Categorie
ARBITRI

Lazio-Juventus, Colombo lascia il segno e l’AIA lo ferma

La direzione di Lazio-Juventus è costata cara a Colombo, arbitro della sezione di Como. Dopo una prestazione giudicata piena di errori, l’AIA ha deciso di non inserirlo nelle designazioni per le gare successive in A e B.

All’Olimpico, Colombo è finito nel mirino per diverse decisioni controverse e omissioni giudicate gravi dalle parti coinvolte. Il passaggio più discusso riguarda McKennie, che avrebbe meritato il secondo cartellino giallo in seguito a un fallo su Guendouzi — episodio nemmeno sanzionato. 

Altri momenti controversi riguardano un possibile intervento di Gila su Conceicao in area, che avrebbe potuto essere punito con un calcio di rigore: Colombo, secondo i critici, ha lasciato correre nonostante il contatto apparisse netto. 

Nel complesso, si è rimproverata al fischietto la gestione imprecisa dei cartellini e una direzione “a rilento”, troppo permissiva nei passaggi cruciali del match. 

Il provvedimento dell’AIA

La conseguenza più severa è arrivata dall’AIA: Colombo è stato temporaneamente escluso dalle prossime designazioni nei campionati di Serie A e B. Una misura che testimonia quanto i suoi errori al match “big” abbiano pesato — sia sul campo che nella considerazione degli organi arbitrali. 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Lazio, ora sei una squadra. Riecco Isaksen, Gila eccellente…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“La partita con la Juventus era molto importante e la Lazio l’ha vinta meritatamente. Noi siamo stati bravi, loro no. Mi è piaciuta la prestazione, l’approccio, l’aiuto che si sono dati in campo. La Lazio ha giocato da squadra, sfruttando al massimo le occasioni che sono state costruite. Ho visto voglia da parte della squadra, poi dallo stadio ho apprezzato ancora di più. Singoli? Mi ha entusiasmato Basic, l’avevo dimenticato. Ero preoccupato dall’assenza di Cancellieri, ma Isaksen è tornato a buoni livelli. Non l’ha fatto rimpiangere.

Gila? Sta facendo ottime gare, sbaglia pochissimo rispetto alla scorsa stagione. Il suo rendimento ora è eccellente, sta giocando da calciatore forte. Anticpa, marca bene, davvero un bel campionato. Un po’ come Provedel e Cataldi”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio con solidità, unione e spirito. Così Sarri felice e tifosi orgogliosi” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio ha battuto la Juventus per 1-0 con il gol di Basic. Il calcio è incredibile, la scorsa settimana avevo anche ipotizzato potesse accadere (ride, ndr) perchè questo sport regala anche queste storie. Il tifoso della Lazio deve essere orgoglioso della sua squadra visto quelle che sono le difficoltà. Ha giocato da squadra, tutti hanno giocato per lo stesso obiettivo e sono certo che oggi Sarri sarà molto felice. La Lazio con questo allenatore quasi sempre ha dimostrato di essere solida. La fase difensiva è collettiva, tutto preparato a tavolino, in tal senso Sarri è uno dei migliori. In questo momento, il difendersi di più può dare risultati positivi visto che ha capito che manca qualità in avanti.

Cataldi ha corso tantissimo, Basic ha dato tutto, Isaksen ha messo in grande difficoltà la difesa della Juventus. Questo è lo spirito giusto. Sarri credibile agli occhi dei giocatori? Questa sensazione c’è. Dalla Roma in poi si è vista un’altra squadra. La Juventus non mi ha dato mai l’idea di poter sfondare o che la Lazio potesse sbandare. Ora parliamo del sesto attacco e la quarta difesa, anche i numeri ci dicono che un equilibrio lo stanno trovando”.

Categorie
ARBITRI

Designazioni, Pisa-Lazio a Massa: i precedenti

La designazione arbitrale della 9ª giornata di Serie A Enilive ha assegnato la direzione della gara Pisa-Lazio al signor Davide Massa della sezione di Imperia.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Dei Giudici e Trinchieri: Fabbri sarà il IV ufficiale mentre Maggioni e Ghersini sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il 34° incrocio tra Massa e i biancocelesti, i più arbitrati in carriera, con 12 vittorie, 11 pareggi e 10 sconfitte. Tre precedenti invece con i toscani: una vittoria, un pari e un k.o. lo score.

Categorie
AVVERSARIO

UFFICIALE – Juventus, Lazio fatale per Tudor: esonerato. I possibili sostituti

Igor Tudor non è più l’allenatore della Juventus. La sconfitta in casa della Lazio è stata fatale al tecnico croato, sollevato dall’incarico in mattinata. La storia di Tudor sulla panchina bianconera si chiude dopo 218 giorni: dalla sostituzione di Thiago Motta (23 marzo) all’esonero delle ultime ore comunicatogli dal dg Damien Comolli. Decisione maturata tra la nottata e le scorse ore con il manager francese a Torino e Giorgio Chiellini in contatto dall’Arabia, dove è impegnato in questioni istituzionali del club. Comolli e Chiellini avevano in programma un vertice con John Elkann, l’ad di Exor, per metà settimana. Ma la sconfitta di Roma – la terza di fila – ha fatto precipitare la situazione e portato all’addio immediato dell’allenatore di Spalato. 

Mercoledì, contro l’Udinese, andrà in panchina Massimo Brambilla, il tecnico della Juve Next Gen. Ma per Comolli e Chiellini è già cominciata una corsa contro il tempo per il successore: Luciano Spalletti e Roberto Mancini e Raffaele Palladino le soluzioni sul tavolo.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio-Insigne, Fabiani meno rigido ma serve un taglio. In lista anche Ilic e Martin

Il ds punta agli under 22 ma in lista ci sono pure Ilic e Martin.


La Lazio di mister Sarri risponde come può alle difficoltà di queste ultime settimane. Nonostante le tante assenze i biancocelesti domenica scorsa hanno ottenuto un punto a Bergamo e ieri un successo pesante in casa contro la Juve. Tuttavia urge una programmazione dettagliata sul mercato per capire il futuro della squadra. Come riporta il Corriere dello Sport, Sarrion Fabiani ha iniziato a parlare di possibili uscite, non è un segreto che Dele-Bashiru, Noslin e Belahyane sono diventati subito o quasi marginali nella sua idea di calcio. E che Tavares non è certo il suo prediletto. Alle uscite, al di là che il mercato sia aperto o semiaperto (cessioni per acquisti), si legheranno le strategie per gennaio.

Il diesse e Lotito, si legge, hanno capito che il Comandante ha queste richieste: una mezzala, desiderata fin dalla partenza di Luis Alberto, e un terzino sinistro, la partenza di Tavares agevolerebbe l’operazione. Sarri, conclude il quotidiano, attende con ansia l’evoluzione del caso Rovella e a dicembre valuterà se chiedere un regista in più. Sarri vuole anche un attaccante: un centravanti solo se partisse Taty, a patto di sapere chi lo sostituirebbe. Non s’è arreso su Insigne e Insigne non ha perso la speranza di firmare a zero con la Lazio. Attende segnali. Lotito aveva incontrato il manager ad agosto. Il no categorico del ds Fabiani, per i limiti di età (34 anni), sembra meno rigido. Una rivalutazione è in corso ma conteranno molti fattori: non sembra un problema l’ingaggio né la durata contrattuale (forse 6 mesi più opzione di rinnovo).

Un problema è legato ai posti over: sono tutti occupati. Per tesserarlo serve un taglio o una cessione. Sono già fuori lista Dele-Bashiru e Gigot (in uscita). Ecco perché le uscite determineranno molte delle strategie. La politica del ds Fabiani si conosce: punta ad aggiungere under 22. Aveva puntato Simic, difensore centrale ex Anderlecht, 20 anni, strappato dall’Al-Ittihad. Sarri, oltre Insigne, ripenserebbe a obiettivi già puntati: Ilic del Torino, oggi 24 anni, ma reduce da una stagione deludente, e Aaron Martin del Genoa, 28 anni, terzino spuntato in estate, in panchina nelle ultime tre.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen all’improvviso: spina nel fianco della Juve e record di falli subiti

Ieri si è preso la scena all’Olimpico: ora il danese cerca continuità.

“Si vedeva in allenamento che era in crescita ma non fino a questo punto, è stata una sorpresa anche per noi, ha giocato una grande partita”, così ieri Sarri a Dazn ha parlato di Isaksen che ieri contro la Juventus ha messo in campo una delle sue migliori prove da quando è a Roma.

Come evidenzia La Gazzetta dello Sport, la Lazio ieri è ripartita spesso grazie alle fughe dello scatenato Isaksen a destra: ha subito ben 8 falli, più di tutti in campo, più di tutti in una singola partita da quando è iniziato il nuovo campionato di Serie A.

Dopo una prova “normale” o probabilmente sottotono a Bergamo, l’esterno ieri si è dimostrato una spina nel fianco per i bianconeri. Propositivo e coraggioso nell’uno contro uno, è stato lui uno dei migliori in campo ieri considerando anche la mano che ha dato in difesa con più di 10 chilometri percorsi in novanta minuti lungo la fascia destra.

Categorie
SOCIAL

Lazio, Lotito direttore d’orchestra sulla contestazione: il gesto virale sui social

Claudio Lotito nei panni del ‘direttore d’orchestra’ all’Olimpico in occasione del big match tra Lazio e Juve, valido per l’8ª giornata di Serie A e in cui i tifosi di casa, proseguendo la contestazione nei confronti della società, hanno deciso di restare in silenzio per i primi 15′ in segno di protesta prima di iniziare a spingere la squadra dagli spalti della Curva Nord. È successo dopo il gol di Basic che al 9′, innescato da Cataldi, ha portato in vantaggio i biancocelesti di Maurizio Sarri con una conclusione mancina dai 25 metri (a beffare il portiere bianconero Perin anche una deviazione del compagno di squadra Gatti). A quel punto le telecamere di ‘Sky’ hanno inquadrato il presidente Lotito intento a gesticolare rivolto verso la stessa Curva Nord, ‘mimando’ un direttore d’orchestra come è solito fare per rispondere ai cori dei tifosi contro di lui. Una reazione, quella del numero uno biancoceleste, divenuta immediatamente virale sui social.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio ha dato il 110% e ha battuto meritatamente la Juve. Il sorriso di Sarri…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Era una partita da triplia. La Juventus è stata a metà tra quella non vista a Como e quella di Madrid. La Lazio l’ha battuta perché ha dato il 110%. Lo stesso Sarri parlando di Isaksen ha detto che lo aveva visto bene ma non si aspettava una prova simile. La squadra è andata oltre le più rosee aspettative, la Juve ha fatto meno e i biancocelesti hanno vinto con merito.

Migliore in campo? Il premio è andato a Basic perché ha segnato ma per me è stato Isaksen, che ha fatto impazzire i bianconeri; è stato decisivo per rendere la vita impossibile alla loro difesa. Chi punta l’avversario fa la differenza, infatti la Juve era pericolosa quando aveva palla Conceicao. In questo il danese è più avanti rispetto a Cancellieri che va sugli spazi.

La Lazio può cambiare questa stagione se fa 6 punti nelle prossime 2, contro Pisa e Cagliari. Ieri c’è stato grande dispendio di energie. Questa Lazio ha dei limiti tecnici ma se si applica può raggiungere certi risultati; c’è da evitare il rischio di sentirsi superiori come accaduto in casa del Sassuolo.

Ieri la Juve doveva finire in 9, o almeno in 10. In questa epoca da Var poi il contatto Gila-Conceicao era da rigore.

Pisa-Lazio è più difficile da preparare di Lazio-Juventus, perché se l’approccio sarà sbagliato come a Como o come a Reggio Emilio, si rischia. Se si approccia come ieri, la gara diventa più che abbordabile.

Il sorriso di Sarri al triplice fischio raramente gliel’ho visto perché è sempre molto concentrato sulla partita, ma credo sia il sorriso di chi ha visto la sua squadra giocare come voleva”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ora l’occasione di cambiare la stagione. Gila, gli agenti non hanno interesse a rinnovare” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’arbitro non ha avuto il coraggio di espellere un calciatore della Juventus in crisi, questo la dice lunga sulla personalità della classe arbitrale. Ed è questo deve far riflettere, oltre a ciò che fanno alla Lazio.

Le parole di Gila sul rinnovo? Lui sostiene che nessuno lo ha chiamato, la società ribadisce altro. Come dico sempre: le dichiarazioni pubbliche vanno filtrate. La sua scadenza è nel 2027, i suoi agenti non hanno interesse a rinnovare. La Lazio da tanto prova a farlo firmare. Già in estate poteva partire, c’è stata una richiesta importante dal Bournemouth.

Il migliore in campo di ieri? Farei due nomi: la favola di Basic è bellissima, la sua rivincita; poi c’è Isaksen che ha fatto una partita eccezionale, ha costretto Tudor a cambiare la marcatura, non lo hanno mai fermato, ha duettato bene con Lazzari, ha subito numerosi falli.

Questa vittoria cambia tanto se vinci a Pisa, a quel punto potrebbe cambiare la stagione. Questi tre punti ci hanno dato la possibilità di cambiare la stagione; se fai una prestazione importante a Pisa, e non facile perché ci andrai con gli stessi, acquisisce maggiore valore il successo di ieri”.

LEGGI ANCHE: Lazio, Gila esulta e spaventa: “Vittoria enorme, senza alibi anche senza aiuto mercato. Rinnovo? Devo pensarci”