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INFERMERIA

“Lesione al menisco”, altro stop per Castrovilli: si deve operare, out un mese. Akpa-Hysaj…

Il meno impiegato dopo l’ultimo arrivato Gigot, Gaetano Castrovilli fin qui ha trovato pochissimo spazio nella Lazio. Qualche spezzone in campionato e l’esclusione – concordata – dalla lista UEFA, che gli ha precluso di prendere parte alla prima fase della nuova Europa League. Nelle ultime settimane il tecnico biancoceleste Marco Baroni si era scusato pubblicamente col ragazzo, sottolineando di essere dispiaciuto di aver tenuto in scarsa considerazione l’ex Fiorentina. Fino alla conferenza stampa post Lazio-Cagliari. In quel frangente l’allenatore aveva parlato di «un piccolo problemino accusato alla vigilia del match» di lunedì sera. «Non ho voluto spremerlo fino in fondo, perché dobbiamo essere prudenti, ma ora recupererà e troverà spazio a breve”.

La giornata odierna, invece, è foriera di cattive notizie. Nell’ultima seduta di allenamento prima della sfida con i sardi, il centrocampista ha subito un brutto colpo e nella giornata di ieri ha svolto una risonanza. Il classe 1997 sarà costretto ad operarsi. L’intervento chirurgico per la pulizia del menisco lo costringerà ad un altro stop, che segue ai problemi fisici accusati nell’ultimo triennio e lo terrà ai box per oltre un mese. Sfortunatissimo, Castrovilli rischia seriamente di aver terminato anzitempo il 2024. La società valuterà se reintegrare Elseid Hysaj in lista o – come più probabile – se concedere una chance ad Akpa Akpro. Ilmessaggero.it

NOTA UFFICIALE – Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Gaetano Castrovilli è stato sottoposto ad esami clinici e strumentali presso la Clinica Villa Mafalda. Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione a carico del menisco mediale dell’arto sinistro riportata nel corso di una partita di allenamento presso l’S.S. Lazio Training Center. Il calciatore nei prossimi giorni sarà sottoposto ad intervento in artroscopia.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, quanto incassi dall’Europa…

Il cammino della Lazio in Europa è positivo. Il club biancoceleste si trova alla prima posizione del campionato europeo. Questa sera arriverà il Porto, in un match che potrebbe dare alla Lazio il pass per il passaggio del turno successivo, in caso di vittoria. Con il nuovo format, la Lazio, sta incassando più soldi rispetto al passato: le tre partite vinte hanno portato nelle casse 1 milione e 350 mila euro. Se la Lazio, poi, dovesse piazzarsi tra le prime otto sono pronti altri 650 mila euro. Corriere dello Sport.

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ESCLUSIVE NEWS

‘SVB’ – Tringali: “Col Porto la prova più difficile. Maldini alla Lazio? Si lavora per giugno…” – (AUDIO)

Il giornalista di Tuttosport, Francesco Tringali, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per parlare di Lazio-Porto, gettando uno sguardo anche sul mercato: obiettivo Daniel Maldini.

“La sfida di stasera con il Porto sarà la più difficile affrontata fino ad ora. Fortunatamente la Lazio la affronta in casa, in trasferta meglio giocare con le più deboli come hanno mostrato i successi su Dinamo Kiev e Twente”.

“Vincere con il Cagliari non era scontato. Era una gara piena di insidie se pensiamo al fatto che era l’ultimo match della giornata e con le dirette concorrenti che avevano quasi tutte vinte. Un neo? Mi spiace la situazione di Castrovilli. Credo che in Europa avrebbe dato il massimo, anche se capisco le difficoltà della Lazio nella scelta di chi levare dalla lista”.

“Pedro? Per lui gli aggettivi sono finiti. Mi riferisco anche alla forma mentale ma soprattutto al suo coinvolgimento nel progetto. La Lazio ha scelto di tenerlo in Europa per la sua esperienza e la sua leadership”.

“Come migliorare la Lazio? Al momento è difficile rispondere. Sicuramente Daniel Maldini è un progetto seguito, ma Galliani a gennaio non lo mollerà e i biancocelesti lo stanno monitorando per giugno”.

“In quali ruoli intervenire a gennaio? La Lazio non ha avuto infortuni importanti ma devi essere lungimirante e prevenire. Numericamente potremmo pensare al centrocampo anche se a mio avviso il salto andrebbe fatto in un altro ruolo. Penso all’esterno destro dove nessuno tra quelli attuali ha convinto pienamente. Io prenderei un esterno destro pronto, che desse più garanzie”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Porto esame importante. Vecino-Guendouzi? A centrocampo Baroni può scegliere serenamente” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste a poche ore dalla gara di Europa League della Lazio contro il Porto:

Il Porto è forte. Sarà un esame importante, come Juventus, Milan, Empoli o Como. A parità di condizione viene poi fuori la qualità dei singoli. I portoghesi magari sono più preparati per certe sfide, noi siamo in crescita. L’Europa League serve a noi per acquisire mentalità e voglia. Dobbiamo andare con la nostra idea di calcio, con fame e e umiltà.

Queste sono partite che ti arricchiscono. Le sfide di Europa non sono un peso ma una medicina che ti dona forza. Questa Lazio non mi preoccupa, ha coraggio, è propositiva.

Vecino-Guendouzi-Rovella? Sono tutti titolari, Vecino ha più esperienza internazionale. Baroni tra loro può scegliere serenamente. Anche davanti Pedro o Dia vanno bene entrambi.

Gigot dal 1′? Fino ad ora mi è piaciuto, ora dobbiamo vederlo meglio. E’ un leader e gli altri lo seguono, a me non dispiace per quello che ho visto. Stasera è un esame anche per lui, come per tutta la squadra. E’ una partita in cui dobbiamo fare quello che sappiamo fare.

Il lavoro di Fabiani? E’ giusto gratificare tutti, è un lavoro di squadra. Il club ha preso calciatori funzionali al tecnico. E’ giusto che si prenda i complimenti Lotito, ma fino ad un certo punto non si è mai potuto discutere il presidente. E’ sullo step successivo che si può criticare; arriva fino ad un certo punto, poi non va oltre.

Immobile? Sappiamo che lui deve avere campo davanti, spazio per muoversi. Vivere con un compagno di reparto toglie a lui delle qualità. Poi lo conosciamo, se ha due palle a disposizione almeno una la mette in rete. Con i due davanti non lo vedrei bene.

Dele-Bashiru? Io lo vedo più trequartista, è un uomo che sa giocare tra le linee“.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Cioffi: “Baroni lavoro straordinario. Lazio-Porto gara aperta, Dia innesto di grande qualità” – (AUDIO)

Il tecnico Gabriele Cioffi, è intervenuto stamattina ai microfoni di RadioseiLazio nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per illustrare il momento della Lazio e anticipare i temi della sfida odierna col Porto.

“Il momento delle italiane in Europa? Stiamo ritrovando la nostra identità, pensa negli anni passati. Penso al calcio palleggiato, uomo-uomo. L’Atalanta ha una forte preparazione tattica. Anche le grandi hanno una preparazione tattica in fase difensiva osservando le caratteristiche degli avversari”.

“Baroni non mi ha sorpreso, lo conosco e l’ho seguito. Ha fatto la gavetta sporca, quella vera. Squadre costruite con logica, venne mandato via e metà anno ma il suo successore fece gli stessi punti. Alla Lazio si vede una logica nella costruzione, intesa come lavoro societario. Nella Lazio ci sono coppie definite di giocatori, ognuno ha il suo competitor. Baroni sta facendo un lavoro straordinario. La nostra natura tattica è difensiva, poi siamo stati bravi ad imparare da altri in altri settori del campo in merito alle proposte offensive”.

“Col Porto mi aspetto una partita aperta, giocata a campo aperto con molte transizioni. I portoghesi sono freschi, grande qualità nel palleggio. La Lazio ha un flusso positivo, i calciatori sono mentalizzati. Vedo tanti innesti di qualità, però penso a Dia. In pochi avrebbero scommesso sul senegalese”.

“Baroni fa bene a dedicare il 70% delle sedute alla fase offensiva, è più facile insegnare la fase difensiva. Insegnare i principi in attacco è molto complicato. Penso che ora vediamo n calcio di spazio, obbligando i difensori a occupare una certa parte del campo per chiudere i propri attaccanti”.

“La differenza tra le big della serie A e le altre dipenderà dalla gestione degli impegni in Coppa. In Europa con le nuove formule delle coppe si spende molto di più, bisogna far vivere la settimana con leggerezza, evitare loop negativi in termini di risultati e infortuni”.

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FORMELLO

FORMELLO – Rifinitura anti-Porto: Baroni prepara le rotazioni, riecco Mandas e Gigot. Dia inizialmente a parte (VD/FT)

FORMELLO – La prima fase dell’Europa League entra nel vivo, domani all’Olimpico arriva il Porto di Vitor Bruno, reduce da sei vittorie di fila tra campionato e Coppa e desideroso di dare una svolta al proprio percorso continentale. Per la squadra di Baroni sarà il sesto incontro negli ultimi 18 giorni: previste alcune rotazioni nell’undici. Torneranno dall’inizio Zaccagni e Tavares (prima europea per il portoghese), confida in “un’occasione di crescita” Mandas, spingono per una maglia anche Marusic, Gigot, Vecino e Pedro. Out per squalifica Noslin e fuori lista UEFA Castrovilli. Inizialmente lavoro differenziato per Patric e Dia che successivamente, però, si sono aggregati al gruppo. Un indizio per domani?

Ecco le immagini della prima parte della seduta aperta ai media:

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DICHIARAZIONI

Lazio-Porto, Baroni: “Test necessario per crescere. Formazione? Dobbiamo gestire le risorse. Nuno ci sarà, Mandas…” (AUDIO)

Lazio-Porto, Marco Baroni presenta la gara di Europa League in conferenza stampa, alla vigilia.

Lazio-Porto un esame? E i cambi…

“Cerchiamo di mettere in campo la formazione che sta meglio, anche visto il dispendio di energie delle ultime gare. È una partita importante difficile e bellissima, contro un avversario di grande livello internazionale. È un test vero da affrontare con una prestazione di alto livello”.

Manca una vittoria contro una big

“Abbiamo bisogno di queste partite, di queste gare importanti. Sono le gare che ti fanno crescere di più e ti danno spessore. Servono prestazioni di alto livello, non bisogna sbagliare nulla sul campo. Credo che comunque la capacità di soffrire sia legata a quanto ci spendiamo, nella compattezza e nelle distanze. La squadra sa anche cambiare registro durante la sfida. Il Porto è una squadra a cui bisogna concedere poco spazio”.

Porto diverso rispetto al quello dell’ex Conceicao?

“C’è poco tempo per preparare la partita, voglio analizzare questa squadra, usa molto bene gli esterni, ha palleggio e sa anche andare in profondità con grande efficacia. Domani ci servirà una prestazione di altissimo livello. Sarà una bella partita aperta”.

Formazione e scelta portiere

“Il nostro titolare è Provedel, ma quando c’è la coppa si dà una chance agli altri. Tutti dobbiamo crescere, soprattutto in quel ruolo lì non ci sono molti spazi. Farò una valutazione, mi prendo un ultimo allenamento, però potrebbe esserci un’opportunità per Mandas. Nuno Tavares sarà sicuramente della partita. L’ultima non ha giocato per squalifica. Sul resto devo ancora fare riflessioni, abbiamo qualche piccolo acciacco. Ci mancano due gare prima della sosta, l’attenzione dello staff deve essere massima per la gestione delle risorse”.

Proprio su Tavares…

“Sapevo delle sue qualità, cerchiamo di metterlo nelle migliori condizioni per renderlo al massimo come tutti. Se riusciamo ad alzare le prestazioni individuali alziamo anche quelle di squadre. Le occasioni ce le andiamo a prendere e non le dobbiamo sbagliare”.

Sorpreso dalla sua Lazio?

“Noi abbiamo tracciato una linea guida, ho sempre cercato di proporre alla mia squadra un calcio di coraggio, di lavoro ed emotività. Ho trovato una partecipazione straordinaria, la squadra ha capito la mia proposta e la sta seguendo. Dobbiamo lavorare ancora tanto per creare un’identità forte”.

Quali ambizioni coltivate?

“Abbiamo ogni giorno una nuova opportunità. L’ ambizione la devi curare ogni giorno, nella dedizione, nel lavoro, e questo per me vuol dire essere ambizioso. La squadra la deve trasformare nel dettaglio, nella voglia di crescere. L’arrivo è lontano, ma il percorso è più importante”.

L’importanza dell’Olimpico

“Aumenta il nostro senso di responsabilità. L’avversario però non si fa intimorire dal giocare fuori casa. Domani dobbiamo sfruttare l’occasione di aumentare l’entusiasmo che c’è e che avvertiamo. Ma serve una grande prestazione, sennò è dura”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Porto, Tavares: “Sono in un grande club e posso superarmi. Ma non parliamo di obiettivi…” (AUDIO)

Lazio-Porto, Nuno Tavares in conferenza stampa alla vigilia della gara di Europa League.

Più facile giocare in Europa?

“Non sarà una partita difensiva, noi siamo una squadra compatta, abbiamo fiducia. Penso che sia difficile giocare con le squadre che non lottano per il titolo, che sono più chiuse. Le altre vogliono vincere, quando si incontrano lasciano più spazio. Non è un test per noi domani, l’abbiamo già fatto contro il Torino e contro il Milan. Così come con la Fiorentina. L’importante per noi è tenere i piedi per terra e rimanere umili”.

Ambientamento e situazione Nazionale

“Il mio arrivo è stato reso facile dal gruppo fantastico e di grande qualità. Loro credono in me e io credo in loro. Senza la squadra e staff i numeri non sarebbero quelli. Alla Nazionale ci penso, ma non è un pensiero costante. Sto giocando in un grande club con grande continuità. Se succede bene, sennò lo accettiamo con naturalezza”.

Il riferimento chi è? E Lotito…

“Io mi sento più ‘Alaba’, che difende e attacca bene. La dichiarazione del presidente l’ho sentita, mi sento apprezzato come mi hanno già richiesto quest’estate. Penso sempre di poter dare di più, credo di potermi superare”.

Hai parlato del Porto con la squadra?

“Nessuno me l’ha chiesto, tutti la conoscono e sanno che è una squadra agguerrita. Ci mettono sempre il cuore”.

Parlate degli obiettivi, con i compagni?

Non ne parliamo, l’obiettivo è arrivare il più lontano possibile. Siamo in fiducia, giochiamo bene e abbiamo un grande allenatore. Io guardo sempre la prima posizione, siamo un grande club”.

Serie A diversa?

“Il calcio è un po’ tutto uguale in qualsiasi paese. Quello che penso è che non bastano poche partite per adattarmi, mi evolverò di più e crescerò ancora”.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Porto, la risposta dell’Olimpico: il dato sugli spettatori presenti

Lazio-Porto, vigilia. L’ultimo aggiornamento parla di circa 11.000 biglietti venduti per il terzo match di Europa League. La Lazio, prima nella classifica unica a punteggio pieno, affronta i lusitani, che hanno raccolto 4 punti in 3 partite. Sono circa 20.000 gli abbonati europei della Lazio, considerando però la squalifica dei settori 48 e 49 della Curva Nord, è possibile che nel numero dei tagliandi staccati vi siano anche le loro presenze. Il dato finale potrebbe aggirarsi intorno alle 30.000 presenze. Fischio d’inizio alle 21.00, oggi la conferenza stampa di Baroni, che sarà accompagnato da Nuno Tavares, probabile titolare del match.

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ARBITRI

Designazioni, Monza-Lazio a Colombo

La Lega Serie A ha reso note le designazioni arbitrali per la dodicesima giornata di campionato. Il match tra Monza e Lazio sarà arbitrato da Andrea Colombo di Como, coadiuvato da Scarpa M. e Bahri. Il sig. Bonacina è stato scelto come IV ufficiale, mentre ecco Abisso e Massa rispettivamente nei ruoli di V.A.R. e A.V.A.R.

Serie A, Monza – Lazio a Colombo: la designazione completa
Arbitro: Colombo
Assistenti: Scarpa M. – Bahri
Quarto ufficiale: Bonacina
VAR: Abisso
AVAR: Massa