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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi sogna: “Inter e Napoli le più attrezzate, ma la Lazio può lottare per lo scudetto” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

Certo che la Lazio potrebbe vincere lo scudetto, o meglio provarci. Il campionato è lungo, ma ci sono i presupposti anche di gruppo e di volontà con un allenatore molto bravo che coinvolge tutti. C’è l’attaccamento per poter lottare fino alla fine ed in fondo la classifica già lo dice. Ho visto prestazioni brutte di grandi squadre, mai della Lazio. Ripenso anche al modo in cui ha perso contro la Juventus. Non ho mai avuto la sensazione che la squadra di Baroni fosse in inferiorità numerica.

Se oggi guardi la classifica, forse ora la meno attrezzata per arrivare fino alla fine con questo rendimento è la Fiorentina. La Juve non mi piace, nonostante i buoni numeri, Inter e Napoli sulla carta sono le più forti, le più attrezzate ed esperte. In un campionato così lungo, questi discorsi si possono fare solo nella parte finale, ma la Lazio è quella che ha maggiormente dimostrato di esprimere il miglior calcio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Lazio vera rivelazione, ora si può pensare in grande” (AUDIO)

GIANNI WALTER BEZZI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La Lazio è la vera rivelazione di questo campionato. Non c’è stato nessuno che a bocce ferme aveva previsto un cammino tanto esaltante. Sta stupendo tutti ed il merito è di questo allenatore che incarna molto l’anima del maestro che ha creato subito gruppo con una rosa rivoluzionata. Ha rianimato giocatori spenti, ad iniziare da Pedro. E’ la rivelazione con la Fiorentina, ora penso che possa porsi obiettivi importanti. Sarebbe un peccato pensare che soltanto l’accesso in Champions sarebbe gratificante. Penso soprattutto al percorso all’Europa”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, si soffre solo per stanchezza. A Monza la conferma, serve un altro centrocampista…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Un pareggio ieri a Monza della Lazio non sarebbe stato giusto, anche perché ancora adesso nutro dei dubbi sulla punizione concessa alla squadra di Nesta per il fallo di Gigot. Non dico che non ci fosse, ho un dubbio, così come ha dimostrato di averlo l’arbitro Colombo.

Ieri c’è stata una mezzora di sofferenza per la stanchezza mentale e fisica del momento. La scelta di aggiungere un centrocampista per una punta è stata vincente e già fatta anche con il Porto. La Lazio non poteva reggere l’urto degli impegni ravvicinati, così come è significativo il fatto di aver avuto bisogno per l’intera gara di Vecino, Rovella e Guendouzi. Dele-Bashiru, unico centrocampista in panchina, non è entrato. E’ l’ennesima conferma che un mediano in più dal mercato andrà preso a gennaio“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, un’ora di dominio e la mossa intelligente di Baroni. Romagnoli è tornato…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Un’ora di dominio a Monza non è poco. Mi è piaciuta molto la mossa di Baroni di scegliere il 4-3-3. Al terzo impegno in sei giorni, ha capito che la squadra non ce l’avrebbe fatta a sopportare le due punte, dimostrando di essere bravo nella lettura e nelle scelte su avversario e momenti. Baroni l’ha spiegata anche facendo riferimento alla necessità di alzare il livello del palleggio, ma è stata una scelta intelligente anche per mantenere una buona tenuta durante la gara, anche per gestire, oltre che per aggiungere un elemento in più per leggere le sponde di Djuric. Una mossa molto scaltra. Chiaro che se dovesse andare avanti con questa scelta, a gennaio servirà un centrocampista in più.

Romagnoli è stato un po’ criticato ad inizio di stagione, ma sta davvero tornando, è tornato. Le due prestazioni fatte con Porto e Monza sono davvero importanti”.

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STATISTICHE

Classifiche a confronto, il boom è della Lazio. Roma e Juve…

(Tuttomercatoweb.com) Classifiche a confronto dopo dodici giornate di Serie A. Il più otto fatto segnare dalla Lazio grazie alla vittoria di ieri con il Monza è il picco più alto dopo quasi un terzo di campionato. Chi però sta andando molto peggio sono proprio i brianzoli: un anno fa erano orientati verso le posizioni d’Europa, con diciassette punti, mentre ora ne hanno solo otto, meno nove rispetto appunto a una stagione fa.

Nel mezzo ci sono Fiorentina, Atalanta, Udinese ed Empoli, che hanno migliorato decisamente il proprio score con cinque punti. Viola e nerazzurri sono le sorprese di questo inizio di stagione – con la Lazio, appunto – e i balbettii delle big sembrano potere aprire il vaso di Pandora e sperare di arrivare fino in fondo. Serve comunque una media di (almeno) due punti a partita, perché probabilmente lo Scudetto si vincerà intorno agli 85 punti. Male sia l’Inter, con -6, ma anche la Juventus che ha perso 5 punti per strada come il Milan (che però ha una partita in meno). Male anche Lecce e, ovviamente, Roma.

Di seguito il dato delle 20 squadre di Serie A.

Napoli 26 (+5 rispetto alla Serie A 2023/24 dopo 10 giornate)
Inter 25 (-6)
Atalanta 25 (+5)
Fiorentina 25 (+5)
Lazio 25 (+8)
Juventus 24 (-5)
*Milan 18 (-5)
*Bologna 18 (=)
Udinese 16 (+5)
Empoli 15 (+5)
Torino 14 (-2)
Roma 13 (-5)
Parma 12 (in Serie B)
Hellas Verona 12 (+4)
Como 10 (in Serie B)
Cagliari 10 (+3)
Genoa 10 (+1)
Lecce 9 (-5)
Monza 8 (-9)
Venezia 8 (in Serie B)

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STATISTICHE

Lazio, numeri shock… per gli avversari. Solo un tecnico meglio di Baroni in avvio stagione…

Lazio, mamma mia che numeri! Shock, ma per gli avversari. La Banda Baroni chiude in bellezza il ciclo di gare ravvicinate della sosta: ne ha vinte sei di fila sulle sette in programma, di cui quattro in campionato (non accadeva da gennaio). Il gol di Zacagni è valsa la decima vittoria nelle ultime undici disputate (sconfitta con la Juventus), la dodicesima in sedici complessive tra Italia ed Europa. Quasi un record storico con riflessi sulla classifica di serie A: come riporta Opra, infatti, nella stagione 2017/2018 la Lazio di Simone Inzaghi partì ancora meglio conquistando 28 punti (contro i 25 attuali). Un successo in meno, ma un percorso che fa sognare e legittima la crescita collettiva ed individuale di una squadra che fa sognare in grande.

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NAZIONALI

Lazio, il successo paga: ora la sosta senza una squadra intera di nazionali

Archiviata la vittoria contro il Monza, è tempo di sosta per le Nazionali e saranno ben undici i giocatori della Lazio che lasceranno Formello: Mandas, Marusic, Tavares, Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru, Isaksen, Castellanos, Dia, Tchaouna e il fuori rosa Hysaj. Come riporta Il Messaggero, Baroni ha concesso due giorni di riposo alla parte della squadra che resterà a Roma. La ripresa degli allenamenti, infatti, è fissata per mercoledì alle 15.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio matura a Monza. Baroni non sbaglia un colpo. E su Isaksen…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo la vittoria della Lazio in casa del Monza:

La Lazio ieri ha fatto una partita diversa dalle altre, più conservativa: Baroni non sbaglia un colpo. Questa squadra ha dimostrato maturità ed è una qualità che ha acquisito in fretta; inoltre ci sono ancora ampi margini di miglioramento.

Arrivare alla sosta così ti permette di recuperare bene. Dopo la pausa ci sono gare importanti e anche la possibilità di raggiungere il Napoli in vetta.

Isaksen deve migliorare nell’ultimo terzo di campo, ma non penso che Baroni lo faccia giocare per ‘simpatia’. Isaksen è a disposizione degli altri e questa è sicuramente una qualità, poi ha dei limiti al momento della scelta.

Classifica? Tra qualche settimana qualcuna perderà qualcosa. Atalanta e Lazio sono quelle che giocano meglio, la Fiorentina la metto appena dopo.

Baroni ha trovato la chiave giusta per creare prima un gruppo e poi una squadra. Non credo che questa alchimia si scioglierà come neve al sole quando arriveranno le difficoltà“.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Orsini: “Lazio concreta come la Juve più forte. Mercato? Serve un interno sinistro: Vecino tutte non le gioca” – (AUDIO)

La firma di RaiSport, Stefano Orsini, è intervenuto stamattina ai microfoni di RadioseiLazio nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per commentare il magic moment della Lazio, proiettata nella corsa Champions e sul mercato di gennaio.

“Lazio che sa essere squadra. Nelle ultime tre gare non ha brillato, ma assolutamente concreta come la migliore Juventus degli ultimi anni. In altre sfide siamo stati più efficaci. Ieri Lazio da applausi”.

“La Lazio si è spesa, con sofferenza e fatica. L’applauso numero 1 va a Baroni che dopo una lunga gavetta è riuscito subito a dare un’impronta a questa Lazio. Abbiamo spazzato il concetto del titolare inamovibile. Anche senza Nuno Tavares si vince. Vanno fatti i complimenti alla società, scelta coraggiosa  e ponderata nel prendere due giocatori”.

“Rovella è il maggior ruba palloni della serie A. Caratteristica importante per lui che ha vestito le maglie di tutte le nazionali italiane. Bello vedere gli eterni Pedro e Vecino giocare così”.

“Come la migliori la Lazio? Fai dormire insieme Pedro e Castellanos così il Taty sbaglia meno gol e chiudiamo le partite prima. Penso che serva un interno sinistro perché non credo Vecino possa giocarle tutte. Sugli altri ho forti dubbi su Gigot che ieri mi è sembrato il Muriqi della difesa anche se tutti vanno aspettai al primo anno”.

“In 10 minuti il francese ha rischiato di fare il patatrac. Anche Noslin, che volevo al fantacalcio, mi sembra un po’ indietro. Isaksen meglio dello scorso anno ma ha vuoti che deve colmare, manca qualcosa per essere devastante ma è un giocatore da Lazio”.    

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DICHIARAZIONI

Baroni in conferenza: “Maturità ed intensità, felice della classifica. Ora alimentiamo la passione” (AUDIO)

Marco Baroni in conferenza stampa dopo la vittoria della Lazio a Monza (la quinta di fila, poker in campionato):

Baroni, questa è una Lazio che sa vincere anche con il cuore e sapendo anche soffrire?

“Siamo un gruppo che ha voglia di fare bene, ci abbiamo messo intensità per fare una grandissima partita. Serviva questo tipo di partita, perchè abbiamo visto tutte le partite del Monza ed è una squadra che ha messo in difficoltà anche Atalanta e Milan. Per me la Lazio si è dimostrata matura, qui non era facile per niente. Abbiamo avuto anche due-tre occasioni in cui potevamo segnare ma è stato bravo Turati. La vittoria per me è straordinaria, anche per come è stata gestita dalla Lazio questa partita”.

Perchè avete cambiato modulo giocando con il 4-3-3?

“Perchè avevamo bisogno di maggiore palleggio in mezzo al campo e mi serviva un vertice basso che potesse lavorare anche con i terzini per mantenere i loro quarti e contenere i due trequartisti. Per me è stata una grande Lazio perchè non era semplice affrontare il Monza. La classifica l’ho guardata, chiaramente sono contento specialmente per i nostri entusiasmi. Vogliamo aumentare e alimentare la loro passione, possiamo anche perdere in futuro. Può capitare. Ma non dobbiamo mai sbagliare la prestazione”

Un merito è stato quello di aver saputo fare una partita sporca? Dietro il miglior Pedro c’è il suo lavoro?

“Io dico che lui è un grande campione, se sta bene fisicamente è formidabile. Lui ha un senso di appartenenza incredibile, ha giocato con dei campioni ma si mette sempre a disposizione di tutti. Quando in una squadra ci sono calciatori così diventa tutto più semplice. Anche a Torino con la Juventus siamo riusciti a giocare anche alternando altre caratteristiche, da quella partita devo dire che siamo cresciuti”.

Rovella è uno dei calciatori che possono ritagliarsi uno spazio importante anche in Nazionale?

“Ho sempre cercato di tirare fuori il massimo da ognuno provando a valorizzarli. Lui può fare anche il vertice, perchè è mobile e sa giocare sia corto che lungo. Lui può fare il mediano, pure la mezzala che si butta e va dentro. Per me è un tuttocampista come si suol dire. Ho la fortuna che ci sono ragazzi di livello altissimo come Rovella e altri”.