti hanno speso, complessivamente, meno di 30 milioni per rinforzare la rosa a metà campionato. L’esterno che il tecnico vorrebbe venisse aggiunto e che aumenti immediatamente non solo la qualità, ma anche la fame della rosa, probabilmente non arriverà. Eppure la società vorrebbe replicare quanto fatto la scorsa estate, putando su profili come Guendouzi e Rovella. Allora “Lazio: entusiasmo cercasi” non dovrebbe essere solo la parola d’ordine, ma anche la formula magica per il proseguo della stagione. Prima però bisognerà valutare, entro giugno, caso per caso per decidere come muoversi con i veterani, che troppo spesso danno la sensazione di essersi appiattiti. Resta aggiornato su Radiosei.