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RADIOSEI

Rettifica a nostro articolo del 13 gennaio 2024

Alla luce della comunicazione inviata dal legale del sig. Federico Luciani la redazione di Radio Sei pubblica la RETTIFICA all’articolo del 13.01.2024 ove nella penultima riga faceva erroneamente riferimento al sig. Federico Luciani con l’appellativo “l’arrestato” per un mero refuso di stampa. 

Si precisa e si conferma in questa sede quanto affermato nell’incipit del medesimo articolo, ossia che il sig. Federico Luciani è la persona offesa dal reato . 

La presente rettifica è ovviamente accompagnata dalla correzione dell’articolo per cui è stato necessario e doveroso eliminare le parole “Tornando a Federico Luciani”.

L’ARTICOLO INTEGRALE

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Con Tudor basta palleggio stucchevole: gioco verticale e aggressività. Juve in difficoltà” (AUDIO)

Mancando Vlahovic e il suo sostituto Milik… BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Mancando Vlahovic e il suo sostituto Milik, ci saranno Chiesa e Kean con Yildiz dietro, ma questi non garantiscono lo stesso rendimento degli altri. Non sono nomi da grande squadra.

Chiesa è bravo, ma ha sempre problemi fisici che di condizione che ce lo hanno fatto vedere a sprazzi. Poi tutti se la prendono con Allegri che per tutto l’anno ha allenato una squadra con molti problemi e con non molta qualità.

Penso ci sia poca obiettività nei confronti di Allegri che prima degli ultimi inciampi stava facendo una stagione pazzesca con un materiale umano buono, ma niente di straordinario. Anzi, per la storia della Juventus fa abbastanza tristezza. E’ una delle più modeste Juventus a mia memoria, anzi forse è proprio la più modesta di sempre.

Anderson si sacrifica molto e potrebbe fare anche uno dei quattro di centrocampo con Tudor, ma lì ci vedo di più i terzini.

Quest’anno indubbiamente si è molto sacrificato in fase difensiva perché evidentemente era questo ciò che gli chiedeva Sarri. Ma quello dipende sempre dall’interpretazione che vuoi dare al 4-3-3. Con lo stesso modulo puoi avere atteggiamenti molto diversi.

I giocatori di oggi bene o male si adattano a diversi moduli e ruoli. Poi c’è chi ci mette 10 giorni e chi due mesi, ma prima o poi l’organizzazione si assimila. Con Tudor non vedremo più il palleggio stucchevole che abbiamo visto con Sarri, ma vedremo più verticalizzazioni e aggressione ai portatori di palla. Vedremo una squadra molto più dinamica”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-26032024-e2hj535/a-ab3uecj

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito compra nuovi terreni: prende corpo il progetto Academy

Dopo averlo detto a parole, Lotito passa ai fatti. Come scrive il Corriere dello Sport, il presidente della Lazio ha acquistato i terreni a ridosso dello stadio Mirko Fersini (via della Selvotta) per ampliare il centro sportivo di Formello. Degli esperti stanno lavorando al progetto per ingrandire l’Academy Bob Lovati. Nei piani ci dovrebbero essere altri 5 campi – sia sintetici che in erba vera – un’aula magna, una piscina e una foresteria per accogliere i fuori sede. L’obiettivo è portare tutto il settore giovanile a Formello, senza dislocarlo in varie sedi a Roma.

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RASSEGNA STAMPA

Tudor prepara una Lazio d’assalto: 3-4-2-1 e fase offensiva con sette giocatori

Correre verso la porta, tamponando, sgomitando. Può essere un’immagine che sintetizza l’idea di Lazio che ha Tudor. Una Lazio d’assalto, con il giusto equilibrio. Il traguardo è segnare di più. Sarri quest’anno non ci è riuscito, si dannava l’anima: «Eppure facciamo le stesse type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ identiche cose dell’anno scorso»Tudor riparte dalle carenze in zona offensiva. Con Verona e Marsiglia la media-gol si era attestata a 1,8 a partita. In conferenza non ha voluto dare tracce di modulo e schemi: «Difesa a 3? Magari 3 e mezzo», è l’unica concessione che ha offerto. Sarà il campo a delineare con precisione le sue intenzioni, dalla Juve in poi. Ma alla squadra fin dai primi giorni ha chiarito che si giocherà “uomo su uomo”, che la costruzione sarà a 3, che in attacco vuole sempre 7 uomini, è un concetto che sta ripetendo continuamente in allenamento e non deroga. Il conto dei 7 uomini parte dal centravanti, prosegue con i due trequartisti del 3-4-2-1. A loro devono aggiungersi tre centrocampisti su quattro e un difensore, il braccetto di destra o di sinistra. In fase di ripiegamento invece – spiega il Corriere dello Sport – il concetto che Tudor ha trasmesso è che dovrà sistemarsi con il 4-4-1-1, è una mossa di sarriana memoria. Anche la sua Lazio si difendeva schierandosi su due linee a 4, aiutata dagli attaccanti. Tudor non stravolgerà tutto, questo l’ha chiarito, confermerà una parte dell’organizzazione difensiva magistrale creata da Sarri.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Tudor sarà più propenso a comunicare rispetto l’ultimo Sarri. Per me da subito la difesa a 3” (AUDIO)

C’è una teoria secondo la quale Tudor sta provando il 3-4-2-1… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“C’è una teoria secondo la quale Tudor sta provando il 3-4-2-1, ma che pronti via contro la Juve si ripartirà dalla difesa a 4. A me sembra difficile, al massimo ci potrà essere più duttilità nei tre di difesa, ma penso che il cammino sia tracciato.

Ho visto Italia-Ecuador e i concetti di Tudor saranno sicuramente molto simili a quelli di Spalletti in Nazionale.

Penso che Tudor farà più conferenze stampa. L’impressione è che sia un pochino più propenso a parlare con i media, anche se ho avuto l’impressione che sia molto abbottonato e che faccia molta pretattica. Infatti in conferenza di presentazione non ha voluto parlare nemmeno di modulo. Non dico che sarà euforico di fare conferenze stampa, ma si andrà di più verso la normalizzazione.

Sarri quando difese la Lazio ad esempio contro il ministro dello sport francese lo trovai ottimo, così come quando criticò il calendario del girone di andata con la Lazio arrivata seconda l’anno precedente. Dal punto di vista degli alibi concessi alla squadra e sulla sottostima della stessa non sono stato d’accordo con l’allenatore toscano.

Non mi fido comunque della Juventus soprattutto in Coppa Italia. Per loro quella competizione è praticamente un piccolo scudetto. E soprattutto non hanno infortunati e recuperano tutti. Punteranno tutto su quella e sarà dura”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il futuro di Zaccagni in bilico: anche su di lui l’ombra della Juventus

Sabato (in campionato) e martedì (in Coppa Italia) la Juventus e Mattia Zaccagni saranno avversari, ma non è da escludere che in futuro possano arrivare ad unirsi in matrimonio. Lo fa intendere oggi Tuttosportmentre analizza la situazione contrattuale dell’esterno offensivo della Lazio, in scadenza di contratto tra un anno e particolarmente apprezzato da Giuntoli. 

Secondo il giornale torinese in questo momento c’è “freddezza” sulla questione rinnovo vista la richiesta da 3,5 milioni di euro a stagione avanzata dall’entourage del giocatore, molto più alta degli attuali 1,8 milioni attualmente percepiti dal 20 biancoceleste.“A Torino sono pronti ad accontentarlo” assicura invece TS, puntualizzando che toccherà agli agenti del giocatore convincere Lotito a farlo partire ad un anno dalla scadenza del contratto.

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FORMELLO

Lazio, Vecino torna prima: Tudor lo attende già a Formello

Un favore inaspettato. Bielsa ha deciso di mandare a casa alcuni giocatori che ha impiegato nel primo dei due impegni dell’Uruguay e che non avrebbe schierato nell’amichevole con la Costa d’Avorio. Questa sua decisone fa sì che Matias Vecino possa tornare prima a Formello. Il centrocampista ex Inter conoscerà quindi il nuovo allenatore Tudor prima di quanto programmato inizialmente. Resta aggiornato su tutte le notizie di casa Lazio seguendo il sito Radiosei.it.

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RASSEGNA STAMPA

Guendouzi dalla Nazionale: “Scioccato per l’addio di Sarri. Tudor? Finale col Marsiglia complicato…”

In un’intervista a Le Parisien rilasciata durante il ritiro con la Nazionale francese e riportata dalla Gazzetta, Guendouzi parla di Sarri e Tudor : “Sarri ha lasciato e ne sono stato un po’ sorpreso e scioccato perché ha fatto un gran lavoro, portando la Lazio al secondo posto in uno dei migliori campionati al mondo, arrivando agli ottavi di Champions e in semifinale di coppa Italia. Ma va rispettata la scelta, ha preferito fare un passo indietro perché pensava che fosse meglio per la squadra. Tudor ha fatto cose belle al Marsiglia, anche se nel finale della scorsa stagione fu un po’ complicato per tutti e non siamo riusciti ad arrivare secondi, piazzandoci terzi. Ma Tudor aveva fatto bene anche al Verona e la sua filosofia di calcio può far danni alle altre squadre di Serie A”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Tacchinardi: “Tudor subito con la difesa a 3. Non si deve snaturare” (AUDIO)

Insieme hanno giocato e vinto. Insieme potevano anche allenare. Perché Igor Tudor ha pensato anche ad Alessio Tacchinardi per il ruolo di vice. “Ne avevamo parlato per un’occasione che si era creata in estate – ha raccontato Tacchinardi intervenuto a Quelli della Libertà, in onda tutti i giorni dalle 18.30 alle 20 sui 98.100 di Radiosei -. Poi però per la Lazio lui ha scelto uno staff di croati e penso sia la scelta giusta. Io penso che Igor schiererà la Lazio da subito con la difesa a tre. Lui è arrivato a certi livelli da allenatore con le sue type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee. Non credo abbia senso adattarsi a quelle di Sarri che, fra l’altro, sono opposte alle sue. Non si deve snaturare, non darebbe un bel segnale se lo facesse. Lui deve essere convinto delle proprie type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee. Se vuole schierare la Lazio con la difesa a 3 è giusto che lo faccia subito. Anche perché, guardando la classifica, direi che i biancocelesti non stavano andando molto bene, quindi cambiare, a maggior ragione, mi sembra saggio. Con Sarri chi soffriva di più era Immobile, che ama attaccare la profondità. Mi ricorda un po’ la situazione di Ibrahimovic a Barcellona, dove era sempre spalle alla porta e faticava ed ha finito per andarsene. Immobile è un giocatore straordinario, vanno esaltate le sue caratteristiche. Poi Ciro non è più il calciatore di qualche anno fa per questioni anagrafiche ma è un giocatore forte”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alessio-Tacchinardi-e-Rocco-Tolfa-25032024-e2hi7a0/a-ab3s5kg
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APPROFONDIMENTI

Lazio, con Tudor le rimonte saranno più facili: i dati lo esaltano

Una nuova Lazio. Igor Tudor vuole che la sua Lazio attacchi con più uomini possibile. Darà anche maggiore libertà ai giocatori. Con Sarri invece la squadra era più attenta alla fase difensiva. Non un caso, probabilmente, che le squadre di Tudor facciano molti più punti in rimonta. Nel campionato in corso la Lazio è andata in svantaggio in 14 gare, riuscendo poi a evitare la sconfitta solo col Frosinone (sia all’andata che al ritorno). Un anno fa la Lazio fece punti in rimonta solo con Bologna (3) e Lecce (1). Di fatto nelle ultime 23 occasioni in cui si è trovata in svantaggio (esclusa quella di Frosinone, senza Sarri) la Lazio ha perso ben 20 volte. È dunque stata sconfitta quasi nell’87% dei casi. Il Marsiglia di Tudor è invece la squadra che ha fatto più punti di tutti nella Ligue 1 del 2022-23, il suo Verona, in tal senso, era la quinta della Serie A 2021-22. Resta collegato col sito di Radiosei per sapere tutto sulla tua Lazio.