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SERIE A

Lazio beffata nel finale a Udine: a Vecino risponde Davis. Dubbi sul gol bianconero

Termina 1-1 Udinese-Lazio, gara valida per la 17esima giornata di Serie A: a Vecino (80’) risponde Davis (90+5’).

PRIMO TEMPO

Sarri sorprende tutti: dentro Noslin al posto di Castellanos, scelte poi obbligate a centrocampo (che resta a 3). Quindi, Provedel in porta; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo Belahyane, Cataldi e Vecino con Cancellieri, Noslin appunto, e Zaccagni davanti. Parte forte l’Udinese che aggredisce per tutto il primo tempo ma è la Lazio a creare più pericoli nella prima frazione: palo scheggiato da Noslin, poi altro pallone buono per l’olandese poco prima dell’intervallo. La Lazio trova spazi e costruisce, ma non sfonda; tira più degli avversari ma effettivamente crea pochi timori a Padelli.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio al break. Ritmi più bassi nella ripresa e ancora meno occasioni. A 20’ dalla fine la prima sostituzione per Sarri: fuori Noslin, in campo Castellanos. Subito dopo una leggerezza di Gila manda al tiro Davis: Provedel risponde presente alla prima vera conclusione dell’Udinese. All’80’ la sblocca Vecino con un tiro dal limite, deviato da Solet, che spiazza il portiere bianconero. Il tecnico laziale cambia ancora: out Cancellieri, dentro Isaksen (81’). Nel finale doppia sostituzione laziale: in panchina Gila e Pellegrini, spazio a Provstgaard e Lazzari. In pieno recupero Isaksen fallisce il colpo del possibile 2-0. L’Udinese risponde con il gol di Davis (90+6’), forse viziato da un tocco di mano. Al triplice fischio é 1-1, beffata la Lazio a 30 secondi dal triplice fischio

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SERIE A

Udinese-Lazio, formazioni ufficiali: conferma 4-3-3, Noslin sorpassa Taty

Le formazioni ufficiali di Udinese-Lazio, anticipo pomeridiano della 17^ giornata, in programma alle 18,00 al Bluenergy Stadium:

Udinese (3-5-2): Padelli; Kristensen, Kabasele, Solet; Zanoli, Piotrowski, Karlstrom, Ekkelenkamp, Bertola; Zaniolo, Davis.

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Belahyane, Cataldi, Vecino; Cancellieri, Noslin, Zaccagni.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Insigne a Roma. Si sente già biancoceleste: “A presto”. C’è il nodo slot

Insigne è la soluzione low cost da vice Zaccagni per cui si spenderebbe Sarri, si sa dall’estate. Lorenzo è a Roma da un paio di giorni, impegnato in incontri di mercato insieme al manager D’Amico. Non è la priorità tecnica per il Comandante, più di tutto aspetta il centrocampista, ma non direbbe certo no al tesseramento lampo. Insigne aspetta di firmare con la Lazio da mesi, può farlo da svincolato, ma andrebbe tagliato un posto tra gli over 22 per consentirgli di giocare. A gennaio rientrerà, che sia in biancoceleste o altrove. Sta a Lotito decidere se accontentare Sarri o se puntare su un profilo come Daniel Maldini, 24 anni, sotto contratto con l’Atalanta. E’ tra i nomi valutati dalla società. Corriere dello Sport  

L’ex Napoli è a Roma da tre giorni, in attesa di una firma che sembra ormai imminente. Lorenzo si sente già biancoceleste, rifiutando da mesi ogni pretendente pur di riabbracciare Sarri, il maestro che lo ha reso un idolo a Napoli. Nella giornata di ieri, ha lasciato un indizio che sa di prova concreta sul suo futuro: stando a quanto riportato dall’edizione odierna de Il Messaggerol’esterno ieri si è concesso qualche foto in un ristorante con dei bambini di fede laziale, salutati poi con un “A presto” che sa di conferma sul suo futuro. Un futuro a tinte biancocelesti, o almeno così sembrerebbe.

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SERIE A

Udinese-Lazio, probabili formazioni

La Lazio arriva alla trasferta di Udine con alle spalle una striscia di quattro risultati utili consecutivi tra campionato e Coppa Italia. La classifica torna a far ben sperare, ma serve lo scossone definitivo per tornare a lottare per i piazzamenti europei. Sarri per la partita contro l’Udinese recupera Zaccagni dalla squalifica, ma perde Guendouzi per lo stesso motivo, come BasicBelahyane verso una maglia da titolare a centrocampo.

Udinese-Lazio, le probabili formazioni 

Udinese (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Zanoli, Piotrowski, Ekkelenkamp, Kamara; Zaniolo, Davis. All.: Runjaic 

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Vecino, Cataldi, Belahyane; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni. All.: Sarri 

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Mirra: “Con l’Udinese per i tre punti. Su Belahyane vi dico…” – (AUDIO)

Il collaboratore tecnico di Beppe Iachini, Vincenzo Mirra, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per anticipare i temi di Udinese-Lazio, soffermandosi su Belahyane.

“Prima di Parma dissi che vincere in Emilia sarebbe stato determinante, alla luce del match col Napoli del 4 gennaio. Anche oggi bisogna vincere, gara più difficile anche perché l’Udinese viene dalla brutta sconfitta di Firenze”.

“Ripeto, partita molto difficile ma la Lazio già dall’inizio dovrà mettere pressione ai friulani. Sarei stato curioso di vedere Noslin e Castellanos insieme, oltre a Belahyane a centrocampo. Giocando a tre non avremmo soluzioni in panchina, penso soprattutto a Vecino che potrebbe non tenere per l’intera gara”.

“L’Udinese ha una squadra molta fisica, tu devi rispondere a livello tecnico e credo che Belahyane da questo punto di vista sia molto interessante. A Verona ha dimostrato di avere qualche qualità, ovviamente paga a livello fisico. Dipende da quanti centrocampisti schiererà Sarri, poi all’interno della stessa gara ci sono partite diverse. Per esempio, penso a Zaccagni mezzala e magari Tavares alzato a sinistra. Farcomeni? Farlo giocare in emergenza gli levi delle responsabilità. Se sei convocato in serie A vuol dire che puoi scendere in campo, a prescindere dall’emergenza o meno”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Tavares-Al-Ittihad: Lotito aspetta l’offerta. Anche Netz e Parisi in lista

[…] Le soluzioni della Lazio per il centrocampo sono due: Samardzic e Brescianini, altri due nomi dell’Atalanta. Il primo più difficile da prendere per valutazione tecnica ed economica della Dea, il secondo più abbordabile.  
Per il terzino, tutto si lega a Tavares. C’è l’interesse dell’Al-Ittihad di Conceiçao, va concretizzato con un’offerta formale. Lotito deve il 35% all’Arsenal, è la percentuale pattuita con l’acquisto. Il presidente prova a strappare una proposta superiore ai 10 milioni, le prestazioni del portoghese non lo aiutano. E’ rispuntato il nome di Netz del Borussia M’gladbach come alternativa, ha 22 anni, è tedesco, è in scadenza a giugno. Ci sono nuovi rumors su Parisi della Fiorentina e Aaron Martin del Genoa. Quest’ultimo in scadenza nel 2026. Si libera a giugno anche Giorgi Tsitaishvili, attaccante georgiano del Metz. Ala destra e sinistra, in nazionale anche terzino sinistro, gioca sulla stessa fascia di Kvaratskhelia. Può essere un’opzione in caso di partenza di Isaksen a fine stagione. 

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RASSEGNA STAMPA

Castellanos e un 2025 da salvare: con l’Udinese per infrangere un tabù

Un gol con l’Udinese per rilanciare la propria stagione e quella della Lazio. Rispettivamente con un occhio al prossimo Mondiale e alla qualificazione in Europa per i capitolini. La gara odierna per Castellanos ha un significato particolare, come spiega oggi Il Corriere dello Sport.

In quest’anno solare il centravanti di Sarri è fermo a quota 7 reti: 5 nella seconda metà tra campionato e coppe, solo due nell’annata corrente. Numeri quasi impietosi rispetto al 2024, quando i sigilli erano stati 13, non un’eccellenza ma quasi il doppio rispetto al 2025.

Castellanos in questi 12 mesi ha sicuramente pagato i diversi infortuni muscolari. Fattore che ha inciso, come è giusto ribadire che l’erede di Immobile, a differenza di Ciro, per segnare non ha potuto contare su un centrcampo qualitativo, come quello con Luis Alberto e Milinkovic, né su esterni come Felipe Anderson.

Il Taty, inoltre, non ha preso parte ad alcun gol nelle ultime 5 recite in Serie A, mentre nelle prime 5 gare di questo campionato aveva timbrato due volte e fornito tre assist. Contro l’Udinese, inoltre, i numeri della punta, sono decisamente insufficienti.

In 210 minuti in Serie A, non ha né segnato né fornito assist. Peggio nel nostro campionato ha fatto solo contro la Juventus, 259 giri di lancette a digiuno, anche se la Vecchia Signora venne punita due anni fa in Coppa Italia. All’Olimpico il sudamericano segnò una doppietta in faccia a Bremer, anche se poi la Lazio venne eliminata.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, ora la verità sul mercato: le aspettative di Sarri, c’è un patto da rispettare

Lo sblocco del mercato apre ufficialmente alla ricerca della mezzala, del vice Zaccagnidel terzino (se partirà Tavares) e delle verità. Sarri e la Lazio non sono quasi mai sullo stesso piano. Mau punterebbe su big in uscita dalle grandi. Il diesse Fabiani su giovani pronti all’uso. La forbice tra sogni e realtà è enorme. Devono trovarsi sulla strada del compromesso, per ora solo teorizzabile. Loftus-Cheek e Raspadori, i prediletti di Mau da mezzala e centravanti, sono irraggiungibili anche a mercato sbloccato per via dei costi, rischiano di appesantire i conti in vista della prossima soglia da rispettare: non più lo 0,8 bensì lo 0,7. 

[…] Sarri si aspetta molto dal mercato di gennaio, dopo un’estate di stenti. Innanzitutto vuole capire se sarà rispettato il patto su cui si è fondata la ripartenza dopo lo scontro di giugno, avvenuto quando ha saputo del blocco di mercato: al Comandante dovevano spettare veti sulle cessioni e approvazione degli acquisti proposti dal club. Al tempo stesso bisogna capire quanto Lotito può ed è disposto a spendere, nel conto della finestra invernale vanno messi anche i rinnovi di Basic e Marusic, per i quali ci sono già stati incontri preliminari. Chiedono rispettivamente ingaggi da tre e due anni da oltre 2 milioni. Aspetta la svolta anche Romagnoli. Corriere dello Sport

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La sorpresa di Capello: “Lotta Champions? Ecco chi può insidiare il Milan…”

Fabio Capello, in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, ha fatto il punto sul campionato italiano. In particolare, il tecnico di Pieris si è soffermato sulla stagione del Milan e sulla corsa Champions.

“Il Milan deve stare attento al posto Champions. E’ un discorso generale, sarà una bella lotta. La Juve delle ultime partite è veloce e aggressiva, ha fantasisti che fanno la differenza. Alla Roma manca il centravanti ma se prendesse Zirkzee potrebbe risolvere”, afferma Capello, prima di rispondere su chi tra Como, Atalanta, Bologna e Lazio potrà concorrere per il quarto posto.

“Il Bologna e l’Atalanta hanno le coppe che pesano sempre. io vedo bene la Lazio, che non ha le coppe, sta crescendo e ha un allenatore di esperienza: per me lotterà fino a primavera”, risponde deciso l’ex tecnico, tra el altre, anche del Real Madrid.

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CALCIOMERCATO

Ioannidis alla Lazio resta un sogno proibito: ecco perché

Quello di Fotis Ioannidis in casa Lazio è un nome che circola da almeno un anno. Il profilo della punta greca, 26 anni il prossimo 10 gennaio, è comparso nuovamente su alcuni mezzi di informazione.

L’attaccante ateniese è sbarcato allo Sporting Lisbona lo scorso gennaio. I greci per averlo hanno versato al Panathinaikos circa 22 milioni. Il calciatore però è rimasto in patria fino ad agosto. L’ariete ellenico ha firmato un contratto fino al 2030.

Ioannidis, nel campionato portoghese in 10 gettoni (281′), ha segnato tre gol. In Champions in 5 match (203′) ha messo a referto 1 assist. Non è quindi un punto fermo dei lusitani. Ma, al di là del costo, il motivo per cui il suo arrivo alla Lazio appare impossibile è un altro. Riguarda quanto avvenuto prima di arrivare nella capitale portoghese.

Nella stagione attuale infatti, Ioannidis, con la maglia del Panathinaikos, ha disputato a luglio due gare di preliminare di Champions, venendo eliminato dai Rangers. Ad Agosto invece, sempre con i greci, è sceso in campo tre volte: nella gara di ritorno eliminando lo Shaktar Donetsk, quindi nelle due sfide successive, passando il turno con il Samsunspor.

Le norme Noif sui tesseramenti

Ioannidis quindi ha già giocato, in questa stagione, con due squadre diverse e secondo l’articolo 95 delle Norme Interne della Federazione (NOIF), non può essere soggetto ad un altro trasferimento. Al comma 2 del suddetto articolo, infatti si legge: “Nella stessa stagione sportiva un/una calciatore/calciatrice “professionista” può tesserarsi, sia a titolo definitivo che a titolo temporaneo, per un massimo di tre diverse società, ma potrà giocare in gare ufficiali solo per due delle suddette società”. Quindi, a meno che in qualche cavillo regolamentare nascosto non venga specificato che i preliminari di coppe europee vengano considerato come un’appendice della stagione 2024-2025, Ioannidis resterà allo Sporting Lisbona fino al 30 giugno 2026.