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SERIE A

Lazio-Juventus, le formazioni ufficiali: Dele-Bashiru in campo dal 1′

Quando manca ormai poco al fischio d’inizio di Lazio-Juventus, ecco le formazioni ufficiali delle due squadre:

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dele-Bashiru, Zaccagni; Castellanos.

JUVENTUS (3-5-2): Di Gregorio; Savona, Veiga, Kalulu; Weah, Locatelli, Thuram, McKennie, Alberto Costa; N. Gonzalez, Kolo Mouani.

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SERIE A

Lazio-Juventus, i convocati di Baroni: out Tavares, Gigot c’è

C’è ancora tanto da giocare, a partire dalla sfida di oggi – sabato 10 maggio – all’Olimpico tra Lazio e Juventus, che può essere considerato come “playoff” per la corsa Champions. 

Da poco mister Baroni ha diramato la lista dei convocati, nella quale non compare il nome di Nuno Tavares. Dunque nulla da fare per il portoghese, che ha provato a forzare in settimana ma evidentemente i rischi erano davvero alti. C’è Manual Lazzari, ha svolto l’intera seduta di allenamento e sarà della partita. 

In lista anche Samuel Gigot, assente in rifinitura ma recuperato e addirittura possibile titolare al posto di Gila.

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gigot, Gila, Lazzari, Marusic, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;
Centrocampisti: Basic, Belahyane, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella, Vecino;
Attaccanti: Castellanos, Dia, Ibrahimovic, Isaksen, Noslin, Tchaouna, Pedro, Zaccagni.

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SERIE A

Lazio-Juventus, probabili formazioni

Le probabili formazioni di Lazio-Juventus, anticipo pomeridiano della 36^ giornata di Serie A, in programma Sabato 10 maggio allo Stadio Olimpico alle ore 18,00:

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni.

JUVENTUS (3-5-2): Di Gregorio; Kalulu, Veiga, Savona; Costa, Locatelli, Thuram, McKennie, Weah; Nico Gonzalez Kolo Muani. All. Tudor.

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PRIMAVERA

Lazio: battere la Fiorentina per strappare i playoff

La Lazio Primavera torna in campo oggi alle 13. Dopo lo scialbo 0-0 di domenica scorsa in casa della già retrocessa Sampdoria, al Fersini gli aquilotti ospitano la Fiorentina, quarta a 63 punti.

I ragazzi di Sergio Pirozzi attualmente, quando mancano due turni alla fine della stagione regolare, occupano l’ottavo posto a 55 punti. La sesta posizione vede il Verona a quota 59, un punto in meno per il Milan settimo. Gli scaligeri oggi ospitano la Juventus mentre il Diavolo domani andrà a fare visita al Torino.

Nell’ultimo turno di campionato, gare in contemporanea sabato 17 maggio alle 13, Lazio ospite del Lecce, Verona in casa del Monza mentre il Milan chiude in casa col Genoa.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…” – Delio Rossi: “La Lazio farà la gara, se non battesse la Juve la prossima sfida non conterebbe. Occhio a Mc Kennie…”

Delio Rossi è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per anticipare i temi di Lazio-Juventus, sfida odierna fondamentale nella corsa Champions”.

“Lazio-Juve è la madre di tutte le gare della stagione. Se punti alla Champions oggi c’è solo la vittoria. Se devo cadere preferisco farlo dall’alto. Oggi o vinci o perdi, non ci devono essere sfumature”.

“A livello tattico credo che la gara la comanderà la Lazio, vedo una Juventus di rimessa. Considerata la formazione, con giocatori senza spunto, hanno due risultati su tre e non credo giochino alla va o la spacca”.

“Stasera, indipendentemente dalle mi simpatie, preferirei essere sulla panchina della Lazio. La Lazio deve fare la partita, se non vince stasera è come se la prossima non ci fosse. Se devo temere un giocatore bianconero, di secondo fascia, penso a Mc Kennie. La Lazio a mio avviso ha più di un calciatore potenzialmente determinate, senza Yildiz e con Vlahovic acciaccato non vedo grosse insidie”.

“Atalanta-Roma? Gara molto più equilibrata con gli orobici ad un solo punto di distanza per ottenere la Champions. La Roma non credo vada all’arma bianca, sarà una sfida molto equilibrata”.

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RASSEGNA STAMPA

‘Mezza squadra’ Jugovic: “Zaccagni avrebbe giocato anche nella mia Lazio. Sulla corsa Champions occhio anche a…”

Vladimir Jugovic, grande ex di Juventus e Lazio (vinte rispettivamente una Champions nel 1996 e una Coppa Italia nel 1998), ha anticipato i temi della sfida odierna all’Olimpico sulle pagine della Gazzetta dello Sport, esaltando Mattia Zaccagni.

«L’Olimpico è uno stadio che avrò sempre nel cuore, come la Juventus e la Lazio. In quei tre anni ho toccato l’apice della carriera. Se ripenso alla Lazio mi vengono in mente i quattro derby vinti e il soprannome che mi avevano dato a Roma: “Mezza squadra”, nel senso che valevo mezza squadra».

“Nella Lazio di Baroni c’è qualcuno che vale “mezza squadra”? Il mio preferito è Zaccagni: tecnica, e dribbling, l’essenza del calcio. Sarebbe stato bene anche nella mia Lazio”.

«Stasera la Juventus si gioca di più della Lazio: se i bianconeri non vanno in Champions, la stagione sarà fallimentare. A inizio anno, invece, c’erano altre aspettative sui biancocelesti. Ma io farei attenzione alla Roma e a Ranieri. Un pareggio non basta né alla Lazio né alla Juve».

«Uomo partita? Punto sulla qualità di Zaccagni e sul turbo di Thuram, davvero un gran bel centrocampista. Chi dei due si imporrà di più, trascinerà i compagni al successo».

«Se dovessi scommettere una pizza sulla corsa Champions punterei sulla Juventus perché quando si alza la pressione la mentalità e il dna del club fanno la differenza. Non dovesse arrivare quarta la Juventus, spero la spunti la Lazio».

“Confermare Tudor o puntare sul Conte bis? Tudor ha dato la scossa e speriamo raggiunga l’obiettivo Champions. Antonio, però, è un top mondiale e conosce come nessun altro la Juve e come si vince».

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SOCIETA'

La Lazio e la benedizione Celeste: chiesta udienza a Papa Leone XIV

Il presidente Claudio Lotito non ha mai nascosto la sua fervente fede. A tal proposito, come ribadito più volte a Formello sarà realizzata una Chiesa. I biancocelesti, già in passato, sono stati ricevuti in udienza dal Successore di Pietro.

Storica, in tal senso, l’udienza concessa nel 2014 da Francesco a tutta la Polisportiva. La Sala Nervi, in quell’occasione registrò un sold out con circa 8000 atleti presenti, tutti con l’Aquila sul petto.

 Nonostante l’erede di Bergoglio, ovvero il neo Papa americano Robert Francis Prevost, abbia dichiarate simpatie per la Roma, la Lazio si è già mossa per incontrare il Santo Padre. A rivelarlo oggi è il Corriere della Sera. Se la Roma, quindi, sta addirittura preparando una maglia celebrativa per Leone XIV, la Lazio vuole immediatamente incontrarlo.

L’udienza, in realtà, era programmata per il prossimo 23 maggio, al fine di incontrare Francesco. La scomparsa del pontefice argentino ha profondamente colpito il mondo Lazio. Lotito però non si è scoraggiato e ha già mosso i primi passi ufficiali per conoscere Leone XIV, il primo pontefice americano della storia.      

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Juventus, la notte della verità: l’Olimpico ospita lo spareggio Champions

“La notte della verità” scrive oggi Il Messaggero in prima pagina proiettandosi sull’atteso big match di Serie A tra Lazio e Juventus allo stadio Olimpico. Uno scontro per l’ultimo posto in Champions League con le due squadre appaiate in classifica a quota 63 punti insieme alla Roma, con il Bologna sconfitto dal Milan che insegue a -1.

Cresce l’attesa per il big match tra Lazio e Juventus, scontro diretto che vale pesantissimi punti nella corsa al quarto posto e alla qualificazione alla prossima Champions League. L’Olimpico si prepara a vestirsi del suo abito migliore per un’occasione che promette spettacolo e tensione agonistica. Si preannuncia una cornice di pubblico straordinaria: sono attesi circa 56mila tifosi sugli spalti. 

Contro la Lazio, Tudor si affiderà al 3-5-2: in porta ci sarà Di Gregorio. In difesa spazio a Kalulu, Veiga e Savona. A centrocampo sulla destra agirà Alberto Costa, in mezzo ci saranno McKennie, Locatelli e Thuram, mentre a sinistra si muoverà Weah. In attacco giocheranno Nico Gonzalez e Kolo Muani. Due novità per Marco Baroni rispetto alla sfida di Empoli, con il tecnico toscano che riproporrà la formazione vista due settimane fa all’Olimpico contro il Parma. Quella classica con Dia dietro Taty e Marusic terzino destro. Lazio che deve fare i conti con gli acciacchi di Gigot e Tavares.

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ESCLUSIVE NEWS

‘SVB’ – Demichelis: “Contro la Lazio stessa Juve di Bologna. Tudor? Lavoro mostruoso ma…” – (AUDIO)

Il giornalista di tuttojuve.com, Camillo Demichelis, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione ‘Sei Volte Buon giorno’, per anticipare i temi di Lazio-Juventus, concentrandosi sul ruolo dei tecnici Baroni e Tudor.

“Scontro diretto per cui passa molto della prossima Champions. Non mi aspetto una bella gara con le due compagini molto tese. Juve falcidiata dalle assenze ma Tudor ha comunque carte importanti”.

“A Torino speravano di aver costruito qualcosa di diverso, pur non puntando allo scudetto. Per la Juve la Champions è fondamentale, anche se Elkann ha già pronto un cuscinetto in caso di fallimento. Un punto oggi? L’ambiente Juve non si aspetta nulla, il mondo bianconero è scoraggiato. Anche nelle partite fatte bene, vedi all’Olimpico con la Roma, è bastata una distrazione per pareggiare una gara che avrebbe meritato di vincere”.

“La Juve spesso ha dato per scontate gare che non le erano. Non c’è fiducia in questo gruppo. Vlahovic sta bene, già col Bologna avrebbe potuto giocare. Gatti ha fatto mezzo allenamento con la squadra, sarà convocato ma viene da una frattura”.

“Tudor confermato? Questo discorso non è stato ancora fatto anche se rispetto alla Lazio dello scorso anno, la situazione è diversa. Il croato ha fatto un lavoro mostruoso perché la squadra ha limiti caratteriali. Ma il croato ha un contratto di 4 mesi, la Juve può anche far scattare una clausola per liberarsi di Tudor anche in caso di qualificazione Champions. Il sogno per la panchina resta Conte”.

“La probabile formazione vede un 3-5-2. Di Gregorio in porta, difesa a tre con Kalulu, Veiga e Savona. A centrocampo Costa e Weah; esterni, mediana con Locatelli vertice basso, Mc Kennie e Thuram interni. Kolo Muani e Gonzalez in attacco”.

    

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Con la Juve gara tattica e equilibrata. Dia o Dele? Ecco da cosa dipende…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Sarà una partita molto tattica, molto equilibrata. Non credo ci saranno tanti gol. Penso si deciderà davvero con un episodio. Lazio e Juve sono due squadre che giocano un calcio propositivo; avrà la meglio chi avrà maggiore continuità nei 90′.

Se c’è un ballottaggio Dia-Dele-Bashiru, credo giochi il secondo, è stato sempre così quando era in ballottaggio. Dipende da come Baroni ha visto in settimana i calciatori e da come il tecnico vuole impostare la sfida. Io opterei per giocare con coraggio, come abbiamo fatto dall’inizio, quindi metterei le due punte.

Devi metterei chi sta al 100%, i migliori. L’unico che ha il ‘bonus’ è Pedro, perché posso metterlo sia dall’inizio che durante la gara.

La difesa che mi immagino? Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini. L’opzione B: Marusic, Gigot, Romagnoli e Pellegrini”.