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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Casadei, il Chelsea non accetta prestito con obbligo di riscatto. Veiga il nome nuovo. Zaccagni rischia Verona” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Zaccagni è affaticato, potrebbe saltare Verona, ha lavorato molto in queste settimane per farsi trovare pronto. Oggi ci saranno altri esami. Pedro è disponibile e andrà in panchina, i tempi di recupero erano quelli, anche vista l’età. Noslin non si è visto in campo nemmeno ieri, mi preoccupano un po’ tutti questi infortuni.

Tre colleghi hanno accostato tre nomi diversi per la Lazio, Belahyane, Casadei e Fazzini. È molto più semplice capire il mercato di Barcellona e Arsenal, che capire il centrocampista che arriverà alla Lazio. Ci sono questi tre nomi più un mister X, proveniente dall’estero. La Lazio è legata alla formula del prestito gratuito biennale con obbligo di riscatto a 10 milioni, con il Chelsea non si può fare, e si sta cercando un’altra soluzione. So che stanno lavorando anche su Renato Veiga, altro calciatore dei Blues. La verità è che la Lazio chiuderà su chi accetterà per primo questa formula.

Cessioni? Ci sono richieste per giocatori della Lazio, non ci sono accelerate in uscita. C’è qualcosa per Isaksen, ma non ci sono trattative, non credo che verranno ceduti titolari. Verranno trovate soluzioni per sbloccare l’indice di liquidità, il Bayern ha accettato il prestito gratuito per Ibrahimovic, le altre non stanno accettando questa soluzione. Arrivasse una cessione indolore che non andasse a depauperare la formazione titolare sbloccherebbe la situazione».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Verona trasferta insidiosa, l’assenza di Zaccagni sarebbe pesante. Belahyane? Dubbi sulla struttura fisica” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Non è un momento particolarmente fortunato per la Lazio. Ieri sera ho sentito Inzaghi lamentarsi dell’arbitro, mi ha fatto sorridere. Gli infortuni possono incidere, la trasferta di Verona è insidiosa, è una squadra che va a mille e ha due punte che segnano. C’è un giocatore che può spaccare la partita, che è Zaccagni, se non dovesse esserci bisogna vincerla con il gruppo, ma è la classica partita che può essere vinta anche dalla giocata del singolo.

Mi chiedo se la Lazio stia cercando il miglior centrocampista possibile o quello che arriva a condizioni economiche migliori. Belahyane, non credo abbia la struttura fisica ed è il dubbio che ho. Non so chi potrebbe vendere la Lazio per sbloccare l’indice. Basic non ha mercato, ricordo che nella Lazio c’è ancora Andrè Anderson».

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PROGETTO STADIO RASSEGNA STAMPA

Lazio-Flaminio, via alla conferenza dei servizi: al vaglio la proposta di Lotito

La Lazio sta preparando la trasferta contro il Verona di domenica dopo le tre battute d’arresto delle ultime settimane tra Atalanta, Roma e Como. Nel frattempo, la società continua a lavorare al calciomercato e agli obiettivi extra campo, primo fra tutti quello del progetto Flaminio, impianto sportivo candidato a diventare lo stadio della società sportiva Lazio. Un progetto ambizioso al quale Lotito tiene molto e che sarebbe davvero un passo in avanti importante per il mondo biancoceleste.

Come riportato dall’edizione odierna de Il Messaggero, l’annuncio della Conferenza dei Servizi, che si avvierà tra qualche giorno, arriva direttamente durante una seduta della Commissione Trasparenza e da parte di Alessandro Onorato, assessore dello Sport del Comune di Roma. La volontà è quella di valutare le carte presentate dai biancocelesti lo scorso 16 dicembre circa il progetto dello stadio. La commissione, convocata dal presidente Rocca, si è riunita alcuni giorni fa per discutere della gestione degli impianti sportivi di proprietà comunale, ma si è concentrata anche sulla questione del Flaminio. Interessati all’impianto sportivo, non soltanto Lotito ma anche la Roma Nuoto che, anzi, ha deciso di presentare un esposto all’ANAC (Autorità anticorruzione), lamentando un trattamento di disparità da parte del Campidoglio, riscontrabile nell’incertezza delle decisioni e nel rilievo mediatico che viene riservato alla Lazio (la Roma Nuoto, infatti, è in attesa di ricevere dal Comune la dichiarazione di pubblico interesse o il rigetto del progetto). 

La Lazio ha presentato una proposta complessa a partire dalla necessità di aumentare il numero dei posti a disposizione per i tifosi biancocelesti. La società vorrebbe arrivare a 50.000 posti, rispetto agli attuali 25.000 di cui è dotato l’impianto. Lotito si sarebbe affidato allo studio Archea Associati di Firenze (che ha creato il Viola Park e ridisegnato lo stadio dell’Udinese). Prendendo spunto da San Siro, dove i tre anelli sono sovrapposti ma non si toccano, per il Flaminio verrebbero creati dei piloni esterni all’attuale catino dello stadio che diventerebbero sostegni del nuovo anello che, quindi, non si appoggerebbe sulle strutture esistenti, ma sarebbe indipendente. La Lazio poi vorrebbe procedere con la copertura dell’impianto, la sicurezza pubblica e la mobilità, risolvendo il problema parcheggi. A riguardo, l’idea sarebbe quella di creare una sorta di ZTL intorno allo stadio attivabile nel giorno delle partite e che obbligherebbe tutti i tifosi, salvo qualche autorizzato, ad utilizzare i mezzi pubblici per partecipare agli eventi sportivi della Lazio. La società vorrebbe addirittura organizzare bus e navette con una mezza dozzina di aree di parcheggio e di scambio appositamente dedicate. Al momento, l’investimento di Lotito per questo progetto si aggira intorno ai 400 milioni di euro: sono attese novità nei prossimi giorni.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Farina sul mercato: “Salas buon prospetto ma aspettiamo la giustizia sportiva. Mosquera già pronto e costoso” – (AUDIO)

Il giornalista di Dazn, Luca Farina, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per parlare del caso Kike Salas e delle potenziali operazioni di mercato della Lazio in Spagna.

“Kike Salas ieri si è allenato con il Siviglia, non è stato arrestato. Semplicemente lui è stato convocato dal giudice per le accuse relative alle ammonizioni prese per vincere scommesse a persone lui vicine. Potrebbe giocare la prossima partita della Liga”.

“Al momento in termini di mercato sul giocatore c’è una situazione in sospeso, parliamo di ammonizioni prese nelle ultime sette giornate. Parliamo di un difensore centrale 2002, ha giocato le ultime quattro da terzino sinistro per assenza del titolare. Discreta tecnica, ha fornito anche 4 assist. Al momento neanche 50 presenze in Liga. Dà l’impressione di essere molto pericolo di testa, non velocissimo ma non è lento”.

“A livello di giustizia sportiva in Spagna c’è un precedente che riguarda Luis Enrique, all’epoca al Betis, insieme con Paqueta, l’ex Milan. Luis Enrique era indagato anche in Brasile, indagini lunghe che non portarono a sanzioni ma lui pagò col Betis in termini di minutaggio, ma non subì alcuna condanna. Semplicemente andò a giocare in Brasile. Paqueta è ancora un capitolo aperto”.

“Valencia e Siviglia sono in pesante difficoltà economica, i primi più dei secondi con l’ultimo posto in classifica. Mosquera piede destro, 2004, gioca sul centro sinistra. Pulito tecnicamente ma la caratteristica maggiore è la velocità in campo aperto. Origini colombiane ma ha passaporto spagnolo, ha giocate in tutte le selezioni nazionali. Rispetto a Salas il cartellino costa di più. Penso che in estate, soprattutto se il Valencia retrocedesse, Mosquera si potrebbe spostare più facilmente”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, dalla Spagna nuova pista per la difesa: sondaggio per Mosquera

«Dalla Spagna ieri è arrivata la notizia di un sondaggio per Cristhian Mosquera del Valencia, spagnolo, origini colombiane, 1,91 di altezza, un armadio di difensore centrale». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “La Lazio prova per Mosquera. Blitz per Casadei”. I biancocelesti sarebbero alla ricerca, oltre che di un centrocampista, anche di un difensore centrale e gli occhi del DS Fabiani si sarebbero posati sul 20enne del Valencia. Il classe 2004 ha disputato 19 partite in stagione ed è il titolare inamovibile degli iberici e pur in una stagione nefasta che vede i bianconeri all’ultimo posto in classifica, si è distinto per le buone prestazioni. La valutazione è proibitiva: 20 milioni di euro, ma la scadenza nel 2026 potrebbe portare il club ad abbassare le pretese.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, tentativi con formule obbligate: “no” del Verona per Belayhane, speranza Casadei

Con le mani legate dall’indice di liquidità e dalla mancata uscita di Basic, la Lazio cerca rinforzi in difesa e soprattutto a centrocampo. A scriverlo è Il Messaggero, che riporta come la strategia di Fabiani sia quella di offrire la formula o del prestito gratuito con diritto di riscatto o con obbligo a 10-12 milioni tra un biennio. La stessa formula con cui si era arenata la trattativa con l’Empoli per Fazzini, ma anche l’unica che può permettersi la Lazio in questo momento.

Il quotidiano racconta di come i biancocelesti abbiano fatto un tentativo per il centrocampista del Verona Belahyane, rispedito però al mittente. Casadei ha caratteristiche diverse, ma rimane la prima alternativa se il Chelsea cederà al prestito. Inoltre, sempre al club londinese, la Lazio avrebbe chiesto informazioni anche su Renato Veiga, blindato però dal tecnico Maresca. In difesa piacciono Faes del Leicester e Tchatchoua del Verona, mentre davanti, se Isaksen dovesse partire, occhi su Ngonge.

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DICHIARAZIONI

Lotito su Bernabé: “Nessun perdono, parliamo della Lazio! Ha creato un danno…”

Claudio Lotito, presidente della Lazio, è intervenuto ai microfoni de La Zanzaraper commentare e chiarire ulteriormente il caso Bernabè, terminato col licenziamento in tronco del falconiere.

Ecco le sue dichiarazioni: Perdono?Cosa devi perdonare? Se ammazzi una persona poi chiedi il perdono? Bernabè va nelle scuole con bambini di 9 e 10 anni, ha fatto un danno alla Lazio”.

Il medico Antonini? Voleva farsi pubblicità per avere dei ‘ritorni’ e ora vuole essere risarcito? E’ lui che deve risarcire me! Se fai il falconiere e porti l’aquila non vai a dire in giro che devi eiaculare 2 volte al giorno altrimenti non fai il rappresentante della Lazio ma del casino! Questo ha fatto un danno! La Lazio è una società quotata in borsa e io sono un socio di maggioranza ma ci sono una serie di organismi preposti al controllo. Se facessi una violazione delle norme sportive non ci sarebbe perdono. C’è un provvedimento preso dal collegio del codice etico che obbliga ad intervenire immediatamente”.

Meglio un pene che un saluto romano? Questo lo dite voi, a casa mia non funziona così. Mi dicono che sono arrivate una marea di richieste di fare quella stessa operazione, questa è la Lazio mica stiamo a parla’ de Cicciolina! Sono 20 anni che cerco di sdoganare una serie di situazioni di carattere politico, calcio didascalico e moralizzatore”.

Il perdono? Non c’entra nulla! Ci sono delle regole e devono valere per tutti a partire dal sottoscritto. Nella vita se fai il falconiere ti devi dedicare all’aquila e non fare l’attore in giro. Si troverà un altro posto dove stare, ognuno risponde delle proprie azioni. Non sono io che posso decidere. La curva ha fatto un comunicato pesantissimo, quei tifosi sono anche genitori! Se non ha capacità di intendere e volere, allora deve essere internato. Non è un caso fortuito, è voluto e aggravato dalle interviste! Non è un dipendente  ma un fornitore, in qualche occasione passata sono stato indulgente ma non avevo avuto intimazioni da parte degli organismi preposti. In questo caso mi hanno comunicato in modo inequivocabile quello che avrei dovuto fare nei suoi confronti e così ho fatto”.

“Ora vi leggo anche il contratto. Art. 6: Dichiara di conoscere il contenuto del codice etico adottato dalla Lazio…si impegna pertanto ad osservare i principi etico-comportamentali e non tenere condotte che possono comportare il coinvolgimento da parte di fatti penalmente rilevanti… Il rispetto delle previsioni contenute nel codice etico e nel modello 231 è un elemento essenziale dell’organizzazione generale della Lazio e rappresenta un presupposto della volontà di quest’ultima di sottoscrivere il presente contratto. L’inosservanza, anche parziale da parte di un suo dirigente, collaboratore o tesserato…costituisce grave inadempimento degli obblighi contrattuali e legittima la SS Lazio Spa a risolvere il contratto in essere con effetto immediato. L’aquila? Ci sono mille falconieri diversi, non è un problema. Con Lotito il risultato è garantito”.

“Io purtroppo ho delle responsabilità, lei se li metta sulla strada e faccia quello che vuole. ‘Deve eiaculare tutti i giorni, deve fare sesso’. Ma fosse solo quello. ‘C’ho una donna, poi un’altra donna, una relazione aperta’. Forse non capite. Tu vai nelle scuole, nelle istituzioni, e cosa fai? Lei, invece di andare nelle scuole, va in un casino e fa quello che vuole. La Lazio è insignita del titolo di ‘Ente Morale’. Qui c’è un problema addirittura di atti osceni in luogo pubblico. Questi sono problemi suoi, nella veste in cui è non può rendere partecipi gli altri dei suoi problemi e portare un danno alla Lazio”.

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FORMELLO

FORMELLO – Pedro c’è, Baroni prosegue la gestione: i dettagli

Pedro c’è ed è forse l’unica notizia positiva di oggi, dal centro sportivo di Formello. Il canario è tornato dalla lesione muscolare ed ha partecipato alla sessione di lavoro mattutina, prettamente atletica. Patric e Vecino solo certi di rimanere ai box, gli altri sperano di spuntarla per il Bentegodi. Baroni ha scelto di non forzare in questa settimana, quindi la gestione dei giocatori diventa il concetto fondamentale per approcciare alla trasferta di Verona. Da Zaccagni a Dia, passando per Noslin e Isaksen, nessuno si è visto sul campo. Noslin punta alla convocazione, ma non è al meglio per via della distorsione rimediata a Lecce. Dia, Zaccagni e Isaksen dovrebbero essere regolarmente a disposizione, probabilmente tutti e tre nell’undici iniziale (Tchaouna squalificato). Domani altra sessione in programma alle 11. Alla lista degli infortunati si è aggiunto anche Manuel Lazzari, per lui previsto un mese di stop.

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CALCIOMERCATO

Lazio, inserimento per Casadei: incontro con gli agenti

La Lazio s’inserisce per Casadei. Il Chelsea ha raggiunto nelle scorse ore una base d’accordo con il Torino, ma manca ancora il ‘sì’ del giocatore. Per questo, nelle ultime ore, Lotito sta provando ad inserirsi, passando prima proprio dal giocatore. Come riportato da Alfredo Pedullà, l’agente del giocatore, Francesco Facchinetti, è a Roma per parlare con la società biancoceleste. Colloqui in corso, si sonda la pista per poi – eventualmente – passare dai Blues per proporre la formula (verosimilmente prestito con diritto di riscatto). Seguono aggiornamenti.

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FORMELLO

Bernabè licenziato, l’addio a Formello dopo il video hard. Le urla barricato in stanza: «Non capisco tutto questo clamore»

Ancora l’eco delle sue urla dentro Formello, dove oggi viene considerato già “occupante abusivo”, dopo la rescissione immediata del contratto da 125mila euro l’anno. Juan Bernabè continua a giustificarsi ma deve lasciare il centro sportivo. In queste ore si sta consumando l’addio. Viveva lì, in Foresteria, ormai da 15 anni, il falconiere della Lazio ingaggiato nel 2009 e silurato da Lotito dopo le immagini hard diffuse su Instagram, che ormai hanno fatto il giro del mondo. Articoli su The Guardian, Bbc e New York Times, eppure il falconiere ieri non si rendeva ancora conto, barricato per tutta la giornata nella sua stanza a Formello: «Non capisco tutto questo clamore mediatico. Se mi avesse operato un medico all’estero, non sarebbe finita in questo modo». Il video scabroso è stato diffuso dal suo profilo chiuso, ma pubblico per migliaia di followers, la maggior parte seguaci biancocelesti proprio in virtù del suo ruolo nella Lazio. Lo spot della protesi peniena è stato postato lì proprio per questo, inutile far finta sia un caso.

Non solo il posto di lavoro perso. La recidiva di Bernabè («Le interviste e le parole su Mussolini hanno peggiorato la situazione», ha assicurato Lotito), sia pure non tesserato ma fornitore esterno contrattualizzato per il servizio, potrebbe costargli ancora più caro per i danni d’immagine arrecati alla società, ora costretta a rinunciare – solo per mesi, si spera – a un appuntamento di grande richiamo all’Olimpico. Bernabè ora si porterà dietro Olympia e la sorella Flaminia, entrambe di proprietà della Eagle and Victory Srl, l’impresa di cui è titolare l’addestratore spagnolo.