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FORMELLO

FORMELLO – Conferma Patric, gestione Pedro. Tutti i ballottaggi di Baroni…

La Lazio si prepara alla trasferta di Venezia. Confermato il lungo stop di Castellanos, mister Baroni è in attesa di rivedere in campo Vecino ed Hysaj; per l’uruguaiano il rientro è vicino ma contro i lagunari non sarà ancora tra i convocati.

Patric ha svolto l’intero allenamento insieme al gruppo squadra, Pedro è stato gestito: lo spagnolo ha iniziato l’allenamento in gruppo per poi staccarsi, svolgere un differenziato e rientrare in anticipo negli spogliatoi.

Le prove tattiche scatteranno tra domani e giovedì; al posto del Taty al Penzo dovrebbe esserci Dia, con Pedro alle sue spalle. L’altro ballottaggio riguarda il centrocampo, con Rovella che non sarà della gara per via della squalifica; al momento Dele-Bashiru è in vantaggio su Belahyane per il posto al fianco di Guendouzi. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Isaksen crack. Baroni? Sembra che alleni la Lazio da 10 anni. E sul Taty…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

Lo avevo anticipato che il crack di queste settimane sarebbe stato Isaksen; un mesetto fa ho detto che stava esplodendo. E’ la grande sorpresa di questo momento della stagione. Sta facendo un buon campionato e farà sempre meglio; se sei sereno, il tuo rendimento cresce in modo esponenziale.

A me di Castellanos piace molto il fatto che non si demoralizza; Isaksen è ancora un ragazzino sotto questo punto di vista. Il danese i numeri ce li ha, mi auguro di avere ragione; così come mi auguro di capire quando Noslin inizierà a giocare come faceva a Verona.

Baroni sembra che alleni la Lazio da 10 anni, ha capito il nostro mondo. Continuo a pensare che la squadra meriterebbe almeno 10mila spettatori in più quando gioca in casa; in trasferta viene seguita sempre con grande affetto e calore.

Mancano all’appello diversi giocatori, Noslin e Tchaouna li aspettiamo. Provedel non dico che sta diventando un problema ma col Napoli ha fatto errori da matita blu e non sono i primi, ci aveva abituati troppo bene ora non ci dà la solita sicurezza; se continua così, a fine stagione un ragionamento lo farei“.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Lazio, ecco cosa devi fare per raggiungere la Champions. Nuovi arrivati? Logiche le scelte di Baroni” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

La Lazio col Napoli avrebbe meritato di più. A Conte mancavano dei giocatori, sapevamo che avrebbe cambiato sistema di gioco, quindi un po’ di preoccupazione c’era prima della gara ma la Lazio ha fatto il suo e meritava di più. I biancocelesti hanno ritrovato la brillantezza di chi era stato meno brillante ultimamente e ora possono creare problemi a chiunque.

Il mercato della Lazio è stato fatto in prospettiva e io penso sia anche giusto. E’ stato un mercato logico, non ha fatto un instant team, non potevano cambiare le gerarchie. Diversamente da ciò che invece hanno fatto Juventus e Milan.

La Lazio deve rimanere attaccata al carro fino ad aprile poi se le altre faranno meglio, tanto di cappello.

L’allenatore se ritiene pronto l’ultimo arrivato lo fa giocare. Io parto dal presupposto che ci sono dei colleghi che sono bravi e se fanno delle scelte c’è sempre una logica, che poi magari può essere sovvertita dalla partita. Tutti vogliamo vincere e gli allenatori mettono sempre in campo la miglior formazione possibile.

L’assenza di Castellanos pesante in chiave-Champions? E’ un giocatore particolare, agevolato molto da Dia. Però Dia non è Castellanos, è più una seconda punta. Sicuramente è una tegola pesante questo stop, ma gli infortuni ci sono durante la stagione; la speranza è che non starà fuori a lungo. Con adduttori, polpacci e quadricipiti bisogna stare attenti“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Mercato Lazio teorico, quello di Juve e Milan…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio non ha un’alternativa a Castellanos. Il 4-3-3 è la soluzione più giusta, soprattutto perché Dele-Bashiru può garantire strappi e sfruttare l’uno-due con Dia. Il Venezia è una squadra che attacca molto e rischia, lasciando dietro l’uno contro uno: bisogna sfruttare questo. La partita dovrà farla il Venezia, in modo da poter far bene in ripartenza.

Dire che la Lazio ha preso tre giocatori è teoria. È stato preso un giocatore dall’ultima del campionato danese, uno che non giocava al Frosinone e un giocatore di prospettiva ma che non viene qui a fare il titolare. Milan e Juventus hanno preso giocatori già pronti. Mi sorprenderebbe un non impiego di Belahyane a Venezia.

Una eventuale vittoria di Milan, Atalanta e Juventus negli spareggi consentirebbe un momentaneo sorpasso sulla Spagna nel ranking UEFA, per il quinto posto”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il rebus del “mercato di prospettiva”: non ha ancora esordito

Zero minuti, infinite motivazioni. Non vedono l’ora di esordire, gli ultimi arrivati nel centro sportivo di Formello. Baroni ha preso tempo per lanciarli. Da quando si sono trasferiti a Roma gli acquisti di gennaio non hanno mai giocato. Sono Reda Belahyane, Arijon Ibrahimovic e Oliver Provstgaard, in rigoroso ordine alfabetico, ma anche (probabilmente) di possibilità di debutto. Il centrocampista franco-marocchino, infatti, è quello con più chance di essere buttato nella mischia a Venezia. La squalifica di Rovella è un assist importante, che non dovrebbe “premiarlo” dal primo minuto (Dele-Bashiru è il favorito), ma che gli potrebbe aprire la strada per un ingresso nel secondo tempo, dal momento che (con Vecino ancora out) l’ex Verona rappresenta l’unica alternativa in quel ruolo. Tra l’altro, rispetto agli altri due volti nuovi, Belahyane ha il vantaggio di aver già lavorato con Baroni.

Subito dopo di lui c’è Arijon Ibrahimovic, che per primo ha iniziato ad allenarsi con i nuovi compagni, ma fino a questo momento è sempre rimasto a guardare le gare da spettatore, frenato da una concorrenza altissima. L’infortunio di Castellanos potrebbe essere un aiuto in tal senso, anche se Baroni nel reparto offensivo può contare comunque su una lunga serie di alternative.

Più indietro rispetto agli altri è invece Oliver Provstgaard. Per il difensore danese si è scelto di anticipare l’acquisto a gennaio, sebbene fosse previsto inizialmente per giugno. Un modo per farlo abituare al calcio italiano in vista della prossima stagione e al tempo stesso dare una nuova alternativa al tecnico per il reparto difensivo per la seconda parte di quella in corso. Difficilmente sarà impiegato se non ci saranno emergenze, anche perché per il ruolo che ricopre occorrono certamente più accortezze nell’inserimento rispetto agli altri due volti nuovi. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Dia-Noslin-Pedro, le soluzioni senza Castellanos. Prove di pace con Pellegrini” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Con l’infortunio di Taty spero che Baroni scelga la semplicità, senza soluzioni cervellotiche. Dia è una prima punta, mi pare che la soluzione debba essere scontata. A Baroni è piaciuto molto come trequartista e ha fatto spendere 15 milioni per prendere Noslin, per cui la soluzione con Dia trequartista e Noslin punta non è da scartare. Lui sa adattare il sistema di gioco ai calciatori che ha, non ha la presunzione di altri. Mi piacerebbe un 4-3-3 con Belahyane, Rovella e Guendouzi insieme.

Il ruolo di Dele-Bashiru è mezz’ala, a sinistra, ha parlato lui e lo ha spiegato. Pedro è più adatto alla sfida contro l’Inter, e comunque credo che il meglio lo dia a partita in corso. Non ci voleva la sconfitta del Venezia di ieri, per loro sarà una sfida da dentro o fuori. Hanno perso Pohjanpalo e li ho visti in confusione. Per la Lazio vincere sarebbe fondamentale, darebbe un segnale importante.

La formazione migliore me la aspetto contro il Venezia e poi contro il Milan. In Coppa Italia mi aspetto Pedro sicuramente, ma credo che verrà fatto turnover.

Con Pellegrini c’è stato un incontro per chiarire, credo che possa migliorare e penso che possa giocare titolare in Coppa e reinserito nella lista.

Su Vecino non dico più una data, c’era in programma una sua convocazione con il Napoli, ora è slittato addirittura a dopo Venezia, per la sfida contro il Milan».

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ALTRE

Lazio, Gila vittima dei ladri. Una banda gli ha saccheggiato casa

Un banda di ladri ha saccheggiato la casa del difensore della Lazio Mario Gila, a Formello, alle porte di Roma. Il calciatore si è accorto ieri mattina della visita dei ladri avvenuta con tutta probabilità, nel corso della giornata di sabato: non è escluso che i banditi possano aver approfittato del match tra Lazio e Napoli andato all’Olimpico proprio il 15 febbraio.

Gila, rientrato a casa, si è accorto dell’ammanco e lunedì ha denunciato tutto alla caserma dell’Arma di Le Rughe. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia Cassia. Stando alla testimonianza del difensore malviventi avrebbero forzato la porta d’ingresso della casa mettendola a soqquadro e rubando alcuni orologi, gioielli oltre a vestiti e scarpe griffate. Il valore del bottino è di circa 40mila euro. Nessuno era all’interno dell’appartamento. I carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere di zona. Romatoday.it

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lotito: “Abbiamo tutto per la Champions. Striscione tifosi della Roma? Se l’avessero fatto i laziali…”

A Montecitorio l’omonimo Lazio Club ha festeggiato i 125 anni della società capitolina e il presidente Claudio Lotito è stato protagonista delle celebrazioni tenutesi nella Sala Tatarella della Camera dei Deuputati. Il numero uno biancoceleste è tornato sulla partita con il Napoli, detto la sua sullo striscione esposto da alcuni tifosi della Roma a Parma e aggiornato la situazione sullo Stadio Flaminio.

Il presidente della Lazio, interpellato sullo striscione antisemita apparso al Tardini durante Parma-Roma, non ha dubbi: “Mi spiace rimarcare il fatto dello striscione che è apparso a Parma. Se lo avessero fatto i laziali sarebbe successo un cataclisma. Quando ho ereditato questa società veniva etichettata come razzista e antisemita, oggi tutto possono dirci tranne quello. Noi parliamo con i fatti”.

In merito al match di sabato scorso contro la capolista, Lotito mescola orgoglio e rammarico: “La partita con il Napoli è stata particolare, avremmo meritato un risultato diverso, i ragazzi hanno stradominato e fatto una prestazione straordinaria. Fosse durata 5 minuti in più sarebbe andata diversamente. Abbiamo una società forte che combatte sul campo, combatteremo fino alla fine per raggiungere il massimo traguardo e abbiamo tutto per farlo”.

In merito al progetto di riqualificazione dello Stadio Flaminio, per realizzare la nuova ‘casa’ della Lazio, Lotito tira dritto: “Stiamo lavorando, abbiamo presentato il progetto e vogliamo fare cose serie, per il bene della città”.

Immancabile la domanda sull’allontanamento del falconiere Juan Bernabé e di conseguenza dell’aquila Olympia. Lotito non si sottrae, spiega e promette: “Bernabè non incarnava più i nostri valori. Andava nelle scuole dopo quello che aveva fatto e detto, che esempio poteva dare? Ho ritenuto di rescindere il contratto e troveremo chi rappresenterà in modo diverso e adeguato il nostro simbolo. Riporteremo le emozioni sul campo con l’aquila”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Provedel non è un problema. Ecco come sopperire all’assenza di Castellanos…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La perdita di Taty è molto importante, dovremo sopperire con altre qualità. Senza un calciatore che gioca per la squadra, che si sacrifica, devi fare un altro tipo di strategia. E la puoi fare con Dele tra i due di centrocampo e Pedro sotto punta, oppure facendo in modo che interagiscano. C’è possibilità di ovviare all’assenza del Taty. Ad ogni modo quando non ce li hai questi calciatori ne capisci l’importanza.

Il Venezia è una squadra organizzata, che gioca un buon calcio. In casa possono dare quel qualcosa in più, nion bisogna farli galvanizzare. L’approccio deve essere serio, deciso.

Nicolussi Caviglia? Io l’avrei preso, è un misto tra Rovella e Guendouzi. In una grande squadra può essere utile come alternativa importante perché abbina qualità tecnica e fisica.

Se pensano che il problema della Lazio sia il portiere, che ben vengano questi problemi. Tutti sbagliano, Meret compreso. Questo è l’ultimo dei problemi. Ora si deve sopperire all’assenza del Taty, non è un problema irrisolvibile ma devi cambiare strategia”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, testa a testa Dele-Bashiru-Belahyane per Venezia

Neanche il tempo di gioie dei rientri, che l’infermeria biancoceleste ha cominciato nuovamente a riempirsi. Il forfait di Castellanos (out almeno un mese) arriva come una doccia ghiacciata per una Lazio sempre più protagonista di una corsa Champions estremamente serrata. Mai come adesso sarà dunque fondamentale pensare di partita in partita, con il focus attualmente alla gara di sabato contro il Venezia. Oltre al lungodegente Castellanos, Baroni dovrà scegliere anche il sostituto dello squalificato Rovella. È corsa a due per un posto: Reda Belahyane spera finalmente nell’esordio ma tanto dipenderà da Dele-Bashiru.

La società, dopo il mancato utilizzo contro il Napoli sia dal primo che a gara in corso, ora se lo aspetta in campo a Venezia. Qualche frizione per il suo scarso impiego, nei mesi scorsi, c’era stato e trovare subito la quadra giusta è fondamentale. A onor del vero nella sfida di Venezia ci sarebbe posto sia per Belahyane che per Dele-Bashiru: tutto dipenderà da Baroni e dove deciderà – eventualmente – di schierare il nigeriano, se al fianco di Guendouzi in mediana oppure sulla trequarti al posto di Pedro. La palla ora passa al tecnico.