Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, quarti in Norvegia senza tifosi: ma i danni sono stati limitati

“È stata abile la Lazio a limitare i danni e a trovare un compromesso, sia pure costretta a inserire tutto il pacchetto di violazioni (anche quelle dei due giocatori sospesi) in un unico rito abbreviato davanti all’Appeals Body, ultimo grado di giudizio, senza possibilità di m ricorso a Tas di Losanna, che non si occupa di casi sotto le tre giornate di stop”.Così è scritto nell’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo: “Niente tifosi in Norvegia ma il club limita i danni”. Secondo quanto riportato dal quotidiano, la Uefa avrebbe potuto squalificare la Curva Nord per una bandiera, nel settore ospiti di Plzeň, attribuibile alla marina militare nazista. Nonostante fosse infatti riconducibile ad un unico soggetto, la reiterazione poteva costare ai tifosi biancocelesti due gare con la successiva dell’eventuale semifinale europea e della finale di Bilbao.

Categorie
DICHIARAZIONI

‘SVB’ – Rambaudi: “Romagnoli dà sempre il suo contributo. Fallo su Zaccagni? Vergognoso non intervenire. E sul futuro di Pedro…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il fatto di aver passato il turno ti libera, ti dà energie. La gara di ieri è stata simile all’andata. Il Viktoria Plzen è una squadra ostica, brutta da affrontare. Positivi i rientri di Castellanos e Tavares.

La stanchezza in questo momento della stagione si può sentire, ma era soprattutto a livello mentale che questa gara toglieva tante energie.

Romagnoli? Ci sono momenti della stagione in cui puoi essere decisivo; lui davanti ora sta facendo bene, ma il suo contribuito lo ha dato sempre.

Fallo su Zaccagni? Vergognoso non intervenire. Gli poteva spaccare una gamba. E’ da rosso, immediato.

Vecino ottima partita, manca comunque la vivacità che dà Rovella.

Il futuro di Pedro? Deve decidere lui, gli lascerei libertà di scelta. Al momento mi sembra abbia voglia e stimoli. Deve decidere lui se rimanere o no”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni in conferenza: “Vogliamo arrivare fino in fondo. Ritorno Taty fondamentale, che risorsa le palle inattive” (AUDIO)

Il tecnico laziale Marco Baroni, in conferenza stampa, ha commentato il pari contro il Viktoria Plzen che ha permesso ai biancocelesti di approdare ai quarti di Europa League:

“Emozioni? Non riesco a soffermarmi sui traguardi raggiunti, non sono un celebratore di me stesso. Sono concentratissimo, chiaramente sono entusiasta per la società, per noi e per il nostro popolo. Devo lavorare con la testa, con umiltà e attenzione. Lo sento come dovere verso i miei ragazzi, mi hanno dato grande disponibilità dal primo giorno e sento questa responsabilità. Siamo contenti di questa sera, ringrazio i tifosi per come ci hanno sostenuti”.

Faccio i complimenti al Plzen, ha fatto una partita importante ma lo sapevo. Hanno messo in difficoltà tante squadre, la difficoltà è stato far capire alla squadra quali difficoltà potevamo trovare in campo. Dopo il gol subito ho visto la voglia che la squadra aveva di passare il turno”.

Le difficoltà sono legate al loro gioco, sono fenomenali nel giocare sulla seconda palla. Per noi era una partita complicata, faccio fatica oggi a trovare delle situazioni semplici. Era una partita complicata e l’abbiamo gestita al meglio. Abbiamo portato Vecino a giocare 90 minuti, ne ha fatti 65-70 Castellanos che per noi è fondamentale. Pedro ha fatto una grande partita, Nuno ha dato quello che poteva, è tornato Dele anche se non è al meglio. Quando si è in dirittura d’arrivo ritrovare questi giocatori è fondamentale.

Condizione fisica? Quando ci sono gare così ravvicinate domani sarà un giorno importante, ma dopodomani vedremo come sta la squadra. Spesso i fastidi emergono dopo le prime 24 ore, adesso è difficile pensare a chi andrà in campo. Appena finita la partita ho parlato subito della trasferta di Bologna, siamo già concentrati su domenica. Dovremo recuperare le energie e andare a giocare una partita importante.

Palle inattive? E’ una componente su cui lavoriamo, spesso troviamo squadre che ci aspettano. Loro oggi hanno giocato con un’aggressività pazzesca, quando trovi una squadra così aggressiva che ti raddoppia spesso non è facile. La risorsa della palla inattiva è fondamentale, la squadra ci sta lavorando e dobbiamo sfruttarla. Non sempre si può trovare gol su azione, specialmente in queste competizioni segnare su calcio piazzato è fondamentale.

Qualificazione? Noi avremo una trasferta difficile su un campo difficile contro il Bodo, noi dobbiamo pensare però partita dopo partita. Analizzare ora il prossimo turno è impossibile, siamo ambiziosi e vogliamo arrivare fino in fondo. Ci aspetteranno partite difficili, in Europa non devi guardare solo il nome delle squadre o dei giocatori, sarebbe l’errore più grande. Ora ci sarà una partita bellissima contro una squadra in grande forma come il Bologna, poi avremo la sosta. Qualcuno andrà in nazionale, saranno giorni importanti per lavorare.

Isaksen e Zaccagni? Io stimo tanto i miei giocatori, li vedo forti. Quando li vedo forti li stimolo, Isaksen aveva bisogno di lasciarsi andare. Ora non ha più paura di rischiare, a questi livelli devi rischiare la giocata e provare le cose difficili. In queste cose trovi la crescita del singolo. Zaccagni non è una sorpresa, a me piace l’esterno che viene dentro a chiudere l’azione, forse si sono trovati meglio anche da questo punto di vista.

Qualità della squadra? Abbiamo trovato una capacità di rimanere dentro la partita e non perdere lucidità, lo abbiamo dimostrato recuperando il risultato nel finale. Non molliamo mai e non perdiamo identità, questo è merito della squadra. Stiamo piano piano crescendo all’interno della prestazione e dell’identità, nello spessore mentale stiamo crescendo molto”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Il fallo era da rosso. Siamo un grande gruppo. E su Romagnoli…”

Passaggio ai quarti ottenuto e festa in casa Lazio prima pensare al Bologna. Capitan Zaccagni, a Lazio Style, ha così commentato la sfida contro il Viktoria Plzen:

“Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile. Sono una squadra fisica, intensa. Siamo stati bravi a reagire e l’abbiamo ripresa.

Fallo all’inizio? Non l’ho rivisto ma le sensazioni erano per il rosso. Nell’intervallo l’arbitro mi ha detto che era un intervento soft.

È stata una serata bellissima, il tifo è stato incredibile, i tifosi sono stati il nostro uomo in più. In questi momenti loro ci danno una grandissima mano, quando le gambe non vanno più.

Romagnoli prima punta? Ci sta dando una grande mano con le palle inattive (ride, ndr). Questa è una grandissima squadra e un grande gruppo.

Bodo Glimt? Sarà un campo difficile, però noi adesso pensiamo a domenica che è più importante”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, provvidenza Romagnoli: “Tre gol in sette giorni è felicità. Passaggio meritato. Grazie ai tifosi e sul Bodo…”

Termina 1-1 all’Olimpico e la Lazio approda ai quarti di Europa League. L’autore della rete Alessio Romagnoli, a Lazio Style, ha così commentato il traguardo:

“Gol? Ne ho fatti due al Milan di fila, ora 3 in 7 giorni.

Siamo partiti bene, poi abbiamo subito, poi siamo ripartiti, non abbiamo fatto bene l’importante era passare e siamo felici.

Gare facili? Mai, qualsiasi è difficile in Europa, loro sono una buona squadra, hanno fisicità e tecnica. Gli facciamo i complimenti ma ce la siamo meritata. Il 40 le prendeva tutte, ne ho fatti due così mi hanno lasciato andare sul primo e ho detto ‘allora vado’.

Bodo Glimt? Sul sintetico sarà molto difficile, siamo convinti che possiamo fare bene, dobbiamo finire in bellezza col Bologna.

La carica dei tifosi? Tanta, li ringraziamo, sono stati bravi a caricarci dopo il gol subito, un applauso va a loro.

Prima punta? Magari”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Dia: “Grandi emozioni. Ora bisogna trovare energia e andare avanti con convinzione”

Boulaye Dia dopo Lazio – Viktoria Plzen ai microfoni di Lazio Styel Channel ha commentato il pari dell’Olimpico:

“Grandi emozioni. Era una partita difficile, dura, abbiamo pareggiato e ci siamo qualificati. Dura perché danno molti problemi, abbiamo combattuto fino alla fine.

Ho visto la palla entrare ma non Romagnoli, dobbiamo fare attenzione noi attaccanti che Romagnoli ruba il posto (ride, ndr). Sono contentissimo per lui.

Dobbiamo trovare l’energia per farle tutte al 100%, già col Bologna è importante. Bisogna trovare energia perché non è facile giocare ogni 3 giorni, dobbiamo andare avanti con convinzione”

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Si è vista la voglia di passare il turno. E sulla stanchezza…”

Il tecnico della Lazio Marco Baroni, a Sky, ha commentato il pari casalingo contro il Viktoria Plzen:

La squadra ha fatto una partita di spessore, a questi livelli si incontrano le difficoltà. Loro sono una squadra che corre, mettono in difficoltà molte avversarie.

Dopo il gol si è vista la voglia di passare il turno, abbiamo alzato il ritmo, questa squadra ha questa necessità. Faccio i complimenti a tutti. Abbiamo anche recuperato Taty e Vecino per questo finale, sono contento perché sono giocatori importanti.

Stanchezza? Quando si gioca a questi livelli la stanchezza è mentale, la testa porta le gambe. Io vorrei giocare ogni tre giorni, per me e il mio staff è cambiato il modo di lavorare in settimana; la stanchezza gliela levo dalla testa io. Nello spogliatoio ho già parlato di Bologna, gli ho detto di recuperare.

Il vantaggio loro ci ha mandato in avanti? Sono d’accordo. Sapevo che la difficoltà fosse quella di portare la testa oltre il risultato. Noi siamo così, la gestione non ci viene. La squadra ha anche interpretato bene, loro ci hanno aggredito, giocano in verticale, vincevano le seconde palle e con il centrocampo a due la soffrivamo. Ci sono sfumature che per me sono importanti, questa partita ci fa crescere”.

Quando avevamo tutti, chi subentrava era leggero, quando sanno che sono loro a dover portare avanti il peso di una squadra importante un pochino appesantisce, per questo recuperare certi giocatori è fondamentali. L’ultima partita ho voluto Rovella in panchina anche se non poteva giocare perché per noi è un riferimento; ci sono giocatori importanti sempre”. 

Categorie
EUROPA LEAGUE

Di cuore e di testa (quella di Romagnoli): la Lazio soffre ma vola ai quarti. Ora il Bodo

Termina 1-1 all’Olimpico tra Lazio e Viktoria Plzen il ritorno degli ottavi di finale: a Sulc ha risposto Romagnoli. La Lazio soffre ma vola ai quarti di Europa League.

PRIMO TEMPO

Provedel tra i pali, Patric al posto di Gila; in mezzo al campo confermata la coppia Guendouzi-Vecino con davanti Pedro alle spalle del ritrovato Castellanos: così parte mister Baroni. Subito un fallo killer ai danni di Zaccagni, per l’arbitro è solo giallo per Dweh. La Lazio comincia male ma cresce col passare del tempo. Occasioni sprecate ma anche concesse. Troppe concesse. Termina la prima frazione di gioco sullo 0-0.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo. Passano pochi minuti e Sulc porta avanti i suoi. La Lazio continua a perdere tutti i duelli a centrocampo e la gara si complica ulteriormente per i padroni di casa. Provano comunque a reagire i biancocelesti: Baroni al 67′ effettua i primi cambi: dentro Dia e Lazzari, out Castellanos e Tavares. Dopo diversi angoli battuti consecutivamente, la Lazio trova quello vincente: pareggia Romagnoli sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Zaccagni (terzo gol nelle ultime tre gare per il difensore laziale). La Lazio soffre ma ottiene il pari che vale i quarti di finale.

Categorie
EUROPA LEAGUE

Lazio-V. Plzen, formazioni ufficiali: Pedro-Taty per Baroni

Lazio-Viktoria Plzen: le formazioni ufficiali

LAZIO (4-2-3-1): Provedel, Marusic, Patric, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Vecino; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni.

VIKTORIA PLZEN (3-4-2-1): Jedlicka; Dweh, Markovic, Jemelka; Memic, Cerv, Kalvach, Cadu; Vydra, Sulc; Durosinmi. All. Koubek.

Categorie
EUROPA LEAGUE

Lazio-V. Plzen, i convocati di Baroni: out Hysaj e gli squalificati

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in casa contro il Viktoria Plzen (ore 18:45).
Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gila, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Romagnoli;
Centrocampisti: Dele-Bashiru, Guendouzi, Vecino;
Attaccanti: Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Tchaouna, Zaccagni.