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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Tavares ci prova per il Cagliari: portoghese in campo per recuperare prima

Out contro la Juve e giovedì a Pisa, il terzino lavora per tornare a disposizione.


Ieri Sarri ha concesso un giorno di riposo alla squadra ma Nuno Tavares si è allenato con i lungodegenti. Il portoghese è ai box ufficialmente per una «lesione muscolare di basso grado a carico del soleo sinistro», ko che di solito presuppone tre settimane di stop. Eppure, riporta Il Messaggero, in base al programma di recupero, l’ex Arsenal salterà il Pisa per provare a tornare tra i convocati contro il Cagliari lunedì prossimo. Tra gli infortunati il numero 17 sarà quello che tornerà prima coi compagni e con lui potrebbe rivedersi anche Dele-Bashiru se il controllo che avrà in settimana
darà il via libera.

Continuano invece, conclude il quotidiano, i percorsi personalizzati di Rovella, Castellanos e Cancellieri, così come quello di Gigot, che ha tolto da poco le stampelle post operazione alla caviglia. Dopo il riposo premio di ieri, la squadra tornerà in campo oggi pomeriggio a Formello. Domani mattina rifinitura anti Pisa e nel pomeriggio partenza in aereo per la Toscana.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, per dare valore alla vittoria con la Juve serve fare bene a Pisa. E sull’esonero di Tudor…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Col Pisa devi mettere tante cose. Non basta solo approcciare bene. Intanto incontri una squadra fastidiosa, che ha fatto dannare Napoli e Milan, che non ti fa giocare bene, brava nelle ripartenze; devi fare una prestazione totale. Per dare valore alla vittoria con la Juve, serve fare bene a Pisa. In ballo ci sono punti preziosi, che potrebbero farti fare un passo importante anche in classifica.

Gilardino legge bene le partite, questa è una qualità importante. Le sue squadre cercano di non farti giocare, di chiudere gli spazi; ha giocatori bravi nelle ripartenze.

Sappiamo che se la Lazio ha campo aperto ha giocatori che fanno male, sappiamo anche però che sa fare la partita nella metà campo avversaria, lo abbiamo visto contro la Roma; serve farlo con continuità e soprattutto serve saper annusare il pericolo. In una partita di calcio inevitabilmente concedi delle occasioni, la cosa che mi è piaciuta contro la Juve è che quando i bianconeri potevano fare male, la Lazio mi ha dato sicurezza, tranquillità. Questo annichilisce gli avversari, non li galvanizza.

L’esonero di Tudor? Per me era giusto cambiare, è una squadra che non vince da 8 gare; è normale che una società come la Juve cambi. Ipotesi Spalletti? Mi piace molto, fa giocare bene le sue squadre; secondo me darebbe la scelta giusta”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio-Insigne, Fabiani meno rigido ma serve un taglio. In lista anche Ilic e Martin

Il ds punta agli under 22 ma in lista ci sono pure Ilic e Martin.


La Lazio di mister Sarri risponde come può alle difficoltà di queste ultime settimane. Nonostante le tante assenze i biancocelesti domenica scorsa hanno ottenuto un punto a Bergamo e ieri un successo pesante in casa contro la Juve. Tuttavia urge una programmazione dettagliata sul mercato per capire il futuro della squadra. Come riporta il Corriere dello Sport, Sarrion Fabiani ha iniziato a parlare di possibili uscite, non è un segreto che Dele-Bashiru, Noslin e Belahyane sono diventati subito o quasi marginali nella sua idea di calcio. E che Tavares non è certo il suo prediletto. Alle uscite, al di là che il mercato sia aperto o semiaperto (cessioni per acquisti), si legheranno le strategie per gennaio.

Il diesse e Lotito, si legge, hanno capito che il Comandante ha queste richieste: una mezzala, desiderata fin dalla partenza di Luis Alberto, e un terzino sinistro, la partenza di Tavares agevolerebbe l’operazione. Sarri, conclude il quotidiano, attende con ansia l’evoluzione del caso Rovella e a dicembre valuterà se chiedere un regista in più. Sarri vuole anche un attaccante: un centravanti solo se partisse Taty, a patto di sapere chi lo sostituirebbe. Non s’è arreso su Insigne e Insigne non ha perso la speranza di firmare a zero con la Lazio. Attende segnali. Lotito aveva incontrato il manager ad agosto. Il no categorico del ds Fabiani, per i limiti di età (34 anni), sembra meno rigido. Una rivalutazione è in corso ma conteranno molti fattori: non sembra un problema l’ingaggio né la durata contrattuale (forse 6 mesi più opzione di rinnovo).

Un problema è legato ai posti over: sono tutti occupati. Per tesserarlo serve un taglio o una cessione. Sono già fuori lista Dele-Bashiru e Gigot (in uscita). Ecco perché le uscite determineranno molte delle strategie. La politica del ds Fabiani si conosce: punta ad aggiungere under 22. Aveva puntato Simic, difensore centrale ex Anderlecht, 20 anni, strappato dall’Al-Ittihad. Sarri, oltre Insigne, ripenserebbe a obiettivi già puntati: Ilic del Torino, oggi 24 anni, ma reduce da una stagione deludente, e Aaron Martin del Genoa, 28 anni, terzino spuntato in estate, in panchina nelle ultime tre.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen all’improvviso: spina nel fianco della Juve e record di falli subiti

Ieri si è preso la scena all’Olimpico: ora il danese cerca continuità.

“Si vedeva in allenamento che era in crescita ma non fino a questo punto, è stata una sorpresa anche per noi, ha giocato una grande partita”, così ieri Sarri a Dazn ha parlato di Isaksen che ieri contro la Juventus ha messo in campo una delle sue migliori prove da quando è a Roma.

Come evidenzia La Gazzetta dello Sport, la Lazio ieri è ripartita spesso grazie alle fughe dello scatenato Isaksen a destra: ha subito ben 8 falli, più di tutti in campo, più di tutti in una singola partita da quando è iniziato il nuovo campionato di Serie A.

Dopo una prova “normale” o probabilmente sottotono a Bergamo, l’esterno ieri si è dimostrato una spina nel fianco per i bianconeri. Propositivo e coraggioso nell’uno contro uno, è stato lui uno dei migliori in campo ieri considerando anche la mano che ha dato in difesa con più di 10 chilometri percorsi in novanta minuti lungo la fascia destra.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio ha dato il 110% e ha battuto meritatamente la Juve. Il sorriso di Sarri…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Era una partita da triplia. La Juventus è stata a metà tra quella non vista a Como e quella di Madrid. La Lazio l’ha battuta perché ha dato il 110%. Lo stesso Sarri parlando di Isaksen ha detto che lo aveva visto bene ma non si aspettava una prova simile. La squadra è andata oltre le più rosee aspettative, la Juve ha fatto meno e i biancocelesti hanno vinto con merito.

Migliore in campo? Il premio è andato a Basic perché ha segnato ma per me è stato Isaksen, che ha fatto impazzire i bianconeri; è stato decisivo per rendere la vita impossibile alla loro difesa. Chi punta l’avversario fa la differenza, infatti la Juve era pericolosa quando aveva palla Conceicao. In questo il danese è più avanti rispetto a Cancellieri che va sugli spazi.

La Lazio può cambiare questa stagione se fa 6 punti nelle prossime 2, contro Pisa e Cagliari. Ieri c’è stato grande dispendio di energie. Questa Lazio ha dei limiti tecnici ma se si applica può raggiungere certi risultati; c’è da evitare il rischio di sentirsi superiori come accaduto in casa del Sassuolo.

Ieri la Juve doveva finire in 9, o almeno in 10. In questa epoca da Var poi il contatto Gila-Conceicao era da rigore.

Pisa-Lazio è più difficile da preparare di Lazio-Juventus, perché se l’approccio sarà sbagliato come a Como o come a Reggio Emilio, si rischia. Se si approccia come ieri, la gara diventa più che abbordabile.

Il sorriso di Sarri al triplice fischio raramente gliel’ho visto perché è sempre molto concentrato sulla partita, ma credo sia il sorriso di chi ha visto la sua squadra giocare come voleva”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ora l’occasione di cambiare la stagione. Gila, gli agenti non hanno interesse a rinnovare” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’arbitro non ha avuto il coraggio di espellere un calciatore della Juventus in crisi, questo la dice lunga sulla personalità della classe arbitrale. Ed è questo deve far riflettere, oltre a ciò che fanno alla Lazio.

Le parole di Gila sul rinnovo? Lui sostiene che nessuno lo ha chiamato, la società ribadisce altro. Come dico sempre: le dichiarazioni pubbliche vanno filtrate. La sua scadenza è nel 2027, i suoi agenti non hanno interesse a rinnovare. La Lazio da tanto prova a farlo firmare. Già in estate poteva partire, c’è stata una richiesta importante dal Bournemouth.

Il migliore in campo di ieri? Farei due nomi: la favola di Basic è bellissima, la sua rivincita; poi c’è Isaksen che ha fatto una partita eccezionale, ha costretto Tudor a cambiare la marcatura, non lo hanno mai fermato, ha duettato bene con Lazzari, ha subito numerosi falli.

Questa vittoria cambia tanto se vinci a Pisa, a quel punto potrebbe cambiare la stagione. Questi tre punti ci hanno dato la possibilità di cambiare la stagione; se fai una prestazione importante a Pisa, e non facile perché ci andrai con gli stessi, acquisisce maggiore valore il successo di ieri”.

LEGGI ANCHE: Lazio, Gila esulta e spaventa: “Vittoria enorme, senza alibi anche senza aiuto mercato. Rinnovo? Devo pensarci”

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Lazio-Juventus, non solo gol: i numeri Basic

I numeri del centrocampista croato certificano la sua importanza in questa rosa.

Toma Basic si sta prendendo la scena. Ieri il gol-vittoria contro la Juventus è stata solo la ciliegina sulla torta dopo le ultime convincenti prestazioni. Da fuori lista ad inamovibile: il croato ora ha conquistato tutti.

Come riporta il Corriere della Sera, a dare valore alla prestazione del centrocampista contro la Vecchia Signora non è stata solo la rete; è stato lui il giocatore più attivo in fase offensiva: dei tre tiri nello
specchio della porta effettuati dai biancocelesti, due sono suoi. Lui anche il giocatore, fra i laziali, ad aver vinto più duelli aerei e ad aver effettuato più sponde. Il suo contributo è andato ben oltre il gol. Ci ha messo fisico, muscoli e centimetri. L’unico altro gol che aveva segnato in A era vecchio di ben 907 giorni (lo realizzò contro il Sassuolo, il 3 maggio 2023): in quel caso però realizzò il 2-0. Questa volta ha portato in dote i punti. Ha finito la partita con un problemino muscolare e andrà valutato, ma ha lasciato l’Olimpico comunque con il sorriso. Perché, conclude il quotidiano, da stuntman si è ritrovato a essere il miglior attore protagonista. Nonché simbolo della rinascita che ora è sua, ma che nel tempo deve diventare della squadra.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, a breve nuovo vertice Sarri-società: sul piatto la programmazione del mercato

Il tecnico va oltre ogni emergenza e la sua squadra risponde presente anche contro la Juventus.

Assenti, acciaccati. Maurizio Sarri prova ad andare oltre a tutte le situazioni complicate e ieri, in casa contro la Juventus, ha ottenuto una vittoria pesante; è il quarto risultato utile consecutivo. Mentre la Lazio si prepara al turno infrasettimanale, giovedì la sfida in casa del Pisa, il club ed il tecnico programmano un nuovo incontro per pianificare il futuro.

Come riporta il Corriere dello Sport, dopo il doppio confronto con Fabiani e Lotito, è previsto un nuovo vertice nelle prossime settimane per programmare il mercato, molto probabilmente l’appuntamento si concretizzerà durante la pausa di novembre, se non prima. 

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ESCLUSIVE

Lazio-Juventus, le pagelle di Roberto Rambaudi: Isaksen il migliore in campo

Le pagelle di Lazio-Juventus di Roberto Rambaudi:

Provedel – 8

Lazzari 8 (55′ Pellegrini 8) –

Gila – 8

Romagnoli – 8

Marusic – 8

Guendouzi – 8

Cataldi – 8

Basic 8 (68′ Vecino 8)

Isaksen 8,5 (83′ Pedro 8)

Dia 8 (83′ Noslin sv)

Zaccagni – 8

Sarri – 8

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Bravi a portare la gara sui binari giusti. Remano tutti dalla stessa parte” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Sono contento per Basic, viene fuori il lavoro che si fa. La Lazio ha fatto bene, ha portato la partita sui binari che volava; per me questa squadra ha valori tecnici, vedi la prestazione fatta con la Roma: non reputo i biancocelesti inferiori.

Ieri ho visto una squadra di Sarri, organizzata dietro, brava a riempire gli spazi, calciatori fantastici con la voglia di non concedere nulla agli avversari e che danno tutto.

Isaksen prestazione straordinaria, così non ha rivali nella Lazio. Ho visto giocatori applicati come Lazzari, che ha fatto una buona prova. Ho visto anche un Cataldi migliore di tante altre volte; ha fatto cose semplici, intelligenti, a servizio della squadra. Hanno fatto bene tutti, Dia si è sacrificato. Sarri a livello di comunicazione, bravo.

La partita col Pisa sarà importantissima, ti indirizzerà, saranno punti pesanti. La squadra di Gilardino è in salute, lo abbiamo visto anche a San Siro; la Lazio deve essere questa.

Adesso tutti remano dalla stessa parte. Conta molto non subire, ma prima voglio che la squadra imponga il suo gioco e ieri sera ho visto questo.

A Pisa si deve valorizzare la vittoria con la Juventus e il pari di Bergamo, punti arrivati nonostante l’emergenza”.