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DICHIARAZIONI

Lazio, Lotito: “Sarri sa cosa possiamo fare sul mercato. Rovella non è in vendita, Baroni si è dimesso”

Dal ritorno di Sarri alla Lazio al momento della Nazionale. Claudio Lotito ha parlato a Sky Sport a margine del Festival della Serie A, analizzando gli ultimi avvenimenti: “Non siamo certo stati noi ad esonerare l’allenatore – ha detto a proposito di Baroni -. Lui ha dato le dimissioni, io ho traccheggiato e poi quando ho capito che le dimissioni erano irrevocabili ho dovuto trovare una soluzione alternativa e il primo a cui ho pensato è stato Sarri. Per un semplice motivo: all’epoca Sarri andò via non perché esonerato, ma perché si rese conto che non c’erano più le condizioni con la squadra di proseguire nel percorso e lui dette le dimissioni. Abbiamo un rapporto ottimo, sul piano personale e familiare, quindi ho fatto una telefonata per riportare il comandante come timoniere della nostra nave. Io penso che chi è proposto a prendere le decisioni deve prenderle immediatamente, anche perché c’era da programmare tutta la stagione, in particolare modo il ritiro, l’organizzazione, la squadra. Chi ben comincia è a metà dell’opera, abbiamo dato una risposta immediata a una situazione non prevista. Mercato? Lui sa quello che possiamo fare e la società sa quello che lui vuole. Troveremo le condizioni per raggiungere gli obiettivi”.

“Italia? Bisogna avere il coraggio chi ha il potere di prendersi le responsabilità”

E sulla sconfitta dell’Italia ha spiegato: “Nel caso di un presidente di una società, nel momento in cui viene meno il raggiungimento di obiettivi che si erano prefissati, deve assumere una posizione chiara negli avvicendamenti; nel momento in cui questi episodi si ripetono in modo ricorrente dovrebbe anche avere il coraggio di assumersi le responsabilità, di trovare soluzioni affinché questi errori non si ripetano, se ha la dignità e la consapevolezza che questi ruoli non sono a vita. Mi riferisco a chi ha il potere di fare le scelte, Spalletti è solo uno strumento, un dipendente. Il calcio è anche un punto di riferimento della società civile, è un volano economico, pensate che danni sono stati fatti ieri con quella sconfitta”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Pedro resta: accordo chiuso, tra poche ore la firma

Pedro resta. La firma arriverà tra poche ore, ma l’accordo è ormai chiuso. L’attaccante spagnolo ha detto sì per la terza volta consecutiva: rinnoverà il contratto con la Lazio per un’altra stagione, alle stesse condizioni economiche del precedente accordo. Guadagnerà dunque 2,2 milioni di euro netti fino al 30 giugno 2026. Il documento sarà spedito probabilmente lunedì via mail, ma è già tutto definito: nessun ostacolo all’orizzonte, nessuna sorpresa dell’ultimo minuto. Lo spagnolo ha scelto il club biancoceleste ancora una volta, e la Lazio ha deciso di continuare ad affidarsi alla sua esperienza, al suo talento e alla sua fedeltà.

Il rinnovo di Pedro ha un valore che va oltre i numeri. È la conferma di un legame costruito nel tempo con Maurizio Sarri, l’allenatore che lo aveva già allenato ai tempi del Chelsea e con il quale ha condiviso alcuni dei momenti più significativi della sua seconda giovinezza calcistica. Alla Lazio è arrivato nel 2021 (andando via dalla Roma), attraversando tre stagioni con alterne fortune ma sempre all’insegna della professionalità e della disponibilità. Con il ritorno di Sarri in panchina, Pedro potrà vivere un’altra annata al centro del progetto, seppur in un ruolo più da guida che da protagonista assoluto. Un dato su tutti racconta la fiducia che il Comandante ripone in lui: con questo rinnovo, Pedro potrà potenzialmente diventare il secondo calciatore più utilizzato in carriera da Sarri.Attualmente è a quota 175 presenze complessive sotto la sua gestione, terzo alle spalle di Daniele Croce (206) e del compagno di squadra Elseid Hysaj(irraggiungibile a 346). Superare l’ex centrocampista dell’Empoli è possibile già entro la fine della prossima stagione, un traguardo simbolico ma significativo per chi ha deciso di restare anche senza la vetrina delle coppe europee. Corriere dello Sport

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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Montesano: “Amo le Lazio di Maestrelli e Fascetti. Lotito deve accontentare Sarri” – (AUDIO)

Enrico Montesano è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei in occasione del suo 80° compleanno, parlando anche di Lazio e del Sarri-bis.

“I miei ricordi più belli legati alla Lazio sono due. Il primo riguarda la mia presenza nello spogliatoio di Maestrelli che mi diceva: “Come stai? Giochi al posto di Garlaschelli?”. In secondo luogo, non posso scordare il ritiro di Gubbio con Fascetti nella Lazio dei -9. Un’avventura incredibile.”

“Ripeto quanto dissi all’avvento di Baroni. Il tecnico deve essere un grande chef ma ha bisogno degli ingredienti di prima qualità, ora Sarri va accontentato”.

“Lotito? La Lazio a suo modo l’ha sistemata, ora però deve accontentare Sarri. Non si può perseverare in certi errori”.

“Chi ringraziare per la mia carriera? Penso a Castellano e Pipolo che mi chiamarono per un varietà nel 1968. Oltre a loro due , entrambi laziali scatenati, devo ricordare Lando Fiorini che mi volle al Puff. Perse una scommessa con me sul derby e dovette fare una passeggiata in mutande al Gianicolo”.

“Ovviamente, Garinei e Giovannini mi vollero al Sistina per il Rugantino con Aldo Fabrizi e Alida Chelli”.

GLP

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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Mirra: “Il derby alla fine non mi piace. Ecco cosa mi aspetto dal Sarri-bis…” – (AUDIO)

Vincenzo Mirra è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per analizzare il momento vissuto dalla Lazio con il Sarri-bis pronto a decollare già dalle scelte di mercato volute da Sarri.

“Ieri il calendario ha registrato il derby alla penultima giornata, come nell’annata 2004-2005, che ricordi hai? Ero il vice i Papadopulo, fu una delle partite più brutte della storia. Entrambi avevamo paura di perdere e così finì”.

“Il calendario? Devi solo avere la fortuna di incontrare le squadre in un momento di scarsa forma. Penso all’Atalanta di quest’anno: per un breve periodo in casa perdeva sempre”.

“Che avvio di campionato è? Credo sia soddisfacente anche se il Como alla prima non sarà semplice, non parliamo di una provinciale. Sulle prime 5 gare, 4 sono alla portata, poi c’è il derby”.

“Pensando alle ultime cinque, con due neopromosse come Pisa e Cremonese che potrebbero vedere già segnato il loro destino. Poi Inter e Roma te le giochi. Tu devi vincere le gare alla tua portata. La Lazio pareggia a San Siro con l’Inter per poi crollare in casa col Lecce”.

“Sarri se ha accettato credo possa avere fatto una cernita, proponendo anche una sorta di lista della spesa. L’ultimo Sarri versione Lazio non è stato positivo. Speriamo che in questi mesi di riposo forzato si sia guardato attorno, magari con l’ausilio di uno scouting personale”.

“Mi aspetto da Sarri anche qualche cambiamento tattico, vedendo anche più moduli in corso di gara. Un po’ lo stesso difetto che imputavo a Baroni. Gli avversari ti studiano e se giochi sempre alla stessa maniera alla fine le rivali chiudono le tue linee di gioco”.

GLP

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CALCIOMERCATO

Fascia sinistra: una big di serie A punta Tavares

Il 1 agosto è ancora lontano ma le big di serie A già pensano a rinforzare la rosa sul mercato. Anche a causa della scarsa competitività economica dei club tricolore, si cerca di anticipare i tempi.

In casa Lazio c’è un giocatore che ha segnato la propria stagione con due facce decisamente diverse. Parliamo di Nuno Tavares, fresco di rinnovo con i biancocelesti al 2029 dopo essere stato riscattato dall’Arsenal per circa 5 milioni.

Il lusitano, in 23 gare di campionato ha fornito 8 assist. Scendendo nello specifico però, queste 8 assistenze si sono fermate lo scorso 31 ottobre nel vincente 5-1 a Como. Per lui anche 1 assist in sei sfide di Europa League, il 23 gennaio in Lazio-Real Sociedad 3-1.

Secondo la Gazzetta dello Sport, anche una big di serie A avrebbe puntato l’ex Gunner. Parliamo della Juventus, soprattutto alla luce della possibile conferma di Igor Tudor sulla panchina bianconera. Il croato infatti ha allenato Tavares nel Marsiglia nella stagione 2022-2023.

Probabilmente l’annata più continua per il mancino che in Ligue1 giocò 31 gare regalando 6 assist (2350′), senza dimenticare le si gare da titolare in Champions, mai sostituito, oltre alle due presenze in Coppa di Francia.

La lazio, forte del fresco rinnovo, crede nelle potenzialità di Tavares. L’ultima parola spetterà a Sarri che l’avrà a disposizione dal 14 luglio a Formello nel ritiro estivo.

GLP

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CALCIOMERCATO

Marusic ancora in bilico: spunta un danese per la fascia destra della Lazio

Mentre Maurizio Sarri prende le misure per non sbagliare i primi passi nella sua seconda avventura a Formello, la Lazio comincia a muovere i primi passi, seppur leggeri, di mercato.

Come scrive Il Corriere dello Sport, sulla fascia destra della Lazio resta da decidere il destino di Adam Marusic. Il montenegrino fino a lunedì potrebbe liberarsi a zero, sfruttando l’articolo 17 della Fifa. Prassi sì esistente ma difficilmente azionata dai calciatori durante il mercato.

La Lazio pensa ad un talento dell’Ajax

A prescindere dal destino dell’ex Ostenda, 33 anni ad ottobre, la Lazio si starebbe muovendo per centrare un colpo sulla fascia destra. Il nome lanciato oggi da Piazza Indipendenza è quello di Anton Gaaei, 23 anni il prossimo 19 novembre. Il giocatore danese, 16 gare con l’Under 21, è vincolato all’Ajax fino al 2028.

Con i lancieri – è arrivato in Olanda nel 2023 dal Viborg per 4,7 milioni – in questa stagione in campionato ha giocato 25 gare, conditi da 3 gol e 4 assist. Per lui in Europa League 14 gettoni complessivi, di cui 4 nei preliminari.

GLP

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‘QUELLI CHE…” – Bezzi: “A Formello un vero terremoto. La Lazio poteva vincere l’Europa League…” – (AUDIO)

Gianni Bezzi è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per commentare il momento Lazio, soprattutto alla luce del ritorno di Sarri a Formello, con grandi rimpianti per l’Europa League.

“A Formello c’è stata una sorta di terremoto. Penso anche alla mancata qualificazione in Europa, vedi lazio-Lecce: una brutta pagina di calcio”.

“Baroni fino ad un certo punto ha fatto un buonissimo lavoro, poi è scivolato come è accaduto anche a Simone Inzaghi, scivolato sulle giocate di Pedro. La Lazio con l’Atalanta era la pià divertente del campionato, poi Baroni ha pagato pegno con il mercato di gennaio”.

“Vedendo la finale di Europa League mi è venuto un nodo alla gola, vedendo cosa avrebbe potuto fare rinforzando la squadra con il mercato di gennaio. La Lazio avrebbe potuto vincere il trofeo. Se i risultati non arrivano, oltre al tecnico Baroni, anche il ds Fabiani si sarebbe dovuto dimettere…”.

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Sarà una Lazio avvincente come il Comandante. Inzaghi? Morte annunciata”

Il presidente della Lazio Claudio Lotito ha parlato a margine del sorteggio del calendario della Serie A 2025/2026, toccando i temi legati al ritorno di Sarri e anche dell’addio di Simone Inzaghi all’Inter.

Così su Sarri e sui derby

Che Lazio sarà con Sarri: Una Lazio vincente sulla base dello spirito del comandante. Cercheremo di far tesoro dell’esperienza pregressa, quella di quest’anno, per evitare che si ripetano le stesse situazioni. La squadra aveva una buona tenuta, nella prima parte eravamo in pole position poi non abbiamo proseguito“.

I derby alla 4^ e alla 37^: Fa parte della sorte visti i criteri. Auguriamoci di trovarci in una posizione tale che sia ininfluente“.

Su Inzaghi e Tare

Sorpreso dall’addio di Inzaghi all’Inter: Io non esprimo giudizi sul comportamento delle persone… Storie di una morte annunciata“.

Tare al Milan: Un professionista che ho introdotto io nel ruolo di ds, ha qualità ed è una persona seria. Si è comportato in modo corretto con la Lazio, farà altrettanto al Milan“.

Ha parlato con Marotta di Inzaghi: Non gli ho detto nulla. Il problema è che quando uno parte e deve vincere il triplete e poi non vince nulla… Come noi, eravamo proiettati all’Europa League e poi non abbiamo vinto nulla“.

Ha rivissuto i giorni di Villa San Sebastiano con Inzaghi, all’epoca dell’addio alla Lazio: La considerazione fu fatta la notte successiva ad una cena, avevo già siglato il contratto e lui avrebbe dovuto apporre la firma. Poi la notte gli ha portato consiglio… Oggi è in Arabia col contratto“.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Fazzini e Fabbian profili per Sarri. Ripartirei da Pedro e Vecino, poi…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“L’Italia paga l’atteggiamento sbagliato, non capisco se è presuntuoso o legato al fatto che i calciatori siano già con la testa in vacanza. Sfida preparata male e giocata peggio.

Possibile partenza di Vecino? Dipenderà anche dal tecnico. Fazzini e Fabbian potrebbero essere dei calciatori per Sarri. Poi vorrei vedere come verrà gestito Pedro; ci sono giocatori di cui non possiamo fare a meno, lo spagnolo è un valore aggiunto. A lui, che ha questa leadership, mentalità vincente, serve unire un altro profilo simile.

Guendouzi è un leader di corsa, di temperamento in campo, fisico, nel motore che ha dentro di lui, ma quando apre bocca non è più leader.

Quest’anno devi inserire gente che ha fame, voglia di emergere. Ripartirei da Vecino e Pedro e metterei qualcosa di nuovo, che dia entusiasmo. Serve questo, devono essere bravi in questo: nel ridare entusiasmo al popolo demoralizzato, ridare adrenalina”.

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SERIE A

Serie A 2025-26, calendario Lazio: inizio a Como, ultima con il Pisa. Derby alla 4^ e alla penultima

Appena 14 giorni dopo l’epilogo della Serie A 2024/2025, col Napoli che ha festeggiato il 4° scudetto della sua storia, è andato in scena il primo atto ufficiale della nuova stagione. Questo venerdì 6 giugno alle 18,30 infatti è stato presentato il calendario della Serie A 2025/2026.  

Le date ufficiali del campionato di Serie A Enilive 2025/2026: partirà il 24 agosto per terminare il 24 maggio. Ci saranno due turni infrasettimanali (29 ottobre e 6 gennaio) più quattro soste per le nazionali (7 settembre, 12 ottobre, 16 novembre e 29 marzo).

IL CALENDARIO DELLA LAZIO:

1a giornata: COMO – LAZIO;

2a giornata: LAZIO – VERONA;

3a giornata: SASSUOLO – LAZIO;

4a giornata: LAZIO – ROMA;

5a giornata: GENOA – LAZIO;

6a giornata: LAZIO – TORINO;

7a giornata: ATALANTA – LAZIO;

8a giornata: LAZIO – JUVENTUS;

9a giornata: PISA – LAZIO;

10a giornata: LAZIO – CAGLIARI;

11a giornata: INTER – LAZIO;

12a giornata: LAZIO – LECCE;

13a giornata: MILAN – LAZIO;

14a giornata: LAZIO – BOLOGNA;

15a giornata: PARMA – LAZIO;

16a giornata: LAZIO – CREMONESE; 

17a giornata: UDINESE – LAZIO;

18a giornata: LAZIO – NAPOLI;

19a giornata: LAZIO – FIORENTINA;

RITORNO:

20a giornata: VERONA – LAZIO;

21a giornata: LAZIO – COMO;

22a giornata: LECCE – LAZIO;

23a giornata: LAZIO – GENOA;

24a giornata: JUVENTUS – LAZIO;

25a giornata: LAZIO – ATALANTA;

26a giornata: CAGLIARI – LAZIO; 

27a giornata: TORINO – LAZIO;

28a giornata: LAZIO – SASSUOLO;

29a giornata: LAZIO – MILAN;

30a giornata: BOLOGNA – LAZIO;

32a giornata: FIORENTINA – LAZIO;

33a giornata: NAPOLI – LAZIO;

34a giornata: LAZIO – UDINESE;

35a giornata: CREMONESE – LAZIO;

36a giornata: LAZIO – INTER;

37a giornata: ROMA-LAZIO

38a giornata: LAZIO-PISA