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Lazio, la trattativa Tudor entra nel vivo: è a Roma per incontrare Lotito

AGGIORNAMENTO – Igor Tudor è già a Roma, pronto all’incontro con Lotito. L’allenatore aveva dato disponibilità per rilevare la panchina della Lazio dopo le dimissioni di Maurizio Sarri. E la Lazio ha pensato di andare oltre la soluzione Martusciello che intanto sta preparando la trasferta di sabato a Frosinone. Tudor è pronto per il vertice con Lotito, ha chiesto un contratto fino al 30 giugno 2025. Lo riporta Alfredo Pedullà.

Regna ancora il caos intorno alla panchina della Lazio. Dopo le dimissioni di Sarri i biancocelesti sembravano aver deciso di affidarsi a Giovanni Martusciello, ma nelle ultime ore Lotito ha cambiato type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea. O meglio, un diversivo per prendere tempo. I capitolini infatti, stanno affondando il colpo per portare immediatamente a Roma Igor Tudor, solo pochi mesi fa a un passo dalla panchina del Napoli. La trattativa è entrata nel vivo: intanto l’intero staff tecnico di Sarri, ancora in carica nonostante l’addio del tecnico toscano, ha rassegnato le proprie dimissioni dai rispettivi incarichi. A conti fatti l’unico a essere rimasto adesso è Martusciello, ma anche l’ex collaboratore di Spalletti all’Inter appare avere i giorni contati. Tudor, rivela Matteo Moretto, è atteso nella Capitale nelle prossime ore: in programma un summit con Lotito per trovare un accordo definitivo. Sul tavolo un contratto da un anno e mezzo. La voglia dalle parti di Formello è quella di accelerare l’arrivo del tecnico croato, con la Lazio che sabato sera sarà impegnata in casa del Frosinone. Nello staff di Tudor potrebbe entrare anche Alessio Tacchinardi come scrive Nicolò Schira.    

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SOCIETA'

UFFICIALE – Dimissioni intero staff di Sarri: resta solo Martusciello

La S.S. Lazio rende noto che l’intero staff tecnico di Maurizio Sarri ha rassegnato le proprie dimissioni dai rispettivi incarichi. Le dimissioni sono state accettate dalla Società.

Come annunciato in precedenza, la guida tecnica della squadra è affidata a Giovanni Martusciello.

Il Club ringrazia lo staff per i traguardi raggiunti e per il lavoro svolto, augurando le migliori fortune umane e professionali.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Tudor allenatore che non guarda in faccia a nessuno. Messaggi social per Sarri? A Roma non si dorme…” (AUDIO)

Bruno Giordano, il collegamento a Radiosei, sul cambio di panchina

Bruno, la tua sul nuovo tecnico Igor Tudor

“Ha fatto delle buone stagioni. Personaggio molto deciso, allenatore di grande polso. Completamente diverso rispetto a Sarri come filosofia, ma è comunque un allenatore quotato. Non accettò il Napoli in corsa. Ora l’importante è che la Lazio non sbrachi in questo finale di stagione. Non ci aspettavamo una conferma del secondo posto, ma essere in lotta con le altre per l’Europa. Ora la squadra deve rispettare il popolo della Lazio che c’è sempre, nel bene e nel male. Le responsabilità vanno divise equamente, dai giocatori, al tecnico e alla società. Esattamente come la scorsa stagione i complimenti si sprecavano”.

Caratterialmente, una svolta?

“Tudor ha dimostrato di non aver paura di niente a Marsiglia, mettendo fuori dai giochi uno come Payet. E’ uno che non guarda in faccia a nessuno. Sarebbe un cambio completo di modo di pensare. Messaggi social per Sarri? Non vedo perché pubblicizzare queste cose, a Roma non si dorme. Sarri avrà avuto le sue buone motivazioni per rinunciare a tutti quei soldi, ma io non avrei mollato la nave. Ora la palla passa solamente ai calciatori, che vengono messi di fronte alle loro responsabilità”.

Dario Cadeddu

14/03/2024

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Tudor in pole, ma non in chiusura. Intanto a Formello si prepara Frosinone senza staff…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Abbate: “Tudor in pole, ma…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Situazione abbastanza surreale. Martusciello ha dato disponibilità a restare fino a giugno, ma la Lazio continua a guardarsi intorno. L’allenamento di stamattina è stato gestito da due persone: il tecnico e Fonte. Gli altri dello staff hanno lasciato Formello. Lotito sta continuando a guardarsi intorno, non considerando una figura da traghettatore. Tudor in pole, anche se non mi sbilancerei troppo. Non è una cosa fatta, insomma. stasera meeting Lotito-Fabiani per approfondire l’argomento, vediamo cosa succede”.

“I contatti sono continui, con Tudor. E’ stato secondo di Reja, che è stato consultato. Scaloni ha detto ‘no’, anche perché ha il contratto con l’albiceleste fino a novembre. Conceicao neanche ve lo dico, se l’ingaggio di Tudor (circa 3 milioni di euro) è un problema, figuriamoci quello del portoghese. A livello tattico con Tudor dovresti stravolgere tutto e Guendouzi è stato messo fuori rosa al Marsiglia. E’ uno dalle type=’text/javascript’ idee e i modi molto forti”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Non più un traghettatore, Lotito sta cercando una soluzione fino al 2025. Trattativa in corso con Tudor” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Il primo spiraglio di luce in questo motivo tremendo poteva essere la squalifica ridotta a Guendouzi. Per fortuna è successo, è stato accolto il ricorso della Lazio e sono molto contento che la Corte Federale abbia fatto parzialmente giustizia, anche se il francese non doveva neanche essere espulso.

Per il resto c’è un grandissimo momento di caos. Sento molta convinzione di una reazione importante della squadra dopo il passo indietro di Sarri. Io ho molti dubbi su questo, continuo a pensare che il momento dei calciatori sia complicato a prescindere dalla guida tecnica. Ovviamente Martusciello si gioca molto a Frosinone, la sua permanenza resta in bilico. La Lazio sta comunque cercando una soluzione definitiva, cioè un allenatore da mettere sotto contratto fino al 2025. Quindi non più un tecnico traghettatore alla Brocchi o alla Klose. Certo che ora ci sono pochi allenatori liberi a disposizione, c’è stato un tentativo andato male con Scaloni, mentre la pista Tudor è ancora viva. Con il croato c’è una trattativa in corso, è una situazione che va seguita. Il fatto che ora Lotito stia valutando una situazione definitiva mi fa pensare che altri profili, di cui si è parlato per giugno e che ora sono vincolati, non convincano pienamente il club.

Quella di Martusciello è una sorta di resistenza, non credo che il rapporto con Sarri possa tornare quello di prima. Due componenti dello staff già hanno lasciato, c’è la volontà da parte degli altri di essere coerenti con la scelta di Sarri”.

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DICHIARAZIONI

Patric: “Sarri un vero uomo con veri valori. Ho pianto quando ho saputo dell’addio…”

Sull’addio di Sarri ha voluto dire la sua Patric che oggi era impegnato nell’evento ‘La Lazio nelle scuole’ che oggi faceva tappa presso l’Istituto Comprensivo via dei Sesami 20: “Sarri? A livello personale non me lo aspettavo. Non voglio parlarne perché dobbiamo andare avanti. Alla fine conta la maglia, noi, giocatori e allenatori, andiamo e veniamo. Maurizio per me è stato più di un allenatore, un vero uomo. Trovare in questa vita persone con valori veri è difficile. Quando una persona va via e piangi penso che vuol dire che ha fatto qualcosa di importante nella tua vita, non solo nel calcio. Le mie condizioni? Quando sei in un momento buono la vita ti colpisce, ora sto attraversando questo problema, voglio dimostrare di essere migliorato e di saperne uscire. Avevo questa frattura alla spalla, ora ho accusato un po’ di pubalgia perché sono tornato troppo in fretta per giocare contro il Bayern. Sto soffrendo molto, ma non vedo l’ora di tornare”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Lazio nel caos. Lotito la deve cedere perché ha troppi impegni. Non avrei mai scelto Martusciello” (AUDIO)

Un terremoto in casa Lazio, GIANNI BEZZI (Rai Sport) in collegamento con ‘QUELLI CHE…’

“Quello che sta accadendo è un terremoto che in casa Lazio è nato la scorsa estate durante il ritiro nel quale ci sono stati i primi segnali di scollamento. L’unica cosa buona è che rimane la Coppa Italia da giocare. In questo quadro non mi è piaciuto nessuno dei protagonisti perché li ritengo tutti responsabili: presidente, giocatori e allenatore.

Questa non è una società in grado di programmare e vive alla giornata. Del resto mi sembra incredibile che vada via l’allenatore e si tenga il secondo a cui affidare una Lazio diversa, quando fino a un minuto fa allenava col precedente allenatore. Se proprio serviva un traghettatore non avrei scelto Martusciello, ma semmai uno come Andrea Agostinelli ad esempio. Ho sentito nomi che mi fanno rabbrividire solo all’idea di vederli sulla panchina della mia squadra. Ripeto, viviamo alla giornata. Nel giorno delle dimissioni di Sarri, Lotito arriva a Formello alle 21 perché prima aveva altro da fare. Anche la reazione di Romagnoli al ritiro non mi è piaciuta, come non mi è piaciuto il ritiro durato meno di una giornata. Un caos, una confusione totale.

Lotito per il bene della Lazio e dei suoi tifosi dovrebbe dire che mette la Lazio in vendita perché non riesce più a stargli dietro. Ma come, questa estate prendi i soldi della Champions, quelli di Milinkovic e non acquista un giocatore di livello se non Guendouzi? Lotito vuole fare tutto da solo, ma alla fine ne sortisce il caos”.

Alessio Buzzanca

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Lazio, una buona notizia nella bufera: ricorso Guendouzi accolto, torna con il Frosinone

Come riportato da Sky Sport, il calciatore biancoceleste Mattéo Guendouzi che era stato appiedato dalla folle espulsione decisa da Di Bello durante Lazio-Milan e dalla conseguente squalifica di due giornate, sarà regolarmente disponibile per la trasferta di Frosinone di sabato prossimo. Il ricorso presentato dalla Lazio è stato infatti accolto e la squalifica è stata ridotta a una sola giornata già scontata in Lazio-Udinese.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Martusciello sta integrando staff per sostituire chi ha seguito Sarri. Situazione allenatore ancora non definita” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento con ‘QUELLI CHE…’

“Una parte dello staff tecnico precedente se n’è andato con Sarri e oggi non ci sarà a Formello. Martusciello comunque ha già trovato una parte del nuovo organico di cui non conosco i nomi ma vedremo nelle prossime ore. Non è detto che Martusciello non rimanga oltre Frosinone e dunque sino a fine stagione perché Lotito sta proseguendo con i contatti con altri allenatori, ma la situazione è complicata. Tra chi è sotto contratto e chi non vuole fare da traghettatore perché vuole contratti più lunghi, indubbiamente la situazione non è semplice.

Martusciello oltre al 4-3-3 ha anche la variante del 4-2-3-1 anche se non credo andremo subito incontro a cambiamenti drastici. E’ ancora tutto molto in aria e non definito. Le prossime ore a Formello saranno decisive”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Martusciello cambia gli orari e meno dogmi, come piace alla squadra

Allenamenti anticipati alla mattina, come da gradimento della squadra. Non più di pomeriggio. Meno dogmi, meno tatticismi esasperati, più diversivi tra gli esercizi. Giovanni Martusciello ha approntato delle modifiche organizzative subito dopo l’assegnazione dell’incarico a tempo, si vedrà per quanto. Ha guidato la Lazio ieri alle 10, a conclusione della seduta si è interrotto il ritiro. Dopo la svolta decisa da Sarri la società ha preferito interrompere la clausura, mai accettata dalla squadra. Una scossa era stata già generata dall’addio del Comandante. Martusciello guiderà la Lazio a Frosinone, si vedrà con quale staff. Molti dei componenti della squadra di Sarri potrebbero lasciare prima della partita che porterà alla sosta.  

Le mosse di Martusciello e come potrebbe cambiare la Lazio

Martusciello proseguirà con il 4-3-3, ma il 4-2-3-1 ordinato nel finale di Lazio-Udinese può diventare una variante in corsa. In che modo si capirà dai prossimi allenamenti o dalla prossima partita. Per Frosinone non avrà Provedel, si affiderà a Mandas. Il portierone rimarrà fermo almeno un mese, solo la ripetizione degli accertamenti (entro 48 ore) chiarirà meglio i tempi di rientro. L’infortunio alla caviglia sinistra ha provocato l’interessamento di un legamento. Si temeva la frattura del malleolo, è stata scongiurata. Toccherà a Mandas e davanti a lui ci saranno Lazzari, Gila, Romagnoli e Marusic. Pellegrini e Hysaj sembrano in secondo piano. Oggi si discuterà il ricorso di Guendouzi, la Lazio spera nello sconto per averlo a Frosinone. Vecino, Cataldi e Luis Alberto formano l’unico trio schierabile. Kamada è sempre più una comparsa. Rovella e Patric sono fermi, entrambi per la pubalgia. Lo spagnolo sarà pronto dopo la sosta. Felipe, Ciro e Zaccagni guideranno l’attacco a meno che Martusciello non decida di rilanciare Isaksen e Castellanos. Ma la sua partenza è stata subito improntata al buonsenso, ha dato segnali concilianti alla squadra nonostante casi, proteste ai cambi, bufere social. Corriere dello Sport