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RITIRO ESTIVO

Lazio, il calendario completo delle amichevoli estive

Il club ha ufficializzato le sei gare che si terranno prima dell’inizio del campionato.

Erano già state rese note ma ora sono anche state ufficializzate le 6 partite amichevoli che la Lazio disputerà quest’estate. Si comincerà domenica in casa contro la Primavera, si concluderanno i test amichevoli a Rieti contro l’Atromitos, nel mezzo le trasferte in Turchia ed Inghilterra.

IL CALENDARIO DELLE AMICHEVOLI:

Domenica 20 Luglio (stadio Fersini) Lazio-Lazio Primavera ore 20,00;

sabato 26 luglio (stadio Benito Stirpe) Lazio-Avellino ore 20,30;

mercoledì 30 luglio (Ulker stadium) Fenerbahce-Lazio ore 19,30;

sabato 2 agosto (Rams park) Galatasaray-Lazio ore 20,00;

sabato 9 agosto (Turf Moor) Burnley-Lazio ore 16,00;

sabato 16 agosto (Manlio Scopigno, Rieti) Lazio-Atromitos ore 20,00.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Possibile partenza Taty? Affidarsi solo a Dia sarebbe un errore. Sarri ha due compiti…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Nuove regole IFAB?Sul rigore si perderebbe un po’ di pathos. Per quanto riguarda il Var non vorrei che la tecnologia prendesse troppo potere rispetto all’arbitro in campo; si toglierebbe autorità al direttore di gara.

Gli arbitri che sbagliano una volta li accetto, quando nel dubbio si fischia sempre verso una squadra mi arrabbio; la pressione dell’Olimpico incideva, soprattutto con un arbitro meno esperto.

C’è da affidarsi a Sarri che ha due compiti: il più importante, quello di registrare la difesa che lo scorso anno ha preso tanti gol; poi ci sono calciatori che hanno fatto intravedere a sprazzi qualcosa nella passata stagione, vedi Dele-Bashiru, e il tecnico deve gestire questi giocatori che fisicamente reggono.

Castellanos per me è un buon giocatore ma non credo diventerà mai un bomber, tuttavia affidarsi solo a Dia secondo me sarebbe un errore. Prima di mandare via Taty ci penserei 10 volte, per questo sarebbe interessante sentire il giudizio che si sta facendo Sarri. Insigne è un vice Zaccagni, quindi non credo che possa essere collegata un’operazione per far uscire un potenziale titolare”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la chiave tattica è Dele-Bashiru: Sarri lo plasma mezzala d’assalto

Un’estate difficile per la Lazio e i suoi tifosi. Il blocco del mercato ha spiazzato tutti Sarri compreso che sta provando a fare del suo meglio in ritiro con la rosa a disposizione. Come scritto dal Corriere dello Sport un osservato speciale è Dele Bashiru. Il nigeriano si sta applicando nel ruolo di mezzala sinistra. Sarri sta cercando di plasmarlo a sua immagine e somiglianza ma il lavoro è ancora lungo. Dele Bashiru sta dando i primi segnali, lui la chiave tattica anche per un eventuale – poco reale – cambio di modulo. Se il nigeriano sta dando i primi segnali positivi, Danilo Cataldi si sta confermando una certezza. Tornato dal prestito alla Fiorentina il calciatore si sta mettendo in mostra nei primi allenamenti.

Le amichevoli saranno un banco di prova cruciale; in caso contrario, il mister potrebbe dover fare affidamento su soluzioni più collaudate. Vecino, nonostante i 34 anni, è un’alternativa affidabile: conosce i meccanismi del gioco e garantisce anche un contributo in zona rete. Al momento, due posti da titolare sembrano già assegnati: Guendouzi e Rovella restano centrali nel progetto, anche se quest’ultimo potrebbe essere insidiato da Cataldi, di cui Sarri si fida molto. Con quattro nomi per tre posti, sarà Dele-Bashiru l’elemento chiave, nel bene o nel male. Chi rischia di più è Belahyane, finora ai margini e ora chiamato a convincere.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, gli abbonati aumentano: il dato aggiornato delle tessere vendute

L’amore supera il malumore: i tifosi laziali stanno continuando ad abbonarsi.

Un’altra estate che non regalerà colpi di mercato esaltanti, anzi, stavolta nessun innesto arriverà a Formello. Eppure il popolo laziale continua a rispondere presente alla sottoscrizione degli abbonamenti.

Manca poco ai 24.500 abbonati, riporta il Corriere dello Sport. Il numero continua a salire e un nuovo picco potrebbe esserci, come da prassi più avanti, negli ultimi 2-3 giorni di campagna abbonamenti, ma tendenzialmente il trend resterà questo per le prossime settimane.

Dati importanti e soprattutto inaspettati visti i malumori dei tifosi e la protesta in atto contro il presidente Claudio Lotito.

Già in fase di prelazione, si legge, erano state staccate oltre 19.386 tessere. L’anno scorso erano stati 12.200 gli abbonamenti registrati al termine di questo step (poi alla fine si arrivò a 29.036), che peraltro si chiudeva al 22 luglio. Oggi, con quattro giorni d’anticipo, è già stata doppiata quella quota, anche se va sottolineato che questa estate si è partiti in anticipo con la campagna abbonamenti.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, quattro nuovi volti nello staff di Sarri: il gruppo completo

Il Sarri bis è cominciato lunedì, tra vecchie conoscenze e nuovi volti… sia in campo, che nello staff del tecnico.

È tornato Sarri e con lui buona parte dello staff che era a Roma anche nella prima esperienza in biancoceleste del tecnico toscano. Ianni, da anni ormai collaboratore dell’allenatore, ha preso il posto di Martusciello come vice, per il resto solo conferme più qualche volto nuovo.

Stando a quanto riporta Il Mssaggero, lo staff di Sarri è formato da un gruppo di 11 elementi guidati ovviamente dal Comandante. Tra i fedelissimi ci sono, appunto, il vice, Marco Ianni, l’assistente, Mattia Pasqui, i preparatori atletici Davide Losi e Davide Ranzato, e i preparatori dei portieri Massimo Nenci e Cristiano Viotti. A questi si sono aggiunti tre profili già presenti in società come il preparatore atletico Simone Fugalli, ex Primavera, l’assistente Giammarco Fedeli, ex vice allenatore della Women, e il match analyst (con inseparabile drone bianco) Nicholas Cicchetti, ex vice allenatore dell’U16 maschile biancoceleste. Da fuori invece si è unito l’assistente Michele Beoni, ex allenatore della Juniores Nazionale del Poggibonsi.

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FORMELLO RITIRO ESTIVO

FORMELLO, DAY 5 – Prima mezza giornata di riposo, si riparte alle 18

FORMELLO – Dopo quattro giorni trascorsi tra doppie sedute (con tanta tattica) ed a due giorni dal primo test in famiglia contro la Primavera, Maurizio Sarri ha deciso di concedere ai suoi una mattinata di riposo. La squadra tornerà in campo attorno alle 18,00 per la consueta seduta di allenamento pomeridiana. Nella seduta pomeridiana di ieri (presenti anche i ragazzi del Lazio Summer Camp) assenti Hysaj, Vecino, Gigot ed Isaksen. Patric e Zaccagni continuano a lavorare in modo personalizzato: il loro rientro definitivo in gruppo è previsto per la prossima settimana.

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CALCIOMERCATO

Lazio, taglio costi e cessioni esuberi: il punto

Come riportato dal Corriere dello Sport, e come noto da tempo, la Lazio dovrà sfoltire la rosa. Infatti, se non dovessero arrivare offerte, i biancocelesti dovranno ricorrere a due tagli. Il primo indiziato è certamente Basic, con il croato che fino a questo momento non ha ricevuto neanche offerte concrete. L’altro nome che sarà tagliato, potrebbe uscire tra l’attacco e la difesa: Cancellieri, se non dovesse convincere è un indiziato, ma occhio anche alla difesa, dove c’è grande abbondanza, soprattutto sulle corsie laterali.

Resta un rebus anche la gestione dei portieri. Provedel vuole riprendersi un posto da titolare e intanto Mandas scalpita per giocare, mentre arrivano interessamenti dalla Premier League. Furlanetto potrebbe rimanere, Renzetti invece no, piace a diverse squadre tra cui  Alcione e Cavese.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri stregato da Dia: ora Taty trema, ma il club non lo cede

Crede in Dia e nella sua “nuova” Lazio. Sarri stregato dall’attaccante in questi primi quattro giorni di ritiro. Ne aveva intravisto le qualità già dai video, nelle immagini vivisezionate a Castelfranco, ma ora è ancora più convinto della sua forza, ammirandolo dal vivo in ogni allenamento. Dei volti “sconosciuti” rispetto al primo mandato, Boulaye è senz’altro quello che più sta impressionando Mau e il suo staff tecnico: fa sponde, si lancia in profondità, è reattivo. Il Comandante lo considera intelligente, abile sotto porta, devastante in progressione e utile a costruire il gioco offensivo. Insomma, un attaccante completo. Sarà anche per quel nuovo look che tanto lo fa assomigliare a Lukaku, ma Dia può diventare l’arma principale per il prossimo campionato.

La scorsa stagione il 28enne senegalese ha collezionato 12 reti in 48 gare (una ogni quattro, comprese le Coppe), ma giostrando quasi sempre da trequartista nel 4-2-3-1. Baroni gli chiedeva un grande sacrificio per aiutare il centrocampo in un modulo sbilanciato. Sarri parte già da un maggiore equilibrio ed è pronto ad avanzarlo per averlo più lucido e concreto al bersaglio. Vuole trasformarlo in un bomber vero e farlo esplodere in modo definitivo, certo che possa raddoppiare il suo score realizzativo.

In pochi lo sanno, ma Fabiani e Sarri stavano studiando insieme il colpo Dia già da gennaio 2024. Poi arrivarono le dimissioni di Mau a metà marzo e l’affare con la Salernitana si concretizzò ad agosto. Ora il Comandante è tornato e, nella sua mente, Dia è già davanti a Castellanos. Chissà che il Taty non abbia intuito il sorpasso, tanto da mettersi a flirtare con il Flamengo. Lotito e Fabiani lo hanno subito bloccato e rispedito al mittente la prima offerta da 25 milioni di euro. Non basterà nemmeno un rilancio perché la permanenza dell’argentino è comunque fondamentale per avere un’alternanza in attacco con il mercato bloccato. Semmai se ne riparlerà in inverno, quando un’eventuale sblocco dello Covisoc potrà consentire alla Lazio di sostituirlo. Sarri continua oltretutto a parlare con il pupillo Lorenzo Insigne, che sarebbe pronto ad aspettare addirittura sino a gennaio da svincolato, pur di raggiungerlo. Il Messaggero

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Lazio, jolly Noslin al bivio: l’olandese lavora per convincere Sarri

L’attaccante biancoceleste lavora per mettersi in mostra agli ordini di mister Sarri.


Da lunedì la Lazio lavora a Formello in vista della nuova stagione. Sarri ha ritrovato tanti calciatori che conosceva e sta ‘”studiando” invece quelli che sono approdati a Roma la scorsa estate.

Tra i giocatori da conoscere c’è Noslin, il cui futuro è ancora da decidere. In questi giorni ha provato in tutte le zone d’attacco: a sinistra da vice-Zaccagni, poi al centro in sostituzione di Castellanos, infine a destra ieri pomeriggio a causa dell’assenza di Isaksen.

L’olandese, riporta il Corriere dello Sport, spera nella conferma e nella svolta personale. Ci sarà soltanto il campionato per accumulare minutaggio e convincere Sarri a utilizzarlo dall’inizio o più probabilmente a gara in corso. L’allenatore lo sta studiando da vicino, è uno dei pochi calciatori con cui non ha avuto modo di lavorare nel primo triennio in biancoceleste.

La sua duttilità davanti può aiutarlo a mettersi in mostra e a migliorare il bottino dello scorso anno (ha chiuso con 6 gol in 39 presenze complessive, degna di nota la tripletta al Napoli in Coppa Italia).

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Ribattuta su rigore respinto e Var, l’IFAB valuta altre riforme al regolamento

Svolta storica in arrivo nel mondo del calcio. Secondo fonti autorevoli come The Times, l’IFAB – l’organo che stabilisce i regolamenti – sta seriamente valutando l’abolizione della possibilità di ribattere un rigore respinto. Una norma che esiste da ben 134 anni potrebbe essere cancellata a partire dal Mondiale 2026 in USA, Canada e Messico.

L’idea è chiara: se il portiere para o la palla colpisce il palo o la traversa, il gioco ripartirebbe con un rinvio dal fondo, esattamente come accade nelle serie di calci di rigore a eliminazione diretta. Una misura pensata per riequilibrare il “duello” tra attaccante e portiere, spesso considerato troppo sbilanciato a favore del primo, ancor di più dopo l’obbligo per i portieri di tenere almeno un piede sulla linea. In questo modo si eviterebbero anche le frequenti polemiche sugli ingressi anticipati in area da parte dei compagni del tiratore.

L’introduzione di questa modifica è stata discussa nei vertici dell’ultima Coppa del Mondo per Club e sembra avere sostenitori influenti. L’IFAB dovrà votare la proposta entro fine febbraio affinché possa entrare in vigore già dal prossimo Mondiale. Parallelamente, si discute anche un ampliamento del ruolo del VAR, che potrebbe presto intervenire anche sui secondi cartellini gialli e sui corner assegnati per errore, con l’obiettivo dichiarato di ridurre le ingiustizie senza rallentare eccessivamente il gioco.