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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Kozak: “Il Plzeň farà la partita dell’andata. Durosinmi? Ha potenzialità”

«Nel secondo tempo la Lazio ha sofferto il gioco aggressivo degli avversari. Con le espulsioni è stata ancora più dura. Penso che oggi cambierà, in casa credo che sarà un’altra partita». Queste le parole dell’ex attaccante della Lazio e capocannoniere dell’Europa League 2012 Libor Kozak, in diretta su “Quelli che…” trasmissione in onda sui 98.100 di RadioseiLazio e condotta da Guido De Angelis e Stefano Morelli dal lunedì al sabato. Il bomber nato in Repubblica Ceca, che ha giocato in biancoceleste dal 2008 al 2013, mettendo a segno 22 gol in 80 presenze, ha poi proseguito spiegando il tipo di partita che proveranno a fare stasera gli avversari: «Il Viktoria cercherà di provocare e avranno la testa libera perché sono sfavoriti, sicuramente faranno la partita dell’andata. Credo che la Lazio possa farcela. Ci si aspettava che sarebbe arrivata una squadra che ha dominato il girone, quindi il Plzeň avrebbe potuto solo sorprendere. In Repubblica Ceca hanno apprezzato la mentalità offensiva della Lazio, che anche in nove ha provato a vincerla, riuscendoci. Durosinmi? Ha potenzialità, è fisico e veloce. Ha la testa giusta per poter fare il salto. Lo ha cercato l’Eintracht Francoforte, ma i problemi al ginocchio hanno fermato la trattativa».

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EUROPA LEAGUE

Lazio-V. Plzen, probabili formazioni

Le probabili formazioni di Lazio-V. Plzen, ritorno degli ottavi di finale di Europa League:

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Vecino; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Mandas, Furlanetto, Gila, Marusic, Dele-Bashiru, Dia, Tchaouna, Noslin. All.: Baroni.

VIKTORIA PLZEN (3-4-2-1): Jedlicka; Dweh, Markovic, Jemelka; Memic, Cerv, Kalvach, Cadu; Vydra, Sulc; Durosinmi. All.: Koubek.

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RASSEGNA STAMPA TIFOSI

Lazio, in 40 mila per i quarti. Ma nella prossima trasferta il settore ospiti…

Cresce l’attesa in casa Lazio per il ritorno europeo contro il Viktoria Plzeň. Reduci dalla vittoria all’andata dell’ottavo di finale per 2-1, i biancocelesti cercano conferme questa sera alle 18:45 allo Stadio Olimpico. Importante per i capitolini invertire la tendenza negativa interna, che recita due sole vittorie nelle ultime otto gare giocate tra le mura amiche. Per farlo, Zaccagni e compagni potranno contare su un’arma in più. Dopo un inizio a rilento, la vendita dei biglietti ha subito una lieve impennata. Gli spettatori previsti sono circa 40.000, con la Curva Nord pronta a stupire con l’ennesima coreografia. Cornice importante, per un match che potrebbe regalare alla squadra di Marco Baroni una storica qualificazione ai quarti di finale, raggiunti solamente in cinque occasioni (l’ultima volta nel 2018 contro il Salisburgo).

In vista della prossima trasferta europea, un ipotetico quarto di finale o direttamente la prima sfida esterna della prossima stagione, i biancocelesti rischiano di non poter contare sui propri tifosi. Nel settore ospiti a Plzeň è stata segnalata una bandiera di stampo nazista, fatto che non passato inosservato agli occhi vigili della Uefa. In attesa dell’ufficialità, si va verso la chiusura del settore ospiti per il prossimo impegno. In stagione, considerando solo l’Europa League, tale evento si era già verificato per la gara di Amsterdam contro l’Ajax.

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EUROPA LEAGUE RASSEGNA STAMPA

Lazio, tegola Rovella in Europa: due giornate di squalifica

Brutta notizia in casa Lazio: come anticipato dal Corriere dello Sport dovrebbero essere due le giornate di squalifica per Nicolò Rovella. Il centrocampista ex Monza e Juventus era stato espulso per un intervento pericoloso a gamba alta ai danni di Sulc nell’ottavo di finale d’andata di Europa League contro il ViktoriaPlzeň. L’entrata del centrocampista classe 2001 è stata valutata dalla Uefa come fallo antisportivo grave. Oltre al ritorno di questa sera contro i cechi, Rovella dovrà rimanere fuori anche nell’eventuale gara d’andata dei quarti di finale. In caso di mancata qualificazione, salterebbe la prima sfida europea della prossima stagione. Per la Lazio sarà inoltre impossibile fare ricorso al Tas di Losanna, il quale non ha competenze per le squalifiche inferiori alle tre giornate. Si salva invece Gigot, espulso anche lui a Plzeň, ma per una sola giornata.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Viktoria la gara va indirizzata subito. E sulla formazione…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Stasera Provedel tra i pali? Il tecnico ha dato priorità per questo finale al portiere che dà più garanzie, ma secondo deciderà di volta in volta. Ivan è il titolare, Mandas è una valida alternativa. L’allenatore deciderà secondo il merito, com’è giusto che sia.

Marusic-Patric-Romagnoli e Tavares dietro? Romagnoli ha fatto prestazioni sempre buone, ora arricchite dai gol. Giusta la scelta di far rifiatare Gila, sono contento che rientri Tavares.

Guendouzi-Vecino? E’ la scelta più giusta. Per un’ora Vecino giocherà sicuramente, Guendouzi poi si vedrà in base al risultato; lui comunque sa gestirsi e più gioca e più sta bene.

Rinnovo a Vecino? Se sta bene, è serio e sta bene dentro al progetto, io me lo tengo. Soprattutto in Europa lui deve starci. Poi nel mentre ne prendo uno più giovane.

Riposa Dia con Pedro dietro a Castellanos? Questi sono titolari, Baroni parte con loro per dare un messaggio chiaro.

Viktoria Plzen? Io ho paura di questa sera, è una squadra brutta da affrontare. L’attenzione deve essere altissima, serve indirizzare subito la partita, altrimenti si può mettere a loro favore”.

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FORMELLO

FORMELLO – Baroni davvero senza calcoli con il Plzen: Taty e Tavares dall’inizio. Pedro per Dia

Baroni non farà calcoli contro il Viktoria Plzen nonostante domenica ci sarà la trasferta di Bologna. Tra i pali Provedel sembra avanti nel ballottaggio con Mandas. In difesa Tavares è stato provato assieme a MarusicPatric (diffidato) e Romagnoli. In mezzo al campo scelte forzate visto che Rovella è squalificato, Dele-Bashiru non è al meglio e Belahyane non è in lista, perciò ancora spazio alla coppia GuendouziVecino. Sulla trequarti toccherà a IsaksenPedro Zaccagni, mentre in attacco la vera notizia è che Baroni sta pensando al ritorno di Castellanos addirittura dal 1′. Out l’infortunato Hysaj e gli squalificati Rovella Gigot.

Probabile formazione (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Vecino; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. All.: Baroni.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Fiore: “Lazio, ora ti giochi tutto. Con il Plzen serve intelligenza”. Poi sui nuovi… (AUDIO)

STEFANO FIORE in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Sicuramente non è il momento di miglior brillantezza per la Lazio, ma la stagione è pesante e con tanti impegni. E’ stata sempre protagonista, chi prima o chi dopo tutti affrontano momenti di flessione. Credo che sia abbastanza fisiologico, pensando al momento della stagione.

Il doppio impegno Milano-Plzen si è fatto sentire con una squadra molto pericolosa come l’Udinese. Qualcosa ha pagato, ma comunque ha risposto presente. Ha rimesso in piedi il risultato, ha anche tentato di vincerla. Ora è un momento topico, ti giochi tutto, ma ora la prospettiva di qualcosa di ancora più grande deve essere lo stimolo in più.

La gara di ritorno di Europa League con il Viktoria? Loro sembrano molto più pericolosi in casa, mi aspetto un atteggiamento diverso dai cechi. Dovranno rischiare qualcosa, la Lazio dovrà essere intelligente a fare una gara di grande attenzione. Ha un vantaggio e questo deve essere pesante nella gara. Serve attenzione, ma è più forte e dovrà gestire bene la gara.

La gestione e il non utilizzo dei nuovi acquisti da parte di Baroni? Forse non si sono calati in quello che vuole Baroni, andare a toccare una cosa che funziona bene non è semplice. In particolare a metà campo, se stanno bene giocano sempre i cosiddetti titolari ed in più è tornato Vecino. Baroni è stato il tecnico che ha più di altri ruotato giocatori, poi per chi arriva a gennaio non è mai facile”.

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EUROPA LEAGUE STATISTICHE

Lazio-Plzen in cifre: in Europa fattore Olimpico e difesa di ferro. Isaksen per…

Lazio-Viktoria Plzen, dati Opta

● La Lazio ha affrontato una squadra ceca in un match casalingo nella fase a eliminazione diretta di una delle principali competizioni europea solo in un’occasione: sconfitta 3-0 contro lo Sparta Praga nel marzo 2016 in Europa League.

● Il Viktoria Plzen ha perso cinque delle sei trasferte giocate in Italia – inclusa le quattro più recenti – con l’unico successo arrivato per 3-0 contro il Napoli nel febbraio 2013 in Europa League.

● Dalla sconfitta per 2-1 contro il Celtic nel novembre 2019 sotto la guida tecnica di Simone Inzaghi, la Lazio è rimasta imbattuta nelle ultime 12 gare interne di Europa League (7V, 5N).

● La Lazio è imbattuta da otto gare casalinghe nelle competizioni europee (6V, 2N) e non registra una serie del genere più lunga dal periodo tra ottobre 2012 e dicembre 2013 (qualificazioni escluse).

● Il Viktoria Plzen ha vinto solo due delle ultime 18 trasferte in Europa League (5N, 11P), entrambe nella fase a gironi della competizione. L’ultima vittoria fuori casa dei cechi nella fase a eliminazione diretta del torneo è arrivata contro lo Shakhtar Donetsk nel febbraio 2014.

● Nella gara d’andata contro il Viktoria Plzen, la Lazio ha ricevuto due espulsioni sul punteggio di 1-1 ma è riuscita comunque ad ottenere la vittoria. È stata la prima squadra nella storia della Coppa UEFA/Europa League a vincere una partita da situazione di vantaggio o parità con solo nove uomini in campo.

● La Lazio non ha mai subito più di una rete a partita in questa edizione dell’Europa League; in generale, i biancocelesti non hanno mai incassato almeno due gol nelle ultime 11 gare disputate nelle competizione, ossia dal 2-2 casalingo con lo Sturm Graz nell’ottobre 2022.

● La Lazio ha segnato di testa due delle ultime tre reti in Europa League (incluso il gol di Romagnoli che ha aperto le marcature nel match di andata); in totale, sono quattro le reti con questo fondamentale da parte dei capitolini, che non fanno meglio in un’edizione del torneo dal 2017/18 (cinque).

● La Lazio conta ben quattro giocatori che hanno segnato più di una rete e fornito più di un assist in questa edizione dell’Europa League (Valentín Castellanos, Fisayo Dele-Bashiru, Pedro e Gustav Isaksen), nessun’altra squadra conta altrettanti calciatori con questo dato.

Dopo il gol nel match di andata, Gustav Isaksen potrebbe eguagliare con una rete il suo record di marcature in una edizione dell’Europa League (tre nel 2022/23, con il Midtjylland); entrambe le sue reti in questo torneo sono arrivate fuori casa, l’ultima in gare casalinghe risale al 6 ottobre 2022 contro il Feyenoord.

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FORMELLO

FORMELLO – Rifinitura anti-Plzen: Taty pronto, Tavares in campo. Poche rotazioni per Baroni (VD/FT)

FORMELLO – Udinese alle spalle, giusto il tempo di analizzare il mancato soprasso alla Juventus e la speranza di aver recuperato energie fisiche e mentali. E’ già vigilia di Europa League, è già tempo di scelte di formazione per Marco Baroni che domani all’Olimpico si giocherà il primo vero dentro o fuori della stagione (Coppa Italia a parte). Minimo margine di vantaggio e l’insegnamento del match di andata: il Viktoria venderà cara la pelle, la Lazio dovrà sudarsi i quarti di finale “senza fare calcoli“.

E dovrà anche farlo senza i fuori lista (Pellegrini, Belahyane, Provstgaard ed Ibrahimovic), Rovella (oggi assente, alle prese con un affaticamento muscolare) e Gigot squalificati, Hysaj infortunato, con un Tavares sempre in bilico e con il rientro di Castellanos. Oggi l’argentino ha regolarmente iniziato la seduta di lavoro con il resto del gruppo: la lesione muscolare è alle spalle, Baroni domani conta di utilizzarlo in uno spezzone di gare. Utile per la qualificazione e per dargli minutaggio in ottica Bologna. Per quanto riguarda il terzino portoghese, l’orientamento potrebbe essere quello di portarlo in panchina anche se il problema non è rilevante: oggi era regolarmente presente in campo.

Il vero dubbio di formazione, il solito, riguarda l’attacco: si giocano due maglie Pedro, Dia e Noslin con Zaccagni ed Isaksen confermati. Centrocampo con Vecino e Guendouzi, mentre davanti a Provedel (in vantaggio su Mandas), ipotesi di conferma per Lazzari, Gila, Romagnoli e Marusic. Patric e Tavares restano in lizza.

Le immagini della prima parte della rifinitura aperti ai media:

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Plzen, Baroni: “Senza calcoli e stanchezza, un errore pensare di gestire. Taty della gara”. Poi su Noslin e Tchaouna… (AUDIO)

Il tecnico della Lazio, Marco Baroni, in conferenza stampa alla vigilia del ritorno degli Ottavi di Finale di Europa League con il Viktoria Plzen: “

Che atteggiamento dovrà avere la squadra dopo la vittoria di giovedì?
“Gestire la partita sarebbe l’errore più grande da commettere, dobbiamo giocare tutte le partite per vincere. Sappiamo che domani sarà una partita da dentro o fuori, non possiamo pensare che abbiamo due risultati su tre. La squadra dovrà entrare in campo con la voglia di fare subito la partita”.

La sfida di Bologna potrà condizionarla nelle scelte?
“No, gioca chi sta meglio. Giocheremo tutti, non sarà importante chi parte ma sarà fondamentale chi entrerà dopo. Non faremo nessun calcolo”.

Cosa vi ha lasciato la sfida dell’andata sugli avversari?
“Una squadra che conoscevamo, raramente ho visto dieci giocatori che corre così tanto. Calciano tantissimo, hanno tanta fisicità e sarà importante gestire le seconde palle. Dovremo fare noi la partita e andare subito alla ricerca del gol”.

Come stanno Tavares e Castellanos?
“Domani Taty sarà sicuramente della partita, bisognerà fare delle valutazioni con il ragazzo così come per Nuno”.

Come sta Dele-Bashiru? Quanto sarà importante la spinta dell’Olimpico?
“La spinta dei nostri tifosi è sempre importante, sono sempre con noi e dentro di noi anche quando non gli è stato permesso di essere allo stadio. Per noi sono un fattore fondamentale. Dele ha ancora un po’ di fastidio, devo parlare anche con lui perché voglio che scenda in campo sereno. Ha ancora un po’ di dolore alla caviglia”.

Giocare ogni tre giorni è un bene per la Lazio?
“Rispetto le dichiarazioni di Runjaic, io non parlo mai di stanchezza perché vorrei giocare sempre. Se una squadra gioca ogni tre giorni significa che è protagonista, il discorso è mentale. Ci sono situazioni che possono condizionarti, ma la testa ti porta sempre oltre. La squadra sta bene, anche con l’Udinese abbiamo fatto un’ottima partita sotto tutti gli aspetti e siamo pronti”.

Mandas tornerà a essere il portiere di coppa o ci aspetteremo Provedel?
“Avevo già parlato di questa cosa, il portiere non è sganciato dalla squadra. Farò delle valutazioni ma una cosa è certa, sia con Mandas che con Provedel siamo sicuri”.

Come sta Noslin e a che punto è della sua crescita?
“Noslin e Tchaouna hanno la piena fiducia mia e della squadra, hanno caratteristiche diverse e la squadra deve metterli in condizione di rendere. Ho allenato Noslin da punta centrale l’anno scorso e ha fatto cinque gol e cinque assist, Tchaouna ha sempre fatto la seconda punta. È solo una questione di fiducia, dobbiamo farli rendere al meglio. Poi sono attaccanti e hanno bisogno di trovare il gol, ho piena fiducia in loro”.

Pensa che l’ambiente stia alzando troppo l’asticella?
“Sono talmente concentrato sul lavoro che non penso al resto. Tutte le cose che non posso controllare non le seguo, ho rispetto per quello che posso determinare. Posso determinare il percorso della squadra, non posso determinare altro. Anche dopo Venezia era successo qualcosa di simile, poi il Venezia ha pareggiato a Bergamo. Ogni partita in questo campionato si può compromettere, non deve mai mancare l’aspetto prestativo”.

Come si spiega le difficoltà in casa nelle ultime settimane?
“Credo sia un caso, abbiamo fatto grandi partite e prestazioni in casa. Spesso poi il risultato è legato ad altri fattori, quando c’è la prestazione e non il risultato sono sereno, quando arriva il risultato e non la prestazione mi preoccupo. La prestazione non è mai mancata anche quando abbiamo perso”.