Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, Cataldi è andato via ad agosto, manca ancora il centrocampista”. Poi “I dieci comandamenti di Formello”

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Positivo l’aver confermato il primo posto e l’aver evitato infortuni, negativo aver preso il solito gol nei primi 15′ e le prestazioni di alcuni giocatori. Il mercato di gennaio della Lazio è sempre lo stesso da vent’anni, non porta quasi nulla, Casadei stesso non risolverebbe il problema a centrocampo, non aiuterebbe Guendouzi o Rovella. Cataldi è andato via ad agosto e la Lazio sta ancora cercando il centrocampista, l’Atalanta dopo l’infortunio di Lookman vende Zaniolo e compra Maldini. Bisognerebbe anche capire perché si spendono 18 milioni per Noslin e 8 per Tchaouna. Ho visto Baroni un po’ troppo nervoso, non vorrei sbagliarmi, non credo fosse solo per la partita».

Poi la chicca, i “Dieci comandamenti di Formello”. Ascolta…

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, il tempo stringe: le alternative in caso saltasse Casadei…

Lazio è alla “disperata” ricerca di un centrocampista da regalare a Baroni in questi ultimi giorni della finestra invernale dei trasferimenti. Come spiega il Corriere dello Sport, visto il tira e molla del Chelsea per Casadei si deve prestare attenzione alle alternative. Occhi sempre puntati su Fazzini e Payero, che sperano in una chiamata. Ma il tempo stringe e, nel caso del secondo, c’è sempre il problema liste (il posto di Castrovilli è ormai promesso al reintegro di Hysaj).

Categorie
RASSEGNA STAMPA

125 anni Lazio, a maggio udienza dal Papa

Un appuntamento importante quello che vivranno i calciatori della Lazio a maggio. Come riportato dal Corriere dello Sport, questa mattina in edicola, la società avrà udienza dal Papa.All’udienza, per i 125 anni, non parteciperà solo la sezione calcio ma anche tutte le altre discipline della Polisportiva Lazio. L’ultima volta che la Lazio fu ricevuta dal Santo Padre fu 10 anni fa al compimento dei 115 anni.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Tchaouna al Bologna anche senza Fabbian?

(…) Saltato lo scambio con il Bologna che avrebbe portato Fabbian in biancoceleste (Italiano lo vuole per sostituire l’infortunato Ferguson), ma Tchaouna potrebbe comunque andare in Emilia-Romagna e il suo taglio può servire per mettere le mani su un difensore in più. Lo riporta questa mattina ‘Il Messaggero’ che fa riferimento anche al tormentone Casadei ed alla situazione degli infortunati. In particolare ai tempi di recupero di Patric che oggi sosterrà l’ultima terapia a Barcellona prima del possibile rientro in squadra.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Casadei, sul più bello ecco l’inserimento del Porto: offerti 15 milioni al Chelsea

Il Messaggero apre con il mercato e con un clamoroso scenario all’orizzonte che potrebbe beffare sia Lazio che Torino. I due club sembra che abbiano tirato la trattativa per Cesare Casadei troppo per le lunghe e alla fine il centrocampista del Chelsea potrebbe andare al Porto. I portoghesi, infatti, avrebbero offerto 15 milioni ai Blues e adesso avrebbero superato le due italiane nella corsa al giocatore. La Lazio ha strappato il sì dal giocatore e dal suo entourage, c’è però da convincere il Chelsea ad accettare i 13 milioni dilazionati più 35% di futura rivendita. Casadei sarebbe comunque arrivato a patto di un’uscita e questa c’è stata: ieri Castrovilli ha accettato la proposta del Monza e si trasferirà in Brianza in prestito fino alla scadenza di contratto che avverrà a giugno.

Categorie
DICHIARAZIONI

‘SVB’ – Rambaudi: “Pedro di un altro livello, Dia affidabile e Gila non deve montarsi la testa. Su Tchaouna…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Dele-Bashiru lo può fare quel ruolo ma si vede che non è il suo. Tchaouna sembra che qualche volta ci faccia un favore a giocare ma deve crescere. Lui ha ottima tecnica individuale abbinata alla velocità, ma non sa leggere lo spartito; in una squadra più piccola chiaramente fa meno fatica. Sia lui che Cancellieri sono veloci, requisito importante nel calcio di oggi. Io per quello che ho visto anche nelle Nazionali Under 21, tra i due preferisco il francese.

Lotito deve fare il cambio di passo per lottare con costanza per i primi quattro posti; uno step che per certi versi devono fare anche alcuni calciatori, per migliorare. Un po’ come Isaksen: bene nel ‘compitino’ ma poi è carente quando c’è da prendersi una responsabilità. Visto che ogni tanto le qualità alcuni giocatori le fanno vedere significa che le hanno, quindi vanno mostrate sempre.

Pedro? Non ci sono mai dubbi su di lui. E’ un giocatore a 360°; ha esperienza, cultura calcistica, fisico. Ci sono giocatori di categoria. Per lui parlano i numeri, i trofei, se non hai le sue qualità non diventi Pedro. Lui è un campione, di comportamento, qualità, di tutto.

Castellanos? E’ questo, prendere o lasciare. E’ un giocatore generoso per i suoi, fastidioso per gli avversari; è utile, funzionale, dei suoi movimenti ne giovano i compagni.

Ieri l’atteggiamento di Gila in un determinato momento a centrocampo, quando si è arrabbiato ed alzava le braccia, non mi è piaciuto. Non si deve montare la testa, dietro è forte davvero.

Dia è affidabile, ha qualità. E’ quello che è entrato nella mentalità della grande squadra, nella competitività, nella fame. Mi è piaciuto subito come si è inserito, è utile e funzionale. Magari deve essere più deciso però sta facendo bene“.

Categorie
DICHIARAZIONI EUROPA LEAGUE

Lazio, Baroni in conferenza: “L’Europa ha parlato di noi.. Vogliamo arrivare fino in fondo, ora alziamo il livello e sbagliamo meno. Sugli infortunati…”

Braga-Lazio, Marco Baroni in conferenza stampa dopo l’ultimo turno della prima fase di Europa League: “Avevo chiesto alla squadra di fare una partita vera. Di dimostrare a noi stessi e a chi ci guardava di fare una bella partita, anche con le difficoltà numeriche. Peccato perché c’erano i margini per recuperare il gol iniziale, su quel pallone nel rientro abbiamo sbagliato qualcosa. Mi interessava che nessuno si facesse male e di vedere la voglia di rimettere in piedi il risultato.

Chi vorrebbe affrontare agli ottavi? 

Significherebbe buttare via energie pensarci. Ci teniamo ad arrivare fino in fondo, ci sono squadre di grandissimo livello dove non ci saranno margini di errore. Ora faremo qualche settimana piena di lavoro, ne abbiamo bisogno, così come recuperare giocatori che non abbiamo da tempo. I rientri ci aiuteranno a rialzare il nostro livello. 

Come vivrebbe un derby negli ottavi? Rivincita o gara da evitare?

Non so cosa volete sentir dire, quando sei in una competizione così si trovano avversarie forti. Abbiamo conquistato la possibilità di aspettare. Attenderemo, mi interessa lavorare e alzare il livello ancora di più. Per essere pronti a sfide da dentro o fuori. 

Oggi sbagliato l’approccio? Undici nei primi 20 minuti?

Sono d’accordo, è una situazione da evitare. Siamo scesi in campo in modo diverso, avevo chiesto di aggredire alto. Loro avevano velocità davanti e qualità, nei primi minuti abbiamo concesso un palleggio evitabile e da lì è nato il gol con l’azione dalla sinistra. Siamo consapevoli di dover migliorare, lo faremo. 

Cosa serve in più nella fase a eliminazione diretta?

Analisi e lavoro. Dobbiamo guardare dentro a queste situazioni, lavorarci. Chiaro che la mentalità te la dà la vittoria, la squadra ha questa voglia, gioca sempre per vincere. Da questo aspetto dobbiamo partire e trovare correttivi, la Lazio è una squadra troppo attenta per non trovare la chiave. 

Infermeria?

Domani rientriamo, Patric e Vecino hanno bisogno ancora di qualche settimana, sono sulla strada del rientro, è la cosa più importante. Oggi è stata una gara dispendiosa, non abbiamo perso nessuno, a parte qualche affaticamento tutti gli altri stavano bene. 

Cosa significa il primo posto nel girone? 

Questo è importante, ha fatto parlare di noi, abbiamo avuto visibilità, da adesso sarà un torneo diverso, dovremo essere pronti. Nelle sfide dentro o fuori cambierà tutto, dobbiamo prepararci dal punto di vista mentale, la squadra è cambiata tanto, ma dentro la rosa ci sono dei leader con un percorso importante. Questo ci aiuterà ad alzare anche il livello dei giovani”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Gila si è dato da fare Pedro non finirà mai di stupirmi. Sul possibile derby e mercato…”

La Lazio chiude la prima frase di Europa League con una sconfitta di misura rimediata a Braga ma con il primo posto in classifica. Al termine della gara il tecnico biancoceleste Marco Baroni ai microfoni Sky ha commentato la gara:

Ringrazio la squadra perché nonostante la difficoltà numerica avevo chiesto una grande prova e l’abbiamo fatta, con alcuni calciatori che hanno giocato fuori ruolo. Ora dobbiamo recuperare energie.

Possibile scontro con la Roma? Questa è una competizione meravigliosa, d’ora in poi sappiamo di incontrare squadre di livello.

Sul gol abbiamo un po’ anche sbagliato perché i centrocampisti non hanno fatto una buona corsa dietro. Dobbiamo andare fuori forte, questo è l’aspetto importante. Sugli esterni dobbiamo andare forti fuori. Dobbiamo concedere meno palloni. Non deve diventare una fobia, ma dobbiamo migliorare. Al di là di questo Gila si è dato da fare, ha cercato di trovare la posizione.

Chiaro che per come giochiamo i centrocampisti titolari ci sono mancati, ma ho visto sacrificio dei singoli e di squadra quindi sono contento.

Ho parlato molto dell’importanza della partita ai ragazzi, dopo aver centrato l’obiettivo non era facile ma potevamo anche segnare, il loro portiere ha fatto buoni interventi. Siamo riusciti pure ad inserire i giovani. Pedro non finirà mai di stupirmi, è una cosa meravigliosa, si è adoperato anche come mediano. La squadra deve avere questa coesione, questa voglia di donarsi. Ora ci servono queste settimane dove potremo lavorare di più.

Mercato? Il mio ruolo è quello di lavorare, la società fa il possibile. Questo gruppo sta lavorando bene, ha raggiunto comunque un livello importante e dobbiamo pensare a noi stessi e fare di più. Noi dobbiamo migliorare, sono concentrato sulla squadra e sul fatto di alzare il livello, anche attraverso le gare che disputeremo“.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Gila: “Primi e felici. Ora dobbiamo ritrovare energia. Ruolo? Mi piacciono le sfide”

Nel post partita di Braga – Lazio è intervenuto ai microfoni ufficiali del club Mario Gila per commentare la sfida, oggi schierato in un ruolo inedito a centrocampo a causa dei tanti assenti. Ecco di seguito le sue parole: “Partita difficile, avevamo la squadra corta. Nonostante la sconfitta dobbiamo ricordare la ottime partite che abbiamo giocato. Siamo arrivati primi, siamo molto feliciNuovo ruolo? Mi piacciono le sfide nuove e affrontare le difficoltà.

È difficile adattarsi in una posizione diversa, ma mi sono sentito bene e mi sento pronto per aiutare la squadra. Dobbiamo ritrovare continuità negli allenamenti e negli aspetti tattici, dobbiamo ritrovare energia e sfruttare questo momento per affrontare al meglio il prossimo turno di qualificazione. Ricordo migliore? Ci sono state molte belle vittorie, non era facile arrivare primi e sono molto contento per il percorso fatto. Oggi abbiamo perso, ma siamo molto sicuri di noi stessi“.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Zazza all’esordio: “Un sogno che si realizza. Ecco cosa mi hanno detto mister e compagni…”

Nel post partita di Braga-Lazio, ai microfoni di Lazio Style, è intervenuto Matteo Zazza, all’esordio in prima squadra:

“Questa è la notte pu bella della vita. Ho lavorato tanto, è un sogno che si realizza, ringrazio tutti perché è bellissimo. Tengo tantissimo alla Lazio, sono quattro anni che sono qui e ho sempre lavorato per questo traguardo, per me, per la mia famiglia e i miei amici. Ho pensato a loro e alla loro gioia.

Il mister e i compagni mi hanno detto di stare tranquillo e sereno. Il percorso della Lazio è stato grandioso, la squadra ha lottato fino alla fine. Va bene così. Dedico tutto alla mia famiglia e ai miei amici”.