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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito vuole il settimo trofeo: in palio 8 milioni

La Lazio sta per giocarsi la semifinale di Supercoppa Italiana contro l’InterLotito punta alla vittoria del settimo trofeo. Si avvicina il giorno della semifinale di questa nuova edizione della Supercoppa Italiana. Non più una partita secca ma una semifinale ed una finale. La Lazio scenderà in campo domani, venerdì 19 gennaio contro l’Inter. Questo trofeo può significare tanto per i biancocelesti, che sarebbe il settimo trofeo dell’era Lotito. Come riporta il Corriere dello Sport infatti, il presidente ci tiene particolarmente soprattutto per il valore economico del trofeo, che è cresciuto rispetto alla vecchia edizione: 8 milioni di euro, la seconda classificata 5 milioni, terza e quarta 1,6 milioni a testa.

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APPROFONDIMENTI

Supercoppa, Lazio occhio ai diffidati: in tre rischiano di saltare il Napoli in campionato

La gara contro l’Inter e poi l’eventuale finale mettono in pericolo diversi giocatori in vista della sfida di campionato col Napoli del 28 gennaio: oltre a Immobile e Zaccagni (già squalificati) rischiano infatti di saltare la sfida con i partenopei anche Cataldi, Pellegrini e Rovella, tutti diffidati. Se venissero ammoniti venerdì contro l’Inter non salterebbero l’eventuale finale, ma gli verrebbe precluso il prossimo impegno in campionato. Vale ovviamente lo stesso per i napoletani Di Lorenzo, Juan Jesus, Mario Rui e Mazzocchi, tutti diffidati. Durante la Supercoppa, in caso di espulsione (rosso diretto o doppio giallo), i giocatori incappati nella sanzione verrebbero squalificati per la partita successiva da giocare: se, per esempio, Luis Alberto venisse espulso in semifinale salterebbe la finale nel caso in cui la Lazio riuscisse a battere l’Inter, il Napoli nel caso in cui i biancocelesti venissero eliminati. Tieniti aggiornato sul sito di Radiosei.

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STATISTICHE

Immobile, un gol all’Inter per un altro record

A caccia di un nuovo record. Ciro Immobile in carriera contro l’Inter ha segnato sia in campionato che in Coppa Italia. Gli manca un gol in Supercoppa per segnare in tutte le competizioni contro i nerazzurri. Sarebbe il primo laziale a riuscirci. Rocchi e Matuzalem, autori dei gol del 2009, così come Claudio Lopez, Stankovic e Mihajlovic (che realizzarono i 4 gol nel 2000) non ci sono riusciti. Curiosamente, fra l’altro, il primo italiano a realizzare almeno una rete in tutte e tre le competizioni nazionali contro l’Inter è stato Daniele De Rossi, nuovo allenatore della Roma. Immobile contro avrà Inzaghi, l’allenatore con il quale ha segnato 150 gol in carriera, record assoluto in Italia. Tieniti aggiornato attraverso il sito di Radiosei.

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TIFOSI

Lazio, la tifoseria organizzata diserta Riad: “Questo calcio non è popolare”

Un’assenza importante, seppur comprensibile. Gli Ultras Lazio hanno deciso di non seguire la squadra nella trasferta di Riad per la Supercoppa. Hanno comunicato la loro decisione attraverso una nota ufficiale nella quale si spiega che relativamente “alla trasferta della Lazio in Arabia Saudita riteniamo sia giusto prendere una posizione di dissenso. È per noi inaccettabile giocare una competizione nazionale, come la Supercoppa Italiana, in territorio straniero: il calcio italiano è “patrimonio popolare” che deve rimanere alla portata di tutti e costringere i tifosi ad intraprendere trasferte intercontinentali è tutto fuorché popolare. Diserteremo ufficialmente la trasferta di Riad perché questa tipologia di calcio non fa parte del nostro Dna in quanto è la chiara rappresentazione della mercificazione della passione che accomuna tutti noi, tifosi Laziali e non”. Resta aggiornato su tutte le notizie della Lazio sul sito di Radiosei.

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CALCIOMERCATO

Lazio, trattativa con il Fluminense per il talento Alexsander. E’ valutato 15 milioni, lo status da extracomunitario…

Basic parte verso la Salernitana, ma la Lazio lavora anche per il mercato in entrata. Il nuovo nome, sottolinea Gianluca Di Marzio, è quello di Alexsander, centrocampista tecnico e talentuoso classe 2003 del Fluminense. I biancocelesti stanno lavorando concretamente per portare il brasiliano a Roma. Al momento la richiesta del Flu è di 15 milioni, ma la Lazio sta provando ad abbassare la cifra. 35 le presenze in tutte le competizioni nella scorsa stagione dove ha esordito nella finale del Mondiale per Club contro il Manchester City. A centrocampo è considerato uno dei più grandi talenti del calcio verdeoro. Il dettaglio dello status, però, va tenuto in considerazione: è extracomunitario ed allo stato attuale la Lazio non potrebbe tesserarlo. Si lavora a prescindere, magari per l’estate, per mettere le mani su una promessa già più che promettente.

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SUPERCOPPA

Supercoppa, AD Lega Serie A: “Parole Sarri? Non può aver detto una sciocchezza del genere…”

Luigi De Siervo, amministratore delegato Lega Serie A, è intervenuto in conferenza stampa a Riyadh: “Come Serie A siamo soddisfatti di poter giocare la quarta edizione della Supercoppa italiana qua in Arabia Saudita. Siamo arrivati qui per primi e la formula è nuova, guardiamo con grande interesse a questo tipo di formula e presenta sullo scenario internazionale le quattro squadre che si sono più distinte nel corso dell’ultima stagione. Le quattro squadre che giocheranno domani faranno sì che il pubblico saudita saprà apprezzare il livello che si vedrà in campo. L’obiettivo è quello di utilizzare la Supercoppa per esportare, come fanno già leghe come NFL o NHL, partite ufficiali. Allo stato non è ancora possibile farlo con partite di campionato, ma la Supercoppa rappresenta una possibilità, che la Lega Serie A ha colto già dal 1993. L’obiettivo, complesso, è quello di continuare a conquistare dei tifosi. Questo mercato si è aperto di recente rispetto ad altre aeree del pianeta ed è rilevante esportare qui le eccellenze del nostro Paese, che sono le quattro squadre che si sono distinte maggiormente. La Fiorentina e il Napoli l’anno scorso hanno dato spettacolo, siamo molto orgogliosi di poter presentare domani una super partita.

La crescita del sistema saudita è sotto gli occhi di tutti e in questa sala stampa spesso Cristiano Ronaldo incontra i vostri colleghi: è qui che bisogna ripartire, è uno dei palcoscenici più importanti. L’Italia ha una grande possibilità e le nostre squadre daranno spettacolo”.

Il format a quattro squadre è previsto per tutti i sei anni?
“È un’opzione, abbiamo garantito contrattualmente la possibilità di ribadire questa formula o meno nei prossimi anni, crediamo sia vincente”.

Sarri ha detto che il calcio italiano venga qui a elemosinare?
“Penso che sia stato frainteso, non penso che un professionista come Sarri possa aver detto una sciocchezza del genere, fa parte di un sistema i cui professionisti vengono pagati dalla ricerca di ricavi e anche dalla possibilità di organizzare queste partite”.

Come mai la novità di non giocare i supplementari?
“Per evitare eventuali nocumenti. Di contro, il cambio climatico potrebbe essere un grande vantaggio. Da sempre le squadre a gennaio cercavano un periodo più temperato per cercare di spezzare la stagione”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “L’ Inter ha blindato la difesa. Non mi priverei di Rovella e Guendouzi, serve una partita dura e intelligente” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “L’ Inter ha blindato la difesa. Non mi priverei di Rovella e Guendouzi, serve una partita dura e intelligente”

“L’ Inter ha blindato la difesa. Non mi priverei di Rovella e Guendouzi, serve una partita dura e intelligente”. Bruno Giordano a Radiosei: “Contro l’Inter serve in campo solo gente che sta al 100%. Loro sono molto atletici e strutturati, sarà una gara con tanti contatti e non puoi permetterti di affrontarla con giocatori non al top. L’Inter ha migliorato molto la fase difensiva. Prima prendevano tanti gol, ora hanno chiuso la saracinesca. Stanno facendo un grande campionato e le prestazioni in attacco sono state confermate rispetto alla scorsa stagione nonostante siano cambiati alcuni protagonisti. Dietro, Sommer credo sia superiore ad Onana. Calhanoglu è un valore aggiunto, merito di Inzaghi che l’ha trasformato da mezzala a regista con enormi risultati. E’ migliorato tanto. In avanti invece, hanno i difensori che partecipano alla manovra e creano superiorità numerica. Ricorda un po’ la migliore Atalanta, solo che l’Inter pressa di meno e ha più qualità complessivamente”.

“Mi aspetto un grande approccio da parte dell’Inter. Inzaghi vorrà spingere da subito per forzare la partita, noi dovremmo essere bravi a contrastare e non incaponirci troppo nel palleggio. In questo momento non leverei mai Rovella e Guendouzi alla Lazio, specialmente in questo tipo di gara. Verranno fatti degli accorgimenti, saper leggere la partita e trovare le contromisure.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Due ballottaggi per Sarri, ma se Ciro da garanzie gioca” Poi su Alexsander… (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Due ballottaggi per Sarri, ma se Ciro da garanzie gioca”

“Due ballottaggi per Sarri, ma se Ciro da garanzie gioca”. Alberto Abbate a Radiosei: “Alexsander ha passaporto brasiliano e la Lazio non potrebbe tesserarlo a gennaio. Mediano, 20 anni. Riuscire a sbloccare la sua casella mi sembra complicato e la Lazio dovrebbe piazzare un Kamenovic, tanto per fare un nome, per poi tentare di portare in Italia il centrocampista”.

“I due grandi ballottaggi per l’Inter sono Vecino-Luis Alberto e il centravanti: Immobile-Felipe Anderson (quindi Isaksen, che andrebbe a destra). Credo che ci porteremo questi dubbi fino al fischio d’inizio. Non credo che Sarri tolga Rovella in questo stato di forma, esattamente come Guendouzi. Immobile? Lui spingerà per giocare dal 1′. Io do favorito Felipe Anderson, ma attenzione ad un Isaksen che non è piaciuto per atteggiamento nel primo tempo contro il Lecce. Chiaro che se Immobile non è al 100%, rivedremo lo stesso attacco di domenica. Non mi aspetto che Pedro rientri nei ballottaggi per una maglia da titolare. Lo vedo anche abbastanza fuori forma”.

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SUPERCOPPA

‘QUELLI CHE…’ – Capua da Riyad: “Terreno di gioco molto bello. Il clima è l’ ideale per giocare e non sarà un problema” (AUDIO)

“La Lazio si allenerà oggi alle 14 e ovviamente sarà a porte chiuse. Di tifosi ce ne sono pochi come era lecito immaginare perché non siamo dietro l’angolo. Per arrivare da Roma non ci sono voli diretti (la Lazio infatti è arrivata con un charter n.d.r) e abbiamo fatto scalo a Dubai arrivando quasi all’alba. Il posto è veramente un altro mondo, fa caldo e ci sono più di 20 gradi. Si fa fatica a comunicare con l’esterno: si riesce a mandare messaggi WhatsApp, ma telefonare è davvero difficile.

Lo stadio dove si giocherà è molto simile a quello di Frosinone per dimensioni e il terreno è davvero ottimo. Ci sono già stato in passato per Milan-Inter di Supercoppa e mi ha dato l’impressione di un ottimo impianto.

Sono fiducioso per la partita con l’Inter perché in campionato fino all’errore di Marusic la Lazio aveva giocato meglio dei nerazzurri.

Il caldo non è fastidioso e quindi non costituirà un problema di acclimatamento anzi, sarà type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale.

Io sono qui in veste ufficiale di presidente della Commissione antidoping Figc perché saremo presenti per i test ai giocatori”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sarri uomo di campo, Mourinho affabulatore di folle” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Sarri rispetto a Mourinho è più un uomo di campo, non è un affabulatore di folle. E’ molto meno comunicatore. Sono due uomini molto diversi, uno ha bisogno dei media e uno li rifugge. A torto o a ragione. I laziali comunque vogliono bene a Sarri e anche nei momenti di grande difficoltà di quest’anno, la stragrande maggioranza dei laziali è rimasta con lui. Non c’è la venerazione che i romanisti avevano per Mourinho, ma sono anche diverse le tifoserie.

Per il prossimo anno vedremo se verrà prolungato il contratto, ma adesso ci sono troppe variabili per poterlo dire. Spero non rimanga in scadenza, ma ora è davvero presto per fare qualsiasi previsione.

Alessio Buzzanca