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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Lazio, sai vincere anche gare sporche. I tifosi possono essere la chiave per…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“In Europa non ci sono partite semplici. Il Viktoria sono anni che partecipa alle coppe, è una squadra molti fisica e fastidiosa. Nella prestazione, anche negativa, è sempre squadra, sempre unita. Ultimamente non vediamo una Lazio brillante, ma quando non lo sei, devi trovare il modo di fare risultato: questo è riuscita a fare la squadra di Baroni. Ora guai a pensare che sia una passeggiata il Bodo: specialmente da loro, sul sintetico, sarà molto complicata. Fosse per me non esisterebbero i sintetici ad alti livelli. Mi auguro di vedere un Olimpico pieno: adesso più che mai serve”.

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NAZIONALI

Nazionali, Tavares e Guendouzi convocati da Portogallo e Francia

Il Portogallo ha diramato la lista dei convocati per gli impegni della pausa Nazionali. Nella lista è presente Nuno Tavares. Il terzino della Lazio strappa quindi la seconda convocazione consecutiva.

Didier Deschamps ha ufficializzato la lista dei convocati per la Francia, in vista delle partite contro la Croazia valide per i quarti di finale di Nations League, in programma giovedì 20 e domenica 23 marzo. Il ct francese non fa a meno di Mattéo Guendouzi, centrocampista della Lazio: il numero 8 biancoceleste sta giocando una grande stagione e una nuova convocazione è il premio giusto. Ecco la lista completa.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio stanca, ma dura da battere. Bodo? Se ci avessero detto…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Vista una Lazio veramente stanca, ma la cosa importante è essere rimasti vivi e in partita. Il gruppo è forte, il carattere che gli ha impresso Baroni è tangibile. La chiave è stata questa, ma a livello tattico la mossa di Koubek di levare Durosinmi ci ha dato una grossa mano nel finale, visto che ogni palla alta era sua”.

“Col Bodo dovremmo arrivare meglio in termini di condizioni, rispetto a come simo arrivati agli ottavi. Un giocatore come Dele-Bashiru piò dare una grande mano. Va detto che abbiamo l’avversario – sulla carta – più abbordabile fra le ultime otto. Il campo sintetico implica dei cambiamenti di gioco, come la velocità del pallone e i suoi rimbalzi. Troveremo condizioni anomale, vanno scelti gli scarpini giusti e un tempo si facevano appositamente i sopralluoghi”.

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STATISTICHE

Lazio senza fine, quante reti nell’ultimo quarto d’ora…

C’era una volta la zona Caicedo, ma la Lazio continua a segnare ancora nei minuti finali. Quella segnata ieri da Romagnoli, che ha consegnato i quarti di finale di Europa League ai biancocelesti, è solo l’ultima di una lunga serie di reti segnate nell’ultimo quarto d’ora di partita, segnale di un gruppo che non si arrende mai. Gli uomini di Baroni hanno infatti messo a segno ventitré reti negli ultimi quindici minuti tra campionato, Europa League e Coppa Italia, segnandone addirittura sette oltre il 90′ minuto. Una statistica che fa il paio con quella dei gol dalla panchina, addirittura quattordici, cinque in più rispetto alla seconda in questa classifica: l’Atalanta ferma a nove. Segnali di una squadra mai doma e che nel finale riesce sempre a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Lazialita.it

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DICHIARAZIONI

Lazio, Patric: “Avanti gara per gara ma pensando in grande” (AUDIO)

“Siamo molto felici di essere arrivati ai quarti e speriamo di arrivare in fondo. Ho esultato così perché ho detto a Romagnoli di andare sul primo palo, mi ha dato retta ed ha segnato. Siamo contenti perché siamo ancora in gioco in tutte le competizioni”. Così il difensore della SS Lazio, Patric, in mixed zone dopo la sfida contro i cechi del Viktoria Plzen finita in pareggio e che ha visto la squadra della capitale passere il turno grazie al goal di Romagnoli. “Giocando ogni tre giorni dobbiamo essere pronti anche alle partite sporche come quella di oggi – ha continuato Patric -. Ora dobbiamo pensare partita per partita, consapevoli della nostra forza. Perché non pensare in grande?”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Mancato rosso su Zac e due giornate a Rovella. Lazio ancora penalizzata inspiegabilmente…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ci siamo preoccupati anche e soprattutto per l’incolumità di Zaccagni. Il fallo è stato bruttissimo. Non c’è una spiegazione logica alle due giornate di Rovella. Se dovessimo avere un’emergenza a centrocampo a ridosso della partita con il Bodø/Glimt, sarà un problema. La Lazio è stata nuovamente penalizzata da una decisione. Molti giocatori erano stanchi, io sono convinto, anche se continuo a ricevere smentite, che Dia non si sia mai ripreso dalla botta alla caviglia rimediata contro il Ludogorets. Non è il Dia che conosciamo quello che stiamo vedendo”.

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CHAMPIONS LEAGUE EUROPA LEAGUE

Ranking Uefa, la classifica quinto posto Champions: l’Italia non ringrazia la Roma, Spagna sempre più lontana

Superati gli ottavi di finale delle competizioni europee, è tempo di tracciare una linea per Italia Spagna, in corsa per il secondo posto del ranking Uefa, che garantirebbe un posto extra in campo internazionale nella stagione sportiva 2025/26, come accaduto in Serie A al termine dello scorso campionato. Dopo la qualificazione ai quarti di Champions dell’Inter, anche Lazio Fiorentina avranno la possibilità di continuare il loro percorso, mentre la Roma è stata eliminata dall’Athletic Bilbao.

È stato un giovedì agrodolce per le squadre italiane, impegnate in Europa League e Conference. Dalla qualificazione centrata dalla Lazio di Marco Baroni, contro i cechi del Viktoria Plzen, alla cocente eliminazione della Roma di Ranieri, maturata a Bilbao contro l’Athletic di Valverde, fino al pass ottenuto dalla Fiorentina di Palladino, uscita vittoriosa dal doppio confronto con il Panathinaikos. Si aggrava la posizione dell’Italia nel ranking Uefa, con la terza casella che non può bastare per ottenere lo slot aggiuntivo in vista della prossima stagione. Spagna sempre più lontana, con 21.678 punti all’attivo e quattro squadre ancora in gioco, mentre l’Italia insegue a quota 19.937 e con una sola rappresentante in ogni competizione. L’Inghilterra, invece, è ormai certa del posto extra in Europa, potendo contare su un totale di 24.250 punti e cinque formazioni in corsa per i rispettivi obiettivi. Ad oggi, secondo la previsione tracciata da Football Rankings, l’Italia ha solo il 2% di possibilità di centrare il secondo posto del ranking. Servirebbe un miracolo, che non dipende esclusivamente da Inter, Lazio e Fiorentina.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Bodo/Glimt: date ed orari dei quarti di finale

C’è grande attesa tra i tifosi della Lazio per vedere la loro squadra giocare i quarti di finale di Europa League. La squadra di Marco Baroni affronterà il Bodø/Glimt dopo aver avuto la meglio agli ottavi nel doppio confronto con il Viktoria Plzeň. La sfida tra i biancocelesti e i norvegesi andrà in scena il prossimo 10 aprile alle ore 18.45 (andata all’Aspmyra Stadion) e il 17 dello stesso mese alle 21.00 (ritorno all’Olimpico).

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Alessio dalla Nord: come un bacio del destino. Ed è record personale di gol…

È stato un ragazzo della curva Nord, cresciuto con l’abbonamento in tasca e la maglia di Nesta, a cambiare il senso di una serata. Baroni e il suo staff faranno bene a offrire una ricca cena, con salmone e caviale, a Romagnoli. Il cronometro era arrivato al minuto 77: la Lazio rischiava di andare ai supplementari contro il Viktoria Plzen e di compromettere l’ingresso ai quarti di Europa League. Poi è spuntato Alessio, come un bacio del destino. Terzo gol di fila per il difensore di Anzio, un colpo di testa da centravanti vero. Missione compiuta, ma non sono mancati i pericoli e gli affanni, Hanno avuto un peso anche le parate di Provedel nel primo tempo. Da brividi la traversa di Vydra. Una Lazio confusa e imprecisa: ritmi bassi, manovra lenta, poche combinazioni. Una partita condizionata dall’arbitro olandese Danny Makkelie, che nella vita fa l’ispettore di polizia a Rotterdam: in avvio ha commesso un errore enorme lasciando il cartellino rosso nella giacca. Dweh era entrato con il piede a martello sulla tibia di Zaccagni, ma è stato solo ammonito. Grave il silenzio del Var.  Corriere dello Sport

Il difensore romano ha così superato il suo record stagionale di reti segnate che risaliva a circa sette anni fa quando indossava la maglia del Milan. Infatti, l’attuale numero tredici biancoceleste, nella stagione 2017/18 con i rossoneri, aveva messo a segno tre reti: due in Serie A contro Sassuolo e Napoli e una in Coppa Italia nell’ottavo di finale con il Verona. Inoltre, quelli segnati quest’anno contro i portoghesi e cechi sono stati per Romagnoli i primi centri in assoluto nelle coppe europee. Dei dati che fanno ben sperare in vista delle prossime gare delle aquile in campionato ed Europa League, in cui sarà certamente importante difendersi, ma anche metterla dentro.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, con fatica ma il sogno continua. Ora l’insidia sintetica di Bodo

Lazio, è una qualificazione che porta prestigio e soldi. Il sogno continua, anche se stavolta la Lazio non ha saputo esprimere il suo calcio ambizioso e intrigante, dove non esistono compromessi e calcoli. Quattro partite dividono la squadra di Baroni dalla finale di Bilbao allo stadio San Mames. Nessuno mette i manifesti, a Formello, ma c’è il desiderio di ripetere le imprese di Eriksson e Cragnotti in Coppa delle Coppe contro il Maiorca e in Supercoppa Europea, quando Salas decise a Montecarlo la sfida con il Manchester United di Ferguson e Beckham, Giggs e Keane, Scholes e Cole. Magnifica la coreografia dell’Olimpico. Un murales da selfie, una medaglia al rendimento di un gruppo che all’estero ha svolto un percorso impressionante: sette vittorie, due pareggi, una sconfitta, venti gol realizzati e sette subiti.  

Non è stata la solita Lazio, elegante e divertente. È sembrata preoccupata e pensierosa. Con poca benzina, stessa sensazione che era emersa lunedì nella gara con l’Udinese, quando aveva sofferto la fantasia di Thauvin e la forza atletica di Lucca. Ieri, nel momento più difficile, dopo il gol di Sulc, ha cercato di restare sul binario. Si è spaventata, ha reagito, si è tenuta in equilibrio. Fondamentale il recupero di Castellanos, centravanti atipico, altruista e geometrico, capace di fare la differenza con le sue intuizioni e le sue sponde. Taty non ha brillato, era assente dal 15 febbraio per un problema muscolare, ma è un faro nel 4-2-3-1: un rientro prezioso in vista della sfida di domenica al Dall’Ara contro il Bologna, un appuntamento che è diventato quasi uno spareggio per la Champions.  

La Lazio ha investito tempo e passione in questo viaggio europeo. Non l’ha mai considerato un problema a livello di calendario, una complicazione, un alibi. Nonostante un budget limitato e la rivoluzione della scorsa estate, la squadra di Baroni rappresenta un modello per costi e risultati: dalla metà di agosto ha ottenuto ventitré successi in quaranta partite, tra campionato e coppe. La media è di 1,93 punti. I gol segnati sono stati settantatré. La Lazio si è costruita un finale di stagione che ha superato ogni pronostico. In Europa, adesso, affronterà il Bodø/Glimt, che occupa il 46° posto nel ranking Uefa. I norvegesi hanno un organico che vale 42 milioni. Dal 2018 sono allenati da Kjetil Knutsen, che ha vinto quattro titoli. Il centravanti è Kasper Høgh, classe 2000, danese, ventuno gol nell’ultimo anno. L’insidia è legata all’Aspmyra Stadion: il campo è in erba sintetica e i rimbalzi del pallone sono un’incognita. Da giugno il Bodø/Glimt ha perso solo tre gare in casa: con il Rosenborg, il Lillestrøm e il Qarabag. La Lazio appartiene a un’altra dimensione. Corriere dello Sport