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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Colpe collettive, ora serve ricompattarsi. E sulla corsa Champions…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Quando ci sono queste situazioni le colpe sono collettive. Abbiamo performato tanto prima, da gennaio a oggi siamo decimi. Dobbiamo analizzare tutto e trovare l’unità della squadra: prima tutto, anche le rotazioni, andavano bene, ora no. Non possiamo farci trasportare dai giudizi dalla prestazione di ieri. La prova di ieri non è stata sufficiente.

Il secondo tempo sono entrati 4 giocatori che forse erano meglio di quelli che c’erano. Tutto è stato amplificato dalla nostra testa. Dobbiamo sfruttare la sosta, al netto dei 9 calciatori che partiranno per andare in Nazionale.

Dobbiamo essere squadra, ragionare molto di più con il ‘noi’. E’ troppo presto per puntare il dito, è l’ora di ricompattarsi.

Il Bologna rompe la sua linea difensiva, la Lazio no. E’ un momento di difficoltà, non veniamo più fuori dalla pressione uomo contro uomo e dobbiamo quindi preparare altro.

Sarebbe delittuoso se ci giocassimo il posto Champions a scapito di Bologna, Fiorentina e Roma.

Noi non siamo al meglio ma non possiamo rappresentarci così. La Lazio non è quella di inizio anno, ma serve l’apporto di tutti. “.

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NEWS

Roma, stop Dybala: le condizioni dell’argentino in vista del derby

Si è fermato ieri durante Cagliari-Roma e il suo viso non faceva presagire niente di buono: Paulo Dybala ha rimediato una lesione del muscolo semitendinoso della coscia sinistra.

La sua situazione sarà valutata giorno per giorno ma lo stop non sarà breve: dovrebbe stare fuori almeno un mese, ciò significa che è fortemente a rischio per il derby del 13 di aprile.

Da valutare anche le condizioni Devyne Rensch, pure lui uscito nel corso della sfida col Cagliari: per l’olandese lesione dell’adduttore lungo sinistro.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi: “Lazio, ora serve pazienza. Baroni? In alcuni momenti sono i giocatori che entrano in gioco” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Come partita, quella di ieri della Lazio a Bologna, è stata più brutta rispetto al 6-0 con l’Inter. Analizzare una partita del genere è difficile, certamente il Bologna è sembrato l’avversario peggiore per questo momento della squadra di Baroni. La fotografia del momento dice che la squadra non è brillante, ma non farei un dramma per la gara di ieri. Adesso c’è la sosta, peccato che ci saranno tanti giocatori che andranno fuori.

In questo momento dobbiamo essere pazienti. Non dovevamo esaltarci prima, quando la Lazio stava facendo un campionato incredibile, non dobbiamo deprimerci ora. Se la Lazio dovesse arrivare ottava raggiungerebbe una posizione di classifica in linea con il suo potenziale complessivo. Dobbiamo partire da questo assunto, poi il resto dipenderà anche dal cammino europeo.

Io penso che la Lazio ha fatto parlare di se stessa perché ha giocato in una certa maniera. Nel momento in cui non ti riescono le cose naturali, dovrebbero entrare in gioco anche i singoli giocatori che devono essere in grado di leggere le situazioni in campo. Se la partita vedi che va in una certa maniera, devono essere i giocatori di maggiore spessore ad invertire la tendenza. Baroni non ha avuto nemmeno il tempo di preparare la gara nei dettagli o di rendersi conto della reale condizione dei propri giocatori.

Lo spartito serve proprio per dare una forma ad una squadra che non ha valori assoluti, ma in questo momento vedo una squadra che arriva sempre seconda sulle seconde palle. Il bello di questo gruppo è stato sempre quello di aver dimostrato di sapersi rialzare nei momenti difficili. Non è scontato. Non focalizziamoci solo su questo trend, cerchiamo di mantenere la lucidità per vedere tutto ciò che è stato fatto”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, questa posizione rispecchia la reale dimensione. Nodi al pettine…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio è una squadra stanca dal punto di vista fisico e mentale. Baroni diceva di no, ieri è stato costretto ad ammetterlo. E’ un tecnico molto bravo, ma che ha il limite di giocare sempre allo stesso modo, con lo stesso modulo. Questo non va bene. Il mercato estivo ha dato poco, quello invernale nulla. Il quarto posto era un miracolo, in questo momento la Lazio è nella posizione in classifica che rispecchia la sua reale dimensione. Come sempre per la Lazio, tra marzo ed aprile i nodi vengono al pettine. La Lazio sta andando al di sopra delle proprie possibilità.

Mi risulta che negli spogliatoi a fine partita, i giocatori stavano dalla propria parte, il tecnico rilasciava interviste e la società non era presente. Questa squadra è abbandonata a se stessa come lo è sempre stata. Non c’è nessuno che interviene quando le cose vanno male”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Taty-Tavares: ancora allarme. Oggi gli esami…

Al momento la partenza per il Portogallo è congelata e dipenderà dagli esami, che oggi riguarderanno anche Castellanos. Il Taty è partito per Bologna ma non poteva giocare per un fastidio al polpaccio che tiene in ansia Baroni”. Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Zaccagni non cerca alibi e fa autocritica: “Non siamo stati all’altezza, ci rialzeremo”. La Lazio deve fare i conti non solo con la pesante disfatta di Bologna, ma anche con nuovi problemi fisici che complicano il cammino della squadra di Marco Baroni. L’ultimo allarme riguarda Taty Castellanos, alle prese con un fastidio al polpaccio che gli ha impedito di scendere in campo nonostante la trasferta con il gruppo. L’attaccante oggi si sottoporrà a esami strumentali per capire l’entità dell’infortunio e gli eventuali tempi di recupero. 

Nel frattempo, resta in bilico la situazione di Nuno Tavares: la sua partenza per il Portogallo, per gli impegni con la Nazionale, è stata momentaneamente congelata e sarà definita solo dopo gli esiti dei controlli medici. Ieri prima del fischio di inizio del Dell’Ara aveva accusato un fastidio. Nonostante ciò Baroni in conferenza stampa dopo la partita aveva dichiarato: “Era affaticato, ma non credo che salti la convocazione del Portogallo”. Un doppio grattacapo per l’allenatore toscano, che deve già gestire una squadra in difficoltà dopo il pesante 5-0 subito a Bologna.

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Lazio, Gila ai tifosi: “Grazie per il sostegno, ci riprenderemo”

Una prestazione horror e tanto amaro in bocca. La Lazio cade fragorosamente a Bologna per 5-0 e perde contatto con la zona Champions, lasciando il passo proprio ai rossoblu. Dopo il post nei confronti ai tifosi di Patric, che ha ringraziato i tremila sostenitori giunti in Emilia Romagna, adesso anche Mario Gila ha pubblicato una storia sul suo profilo Instagram per rimarcare il sostegno dei laziali. Il centrale spagnolo, protagonista di una prestazione pesantemente negativa, in cui ha sbagliato praticamente tutte le scelte, ha scritto: «Grazie per tutto l’appoggio che ci date anche nei momenti difficili. Ci riprenderemo. Forza Lazio!». Un segnale importante, che arriva da uno dei calciatori che forse ha più deluso nella prova di ieri e dal quale i tifosi si aspettavano di più.

Dopo la sosta la squadra di Baroni sarà chiamata a rialzare la testa, senza più possibilità di riposo. Infatti i biancocelesti, dopo lo stop per le nazionali, saranno chiamati ad un tour de force tra campionato ed Europa League, con partite delicate a distanza di pochi giorni l’una dall’altra.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, tutti in discussione. Baroni? Se il club è convinto lo appoggi anche…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri contro il Bologna c’è stata la peggior prestazione della stagione da parte della Lazio, anche peggio di quella contro l’Inter. Siamo ad un crocevia importante della stagione. È giusto mettere in discussione tutti: società, allenatore e giocatori.

Sarà fondamentale l’atteggiamento della società, che dovrà appoggiare l’allenatore, se ne è convinta, anche pubblicamente. Ci sono occasioni in cui non puoi permetterti di fare un certo tipo di calcio. Baroni dà sempre l’input di aggredire, ma la squadra non ne ha ed esce fuori un ibrido. Se i giocatori non ce la fanno, devi fare un 4-5-1 più furbo.

Vedremo se Tavares giocherà in Nazionale, dove farà gli esami e capirà se può giocare. Ieri ha alzato bandiera bianca durante il riscaldamento, ci fosse stato Pellegrini la Lazio avrebbe perso meno. C’è stato un corto circuito incredibile su di lui. Marusic a sinistra si sacrifica e dal punto di vista fisico non sta bene, ieri non avrebbe dovuto giocare la partita. Della fragilità muscolare di Tavares ne siamo al corrente noi, ma non solo. Anche gli addetti ai lavori che fanno mercato ne sono consapevoli. Anche così si spiega la cifra di acquisto da parte della Lazio dall’Arsenal”.

LEGGI ANCHE: Paradosso Lazio, “Baroni sotto accusa, Lotito e Fabiani scontenti già da dicembre”

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Baroni in prima fila con i tifosi: non si era mai visto con un allenatore

Il tiro a segno è appena finito e Marusic s’incammina verso la Curva dei 3.000 laziali, il passo è obbligato. I tifosi vogliono un confronto-scossa. Nella circostanza il montenegrino è capitano, era toccata a lui la fascia dopo l’uscita di Zaccagni. Lo raggiungono tutti i compagni, arriva anche Zaccagni. Sopraggiunge Baroni, va in testa al gruppo e inizia a parlare lui con i tifosi mentre sotto lo spicchio laziale si crea un capannello. Mai si era visto un allenatore affrontare il confronto: «La responsabilità è mia – dice Baroni guardando i tifosi negli occhi – la squadra non c’entra niente. Vi chiedo scusa», ripete più volte. Si porta una mano sul cuore, poi le giunge entrambe in segno di scuse per dare un senso ancora più profondo alle sue parole. È stato bravo a placare collera e sdegno che i tifosi, ammirevoli, hanno trasformato subito in applausi. Non hanno mai riposto le bandiere, sventolavano anche sul 5-0.

Baroni in conferenza ha raccontato l’episodio, nel frattempo rimbalzato sui social attraverso i video registrati dalla Curva: «Io sto sempre davanti alla mia squadra. I nostri tifosi, che ci hanno sostenuto, ci hanno detto parole di sostegno. Ho detto che è mia responsabilità, ci hanno chiesto di dare tutto fino alla fine. L’ho sempre fatto, sono venuti numerosi a Bologna, non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno. Dovevo metterci la faccia come ho sempre fatto. Sappiamo di dover giocare delle finali. Quando ripartiremo giocheremo una gara dopo l’altra come se fosse l’ultima». Patric, tra i senatori, s’è sentito in dovere di scrivere un post: «A tutti i tifosi presenti a Bologna: anche oggi (ieri, ndi) non ci avete fatto mancare il vostro sostegno. A fine partita, nonostante il risultato, ci avete già dato serenità e carica per le partite che verranno. Ci avete emozionato ancora una volta. Per le vostre parole, semplicemente grazie». Corriere dello Sport

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Paradosso Lazio, “Baroni sotto accusa, Lotito e Fabiani scontenti già da dicembre”

Nel weekend potrebbe andare in scena un confronto con Baroni, non più saldo al comando come un tempo. Anche se le somme si tireranno a giugno”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Baroni corre a scusarsi sotto la curva: “Colpa mia, ma ho fiducia nei ragazzi”. Un pomeriggio da incubo per la Lazio, travolta 5-0 dal Bologna in un match senza storia. I biancocelesti, irriconoscibili, sono stati spazzati via dalla squadra di Vincenzo Italiano, capace di dominare dal primo all’ultimo minuto. Un risultato pesantissimo, che mette in discussione la posizione di Marco Baroni e apre scenari incerti sul futuro. Il tecnico ex Verona potrebbe avere un confronto decisivo con la società già nel weekend, anche se ogni decisione definitiva sarà rimandata a giugno. Intanto, a fine partita, Baroni si è assunto la responsabilità del tracollo, andando sotto la curva per scusarsi con i tifosi e ripetendo più volte “È colpa mia”. Parole che cercano di ricompattare l’ambiente, ma la disfatta del Dall’Ara potrebbe lasciare strascichi pesanti. La sconfitta ha complicato e non poco i piani europei della Lazio, Claudio Lotito e Angelo Fabiani sono scontenti già da dicembre della gestione dell’organico, visto che i nuovi acquisti di gennaio sono e continuano ad essere utilizzati solo come tappabuco. 

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Lazio, difesa horror: il dato è allarmante

Difesa Lazio horror. La squadra di Baroni deve cambiare qualcosa, e anche velocemente. Tale necessità deriva dalle problematiche emerse per gli ultimi risultati dei biancocelesti in particolare, dopo le cinque reti incassate nella sfida di Serie A giocata ieri contro il Bologna, ammontano a 41 i gol subiti in questa stagione dagli aquilotti.

Un dato allarmante e spaventoso che porta i laziali al 12 posto in classifica per reti subite. Sarà quindi premura del tecnico lavorare sulla fase difensiva per solidificarla e renderla più impermeabile alle incursioni avversarie. Per una squadra che punta alla Champions infatti sono troppe e bisogna porvi un freno immediatamente, anche se spesso le responsabilità sono di lettura individuale. Da Gila a Marusic, passando per Lazzari, il black out collettivo nella trasferta del Dall’Ara ha anche evidenziato le mancanze di singoli che non hanno retto la pressione feroce dell’avversario.