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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Negro: “Sinisa, carisma e divertimento. Come me, con la Lazio nel cuore” (AUDIO)

Paolo Negro in collegamento a ‘NMM’

“Lui avrebbe voluto che tutto continuasse. Che tutti noi continuassimo a giocare, ad allenare, ad amare il calcio. Era così da giocatore e così se n’è andato. Con lui alla Lazio completammo la rosa. Col suo mancino, il lancio spingeva più sulla destra e quindi era perfetto per il mio ruolo quando sono passato a fare il terzino. Arrivavano tanti palloni e mi divertivo.

Sinisa era carismatico e usava queste qualità anche per divertirsi e fare gruppo. Le partitelle settimanali di allenamento erano all’ultimo sangue anche grazie a lui.

Sinisa “lazializzato”

Lui era molto innamorato della famiglia e l’ha costruita con tutto l’amore possibile. Io e Sinisa siamo due “lazializzati”? E’ proprio così: la Lazio ti entra dentro. Non è possibile non essere laziali. Ringrazio tutte le società che ho avuto da calciatore e da allenatore, ma la Lazio è la Lazio. Ed è anche questo che mi legava a Sinisa”.

Alessio Buzzanca

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PRIMAVERA

Lazio-Spezia 3-2, sesta vittoria di fila per i ragazzi di Sanderra

Rimonta folle per la Lazio che dopo appena 12 minuti era già sotto 0-2 e che con grinta e gioco ribalta il risultato con una prestazione super di Crespi che realizza una doppietta.

Ecco il tabellino:

LAZIO-SPEZIA

Marcatori: 2′ Pedicillo (S), 12′ Delorie (S), 32′ Crespi (L), 47′ p.t. Crespi (L), 81′ Napolitano (L)

LAZIO (4-4-2): Morsa, Floriani Mussolini, Dutu, Ruggeri, Bedini; Di Tommaso, Marino, G. Rossi (71′ Coulibaly), Sana Fernandes (90′ Petta); Brasili (30′ Napolitano), Crespi. A disp.: Martinelli, Renzetti, Jurczak, Cannatelli, Petta, A. Rossi, Bigonzoni, Milani, Oliva, Colistra, Coulibaly. All.: Stefano Sanderra

SPEZIA: Mascardi, Salerno, Piccioli (85′ Fontanarosa), Styrmisson (72′ Scieuzo), Giorgeschi, Garzia, Pedicillo, Leoncini (72′ Loffredo), Delorie (60′ Caddeo), Candelari, Di Giorgio. A disp.: Adorni, Mosti, Cappelli, Manfrone, Brisciani, Beccarelli, Sardi Maissan. All.: Giuseppe Vecchio

Arbitro: Luca Cherchi (sez. di Carbonia)

Assistenti: Toce – Piazzini

NOTE. Ammoniti: 27′ Sanderra (L).


Campionato Primavera 2 | 13ª giornata, girone B

Sabato 17 dicembre 2022, ore 11:00

Centro Mirko Fersini, Formello (RM)

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ESCLUSIVE

Signori si racconta a Radiosei: dalla genesi del bomber, alla vittoria processuale, alla riabilitazione (VIDEO)

“Io Beppe Signori… sarò Franco”: negli studi di Radiosei, lo storico bomber biancoceleste si racconta!

L’arresto, i processi e la vittoria finale:

“Ho saputo di essere stato arrestato praticamente per caso. Dopo 12 giorni di domiciliari, finalmente parlo col magistrato che dopo due minuti si è alzato dicendo che per lui l’interrogatorio non era utile perché non avevo fatto ammissioni. Da lì non ho più avuto modo di essere interrogato o sentito e mi hanno solo proposto patteggiamenti. Ho rinunciato alla prescrizione ed è stata una cosa talmente unica che il mio avvocato non l’aveva mai fatto in tutta la carriera. A me le zone grigie non sono mai piaciute e quindi ho preferito fare così ed uscirne completamente pulito. La Procura sportiva invece mi ha radiato sulla base del processo di Cremona, che si è concluso per prescrizione poiché non abbiamo fatto a tempo in quella sede a ricorrere. Ecco perché ho dovuto accettare la grazia da parte della giustizia sportiva. Grazia che è stata data a una persona che è stata due volte assolta. E’ paradossale. Ho dovuto acquistare circa 90.000 intercettazioni per scoprire che non c’ero. Il Pm si stupì che ero l’unico a non aver mai cambiato numero di telefono. Gli dissi: “Si faccia una domanda e si dia una risposta: sono il capo dei capi e ho un solo numero di telefono da anni”. Devo ringraziare anche i tifosi perché non hanno mai perso la fiducia nei miei confronti. Io sono stato perseguitato perché al momento dell’indagine non ero tesserato, ero uno famoso e amavo scommettere, quindi la persona giusta da arrestare per fare carriera…”.

Le origini del Bomber

“Nasco trequartista e dopo un periodo nelle giovanili dell’Inter, vengo etichettato come un loro “scarto”. Dopo tante vicende e cambi di casacca, arrivò il Foggia di Zeman. Era un gruppo che partiva da un livello apparentemente basso. Il solo Baiano aveva una carriera, il resto veniva da serie inferiori. Eppure da quella fucina, oltre a me arrivarono tantissimi grandi calciatori…

Sono diventato rigorista per caso: dalla Lazio se ne andò via Ruben Sosa e Zoff chiese chi se la sentisse di raccogliere la sua eredità e io alzai la mano e mi proposi. Con Zoff mi trovai benissimo perché mi tenne nella bambagia. Lui fu bravissimo a tenere a bada tutto il gruppo e a gestirlo… senza parlare del mito Gascoigne. La sua allegria ci ha portati a crescere e a lavorare senza sentire la fatica. Lui si allenava in maniera fantastica…”.

Purtroppo durante l’intervista a Beppe Signori, giunge la notizia terribile della morte di Sinisa Mihajlovic. Dopo un breve ricordo dell’ex difensore laziale, Capodaglio e Signori decidono di interrompere la diretta e di darsi appuntamento a tempi migliori per il seguito dell’incontro.

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ARBITRI

Fuorigioco semiautomatico: si parte il 27 gennaio?

Al fine di far arrivare gli arbitri più preparati possibile all’esordio della nuova tecnologia, sabato ci sarà una riunione a Lissone degli arbitri per fare l’ennesima esercitazione al fine di utilizzare il prima possibile questo sistema.

C’è però una novità: contrariamente a quanto dichiarato negli scorsi giorni dal presidente della Lega calcio Lorenzo Casini, la FIGC vorrebbe allungare i tempi per l’introduzione della novità e partire il 27 gennaio anziché il 4. La scelta definitiva sarà condivisa da Lega e FIGC con la componente arbitrale.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Hamsik ricorda Sarri: “Mi ha lasciato il segno. Tutta Europa ci seguiva”

Nella lunga intervista concessa da Hamsik a DAZN c’è molto spazio per Sarri, un vero e proprio maestro per il calciatore slovacco ora in forza al Trabzonspor: “Ho sentito De Laurentiis a inizio anno, mi ha detto: quando finisci col calcio giocato fammi sapere e parliamo di futuro insieme. Non siamo ancora arrivati a questo punto ma se mi chiamasse sarebbe difficile dire di no. Nella mia città ho la mia accademia con più di 300 bambini di tutte le categorie, sto costruendo campi da calcio, voglio occuparmi di questo, occuparmene e fare l’allenatore per far crescere altri Hamsik. La palla corre come faceva con Sarri? Ancora no, ma questo è il mio futuro. Mi piace Sarri, Guardiola, quelli che giocano a calcio. Sarri mi ha lasciato il segno. Benitez era un grande allenatore, con lui sono arrivati Albiol, Reina, Higuain, giocatori di livello internazionale.

Dopo è venuto Sarri e per tre anni con lui abbiamo giocato sempre a due tocchi, immagina a che velocità di pensiero dovevi muovere la palla e per tre anni lo abbiamo fatto. Come calciatore mi sono divertito tanto, tutta l’Europa ci seguiva, era un Napoli da Play Station, si giocava a memoria. Qualche volta il mister si girava di schiena, gli bastava sentire la palla e capiva che stavamo giocando insieme. Se facevo un tocco in più…si fumava 50 sigarette”.

Alessio Buzzanca

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AMICHEVOLI

Galatasaray-Lazio 1-2: rimonta alla turca per ripartire. Felipe gol, Mago Luis ispira, segna e manda messaggi a Sarri

Galatasaray-Lazio 1-2

Marcatore: 4′ B. Yilmaz (G), 11′ Felipe Anderson (L), 1′ s.t. Luis Alberto (L)

GALATASARAY:  Kokuc, Boey, Bayram (65′ Akman), Bardakci (86′ Yesilyurt), Van Aanholt (65′ Karatas), Aksaka, Midstjo (86′ Kayar), Demir (86′ Demiroglu), Mata, Akturkoglu (65′ Mertens), B. Yilmaz (86′ Almazbekov).

A disp.:  Ordu, J. Yilmaz, Bulbul, Baltaci.

All.: Okan Buruk

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (46′ Hysaj), Casale (79′ Gila), Romagnoli (46′ Patric), Marusic (79′ Radu)); Luis Alberto (82′ Bertini), Cataldi (46′ Marcos Antonio), Basic (65′ Vecino); Felipe Anderson (77′ Cancellieri), Immobile (46′ Zaccagni), Pedro (65′ Romero).

A disp.: Maximiano, Adamonis, Kamenovic, Milinkovic.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Batuhan Kolak

Assistenti: Gokhan Yuksel – Mustafa Gucer

IV ufficiale: Arif Dilmec

PRIMO TEMPO

2’ – Subito Lazio pericolosa: attacco alla profondità di Immobile a campo aperto, scarico per Felipe Anderson e palo scheggiato del brasiliano con un destro incrociato.

4’ – Galatasaray in vantaggio: difesa infilata da uno scambio di prima che ha proiettato Ylmaz a tu per tu con Provedel. Destro sul primo palo e turchi avanti

11’ – Felipe Anderson per il pareggio della Lazio! Il brasiliano ha chiuso con un sinistro nell’angolo una bellissima ripartenza ispirata da Luis Alberto (imbucata e velo finale) e rifinita da Immobile.

21’ – Lazio vicina al vantaggio con Pedro che raccoglie il pallone sul lato corto sinistro, punta e disorienta il diretto avversario, ma allarga troppo il mancino che si spegne sul fondo.

26′ Immobile viene messo giù in area di rigore. L’arbitro ci pensa ma poi non fischia il penalty. Il numero 17 della Lazio si rialza zoppicando.

34’ – Botta e risposta tra Lazio e Galatasaray: prima Immobile sfiora il palo dal limite dell’area con un destro sporco ad incrociare; poi i turchi colpiscono il palo con Akturkoglu. Tiro cross velenoso che trova impreparato Provedel. Lazio organica e pericolosa quando manovra, ma non ben disposta nelle distanze tra i reparti e nella pressione in fase difensiva.

44′ – Piazzato pericoloso del Gala: batti e ribatti aereo in piena area sventato quasi sulla linea da Lazzari. Nervosismo in campo tra i biancocelesti per le decisioni arbitrali di Kolak.

SECONDO TEMPO

1′ Nemmeno 15 secondi e Luis Alberto raddoppia: tiro deviato di Basic che finisce sui piedi del neo entrato Zaccagni, l’ex veronese serve lo spagnolo che piazza il pallone alle spalle di Kokuc per il 1-2. Il Mago c’è!

8′ Ancora Lazio pericolosissima: Basic scatta sul filo del fuorigioco e si trova a tu per tu con Kokuc, ma spreca calciandogli addosso

14′ Si accende una rissa in campo: Zaccagni prima subisce un fallo piuttosto netto non rilevato dall’arbitro, poi sul capovolgimento di fronte interviene sul pallone in maniera piuttosto ruvida e prende un giallo eccessivo. Sulle proteste conseguenti scoppia un parapiglia, con Zaccagni che viene preso per il collo da un giocatore turco. L’arbitro decide di non sanzionare.

18′ Ancora un’uscita incerta di Provedel che smanaccia goffamente un pallone. Giornata no per l’estremo difensore biancoceleste, apparso piuttosto fuori fuoco per tutta la partita.

25′ Magnifica azione della Lazio: magia di Marcos Antonio che serve Felipe Anderson al limite dell’area di rigore. Il brasiliano trova Zaccagni che viene anticipato di un soffio da Boey.

27′ Parata di Provedel su una legnata dalla distanza di Mertens. E’ la prima volta nel secondo tempo che i turchi si affacciano dalle parti del portiere laziale.

35′ Brutta palla persa da Marcos Antonio al limite della difesa biancoceleste, ma i turchi non ne approfittano: il tiro di Bardakci viene deviato in angolo da Provedel.

47′ Partita finita. Vince la Lazio in rimonta.

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FORMELLO

FORMELLO – Lazio, ultime fatiche prima della Turchia: tornano Immobile e Basic

Ancora una doppia seduta per i ragazzi di Sarri che stanno spingendo molto in questa fase a Formello. Torna in gruppo Immobile che ieri e stamani non si era visto a causa di una leggera sindrome influenzale. Anche Basic – alle prese con gli stessi problemi – nel pomeriggio ha svolto seduta completa. Anche Romagnoli, Gila e Patric che negli ultimi giorni hanno lavorato a ritmi meno sostenuti, erano regolarmente in campo.

Sabato ultima giornata di allenamento, per domenica è previsto un giorno di riposo.

Confermata la partenza di lunedì 12 dicembre per la Turchia: la squadra andrà in ritiro a Side (70 km a est di Antalya, sulla costa mediterranea turca) dove affronterà il Galatasaray e Hatayspor e il 17 tornerà a Roma.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Felipe Anderson: “Con la Lazio dobbiamo spingere fino in fondo. La Nazionale? Ci devo credere ancora”

Intervista un po’ a tutto tondo quella rilasciata da Felipe Anderson nel corso di una diretta con Binance. Ecco le sue dichiarazioni:

“La pausa è un po’ particolare, ma lo sapevamo e ci siamo preparati per questo periodo di riposo. Abbiamo sfruttato al meglio questo periodo di riposo perché adesso si riparte e dobbiamo avere tutta la motivazione e la freschezza nelle gambe per tornare nella miglior condizione possibile. Avevamo l’obiettivo di rimanere alti in classifica prima della pausa, ci dispiace che abbiamo sbagliato qualche partita e non possiamo stare ancor più in altro. Adesso è il momento di mettere a posto ciò che non è andato, dobbiamo spingere fino in fondo per raggiungere l’obiettivo.

Se seguo il Mondiale? Sicuramente. Tutte quelle che posso vedere e di tutti i paesi. C’è tanta tecnologia nelle partite poi tutte le squadre provano a vincere anche quelle meno forti, che non sempre partecipano. Stanno lottando e ci credono, è il bello del calcio. Questo rende un piacere vedere il Mondiale. Brasile? Tutti i bambini del mondo sognano di indossare in tutti gli sport la maglia del proprio paese, era il mio sogno. Ci devo credere ancora, possiamo sempre vedere i giocatori che arrivano come esempio. Sono felice per quello che sto vedendo, il Brasile sta vincendo. I giocatori sono uniti, anche quelli che hanno una tecnica sopra la media e si sacrificano tutti l’uno per l’altro. Chi mi è piaciuto di più? Vinicius, mi ha sorpreso molto. Sicuramente è un mondiale difficile, tutti proveranno a vincere però sono fiducioso che possiamo vincerlo per la sesta volta.

I tifosi della Lazio sono come quelli del Brasile? Sento lo stesso calore. Prima di venire qui mi dicevano che erano molto passionali. Sicuramente si possono paragonare a quelli brasiliani.

Sono dispiaciuto per la mancata partecipazione dell’Italia al Mondiale. Ha dimostrato a tutti il valore di ogni calciatore nel gruppo. Per il calcio non partecipare è un male, spero che presto possa tornare al top. Mi piace tanto l’Italia, se fosse stata al Mondiale avrei fatto il tifo per voi

Il mio obiettivo è vedere la Lazio che lotta lì sopra a tutti i costi e che sia in una posizione in classifica alta. Devo dare il mio meglio, più del cento per cento perché è quello che posso fare per raggiungere questo traguardo.

Consiglio ai giovani di non avere distrazioni. Nel calcio dai 13 ai 17 anni ci sono tanti giocatori che provano a entrare in una squadra e se hai mesi di distrazioni ti perdi. Bisogna volerlo molto, concentrarsi sullo studio e sul calcio”.

Alessio Buzzanca

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APPROFONDIMENTI

Flaminio, altra grana: ricorso della Roma Nuoto

Altra grana per il Flaminio: la Roma Nuoto ha presentato ricorso contro il respingimento da parte della Conferenza dei servizi del progetto di ristrutturazione da 80 milioni di euro da loro presentato. “Il nostro progetto prevedeva una riduzione della capienza dello stadio, con una struttura rimovibile in grado di alzare il campo di gioco di circa sette file di sedute”. Spiega il presidente della società che si è affidata all’avvocato Aldo Ceci per il ricorso, lo stesso che aveva seguito la costruzione dello Stadio Benito Stirpe a Frosinone.

Alessio Buzzanca

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FORMELLO

FORMELLO – Ripresa in campo e conferme: Lazzari, Zacc e Immobile recuperati. Patric quasi pronto

FORMELLO – La Lazio riparte definitivamente. Dopo la due giorni di test atletici, questa mattina la squadra di Sarri è tornata a lavorare in campo. Replicherà anche nel pomeriggio, la conferma positiva riguarda gli ormai ex infortunati: tutti a disposizione. Archiviata una prima fase di attivazione muscolare, anche Zaccagni, Patric, Immobile e Lazzari hanno svolto un lavoro di carattere atletico seguito successivamente da ampie prove tattiche divise per reparti che hanno concluso la seduta. Gli unici assenti, oltre al brasiliano Marcos Antonio (ai box per uno stato influenzale) sono Milinkovic e Vecino, impegnati questa sera in match da dentro o fuori con Svizzera e Ghana. Se dovesse interrompersi la loro avventura mondiale, raggiungerebbero i compagni di squadra in ritiro a metà del mese di dicembre dopo aver consumato le rispettive vacanze.

Nel pomeriggio è andata in scena la seconda seduta di allenamento alla quale hanno partecipato tutti tranne Patric, ma solo per motivi precauzionali. Per lui allenamento a parte: aumenterà i ritmi e i carichi gradualmente per tornare al massimo dell’efficienza. Il resto del gruppo ha terminato la seduta con una partita 11 contro 11 con Immobile e Felipe Anderson a guidare i due attacchi e con Cancellieri schierato come ala col brasiliano. Aggregato anche Fares che ha risolto la lesione al crociato rimediata un anno fa al Torino.

Alessio Buzzanca