Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Casadei il mio preferito, può diventare il ‘nuovo’ Vecino. Ibra? Non mi aspetto…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“In fin dei conti i risultati che stanno arrivando dai recuperi sono positivi per la Lazio, al netto del pareggio col Como. Ora bisogna tornare a giocare su certi livelli. Prima di tutto servono buone notizie dall’infermeria, quindi la brillantezza fisica. Ciò che mi preoccupa maggiormente è l’approccio di queste ultime partite, questo è un fattore fondamentale. Poi la Lazio la partita la fa quasi sempre, ma l’inizio gara non puoi sbagliarlo, perché ti ritrovi spesso a rincorrere e non solo come risultato. All’inizio la Lazio le ribaltava spesso le partite, ma non può essere una costante. Col Verona non si può davvero sbagliare”.

“Mercato? Forse prenderei Casadei. Sa giocare a calcio ed è strutturato fisicamente. Fra tutti i nomi, è lui quello che preferisco e lo vedo coerente con la linea scelta dal club anche a livello di caratteristiche. Belahyane può giocare da play nel 4-3-3, ha più qualità in quel ruolo. Casadei può fare il trequartista nel 4-2-3-1. Ha buon inserimento e sa calciare in porta. Ha qualità offensive. Ci sta che la società voglia guardare al futuro con un giocatore con caratteristiche simili a quelle di Vecino”. 

”Ibra? Non mi aspetto che possa fare la differenza subito. Ha faticato a Frosinone, credo non si debbano avere enormi aspettative su di lui, lasciamogli il tempo d’inserirsi”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Belahyane farebbe comodo, serve qualcuno che dia respiro a Rovella e Guendo. Ibra? Zero pressioni…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI IN COLLEGAMENTO A ‘NMM’

Belahyane? Visto poco, ma sarebbe un prospetto interessante per la Lazio. A noi serve un centrocampista che dia ricambio ai nostri due (Rovella e Guendouzi, ndr), che finora hanno fatto grandi cose. Ora hanno bisogno di un sostituto, perché la Lazio vuole giustamente fare bene su tutte le competizioni. Lo so, a gennaio è difficile fare mercato, ma un giocatore del genere qua ci serve. Io mi fido di Baroni, che il giocatore lo conosce. Avremmo tutti i requisiti per prendere un giocatore così. Belahyane può giocare anche avanti, farebbe comodo alla manovra e potrebbe mettere gli esterni in condizione di attaccare la profondità. Al Taty piace più cucire il gioco che attaccare lo spazio, ma potresti appoggiarti maggiormente sui lati del campo”.

“Ibrahimovic va lasciato libero, non deve avere troppi riflettori addosso. Non arriva per risolvere problemi, arriva per crescere. Può giocare anche nel centrocampo a 3 come mezzala offensiva. Per quello che ricordo, aveva anche una discreta conclusione in porta, sia col destro che col sinistro. Lasciamolo senza pressioni”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Rebus Castrovilli, Baroni chiaro: ora la palla passa alla Lazio (e al mercato)

La Lazio è alle prese con la situazione Gaetano Castrovilli. Come riportato dal Corriere dello Sport il futuro del centrocampista è sempre in bilico. Mister Baroni è stato chiaro con il ragazzo, le sue esclusioni sono dettate semplicemente da una scelta tattica. Baroni non vede Castrovilli né nel ruolo di mediano né  in quello di trequartista.

La scelta adesso spetta alla Lazio. Metterlo fuori rosa vorrebbe dire liberare uno slot ma non risparmiare niente a livello economico. La speranza è che qualche squadra possa bussare alla porta del ragazzo altrimenti resterà in rosa fino a giugno quando il suo contratto scade.

Categorie
DICHIARAZIONI

Caso Bernabè, Dott. Antonini: “Mi dissocio da immagini pubblicate. Aspetto scuse dalla Lazio”

“Mi dissocio completamente e con fermezza dalla pubblicazione delle immagini nude del pene di Bernabé sui social” e “mi aspetto una lettera di scuse da parte della società sportiva Lazio”. Così in una nota il chirurgo Gabriele Antonini che fa chiarezza su quanto accaduto dopo l’intervento di impianto di protesi peniena che ha effettuato sul falconiere della Lazio Juan Bernabé e le polemiche dopo la pubblicazioni delle immagini post intervento che sono costate il licenziamento a Bernabé.

“In qualità di urologo andrologo e professionista affermato nel campo della medicina sessuale, desidero esprimere chiaramente la mia posizione in merito alla recente diffusione sui social media di immagini inappropriate relative all’intervento chirurgico effettuato su Juan Bernabé, noto come falconiere della Lazio. Mi dissocio completamente e con fermezza dalla pubblicazione delle immagini nude del pene di Bernabé sui social. Non sono stato avvisato né consultato in merito a questa azione e desidero sottolineare che non condivido assolutamente la divulgazione di tali contenuti, che reputo lesivi della riservatezza e dell’etica professionale”, si legge.

L’intervento chirurgico

“L’intervento chirurgico, consistente nell’impianto di una protesi peniena idraulica, è stato effettuato esclusivamente per finalità mediche, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita del paziente. Tale procedura – spiega Antonini – è rivolta a pazienti con patologie vascolari del pene o a coloro che, a seguito di un tumore alla prostata, si trovano a fronteggiare una condizione di impotenza. Da anni mi dedico con impegno a trattare queste situazioni, garantendo ai pazienti soluzioni sicure e personalizzate”. Adnkronos

Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “L’intenzione della Lazio è prendere un difensore ed un centrocampista. Conferme sull’offerta per Belayhane…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La notizia è che la Lazio si sta muovendo sia per un difensore che per un centrocampista. La storia di Kike Salas era reale, c’era una trattativa in corso con il Siviglia. Questo conferma l’intenzione e la necessità anche di aggiungere anche un centrale difensivo. Per quanto riguarda la zona mediana del campo, è stata presentata un’offerta al Verona per Belayhane. Ci sono diverse fonti che lo confermano e tra l’altro sappiamo che la società scaligera sta per passare di mano da Setti ad un fondo americano. E’ uno dei nomi su cui la Lazio sta lavorando, credo che se ci fosse la totale volontà di chiudere si potrebbe fare. Lui è un ragazzo ambizioso, vuole migliorarsi anche come club. C’è stato un tentativo per Casadei che credo alla fine andrà al Torino.

Ieri Baroni ha provato la difesa che dovrebbe giocare a Verona, ossia Hysaj, Gigot, Gila e Tavares. I ragionamenti che sta facendo Baroni sono anche sulla gara con la Real Sociedad, contro la quale Gigot sarà squalificato e giocheranno Marusic e Romagnoli, e sulle assenze di Lazzari e Patric”.

LEGGI ANCHE: Lazio, l’Equipe: “Offerta al Verona per Belahyane”

Categorie
PROGETTO STADIO

Stadio Flaminio: la Roma Nuoto chiede l’intervento dell’Anac ma per il comune “é tutto in regola”

Il “derby” per la trasformazione dello stadio Flaminio si accende. Gli apprezzamenti a cui il sindaco Gualtieri si è lasciato andare il 9 gennaio, in occasione dei 125 della SS Lazio, non sono piaciuti ai diretti concorrenti.

Cosa segnala la Roma Nuoto

La Roma Nuoto, preso atto delle considerazioni espresse dal primo cittadino, ha deciso di allertare l’Autorità nazionale anti corruzione. Perché l’apertura al progetto biancoceleste, in un momento in cui si stanno valutando due ipotesi concorrenti, potrebbe far sussistere motivi di illegittimità o illiceità che potrebbero essere d’interesse dell’Anac. È questo il senso della lettera che è stata inviata all’Autorità, a cui si chiede di verificare l’effettiva correttezza dell’iter che si sta seguendo per procedere alla riqualificazione del Flaminio. 

La risposta del Comune

La replica del Comune non ha tardato ad arrivare. Il Campidoglio ha fatto sapere che “sta rispettando rigorosamente tutte le procedure e che Roma Capitale è tenuta ad esaminare tutti i progetti presentati. Sarà poi facoltà del Comune scegliere tra i progetti sulla base dell’interesse pubblico. Per altro – ha precisato il Campidoglio – è stata proprio questa amministrazione a favorire la prosecuzione dell’iter in Conferenza dei Servizi del progetto della Roma Nuoto”.

A proposito di Conferenza dei Servizi, lo scorso dicembre la Roma Nuoto ha incassato il parere favorevole con qualche prescrizione, da parte della Soprintendenza e del dipartimento mobilità, considerate dai progettisti “superabili”. Il progetto, che era stata depositato una prima volta nel 2020 è stato sostanzialmente valutato due volte. L’ultima, nel 2024, su impulso del Tar del Lazio a cui la Roma Nuoto aveva fatto ricorso. Secondo la proposta il Flaminio verrebbe trasformato in un impianto da dedicare a tante discipline sportive. A livello interrato troverebbe posto una piscina olimpionica, 4 campi da padel, una pista di pattinaggio. La superficie erbose invece potrebbe essere usata per le partite del calcio femminile e per il rugby.

Il riconoscimento del pubblico interesse

Incassato il via libera della Conferenza dei servizi, il progetto della Roma Nuoto ha bisogno di raggiungere un altro fondamentale traguardo: il riconoscimento del pubblico interesse. È l’aula Giulio Cesare a doverlo dare, ma è possibile rilasciarlo soltanto per un solo progetto per impianto. Da qui il pressing perché, l’apprezzamento e più riprese espresso dal sindaco e recentemente ribadito a Palazzo Senatorio, in occasione della festa della Lazio, ha lasciato l’amaro in bocca. E dalla compagine giallorossa, che in verità non c’entra nulla con la società AS Roma di proprietà dei Friedkin, si vuole sapere anche a che punto sia l’iter per portare il loro progetto al vaglio dell’Assemblea Capitolina. Prima, però, il Campidoglio vuole “esaminare tutti i progetti presentati”. Quindi, anche quello della SS Lazio. Poi sarà il momento di scegliere, com’è stato ricordato nella nota del Comune, “in base all’interesse pubblico”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Se la Lazio non si muove sul mercato potrebbe essere schiacciata da Juve e Milan” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Faceva caldo quando dicevo che, con tutto il rispetto di Fiorentina e Bologna, la Lazio doveva guardarsi bene da Juventus e Milan. Sono le due squadre che iniziano ad uscire dal momento negativo anche a livello di infortuni ed adesso si stanno muovendo anche sul mercato. La Juventus sta per prendere Kolo Muani dal PSG. La Lazio, dopo aver fatto un miracolo nel girone d’andata, dovrebbe attrezzarsi per ripeterlo nel girone di ritorno. E per fare in modo che questo possa accadere deve muoversi sul mercato aggiungendo calciatori che possano aiutare. Se la Lazio non si attrezza potrebbe essere schiacciato dalla crescita di queste due squadre“.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, pochi sbocchi sul mercato: possibili solo prestiti e dopo aver ceduto

Mille tormenti per la Lazio, tutti i giorni. Anche lo scandalo che ha colpito Kike Salas, il difensore del Siviglia arrestato per scommesse. Era stata presentata un’offerta per prenderlo in prestito con diritto di riscatto, rifiutata dal Siviglia. Lo scandalo mette fine all’operazione. A tormentare ogni trattativa c’è sempre l’indice di liquidità, esaspera e complica il mercato. Nell’algebra di questo vincolo devono rientrare i calcoli per chiudere due acquisti, programmati dal diesse Fabiani, almeno queste sono le sue buone intenzioni. Ibrahimovic s’è allenato ieri pomeriggio per la prima volta, da ala e non da mezzala. Si lavorava solo sul 4-2-3-1, un primo segnale di Baroni. L’aggiunta di un centrocampista puro è all’ordine del giorno, ma ogni pista battuta non trova sbocchi. La Lazio può chiudere operazioni in prestito con diritto di riscatto, previa cessione (come minimo con la stessa formula). Ne serve una per ogni rinforzo. Ibra ha preso il posto di Akpa-Akpro, il risparmio sull’ingaggio ha permesso di tesserare il tedesco fino a giugno. Fabiani sta provando ad offrire Hysaj e Basic inserendoli nelle trattative per la mezzala in più e per il difensore centrale. Le piste per tutti e due non si sono concretizzate, almeno per ora. Né da contropartite né da acquisti secchi. Il Lecce vuole il terzino albanese, ma pesa l’ingaggio: 2,8 milioni a stagione, la metà da qui a giugno. Per il croato le offerte sono in prestito con parte dell’ingaggio da coprire. 

S’era partiti da Belahyane del Verona, oggi uomo-mercato. Poi è rispuntato Fazzini, operazione arenata dopo le scintille Corsi-Lotito. S’era fatto un tentativo per Anjorin, sempre dell’Empoli, uno dei gioielli più richiesti. E’ stato offerto Payero dell’Udinese. Balla ancora il nome di Casadei, ma solo perché il Torino non l’ha ancora ufficializzato. Appena lo farà, uscirà definitamente dai radar. Il Chelsea non concede il prestito gratuito, è un ostacolo insuperabile. La Juve vende Fagioli, ma lo valuta almeno 25 milioni ed è un over 22. Dal Portogallo è stato proposto lo sconosciuto Topic, mediano del Famalicão, è serbo. In Francia c’è Atangana del Reims, 19 anni e 10 milioni di valutazione. Tutte strade già battute, tutte opzioni fallite o bloccate.  

Lazio a caccia di un difensore

Fabiani sta provando a rivoluzionare le abitudini invernali di Lotito, prova ad aggiungere anche un difensore centrale. Patric si ferma, non bastano Gila, Romagnoli e Gigot. Kike Salas era tra i prescelti, è sfumato, che shock. Riparte la caccia al centrale. Faes del Leicester costa 20 milioni, è prendibile solo se gli inglesi retrocederanno in Championship, è penultimo. Era stato seguito nel 2022, prima del passaggio in Premier, giocava nel Reims in Francia. Il nome di Ghilardi del Verona era stato smentito, negli ultimi giorni ogni profilo potrà tornare d’attualità se ancora sul mercato. Ardian Ismajli dell’Empoli è in scadenza a giugno, 28 anni, centrale albanese. Ma i rapporti con Corsi non sono più dei migliori. E’ tutto rinviato al fotofinish, salvo sorprese. Il mercato chiuderà il 3 febbraio, ci sarà più tempo. Hysaj e Basic restano aggregati a tempo, soprattutto il primo sarà ancora più utile visto l’infortunio di Lazzari. Non ci sono altre tracce in uscita tranne quelle che portano a Castrovilli. Si allena, non gioca. Non ha perso le speranze, aspetta l’occasione giusta. Baroni ci ha parlato prima del Como, gli ha spiegato il perché dell’esclusione, una scelta tecnica. Non lo vede da mediano nel 4-2-3-1 e stando alle sue scelte fatica a inserirlo davanti. In attacco è stato aggiunto Ibrahimovic, ala e trequartista, un concorrente in più per Castrovilli. La società si tiene quest’ultima carta, deciderà se rinunciare a lui o tenerlo fino alla scadenza di giugno. Cederlo è complicato, tagliarlo dalla lista aprirebbe uno slot, non produrrebbe un risparmio. Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen sotto esame: nessuna offerta a gennaio

La Lazio ragiona sul futuro di Gustav Isaksen. Il danese resta a Roma fino a giugno, difficile una sua partenza in questa sessione invernale anche perché offerta alla Lazio fin qui non sono arrivate. Il club biancoceleste è disposto a sacrificare il giocatore di fronte a un’offerta da 18-20 milioni di euro.

Come riportato dal Corriere dello Sport, le prestazioni del calciatore non convincono più la società che vorrebbe voltare pagina. Tutto dipende da Isaksen: il danese ha a disposizione quattro mesi per convincere tutti oppure la separazione è inevitabile.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – La prima di Ibra… a destra. Assenti Noslin, Pedro e Dia

Primo allenamento per Arijon Ibrahimović nel pomeriggio di ieri al Centro Sportivo di Formello. L’attaccante tedesco classe 2005 ha svolto la prima sgambata con i suoi compagni ed è stato provato sulle due fasce nel 4-2-3-1, specialmente sulla corsia di destra. Il neoacquisto biancoceleste sarà convocato per la prima volta nel match di domenica prossima tra Verona e Lazio. Non sono invece scesi in campo nella seduta pomeridiana Pedro e Noslin, che dovrebbero comunque farcela per il match contro gli scaligeri, e Dia: da capire se il senegalese sarà a disposizione nei prossimi allenamenti. Out ancora Patric, Vecino e Lazzari, uscito contro il Como per un’infrazione a carico dell’apice rotuleo del ginocchio destro. Il terzino dovrebbe stare fermo circa 30-40 giorni.