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RASSEGNA STAMPA

Lazio, punto indisponibili: Tavares vicino al rientro, Taty mette nel mirino il Lecce

Le ultime sull’infermeria biancoceleste, piana ormai da diverse settimane.

Continua l’emergenza, Sarri deve fare a meno di diversi uomini importanti. La prossima pausa della nazionali, fissata a metà novembre, potrebbe essere la data utile per diversi recuperi. Intanto, come riporta Il Messaggero, Tavares confida nella convocazione col Cagliari (gli esami tra domani e venerdì daranno l’eventuale via libera). Tra gli altri indisponibili migliora Castellanos, per il quale il Lecce è un obiettivo concreto, mentre ci sarà da attendere per Rovella e Cancellieri. Tra i fuori lista invece Dele Bashiru si avvicina al rientro in gruppo, mentre Gigot a breve tornerà in Francia a Clairefontaine (la Coverciano francese) per iniziare una riatletizzazione che nella migliore delle ipotesi lo vedrà pronto entro fine anno.

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Lazio, Isaksen ora non fermarti. Poi il futuro: a fine stagione rinnovo o cessione

Il danese è stato l’MVP contro la Juve, adesso serve la conferma.

Con la Juventus una delle sue miglior partite con la Lazio: Isaksen ora deve trovare la tanto attesa continuità. Domenica, riporta Il Messaggero, dribbling (5), sterzate e controsterzate, accelerazioni e pure recuperi (7), record in casa Lazio assieme a Cataldi. Altro che il Gustav a corto di fiato visto nelle altre uscite. Quello dell’Olimpico non si ferma un secondo macinando 11,2 chilometri, calciando 3 volte verso Perin e rischiando di far crollare lo stadio al 79’ dopo una serie di finte ubriacanti su Kostic, decisivo per evitare il 2-0 sul suo sinistro a giro con un’evidente deviazione sfuggita a Colombo e l’assistente.

Con la Juve, conclude il quotidiano, gli mancato solo il gol, che cercherà di nuovo domani contro il Pisa. Adesso che ha ritrovato minuti e forma deve cominciare a inserire centri e assist nel bottino personale. Solo i numeri decreteranno il valore della stagione della consacrazione che terminerà con due possibilità: o il rinnovo, poiché è in scadenza nel 2028, oppure la cessione per l’ormai famoso player trading.

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Lazio, Dia punta la Coppa d’Africa: servono i gol per Sarri e la nazionale

I compagni aspettano le sue reti, utili anche per la chiamata del Senegal.

Meno di due mesi alla Coppa d’Africa. Come evidenza il Corriere dello Sport, Dia ha 54 giorni per ritrovarsi. Sono quelli che separano Pisa-Lazio, in programma domani, dal 23 dicembre, giorno d’inizio della Coppa d’Africa per il suo Senegal. Boulaye Dia ha poco meno di due mesi per riprendersi il suo spazio, tornare a segnare e lasciare il segno prima di volare in Marocco per la rassegna continentale. Un lasso di tempo che vale tantissimo per sé e per la Lazio, che ha un disperato bisogno del suo contributo, a maggior ragione con Castellanos ai box.

Con Castellanos out per infortunio, conclude il quotidiano, Sarri gli sta dando fi ducia e continuerà a concedergliela anche nelle prossime gare. Serve mostrare il vero  Dia, quello che vede la porta prima ancora di calciare, che sa crearsi la possibilità di tiro anche con il solo controllo. Saranno settimane cruciali per la squadra di Sarri e per lo stesso Boulaye. Il senegalese deve tornare a segnare con continuità, pure per confermare il suo status all’interno della sua nazionale. Al momento la sua convocazione per la Coppa d’Africa non è in discussione, ma al tempo stesso non è nemmeno scontata.

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Lazio, Rovella a Torino per le cure. E anche Gattuso lo aspetta

Sarri lo attende, il centrocampista è a curarsi da un suo medico di fiducia a Torino.

Cure personalizzate, da medici personali. Come riporta il Corriere dello Sport, le sta provando tutte Rovella per superare la pubalgia e, soprattutto, per riuscirci senza sottoporsi a intervento chirurgico. Ha scelto di proseguire con la terapia conservativa, anche se la società e lo staff tecnico avrebbero preferito risolvere la problematica una volta per tutte attraverso l’operazione.

Ci sono stati, si legge, miglioramenti importanti nell’ultima settimana, tanto che in alcuni momenti si è ipotizzato addirittura un rientro prima della sosta di novembre, magari nel match con l’Inter in programma il 9. Ipotesi probabilmente un po’ troppo ottimista, anche qualora dovessero esserci progressi così significativi sarebbe un azzardo accelerare troppo con la pausa alle porte. Si vedrà più avanti, nel frattempo Nicolò prosegue nel suo percorso, che questa settimana lo ha portato a curarsi da un suo medico di fiducia a Torino (dove ha vissuto per qualche mese nel corso della sua esperienza alla Juventus). D’accordo con lo staff sanitario della Lazio, andrà avanti “a distanza” con fisioterapia, piscina e sedute posturali.

E lo attende, conclude il quotidiano, anche Gattuso, che prima dello stop lo stava tenendo sotto attenta osservazione: per il ct sarebbe il vertice basso ideale nel suo stile di gioco, più adatto rispetto a Ricci e Cristante. In quel ruolo, ad oggi, non c’è una vera alternativa a Locatelli.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Ora la Lazio ha preso fiducia in se stessa. E Gila…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Sono positivo per la gara di domani, ho visto una bella reazione contro la Juve. La squadra ha accettato tutto quello che c’era da accettare e segue l’allenatore. Settimane fa ero pessima, domenica la squadra invece ha convinto.

L’approccio di domani? Anche contro il Genoa la Lazio è entrata bene in campo, ora ha preso fiducia in se stessa. Nonostante gli assenti, chi è subentrato ha fatto bene. Abbiamo consapevolezza dei nostri mezzi.

Gila? Sicuramente è diventato un buon giocatore, un ottimo giocatore, se però non è nel suo interesse rimanere, deve andare via. In più, se non abbiamo molte risorse per le entrate, bisogna anche pensare alle possibili uscite, anche a gennaio”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Pisa e Cagliari saranno un esame. Ecco il mio pronostico per domani” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Pisa e Cagliari saranno un esame, utile per mettere benzina di entusiasmo. Bisogna vincerle, giocando a calcio come stiamo facendo, leggendo le gara, annusando il pericolo. Serve mentalità, fare una grande prestazione. La gara è tanto difficile, ma sono molto fiducioso. Risultato? 0-2, in gol Basic e Zaccagni.

Il limite di questa squadra è che a volte dà dei segnali e poi si sgretola, in questo devono migliorare un po’.

Vedo Sarri diverso, più parte della squadra, e questo mi piace. La sua bravura, unita all’empatia, può portare 6-7 punti in più. Per me la Lazio ha dei valori tecnici, può lottare per l’Europa. Per valori tecnici vedo la Lazio al pari, se non superiore, della oma; Dybala è forte, ha talento, ma fa 20 partite l’anno.

I miei sacrificabili di gennaio? Mandas, Hysaj e Belahyane. A gennaio diventa difficile trovare qualcuno che può fare la differenza, altrimenti si poteva sacrificare anche un ‘calciatore ‘importante’, come Dia.

Se arrivasse un’offerta per Castellanos? Lo venderei, ma devo avere pronto il piano B. Ci deve essere chi va a sostituirlo e bene.

Vecino o Basic? Ci sono partite nelle partite, Vecino è un titolare aggiunto. Tutti saranno utili. Basic è più funzionale per certi versi, hanno caratteristiche diverse.

Trasferta vietata? Io fossi l’allenatore mi arrabbierei, questa è una gara importante in cui serve anche il dodicesimo uomo in campo. La tempistica poi con cui è stata comunicata la decisione ai tifosi è assurda”.

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Lazio, non solo Basic: quante rinascite con Sarri. Otto punti grazie ai dimenticati

Il tecnico ha rilanciato Provedel, Cataldi, Basic, Cancellieri e Isaksen.

La Lazio, dopo un avvio altalenate e sottotono, ha conquistato un punto a Bergamo ed ha battuto la Juventus domenica all’Olimpico. Otto punti (sugli attuali 11 in classifica) conquistati nelle ultime quattro gare – quelle di massima emergenza – non sono un caso, sottolinea Il Messaggero, ma un capolavoro. La cura e l’insistenza del Comandante hanno rigenerato Provedel, finalmente di nuovo valore aggiunto. Dieci punti su undici raccolti anche grazie a quattro porte sigillate dal portiere friulano, già prodigioso a Genova e Bergamo su Colombo e Lookman, e decisivo in uscita su David contro la Juventus.

Incredibile il tabellino dell’ultimo successo: assist di Cataldi, Basic -gol, 907 giorni dopo l’ultimo (3 maggio 2023) contro il Sassuolo. Con i nuovi tormenti pubici di Rovella, il rientro a casa di Danilo
si sta rivelando una manna dal cielo. Nessuno, si legge, ha corso più di Cataldi (quasi 13 chilometri) contro la Juventus. Con Vecino ancora non al meglio da agosto, reintegrato Basic al posto dell’infortunato Dele-Bashiru. Da favola la rivincita del croato, sino alla sfida sotto la Lanterna assente da 497 giorni in campo (Salernitana-Verona 1-2) e da quasi due anni (5 dicembre 2023) dalla precedente apparizione con la maglia della Lazio.

Con capitan Zaccagni punto fermo a sinistra, la fascia destra in estate sembrava il punto debole della Lazio. Fra Genoa e Torino, conclude il quotidiano, è invece esploso il talento di Cancellieri con tre gol. Sarri aveva preferito Matteo a Noslin già ritiro, bloccandone l’ulteriore prestito. La mononucleosi di Isaksen gli aveva spalancato le porte della titolarità, interrotta a Bergamo da un terribile strappo. Forse anche quello ora è un segno del destino per il rilancio di Gustav, semplicemente strepitoso alla prima da
titolare contro la Juventus: 8 falli subiti, 3 ammonizioni procurate, 10,9 chilometri macinati a perdifiato. Migliore in campo, un pericolo costante per la difesa bianconera e ultimo uomo tirato fuori al momento giusto dal cilindro di Mau.

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Lazio, rischio Gila: tentativo del club per il rinnovo. C’è ancora margine?

Andrà in scadenza ma la Lazio punta a trattenerlo: lo scenario

La sua crescita è sotto gli occhi di tutti: Gila si è preso la difesa della Lazio insieme a Romagnoli e ora c’è da capire quale sarà il futuro dello spagnolo. L’idea del club, riporta il Corriere dello Sport, è di trattenerlo, a meno che non arrivi un’offerta importante, considerando che il 50% dell’eventuale rivendita andrebbe al Real Madrid, che ha mantenuto questa percentuale sulla futura rivendita del giocatore. Da gennaio comunque la Lazio potrà sedersi al tavolo per un rinnovo, anche con cifre più alte rispetto a quelle attuali. Il suo ingaggio (da 500mila euro annui) è tra i più sproporzionati nel rapporto qualità/prezzo, la crescita esponenziale degli ultimi due anni lo ha portato a un livello superiore. Giusto sottolineare che sarà possibile rinegoziare i termini del contratto anche se il mercato in entrata dovesse essere riaperto in modo parziale: basterà bilanciare le spese con altre operazioni interne.

Ad ogni modo, conclude il quotidiano, se l’accordo non dovesse arrivare, non sarebbe vissuto come un dramma dal club. Gila resterà un pilastro fino alla scadenza, salvo offerte irrinunciabili. La Lazio continuerà a puntare su di lui, coltivando nel frattempo altri profili in prospettiva, come Provstgaard, che ha già dimostrato personalità e qualità importanti. L’obiettivo del club è avere una linea difensiva solida anche per il futuro, indipendentemente dalle scelte contrattuali dei singoli. Non esiste un “caso Gila”, al contrario esiste un titolare indiscusso della Lazio di Sarri.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Test importante a Pisa per capire se la Lazio può ripetersi. E su Basic…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“In questo allenamento, visto che domani ci sarà la rifinitura prima della partenza, Sarri dovrà essere bravo nelle scelte, vista la stanchezza post-Juve. Dovrà capire se potrà, o meno, confermare in blocco la squadra.

Il Pisa avrà grande intensità. Bisognerà vedere se la Lazio sarà in grado di ripetersi. Il Pisa sa che deve combattere ogni volta, anche la Lazio dovrà capirlo e ci sarà da vedere se riuscirà a farlo perché non si aspettava una stagione così in salita.

Anche a Salerno Basic non aveva convinto, adesso invece dal limite dell’area cerca la conclusione; due anni fa avrebbe cercato l’appoggio per il compagno. A cambiare è stata la testa, non i piedi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Grande connessione tra i giocatori della Lazio, sono uniti. Rovella? Dovrebbe tornare dopo la sosta” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Tra i giocatori della Lazio c’è grande connessione. Ho fatto riferimento ad una foto postata da Taty il 3 ottobre: lo scatto sintetizza la serata e c’erano quasi tutti i biancocelesti; non è scontato. Questa l’ho presa come foto-simbolo dell’unione. Molti di loro si frequentano fuori dal campo, tanti hanno un senso di appartenenza speciale, tanti laziali sono diventati.

Gila è molto istintivo, proprio lui in un’intervista mi disse che voleva migliorare questo aspetto. Mi colpì tanto perché era molto consapevole.

La gara col Pisa può cambiare il trend della stagione, la Lazio deve farsi trovare pronta. Loro hanno l’entusiasmo della neo promossa.

Abbiamo sempre parlato della mezzala sinistra, ma se Basic continua a crescere è chiaro che le valutazioni della stagione cambiano.

Rovella me lo aspetto in campo dopo la sosta, altrimenti non avrebbe senso la terapia conservativa che consiste nel riposo. altrimenti diventa anche incomprensibile la scelta, visto che con l’operazione avrebbe risolto in questi tempi”.