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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Non è questa la serata dei rimpianti. Non sento la pressione, ora battiamo il Lecce. Su Isaksen…”

Il tecnico della Lazio Marco Baroni a Sky ha commentato il pari contro l’Inter:

“Non dobbiamo pensare sempre ai rimpianti, ma quello che la squadra ha fatto. Abbiamo giocato un buon calcio, abbiamo avuto le migliori occasioni. Nel primo tempo abbiamo sbagliato rifiniture facili, credo si debba prendere quello che avevo chiesto alla squadra: una partita tecnica, di personalità.

Faccio i complimenti ai ragazzi, giocavamo contro la squadra più forte, che giocherà a breve una finale di Champions. Io credo che venire a San Siro, con questo clima, e fare questo tipo di partita, mi debba portare solo a fare i complimenti ai ragazzi.

Pressione di dover arrivare almeno ad una coppa europea? No, assolutamente. Non sento questo tipo di pressione: sento la mia pressione verso la squadra, vedo questo gruppo come è cresciuto nel tempo, trovando una forte identità. Mi interessa fare più punti possibili, ho detto alla squadra che i conti li faremo dopo. La cosa importante è che la squadra creda sempre a quello che fa. In un campionato ci sono dei momenti in cui, se ti guardi indietro, hai dei rimpianti, ma se ci esprimiamo così, no.

L’Inter è una squadra fortissima. Può patire una partita fisica e noi non abbiamo questa fisicità. Può patire una partita di grande pressione, ma noi siamo a 52 gare e la squadra ha speso tanto. Dovevamo fare una partita tecnica e la squadra l’ha fatta: è stata sempre presente, con personalità. Avevo chiesto questo, ed è questo che l’Inter poteva patire. Secondo me la squadra ha fatto molto bene, poi un pochino di freddezza è mancata.

Alcuni ragazzi, a partire da Isaksen, li ho visti cresciuti tantissimo. Siamo arrivati a questa gara con alcuni giocatori non in perfette condizioni e voglio fare i complimenti alla squadra, per continuare a crederci. Sono convinto ci siano ancora confronti aperti, dobbiamo assolutamente cercare di fare il meglio”.

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SERIE A

Lazio di rimonta a San Siro, Pedro come Poborský: per l’Inter un altro 5 maggio, Baroni scivola in Conference

Termina in parità a San Siro tra Inter e Lazio: Bisseck apre la gara, Pedro pareggia i conti, Dumfries riporta avanti i suoi e lo spagnolo dal dischetto fa 2-2.

PRIMO TEMPO

Baroni ritrova Tavares dal 1′. Tra i pali confermato Mandas; a destra Marusic, al centro Gila e Romagnoli con il portoghese quindi a chiudere la linea difensiva; a centrocampo la coppia Guendouzi-Rovella; dietro a Castellanos, Isaksen, Vecino e Dia. Grande equilibrio per i primi 20′ di gara, nessuna vera occasione per Lazio ed Inter: i padroni di casa cercano con pazienza gli spazi, i biancocelesti si fanno trovare pronti. Alla mezz’ora il ritmo si alza: Mandas risponde presente su un sinistro in diagonale potente di Dimarco. I nerazzurri continuano a spingere, i capitolini si affacciano timidamente in area avversaria. Al 41′ occasione per la Lazio: Isaksen a tu per tu con Sommer colpisce in pieno il portiere avversario. Durante il recupero doccia gelata per i biancocelesti: Bisseck trova il vantaggio con un sinistro che finisce sotto alla traversa dagli sviluppi di un calcio d’angolo. Al duplice fischio è 1-0 a San Siro.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo ma passano pochi minuti e Pedro prende il posto di Isaksen. Al 64′ problemi al polpaccio per Tavares dopo un contatto con Barella: esce il portoghese, in campo Hysaj. Al 70′ pericolosa la Lazio con Castellanos che trova l’imbucata per Dia: palla di poco fuori. I capitolini prendono coraggio e vanno in gol con il solito Pedro: controllo al Var per un presunto fuorigioco, ma la rete è valida. Al 79′ tornano in vantaggio i nerazzurri: sempre da palla inattiva si rendono pericolosi e stavolta Dumfries di testa anticipa tutti. Nel finale si accendono gli animi: rosso per Baroni ed Inzaghi in occasione del tocco di mano in area di Bisseck. Chiffi va al Var e concede il rigore per la Lazio: Pedro (da clonare) realizza il penalty e fa 2-2. In pieno recupero occasione per Arnautovic che non impatta. Ad un minuto dalla fine esce Gila, in campo Gigot. L’inter sigla la terza rete, ma in fuorigioco. Finisce 2-2 a San Siro: complici le vittorie di Juventus e Roma, la Lazio è sesta ad una giornata dalla fine.

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DICHIARAZIONI

Rovella pre match: “Gara importante per la Champions. E sui gol…”

Il centrocampista biancoceleste Nicolò Rovella a Lazio Style prima di Inter-Lazio:

“Oggi è importantissima. È importante andare in Champions, siamo qui per cercare di vincere.

Credo che a centrocampo sarà una grande battaglia, spero che sorrida a noi. Credo che la Champions sia un traguardo importantissimo per noi e la società, la Lazio è una top in Italia e si deve confermare in Europa.

Gol? Spero di segnare, aspetto una rete da tempo e spero di poterla trovare”.

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DICHIARAZIONI

Inter-Lazio, Fabiani pre match: “Ci giochiamo la stagione contro i più forti d’Europa. Soddisfatti della squadra e di Baroni”

Il direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani a Sky prima di Inter-Lazio:

“Tutto il campionato di Serie A, a 180 minuti dalla fine, non ha dato verdetti, c’è grande equilibrio e questo significa che c’è crescita da parte di tutte le squadre. Le eccezioni sono Atalanta e Genoa, le altre si giocano tutte qualcosa di importante.

Stasera noi ci giochiamo una stagione e incontriamo i più forti d’Europa. Il calcio, però, è bello perché può sempre riservare delle sorprese.

Siamo già soddisfatti, pensando sia al campionato che all’Europa. Abbiamo iniziato una fase di rinnovamento, senza campioni come i vari Luis Alberto, Milinkovic-Savic, Immobile e Felipe Anderson. Siamo soddisfatti dei nostri ragazzi e del lavoro del nostro mister Baroni, che ha dimostrato di poter allenare una squadra importante come la Lazio”.

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SERIE A

Inter-Lazio, formazioni ufficiali: Baroni con Vecino e Tavares. Dia a sinistra

Le formazioni ufficiali di Inter-Lazio, match valido per la 37^ giornata di Serie A, in programma alle 20,45 allo stadio Giuseppe Meazza:

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck, 15 Acerbi, 95 Bastoni; 2 Dumfries, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco; 9 Thuram, 99 Taremi.

A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 6 De Vrij, 7 Zielinski, 8 Arnautovic, 11 Correa, 21 Asllani, 28 Pavard, 30 Carlos Augusto, 36 Darmian, 53 Topalovic, 59 Zalewski. Allenatore: Simone Inzaghi.

LAZIO (4-2-3-1): 35 Mandas; 77 Marusic, 34 Gila, 13 Romagnoli, 30 Tavares; 8 Guendouzi, 6 Rovella; 18 Isaksen, 5 Vecino, 19 Dia; 11 Castellanos.

A disposizione: 55 Furlanetto, 94 Provedel, 2 Gigot, 7 Dele-Bashiru, 9 Pedro, 14 Noslin, 20 Tchaouna, 21 Belahyane, 23 Hysaj, 25 Provstgaard, 26 Basic. Allenatore: Marco Baroni.

Arbitro: Chiffi. Assistenti: Meli, Alassio. Quarto ufficiale: Marcenaro. VAR: Di Paolo. Assistente VAR: Guida.

SQUALIFICATI Inter:Lazio: Pellegrini Lu. (1), Zaccagni (1)

DIFFIDATI Inter: Asllani, Bisseck, Inzaghi (allenatore), Pavard Lazio: Belahyane, Rovella

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STATISTICHE

Lazio aggrappata a Pedro: lo spagnolo vuole eguagliare se stesso…

In quel di San Siro ci si aspetta una partita di alto livello fra Inter e Lazio, con in palio sia lo Scudetto che i punti decisivi per entrare in Europa nella prossima stagione. Chi cercherà di essere protagonista è sicuramente Pedro Rodriguez. Le condizioni di Isaksen non sono ideali, lo spagnolo potrebbe partire dall’inizio sull’out offensivo di destra. Come riporta il Corriere dello Sport, andrà a caccia del suo record di gol in Serie A in una singola stagione. Il suo massimo è stato nove nella prima stagione in biancoceleste, ora è a otto e vorrà quantomeno eguagliarlo in queste ultime due giornate.

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ALTRE

Clamoroso in B, rinviate le gare di playout: possibile penalizzazione del Brescia. Il comunicato

Rinviati a data da destinarsi i playout di Serie B. Salernitana-Frosinone, inizialmente in programma allo stadio Arechi domani, 19 maggio, alle 20:30, non verrà disputata così come il match di ritorno che era in calendario il prossimo lunedì 26 maggio (ore 20:30) allo stadio Stirpe. Il motivo è relativo a una possibile penalizzazione per il Brescia per una presunta irregolarità commessa in concomitanza con la scadenza di febbraio per il pagamento di stipendi e contributi. Se il Brescia, che battendo 2-1 la Reggiana ha chiuso la stagione in zona salvezza, a quota 43 punti, dovesse essere effettivamente penalizzato, potrebbe retrocedere direttamente. In tal caso il Frosinone si salverebbe evitando gli spareggi per non retrocedere, mentre la Sampdoria avrebbe la chance di salvarsi sfidando ai playout la Salernitana al posto dello stesso Frosinone. I ciociari hanno concluso il campionato a pari punti con il Brescia, ma con gli scontri diretti a sfavore rispetto ai lombardi. La Salernitana è quartultima con 42 punti: uno in più della Sampdoria, retrocessa in Serie C. In caso di penalizzazione del Brescia la classifica potrebbe, dunque, essere rivoluzionata cambiando le gerarchie.

La Lega Serie B ha dunque reso noto che: “In considerazione della ricezione in data odierna di una comunicazione da parte del Procuratore Federale inerente la conclusione delle indagini nei confronti di una società associata, all’esito degli accertamenti e dell’attività  istruttoria svolti a seguito di segnalazione Co.Vi.So.C, ha emesso e pubblicato il C.U.n. 211 del 18 maggio 2025, nel quale si dispone il rinvio a data da destinarsi delle gare di Play-Out del campionato Serie B, in programma il 19 e 26 maggio 2025. Ravvisato nella comunicazione l’intendimento allo stato della Procura Federale di procedere al deferimento in ordine a fatti che potrebbero determinare la violazione di norme la cui sanzione potrebbe avere impatto sulla classifica finale del campionato in corso e, per l’effetto, sulla programmazione delle gare di Play-Out, la decisione risulta motivata dalla necessità di garantire, come da prerogativa statutaria, i principi dell’equa competizione e della regolarità del Campionato, nonchè salvaguardare le esigenze organizzative e di programmazione sportiva dei club. A seguito di questa determina, le date di svolgimento dei Play-Out verranno riprogrammate in considerazione dell’evolversi della vicenda oggetto della Comunicazione richiamata in apertura”.

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SETTORE GIOVANILE

Primavera, Lecce-Lazio 1-1: il tabellino

LECCE-LAZIO 1-1

Marcatori: 25` Gelli (LA), 42` Yilmaz (LE)



LECCE
: Rafaila, Esposito, Gorter, Winkelmann, Kovac, Vescan-Kodor, Yilmaz (82` Krusdelins), Pacia, Ubani (82` Regetas), Minerva, Mboko (71` Agrimi).

A disp.: Sakho, Verdosci, Russo, Pehlivanov, Zivanovic, Vitale, Dell`Anna, Pejazic.

All.: Giuseppe Scurto

LAZIO: Bosi, Ferrari (90′ Scuto), Nazzaro, Petta, Gelli (46` Karsenty), D`Agostini, Farcomeni (35` Di Tommaso), Pinelli (58` Gatto), Zazza, Marinaj (60` D`Agostini), Milani.

A disp.: Cipriani, Bordoni, Serra, Sulejmani, Ciucci.

All.: Sergio Pirozzi

Arbitro: Antonio Liotta (sez. Castellammare di Stabia)

Assistenti: Riccardo Marra – Luigi Ferraro



NOTE. Ammoniti: 52` Sulejmani (LA).

Recupero: 3` pt, 3` st

Primavera 1 | 38ª giornata

Domenica 18 maggio 2025, ore 11:00

Stadio “Campo Comunale”, San Pietro in Lama (LE)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘LS’ – Biasin: “Inter all’ultimo assalto, per la Lazio stagione positiva. Baroni? Non vedo come…” (AUDIO)

Fabrizio Biasin in collegamento a ‘LAZIO SEMPRE’

“Scudetto? Non credo moltissimo alla possibilità, dipende molto dal Napoli. Le gare di oggi sono decisive, oggi vedremo un Inter con più titolari possibili, mentre l’ultima giornata la considero un proforma. Inzaghi? Io ero scettico quando arrivò a Milano, mi sono ricreduto immediatamente. È una gran persona, sono felice che alleni l’Inter. È uno che non molla niente, da sempre il massimo. Anche oggi scende in campo provando a regalarsi una speranza”.

“Il suo addio alla Lazio? Con lui non ne ho mai parlato direttamente. Marotta però mi raccontò quella giornata, perché l’Inter dovette dire addio a Conte. Ci fu un tentativo con Allegri, che però era promesso sposo della Juve e Inzaghi arrivò appena in tempo per prendere Inzaghi. Acerbi? Parliamo di un uomo incredibile, fuori dagli schemi. In pochissimi avrebbero firmato per vederlo qui a Milano, anche gli stessi dirigenti non avevano puntato forte su di lui. Solo Inzaghi ci credeva. Gol al Barça a parte, Acerbi ha giocato sempre grandi partite”.

“La Lazio? Pensavo ad una stagione senza grosse emozioni con l’arrivo di Baroni. Come spesso capita però, sbagliamo nel fare le griglie. Mi sembra una stagione positiva, al netto del KO col Bodo. È una squadra che fa vedere un buon calcio. Mi sembra ci siano dubbi sulla conferma del tecnico, questa cosa non me la spiego. Oltretutto a gennaio non c’è stato un mercato all’altezza delle ambizioni. Mi sembra che Baroni abbia migliorato tanti giocatori e abbia un impianto di gioco ottimo”.

“3 punti oggi per la Champions? Anche sei! (Ride, ndr)”.

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SERIE A

Inter-Lazio, i convocati di Baroni: quattro assenze per Milano

Conto alla rovescia quasi terminato: riprenderà questa sera la corsa verso un posto in Champions League della Lazio di Marco Baroni. Al Meazza, contro un Inter affamata di punti cruciali per il discorso Scudetto, servirà una prova maiuscola per continuare ad alimentare le nobili ambizioni cullate fin qui. In attesa della partita, è stato reso noto l’elenco dei convocati di mister Baroni. Torna Nuno Tavares, mentre sono 4 le assenze tra le fila biancocelesti: Lazzari, il lungodegente Patric e gli squalificati Pellegrini e Zaccagni.

PORTIERI: Furlanetto, Mandas, Provedel.

DIFENSORI: Gigot, Gila, Hysaj, Marusic, Nuno Tavares, Romagnoli, Provstgaard.

CENTROCAMPISTI: Basic, Belahyane, Dele-

Bashiru, Guendouzi, Rovella, Vecino.

ATTACCANTI: Castellanos, Dia, Ibrahimovic,

Isaksen, Noslin, Pedro, Tchaouna.