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ARBITRI

Designazioni, Viktoria Plzen-Lazio a Rumsas: il precedente di Champions

Sarà il lituano Donatas Rumsas l’arbitro di Viktoria Plzen – Lazio, gara valida per l’andata degli ottavi di finale di Europa League in programma giovedì 6 marzo alle ore 21. Il fischietto sarà coadiuvato dagli assistenti Radius (LTU) e Suziedelis (LTU) e dal quarto uomo Lukjancukas (LTU). Al VAR il tedesco Brand, AVAR il lituano Simenas. 

Arbitro: Donatas Rumsas (LTU);

Assistenti: Radius (LTU) – Suziedelis (LTU);

IV Uomo: Lukjancukas (LTU);

VAR: Brand (GER);

AVAR: Simenas (LTU).

Secondo incrocio con il direttore di gara lituano: ha diretto il match di Champions della scorsa stagione della Lazio al Celtic Park vinto dalla squadra di Sarri per 2-1

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, la fase dei verdetti inizia con troppi infortuni. Serve…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Entriamo in un mini-campionato di undici giornate, decisivo per i verdetti. Si giocherà ogni tre giorni e saranno tutte partite da vincere. Si chiederà alla squadra lo sforzo finale, gli infortuni non permettono a Baroni di fare rotazioni.

«Sarebbe importante alternare i giocatori e far giocare chi sta meglio, invece il mister è costretto a far giocare quasi sempre gli stessi. La vittoria di Milano ha cambiato i piani, perché la Lazio è ancora lì e il campionato della Juventus non è così facile. Pellegrini? Può servire, il cambio in campionato sarebbe logico, Basic non è un giocatore utile alla causa, è un giocatore da Serie B. Tare? Sono più i giocatori sbagliati che quelli giusti. La prima scelta, che non dovrà sbagliare qualora andasse al Milan, sarebbe l’allenatore”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La Lazio dentro tutto. Tavares è tornato al top, ma il reintegro di Pellegrini…”. Poi il punto infermeria… (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri alla fine la Juventus ha vinto come da pronostico, la Lazio è tornata al quinto posto ma è dentro a tutto. Per fortuna per Marusic si è trattato di una semplice contusione al ginocchio. Dovrà osservare qualche giorno di riposo, ma non sarà a disposizione in Europa League. Vedremo se Romagnoli tornerà ad allenarsi, ma diciamo che i veri problemi si concentrano nel settore dei terzini dove restano a disposizione solamente Lazzari e Tavares. Il portoghese è tornato in una grande condizione, al di là della solita amnesia difensiva. Sembra quasi che a lui non interessi difendere (ride, ndr). Chiaro che non potrà giocarle tutte. Sono abbastanza convinto che alla lunga verrà reinserito Pellegrini in lista campionato al posto di Basic. Tra l’altro, con l’arrivo di Belahyane ed il ritorno di Vecino, non c’è neanche più la necessità di elementi a centrocampo.

Sul fronte Castellanos siamo in attesa di capire se riuscirà davvero ad accorciare i tempi di recupero. Per quanto riguarda Dele-Bashiru, se oggi non dovesse allenarsi con il gruppo sarebbe out per Plzen.

La squadra sta bene di testa e di fisico. Quando dicevamo che in Coppa Italia contro l’Inter era necessario vedere una reazione di gioco e mentalità era giusto. La prova di Venezia è stata preoccupante, i riscontri successivi ci hanno riconsegnato la Lazio migliore“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provedel si riprende la porta: i numeri di San Siro danno ragione a Baroni

Si è ripreso la porta dopo la panchina di Venezia: Ivan Provedel a San Siro è stato protagonista di una prova importante, una di quelle a cui aveva abituato tutti in passato.

Come riporta il Corriere dello Sport Provedel veniva da un momento non esaltante ma a Milano ha fatto una gara praticamente perfetta come confermano anche i dati Opta: 38 tocchi di palla, 30 passaggi di cui due riusciti.

Baroni d’altro canto non ha mai dubitato di lui: il tecnico infatti più volte ha chiarito che le gerarchie tra i pali sono chiare. Quindi nessuna ‘bocciatura’ per Ivan ma solo un po’ di riposo. Resta lui il primo portiere, con Mandas che sta continuando a crescere e a migliorare e quindi proseguirà a giocare dal 1′ minuto in Europa League.

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ESCLUSIVE

Kozak presenta il Plzen: “Solidità e contropiede, Lazio stai attenta” (AUDIO)

«Il Viktoria Plzen è una squadra tosta che sa difendere, in casa ha battuto grandi squadre, l’anno scorso ha fatto faticare la Fiorentina». Queste le parole dell’ex attaccante della Lazio Libor Kozak, intervenuto durante la trasmissione “Lazialità su LazioTV”, in onda tutti i lunedì a partire dalle 21.00 su Radioseilazio e sul canale 13 del digitale terrestre e condotta da nostro direttore Guido De Angelis. Il bomber ceco ha proseguito spiegando le caratteristiche del prossimo avversario della Lazio negli ottavi di Europa League: «Sono una squadra esperta, con esperienza europea. Qui la partita è importante per tutta la Repubblica Ceca, arriva una squadra con grande blasone europeo, lo stadio sarà strapieno e caldo come al solito. Contro il Ferencvaros hanno rimontato vincendo 3-0, hanno battuto anche la Real Sociedad. Sono bravi a chiudersi e a ripartire in contropiede con qualità, il loro numero 10 è molto bravo con la palla. Credo che si chiuderanno e aspetteranno la possibilità per ripartire. Il loro modulo è4-4-1 o 4-3-3 con attaccanti veloci e pronti a ripartire. In campionato sono dietro a Slavia e Sparta Praga, lì faticano un po’, ma in Europa sono temibili. La Lazio deve pareggiare il livello di corsa e fisico, se riesce in questo usciranno fuori le qualità che hanno i biancocelesti. Bisognerà essere attenti a non scoprirsi troppo. Percentuali? Sicuramente alte, la Lazio ha vinto la classifica ed è favorita, tutti si aspettano che possa passare. Per me ha tutte le carte in regola, ma non deve sottovalutare l’avversario. Ha il vantaggio del ritorno in casa, in due partite credo possa farcela».

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Colabona: “Eleonora Giorgi grande professionista ed esempio d’umiltà. Vi racconto come ho visto Milan-Lazio…” – (AUDIO)

Il regista e autore televisivo, Sergio Colabona, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione “Sei Volte Buongiorno”, per ricordare Eleonora Giorgi e per commentare la stagione della Lazio e il lavoro di Baroni.

“Mi colpì di Eleonora la sua professionalità. Quando ci incontrammo nel 2016 ero un parvenu al cinema, avendo fatto un solo lungometraggio. Lei mi accolse dicendo “ho studiato tutta la sua filmografia”. Io risposi, in tono ironico, che non aveva dovuto faticare molto. A fine riprese lei mi disse che si era trovata molto bene e che sarebbe voluta tornare. Non fece capricci, aspettammo anche sei ore per finire una scena e alle mie scuse mi disse che era giusto così perché la scena andava registrata bene. Esempio di grande umiltà”.

“Il clima sul set di “Stasera tutto è possibile?” De Martino tifa Napoli ma non è un malato come noi. C’è del sano dualismo. Quando li abbiamo sconfitti due volte un po’ hanno subìto, ma c’è comunque grande ironia. A Roma, in Rai, invece è un po’ diverso. I romanisti non hanno questo ironia. Nel mondo dello spettacolo la sproporzione con loro è importante, in Rai fortunatamente ci sono tanti laziali”

“Io sono abbonato in Tevere e sono circondato da tanti tecnici Rai della Lazio. Domenica scorsa dovevo essere a Napoli e quindi non potevo essere a San Siro, avendo lasciato Milano sabato. Ho visto la gara a Napoli in un ristorante e ho scelto un tavolo con tutti i criteri. Guardo la  partita con la location di Marechiaro, era con mia figlia: tutto perfetto. Mi sono un attimo distratto per parlare con mia figlia a Londra: è  arrivato l’1-1 del Milan e li ho pensato che fosse finita. Ho fatto spegnere la tv”.

“A fine cena mi è arrivato un messaggio che diceva “è finita 2-1”. Immaginavo per il Milan, poi Matteo, fidanzato di mia figlia e laziale, ci ha svelato la nostra vittoria. Io e mia figlia, da soli, ci siamo abbracciati come pazzi sul lungomare di Napoli”.

“Devo dire che da qualche tempo fatico a vedere la Lazio in tv, troppa sofferenza. Andare allo stadio mi aiuta, vado con i soliti amici e ci sarebbe un libro di aneddoti da scrivere”.  

GLP

 

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, stop Marusic: probabile forfait in Europa. Baroni con due terzini…

«Marusic ieri sera ha effettuato esami di controllo, lo spavento è stato grande, ma non ha riportato un problema serio: deve fermarsi 4-5 giorni per una contusione, niente Europa, è sul filo per l’Udinese». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Marusic ko per 4-5 giorni
Romagnoli riprova oggi”. Il terzino montenegrino è uscito dolorante alla fine del primo tempo della sfida di San Siro contro il Milan, a seguito di una violenta contusione al ginocchio, rimediata da Theo Hernandez. Per il numero 77, che aveva propiziato il gol del vantaggio biancoceleste con un tiro respinto male da Maignan, il dolore era troppo per continuare e mister Baroni ha preferito preservarlo, inserendo al suo posto Lazzari. L’ex terzino della SPAL sembra dunque l’unica soluzione sulla fascia destra per la sfida di giovedì al Viktoria Plzen. A sinistra invece nessun dubbio su Tavares.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Pedro, il futuro è ancora insieme: anche in società?

La notte di San Siro scorre come un film di immagini nella testa dei tifosi della Lazio, che ora sono pronti a seguire la propria squadra nella trasferta europea contro il Viktoria Plzen. I tre punti ottenuti contro il Milan hanno dato una nuova scossa alla squadra di Baroni, che ora vuole continuare a credere nella lotta Champions. Ma a tenere banco è anche il discorso legato al futuro di Pedro, sempre più un punto di riferimento per tutta la Lazio e ora le parti stanno lavorando per prolungare i rapporti. 

Come analizzato dal Corriere dello Sportinfatti, l’intenzione sarebbe quella di rinnovare il contratto per un’ulteriore stagione, portandolo quindi in scadenza a giungo 2026. Ma non è finita qui, perchè dalle parti di Formello sta prendendo piede anche l’ipotesi di inserire Pedro in società al termine della sua carriera calcistica, con lo spagnolo che prenderebbe in seria considerazione questa ipotesi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Pellegrini da reintegrare a delle condizioni. Lotta Champions? Ecco quale squadra la spunterà…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Pellegrini va reinserito se è entrato nel gruppo in modo rispettoso, allenandosi bene e facendo ciò che chiedono tecnico e compagni e se è ok mentalmente. Se ci sono le premesse giuste è chiaro che può tornare in gruppo. Tuttavia si deve anche lavorare sui 90′ di Nuno Tavares.

Otterrà il posto in Champions chi continuerà a proporre il suo calcio con maggiore continuità e migliorandosi. In più chi avrà a disposizione i giocatori migliori.

La Lazio può scombinare i piani delle prime quattro attuali, per il gioco e la personalità che sta dimostrando. Credo che proprio per gioco e qualità la Lazio meriti più di altre un posto utile per la prossima Champions. Poi è anche vero che nel finale della stagione subentrano altri fattori. La Lazio se la gioca fino a fine campionato per il quarto posto.

Eventuale passaggio al 4-3-3? E’ il piano B perché la Lazio si abbassa di 20 metri, è più difensiva. Invece con le 2 punte davanti, che diventano 4, la squadra gioca un ottimo calcio, dominante”.

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RASSEGNA STAMPA STATISTICHE

Lazio, a tutto Rovella: solo tre meglio di lui nel recupero palloni

Una stagione incredibile quella che sta vivendo Nicolò Rovella: il centrocampista della Lazio sta dando il meglio di sè, grazie soprattutto all’arrivo di Marco Baroni sulla panchina dei capitolini. Il numero 6 biancoceleste sta dimostrando di avere sia tecnica che fisicità, a cui manca solo il gol per coronare un inizio di stagione incredibili. Ma è soprattutto in fase difensiva che fa la differenza: Rovella infatti è il quarto giocatore della Serie A con il numero più alto di palloni recuperati, dietro solo a Viti, Coppola Frendrup. Uno stato di forma che sta permettendo alla Laziointera di occupare un posto alto in classifica e fare ancora meglio.