Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provedel è la certezza di questa squadra: lo certificano i dati

Garanzia tra i pali: Ivan è tornato ai suoi livelli e lo dimostrano i numeri.

Dopo una stagione altalenante, Provedel si è ripreso i pali. Come evidenzia il Corriere dello Sport è lui l’unico giocatore della rosa a non aver saltato neanche un minuto in Serie A e, con l’arrivo del Napoli all’Olimpico, si prepara a essere ancora una volta il valore aggiunto della squadra di Maurizio Sarri. Un’affidabilità raccontata da parate decisive in momenti delicati, ma anche da numeri che dipingono una stagione di altissimo livello, in cui si è ripreso la titolarità indiscussa della porta biancoceleste.

Provedel è tornato a essere un riferimento assoluto. I dati, si legge, lo certificano: è il primo portiere del campionato per clean sheet, a quota nove, e guida anche le classifiche più significative per valutare l’impatto reale di un estremo difensore. La sua percentuale di parate è dell’84,2%, la più alta in Serie A, mentre i gol evitati sono 7,73. Un numero che spiega meglio di ogni parola quanto il 31enne portiere di Pordenone incida sul rendimento della squadra. Il dato più impressionante riguarda proprio quello che viene definito XGoTC, ossia l’indice che misura la differenza tra i gol subiti e quelli “attesi” in base alla qualità dei tiri ricevuti. Provedel sotto questo aspetto è terzo in Europa (considerando i 5 migliori campionati): davanti a lui soltanto i colleghi Hervé dell’Angers (8,8) e Aarón del Real Oviedo (8,03). Per Sarri (e tutta la Lazio) è una sicurezza tecnica e mentale. Sapere di poter contare su un portiere che non solo para, ma lo fa nei momenti chiave, consente alla squadra di mantenere compattezza anche quando la pressione sale.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, la cessione di Mandas non è più scontata. Per il futuro piace Stankovic: le ultime

Il portiere greco potrebbe rimanere a Roma: lo scenario.


Mandas non è più così certo di partire, riporta il Corriere dello Sport, nonostante la volontà di lasciare. La Lazio ha fatto jackpot con la cessione di Taty, grossa plusvalenza, e ha sempre immaginato la cessione del portiere a malincuore. Mandas spinge per giocare, ma Sarri non è convinto di privarsene. Lo farebbe solo con un sostituto all’altezza. S’era ipotizzato lo scambio con Leali del Genoa, è in stand-by. Su Leali c’era l’ok di Sarri e del suo staff.

L’addio di Perin alla Juve, si legge, aveva avvicinato Mandas ai bianconeri, da vice. La Lazio potrebbe tenerlo almeno fino a giugno, quando verrebbe ridiscussa la sua posizione. In estate dalla Premier erano in ballo offerte da 20 milioni, il prezzo per Lotito non è cambiato. Mandas non è disposto a fare panchina all’infinito.

Il mercato, conclude il quotidiano, è appena iniziato, ogni caso andrà valutato in corsa. Molto dipenderà dalle mosse di Mandas, nei mesi scorsi deciso a partire. Aspettava occasioni dalla Premier o dalla Liga. Rivaluterà la possibilità di restare? Volente o nolente, se la Lazio sarà ferma sulla sua posizione, dovrà rifarsi alla sua volontà. Per il futuro piace Filip Stankovic, figlio di Dejan, oggi al Venezia, riscattato in estate dall’Inter, detiene una grossa percentuale sulla rivendita.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, da Fabbian a Ilic, passando per Samardzic: il punto sulla mezzala

Sarri vuole un rinforzo a centrocampo: le ultime in casa Lazio.

Priorità in mezzo al campo. Stando ai nomi usciti di recente e accostati alla Lazio, il Corriere dello Sport fa il punto: Fabbian è blindato dal Bologna, ma sta ricevendo offerte. Samardzic perde quota, i dubbi non sono tecnici. Palladino ha chiuso: «Per me è importante». Baroni ha dato il via alla cessione di Ilic, in ballo lo scambio con Belahyane. Ma Ilic viene da infortuni, questo è il dubbio. La Lazio proverà a chiudere almeno 3 acquisti. L’arrivo del terzino dipende da Tavares, è prenotato Pedraza (Villarreal). Maldini è l’opzione del club da vice Zaccagni. Insigne è il nome di Sarri.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, ieri le visite di Castellanos al West Ham: pronto per la sfida salvezza

Taty valigia fatta: l’attaccante ha svolto le visite con il club inglese.

L’ormai ex attaccante della Lazio, riporta il Corriere dello Sport, ieri ha raggiunto Londra per le visite mediche e ha firmato un ricco contratto di 4 anni, dopo che gli “Hammers” lo hanno prelevato dal club biancoceleste per 29 milioni di euro.

Il profi lo di Castellanos è piaciuto al club londinese, che nel frattempo ha anche preso un centravanti più di peso come Pablo Felipe dal Gil Vicente, in Portogallo. Il “Taty” garantisce quel movimento che Espirito Santo cerca, anche nel dialogare con i compagni, legare con i centrocampisti e servire assist. Non tutti i commenti a Londra, si legge, sono positivi. Molti addetti ai lavori ritengono che nella situazione attuale il West Ham avrebbe bisogno di calciatori con esperienza in Premier League. «Tipico del West Ham – si legge su alcuni siti che seguono il club londinese – in questa situazione di classifica spingere il bottone del panico e prendere il primo giocatore disponibile».

Castellanos, conclude il quotidiano, paga anche la storia recente di attaccanti acquistati in fretta e furia, il cui apporto non è valso la cifra spesa. Viene inoltre ricordato l’arrivo di Scamacca, sempre dalla Serie A, che nonostante avesse raggiunto Londra con numeri ben migliori dell’ex laziale, non riuscì a fare la differenza. Eppure il ricordo dei famosi 4 gol del “Taty” al Real Madrid sta entusiasmando buona parte della tifoseria, pronta ad accogliere il “guerriero”, come è già stato soprannominato. Intanto oggi alle 16 il West Ham va a Wolverhampton per una delicata sfida salvezza.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, tra gli obiettivi della società c’è la cessione Gigot: la situazione

Il francese è fuori lista: la Lazio cerca una sistemazione per lui.

Con Sarri non si è mai visto, la società prova a trovare una sistemazione per Gigot. Come evidenzia il Corriere dello Sport, l’infortunio, l’esclusione dalla lista, l’operazione ad una caviglia hanno partato il francese a sparire dai radar.

Riscattato a giugno, è fuori rosa. Aspettava gennaio per trovare squadra. Il mercato è iniziato solo ieri, tra gli obiettivi della società c’è la cessione del difensore francese. Il problema, si legge, è legato all’inattività, non gioca da mesi. Difficile quindi cederlo dopo un’esclusione e un’operazione. Gigot sperava di tornare in Francia o di poter valutare opzioni in Arabia. Rischia di restare fermo no a giugno e la Lazio di dover pagare l’intero stipendio.

Il riscatto, conclude il quotidiano, pesa a bilancio per un totale di 4,2 milioni: 500 mila euro versati all’acquisto in prestito, altri 500 mila euro in un’altra rata, il riscatto finale di 3,2 milioni. Soldi che la Lazio, almeno in parte, prova a recuperare se non a gennaio quantomeno in estate. Gigot ha 32 anni ed è sotto contratto fino al 2027. Tra un anno esatto sarà libero di trovare accordi con altri club, la società vuole risolvere molto prima il suo caso.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, attesa ufficialità per Taty al West Ham: l’impatto complessivo sui conti

Dopo un’estate di completo immobilismo a causa dello sforamento dei parametri economico-finanziari (l’indice di liquidità, ma non solo), la Lazio si prepara a tornare sul mercato durante la sessione invernale. Il club di Lotito vuole rinforzare la rosa a disposizione di Maurizio Sarri, ma la prima operazione sarà quasi certamente una cessione. 

È praticamente fatta (manca solo l’ufficialità, attesa nelle prossime ore) per la cessione di Valentin Castellanos al West Ham. Secondo indiscrezioni della stampa sportiva, il club biancoceleste incasserà 30 milioni di euro, una cifra che oltre a sistemare il bilancio consentirà alla società di finanziare gli eventuali nuovi acquisti: su tutti, un nuovo centravanti e una mezzala di qualità.  

Ma come impatterà questa operazione sui conti della Lazio? Quale effetto avrà la cessione? Partendo dalle cifre, come detto i biancocelesti incasseranno 30 milioni di euro per Castellanos. Il costo storico del calciatore – secondo i dati ufficiali al 30 giugno 2025 – era pari a quasi 16,3 milioni di euro. Il valore netto era invece di 10,1 milioni, cifra scesa a 8,45 milioni al 31 dicembre del 2025. 

Con la cessione la Lazio metterà dunque a referto una plusvalenza di poco più di 21,5 milioni di euro, anche se contestualmente dovrà retrocedere 3 milioni di euro al New York City, club dal quale i biancocelesti avevano acquistato Castellanos nell’estate del 2023 e che vantava il 10% sulla rivendita.  

Per questa stagione, l’addio anticipato di Castellanos consentirà alla Lazio di risparmiare anche su una parte di ammortamento (1,7 milioni di euro) e stipendio (1,18 milioni di euro) per un totale di 2,88 milioni di euro. Considerando plusvalenza, rivendita e risparmio l’effetto complessivo sui conti della Lazio per questa cessione sarà pari a poco meno di 21,4 milioni di euro. Calcioefinanza.it

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, possibile rientro di Marcos Antonio: il motivo

Il calciatore potrebbe tornare nella Capitale in estate.

Marcos Antonio potrebbe fare rientro a Roma. Come riporta il Corriere dello Sport, è a a rischio la sua permanenza in Brasile. Il
centrocampista, sotto contratto con la Lazio no a giugno 2027, è in prestito al San Paolo dall’estate 2024, con diritto di riscatto (diventerebbe obbligo al raggiungimento di un determinato numero di presenze) fissato in favore del “Tricolor Paulista” a 4,2 milioni di euro. Una cifra relativamente bassa, che però potrebbe non essere saldata per i problemi economici in cui versa il club.

L’ex Shakhtar Donetsk, nel caso, si legge, dovrebbe tornare quindi a Formello la prossima estate. Un’opzione che
la Lazio vorrebbe evitare. In suo soccorso – secondo quanto riportato dai media sudamericani – potrebbe arrivare un altro club brasiliano: il Flamengo (che aveva cercato Castellanos) sarebbe infatti interessato al giocatore.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Raspadori perché dovrebbe scegliere la Lazio? Tchaouna e Taty sono cessioni straordinarie” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sembra tutto fatto per Castellanos, mancano solo le firme; è un’operazione che va promossa, calcolando l’aspetto economico e calcolando che non è un bomber, da questo punto di vista è un’operazione più che positiva. Ora ci si interroga su chi arriverà. Bisogna prendere uno con più gol nelle gambe e soprattutto in tempi brevi perché ora la Lazio ha tre partite ravvicinate e la coperta sarà di nuovo corta. Disponibile c’è solo Noslin per queste partite. Continua quindi l’emergenza in casa Lazio.

Raspadori è il giocatore che Sarri aveva indicato prima del blocco; il giocatore guadagna 3.800.000 milioni. La Roma gioca le coppe e la Lazio no ed è all’ottavo posto. Qualcuno mi deve spiegare perché Raspadori dovrebbe scegliere la squadra di Sarri. Non mi piace nemmeno il titolo che si fa questa mattina, mettendo così in cattiva luce la Lazio perché non c’è nessun derby in atto, la Roma è molto più avanti e la Lazio ci sta provando. Il derby parte da 0-0, qua siamo 4-0 per la Roma, recuperarlo mi sembra difficile. La Lazio ci sta solo pensando, non è la stessa cosa. Tchaouna è stato venduto per 15 milioni alla penultima della Premier League e ora Castellanos va alla terzultima del campionato. Questo fa capire che i giocatori sono buoni per quelle posizioni, gli allenatori che vengono alla Lazio devono sempre fare i miracoli. Tchaouna ad oggi ha fatto 1 solo gol, di conseguenza sia lui che Castellanos sono cessioni straordinarie”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Raspadori? Sarebbe un colpo di scena il sorpasso della Lazio. Oyarzabal è l’attaccante ideale per Sarri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Vendere Castellanos a 30 milioni di euro significa che il calciatore scarso non è. La valutazione è alta, la Lazio incasserà in totale 27 milioni di euro, parliamo di una plusvalenza attorno ai 20 milioni. La Lazio dovrà versare il 15% di 12 milioni di euro, dovuti alla differenza tra il costo d’acquisto (17) e quello di cessione (29). Circa un mese fa vi parlavo di un intreccio tra Premier League e Serie A, legata alla cessione di Füllkrug al Milan. In quel momento ho pensato che il West Ham facesse sul serio per Castellanos. L’accelerazione c’è stata tra il 29-30 dicembre. Trattativa lampo nella parte finale, questa mattina verrà formalizzata l’operazione.

Il divario tra Premier League e altre leghe è aumentato. La Lazio non poteva rifiutare queste cifre. Questa cessione sblocca il mercato in entrata. Castellanos era uno di quei giocatori con tanto mercato, così come Gila e Guendouzi. In avanti Noslin sta conquistando Sarri, avendo lui e Dia come riserva la Lazio sta lavorando alla mezzala come priorità. Raspadori? Finché non ci sarà l’annuncio della Roma io non mollo. La Roma l’accordo con l’Atletico Madrid lo ha trovato a 2 milioni di euro più un diritto di riscatto a 19. La firma ancora non c’è ma è in chiusura. Sarebbe un colpo di scena il sorpasso della Lazio.

Io dopo la cessione di Castellanos andrei su Oyarzabal della Real Sociedad. Lui è il centravanti ideale di Sarri. Penso che, conoscendo il mercato, non puoi non fare una chiamata per informarti delle condizioni dell’affare”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen o Cancellieri contro il Napoli: ballottaggio apertissimo a destra

Domenica all’Olimpico arriveranno i partenopei: le ultime sulla possibile formazione biancoceleste.

Per mesi si sono sfiorati senza mai incrociarsi davvero. Come sottolinea il Corriere dello Sport, Sempre uno pronto quando l’altro era fermo, sempre una maglia disponibile per necessità più che per scelta. Ora, invece, il tempo dell’alternanza forzata è finito. Contro il Napoli, nel primo match del 2026, Gustav Isaksen e Matteo Cancellieri vivranno il loro primo vero duello interno. Alla pari, entrambi disponibili, entrambi senza acciacchi, entrambi in corsa per una maglia da titolare nel tridente della Lazio.

A Udine, nel finale, l’ultimo incrocio simbolico: esce Cancellieri (stavolta non per infortunio) ed entra Isaksen, appena recuperato e protagonista in negativo per quel gol fallito sul punteggio di 0-1. E adesso, si legge, con una settimana di allenamento in più nelle gambe, il danese è finalmente completamente disponibile. Per la prima volta Sarri può scegliere davvero tra i due contendenti. Stesso ruolo, stesso piede mancino, interpretazioni diverse. Due soluzioni credibili, due opzioni vere. Contro il Napoli non ci saranno scelte imposte, ma solo puramente tecniche. Il primo vero duello tra i due è servito. E questa volta, a decidere, sarà solo il campo.