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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Baroni senza dubbi: assalto all’Europa con il doppio centravanti

Baroni ha scelto la strada che porterà i biancocelesti fino al termine della stagione. Nelle ultime gare la squadra giocherà con il doppio centravanti, mossa che ha regalato punti preziosi da inizio stagione. Il Corriere dello Sport – questa mattina in edicola – riporta qualche numero della coppia Castellanos-Dia. Nelle ultime partite – da quando è tornato l’argentino dall’infortunio – la media dei tiri in porta della squadra è risalita a 5.3 a gara. Un segnale positivo in vista delle ultime gare di campionato dove la Lazio si gioca tanto. Con Castellanos e Dia si può sognare la Champions League, Baroni ci spera.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “Ad Empoli minimo sforzo, ma risultato massimo. La Lazio è padrona del suo destino. E sulla Juve…” (AUDIO)

Guglielmo Stendardo in collegamento a ‘NMM’

“Ad Empoli con il minimo sforzo la Lazio ha ottenuto il massimo risultato. Non è stata una bellissima partita ma, soprattutto in questo momento, quello che conta è il risultato. Tre punti meritati.

La prossima gara, contro la Juventus, sarà una sfida determinante, uno spareggio a tutti gli effetti. E’ vero che ci sono tante squadre lì, attrezzate per essere quarte, ma credo che la Lazio sia padrona del suo destino perché lo scontro diretto ce l’ha in casa, davanti al suo pubblico. Deve pensare a se stessa, senza guardare le altre.

Dopo i bianconeri, si andrà in trasferta a Milano e ci sarà da capire che Inter sarà; dipenderà da come prosegue la stagione dei nerazzurri. Ma dipenderà anche da come supererà la Lazio la partita con la Juve.

Contro la Juventus non ci sarà il problema di preparare la gara, queste sfide si preparano da sole. La Lazio non ha mostrato brillantezza ultimamente, ma ha fatto tante partita e vincere come ieri conta tanto. In questo momento della stagione si deve guardare poco l’estetica.

Baroni? Ha fatto un lavoro positivo, nonostante lo scetticismo iniziale. Fare di più, sia in Europa che in campionato, non era facile. La Lazio ha perso tanti leader carismatici, sono arrivati tanti giovani che ancora devono crescere. Più di quello che ha fatto l’allenatore non so se si poteva fare”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Europa League dimensione Lazio, ma adesso c’è un sogno possibile. Il rigore su Pedro…” (AUDIO)

Andrea Agostinelli in collegamento a ‘NMM’

“Non rivedere il rigore su Pedro è scandaloso. Pur giocando una brutta partita in superiorità numerica, la Lazio ha fatto quello che doveva fare.

Quello che incide sui giudizi è anche il rendimento dei giallorossi, detto questo credo che la Lazio abbia tutte le carte in regola per fare bene in questo finale.

Io credo che l’Europa League sia la nostra dimensione, ma il sogno non è mai da escludere.

La Lazio, se sta bene con le gambe, perché non può battere la Juventus?

Ieri abbiamo vinto e siamo tutti contenti, ma se ieri avessimo pareggiato sarebbe successo un cataclisma. Ne sono successe tante, anche con gli arbitri, ma io sono ottimista: questa squadra non ha tanti equilibri ma la classifica vede la rosa a pari punti con compagini che hanno speso tantissimo”.

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ESCLUSIVE

Lazio Paracadutismo, Della Corte dopo il rischio corso: “Ecco cos’è accaduto a Caprarola” (AUDIO)

Il paracadutista Lino Della Corte in collegamento a ‘NMM’

“Il paracadute si manovra come un aeroplano, se all’aeroplano gli si spegne il motore deve scendere in emergenza; nel paracadutismo in questi casi ci deve pensare il paracadutista.

Ieri a Caprarola era tutto perfetto, dovevo entrare tra un cipresso ed una casa, ma chiaramente possono capitare queste cose. C’era molto vento, quando io mi stavo approcciando ad atterrare il vento ha sbattuto sul tetto spiovente della casa e mi ha fatto l’effetto dinamico; a quel punto la vela si è fermata e io ho avuto pochi secondi per decidere cosa fare. Ho superato la parte alta del tetto, alla fine volevo saltare nella piazza ma la distanza era di 4-5 metri , così ho saltato dal tetto; fortunatamente ho un’esperienza militare.

Per fare paracadutismo servono preparazione fisica, atletica, mentale e la passione. Ricordiamoci che siamo la Lazio”.

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Lo Stato deve fare un piano Marshall per gli stadi. Da quando ho preso la Lazio ad oggi…”

L’intervento del presidente della Lazio Claudio Lotito al convegno Stati Generali dello Sport organizzato da Forza Italia alla Camera dei Deputati

“Ho proposto il nuovo stadio della Lazio, ma con una logica di servizio, di una struttura al servizio della collettività, un punto di riferimento dove la gente possa vivere 24 ore su 24. E’ un modo per acquisire anche cultura della legalità, perché se vivi una struttura che è casa tua poi la tuteli e non vai allo stadio per fare ogni volta 50-70mila euro di danni. Mentre il tifoso violento è un delinquente e come tale va trattato. Ma tutto questo si fa con una pianificazione, lo Stato deve fare un piano Marshall per gli stadi perché in Italia ogni Comune interviene con mille lacci e lacciuoli e gli stadi non si fanno mai.

La Lazio era una società con 550 milioni di debiti, mentre oggi ha un patrimonio immobiliare di 300 milioni con una grande organizzazione. Nel calcio quando sono arrivato c’era il gotha dell’imprenditoria italiana, da Agnelli a Berlusconi, ma io ho dimostrato che i soldi non sono tutto. Bisogna distinguere lo sport di base da quello professionistico, con normative funzionali all’uno e all’altro. Perchè è un errore fare norme che valgono sia per i professionisti che per lo sport di base, una cosa che crea dei danni perché le esigenze sono diverse. Sicuramente lo Stato si deve occupare di promuovere lo sport di base, dotando le scuole di palestre, per evitare che i ragazzi vadano in mezzo alla strada, con un ruolo sociale sul territorio. Ma chi deve amministrare deve conoscere i problemi.

La Lazio è sempre stata indicata come una squadra antisemita, ma ho appena firmato un accordo con la squadra israeliana del Maccabi perché il calcio è anche inclusione”. (LaPresse)

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SERIE A

Verso Lazio-Juventus, Cambiaso salterà il match? L’esito degli esami

Lazio e Juventus, archiviata la 35esima giornata di Serie A, si preparano al big match di sabato (in programma alle 18, all’Olimpico).

Nella sfida di ieri sera tra Bologna e Juventus, Cambiaso è stato sostituito per infortunio (al 23° minuto del secondo tempo è subentrato Alberto Costa). Era dunque in dubbio per la trasferta contro la Lazio e dopo le visite che ha svolto questa mattina, il club bianconero ha diramato l’esito dei controlli.

IL COMUNICATO DELLA JUVENTUS

“Andrea Cambiaso, in seguito al fastidio muscolare avvertito durante la gara di ieri sera, questa mattina è stato sottoposto presso il J | medical ad accertamenti diagnostici che hanno evidenziato una elongazione del retto femorale della coscia sinistra. Tra circa 7 giorni verranno ripetuti nuovi esami per definire con esattezza i tempi di recupero”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi: “Lazio un po’ in difficoltà, con la Juve la madre di tutte le gare. Dia bene grazie al Taty”

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE….’

La Lazio di Empoli non ha fatto una grandissima partita dal punto di vista atletico. Si vede che è un po’ in difficoltà, non era facile anche per il valore della posta in palio. Nessuno a breve si ricorderà il modo in cui ha vinto, ma solo l’importanza di questi tre punti. Adesso arriva la madre di tutte le gare, quella che vale una stagione, quella contro la Juventus. E la sensazione è che la Lazio abbia tutte le carte in regola per farla propria.

Singoli? Mandas è in una buona condizione, i difensori centrali stanno facendo il loro, i terzini così così onestamente. Castellanos mi sembra stia bene, meno Guendouzi e Rovella. Ho la sensazione è che i giocatori che ora possono determinare siano Isaksen e Pedro.

Dia è cresciuto, ma credo che nel suo rilancio ci sia molto anche della presenza di Castellanos. L’argentino è l’elemento che permette anche a Dia di esprimersi al meglio, è la chiave della parte offensiva della Lazio.

Sarà un finale di stagione in cui tutto cambia rapidamente e deciso da episodi che determinano l’evoluzione delle partite. Non capisco perché stia giocando Marusic alto a destra, si vede che è un pesce fuor d’acqua in quella zona di campo, ma è anche un momento in cui cala l’intensità e servono delle scelte che aiutino la squadra.

I fattori principali di questa volata saranno la condizione fisica e le motivazioni degli avversari. Ci sono squadre che giocano spensierate come Torino ed Udinese, altre che si giocano tutto. Le coppe sicuramente possono fare la differenza, chi è impegnato in gare extra saranno condizionate. Inter-Lazio dipende dalla partita con la Juventus. Se la squadra di Baroni dovesse avere la meglio contro i bianconeri farebbe una grande gara anche a Milano”.

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SERIE A

Chi è in vantaggio negli scontri diretti? Corsa Europa: tutto quello che c’è da sapere

270 minuti ancora da giocare, un posto per la Champions, dando per scontato quello che prenderà l’Atalanta, uno per l’Europa League e uno per la Conference. Questo il quadro della corsa alla qualificazione alle prossime coppe europee, con il secondo posto per l’Italia per la ex Coppa UEFA che spetterà di diritto alla vincente della Coppa Italia, ovvero a una tra Bologna (ancora in corsa per tutto in Serie A) e Milan (fuori dalla lotta in campionato). Ma in caso di arrivo a pari punti che cosa succederà? In questo momento andiamo a prendere in esame la situazione in cui siano solo due le squadre appaiate alla fine della trentottesima giornata, visto che nel caso in cui fossero di più si dovrebbe ricorrere alla classifica avulsa. Di seguito il quadro completo.

ATALANTA – 68 punti
Bologna-Atalanta 1-1 – Atalanta-Bologna 2-0
Atalanta-Juventus 1-1 – Juventus-Atalanta 0-4
Lazio-Atalanta 1-1 – Atalanta-Lazio 0-1
Roma-Atalanta 0-2 – Atalanta-Roma da giocare
Atalanta-Fiorentina 3-2 – Fiorentina-Atalanta 1-0

Scontri diretti a favore con Bologna e Juventus
Scontri diretti in parità con la Fiorentina
Scontri diretti a sfavore con la Lazio
Da stabilire gli scontri diretti con la Roma

JUVENTUS – 63 punti
Atalanta-Juventus 1-1 – Juventus-Atalanta 0-4
Juventus-Bologna 2-2 – Bologna-Juventus 1-1
Juventus-Lazio 1-0 – Lazio-Juventus da giocare
Juventus-Roma 0-0 – Roma-Juventus 1-1
Juventus-Fiorentina 2-2 – Fiorentina-Juventus 3-0

Scontri diretti a favore con nessuno
Scontri diretti in parità con Roma e Bologna
Scontri diretti a sfavore con Atalanta e Fiorentina
Da stabilire gli scontri diretti con la Lazio

ROMA – 63 punti
Roma-Atalanta 0-2 – Atalanta-Roma da giocare
Roma-Bologna 2-3 – Bologna-Roma 2-2
Juventus-Roma 0-0 – Roma-Juventus 1-1
Roma-Lazio 2-0 – Lazio-Roma 1-1
Fiorentina-Roma 5-1 – Roma-Fiorentina 1-0

Scontri diretti a favore con la Lazio
Scontri diretti in parità con la Juventus
Scontri diretti a sfavore con Bologna e Fiorentina
Da stabilire gli scontri diretti con l’Atalanta

LAZIO – 63 punti
Lazio-Atalanta 1-1 – Atalanta-Lazio 0-1
Lazio-Bologna 3-0 – Bologna-Lazio 5-0
Juventus-Lazio 1-0 – Lazio-Juventus da giocare
Roma-Lazio 2-0 – Lazio-Roma 1-1
Fiorentina-Lazio 2-1 – Lazio-Fiorentina 1-2

Scontri diretti a favore con l’Atalanta
Scontri diretti in parità con nessuno
Scontri diretti a sfavore con Bologna, Roma e Fiorentina
Da stabilire gli scontri diretti con la Juventus

BOLOGNA – 62 punti
Bologna-Atalanta 1-1 – Atalanta-Bologna 2-0
Juventus-Bologna 2-2 – Bologna-Juventus 1-1
Lazio-Bologna 3-0 – Bologna-Lazio 5-0
Roma-Bologna 2-3 – Bologna-Roma 2-2
Bologna-Fiorentina 1-0 – Fiorentina-Bologna da giocare

Scontri diretti a favore con Lazio e Roma
Scontri diretti in parità con la Juventus
Scontri diretti a sfavore con l’Atalanta
Da stabilire gli scontri diretti con la Fiorentina

FIORENTINA – 59 punti
Atalanta-Fiorentina 3-2 – Fiorentina-Atalanta 1-0
Bologna-Fiorentina 1-0 – Fiorentina-Bologna da giocare
Juventus-Fiorentina 2-2 – Fiorentina-Juventus 3-0
Fiorentina-Lazio 2-1 – Lazio-Fiorentina 1-2
Fiorentina-Roma 5-1 – Roma-Fiorentina 1-0

Scontri diretti a favore con Juventus, Roma e Lazio
Scontri diretti in parità con l’Atalanta
Scontri diretti a sfavore con nessuno
Da stabilire gli scontri diretti con il Bologna

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, non vedo ferocia e malizia. Fabiani ieri presente, ma sugli arbitri…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La Lazio ha ottenuto l’obiettivo che si era prefissata, vincere ad Empoli. La gara si è massa subito nelle migliori condizioni, gol iniziale contro una squadra che non vince in casa da sei mesi. Poi c’è stata anche l’espulsione di Colombo a spianare la strada. La sensazione è che la Lazio, però, voglia quasi raggiungere il risultato con il minimo sforzo, senza mostrare più quella cattiveria, senza fare più la voce grossa sull’avversario. Non vedo quella cattiveria agonistica che dovrebbe caratterizzare una squadra che ha un obiettivo così alto. Ieri il direttore di gara ha fischiato all’Empoli il doppio dei falli ravvisati contro la Lazio. Come se i toscani fossero più motivati. La vittoria è stata meritata, questo certamente, ma resta questa percezione della prestazione dei biancocelesti.

Sicuramente che contro la Juventus sarà una Lazio diversa, così come capisco che a volte si debba anche giocare in modo diverso. Quello che sostengo io è solo la necessità di una maggiore ferocia agonistica. Senza di quella, basta un episodio negativo che cambia la stagione.

Baroni non è il più grande allenatore della storia, ma le grandi squadre nascono dai grandi giocatori, quelli esperti e smaliziati, quelli che costano e che vanno presi da club in cui giocano già ad alti livelli. Questa squadra è composta da molti giocatori non affidabili in tal senso. L’espulsione di Hysaj non è concepibile in tal senso.

Ieri, il Ds Fabiani ha fatto sentire la sua presenza per tutto ciò che è avvenuto in settimana. Ma quella voce forte andava mostrata quando c’era da difendere la Lazio per tutto ciò che è successo a livello arbitrale. Tutti episodi che decideranno la corsa al quarto posto. Saranno quei punti a fare la differenza”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio concreta, Baroni duttile. Ha vinto come Napoli e Roma. Il percorso è definitivamente positivo…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La determinazione nell’approccio da parte della Lazio ieri c’è stata, altrimenti non avresti segnato dopo 1′ di gioco. Non accadeva dal 2004, in campionato addirittura dal 1998. L’impatto mi è piaciuto, non la prestazione a livello estetico. Detto questo, è una vittoria molto importante con Baroni che ha evidentemente badato alla concretezza. Questo sia nelle scelte iniziali, con Marusic preferito ad Isaksen, ma anche con i cambi in corsa. In particolare, con l’avvicendamento Vecino-Dia. La Lazio per una volta ha vinto come sta vincendo il Napoli, come vince sempre la Roma, gestendo la partita senza sbilanciarsi. La forma doveva essere in secondo piano ed è finita in secondo piano. La duttilità di Baroni mi conforta. La Lazio doveva battere anche il Parma in questo modo, senza quel pressing alto che non sempre riesci a sostenere. Quando non ci sono le condizioni, è giusto fare la gara di Empoli. Mi è sembrato ci sia stata maggiore intelligenza tattica. Chiaro che contro la Juventus questo non può bastare. So che ieri dopo la partita, le critiche sono state superiori all’importanza della vittoria.

Ormai, con 63 punti a tre giornate dalla fine, possiamo definitivamente dire che il percorso è stato positivo“.