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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “A Genova con Gila in mezzo al campo e Pedro dietro alla punta. E su Lotito…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Gila in mezzo al campo e Pedro dietro alla prima punta; Basic non gioca da molto, magari potrebbe essere utile a gara in corso, qualora lo reintegrassero.

Due mancini dietro? Cambia per delle giocate ma poco. In Serie A, più o meno, con entrambi i piedi ci sanno fare. Provstgaard in Nazionale è stato anche a destra, sa adattarsi.

Avanzare Tavares? Potrebbe essere una cosa giusta, ma ora va anche capito come sta mentalmente. Per una partita ok, magari Zaccagni lo sposti a destra.

Genoa? La squadra deve restare viva, accesa. Non cadere alla prima difficoltà. Devi partire con grande umiltà, cercando di non farli galvanizzare. Serve tatticamente la gara giusta, loro possono concedere spazi e quindi serve sfruttare gli uomini di gamba lì davanti.

La domanda che ci dobbiamo porre è perché il presidente rimane? C’è una guerra da 21 anni. Forse rimane per interesse, o per stare al centro dell’attenzione. Non me lo spiego. Come fa a rimanere quando ha tutti contro? Va in giro anche scortato, chi glielo fa fare di continuare così?”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Paradiso: “Questa è la Lazio, non la Lotitese. Io non tifo il giocattolo del presidente Lotito. È un sequestro” (AUDIO)

TOMMASO PARADISO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Io sono arrivato al limite, ma non mollo. Dormo poco e oltre a scrivere le canzoni, la notte scrivo anche altri pensieri. La questione Lazio è arrivata al punto di non ritorno, o comunque ad un punto di svolta, e proprio ieri notte ho scritto queste dighe, di getto:

‘Queste parole le avrei potute pronunciare solo qui, dai miei amici Guido e Stefano e proprio qui, nella radio che ascolto tutti i giorni e nella quale ho iniziato a parlare della nostra amata Lazio.

‘Lotito resisti, non mollare, tieni duro, non te ne andare’, queste non sono frasi dette dai tifosi laziali ma dai cugini romanisti, mentre sempre più spesso capita di ascoltare disperati i tifosi laziali che si augurano perfino di non vincere un derby con la speranza ingenua, romantica e, ripeto, disperata, che cambi qualcosa. Come quando nella vita siamo consci di dover attraversare il dolore per sconfiggere un male più grande, a questo paradosso siamo arrivati: il tifoso romanista che auspica un futuro longeva al presidente della Lazio e quello laziale che è disposto a vedere la sua squadra del cuore sprofondare pur di immaginare una sorte diversa.

‘Non vendo sogni’ e non finisco il famoso lo slogan. Il calcio è il sogno per eccelelnza, è dei bambini, è una favola e perché noi non dovremmo sognare? Non perde occasione per sbeffeggiare il tifoso laziale. La Lazio sta sparendo, è chiusa. Siamo partiti 21 anni fa con il fax non arrivato in tempo, siamo qui ora alle prese con la ‘svista’.

Sta raccontando storie che non coincidono con la realtà. Poi aggiungo un parere personale: questo è accanimento. Presidente, le si deve rendere conto che non sta gestendo una cosa di famiglia ma la Società Sportiva Lazio che è un mondo che coinvolge migliaia di persone.

Questa non è più la Lazio, è un affare di famiglia. Io tifo la Lazio non il giocattolo del presidente Lotito, questo è un sequestro. Questa non è la Lazio in cui sono nato.

Oggi si parla di tutto tranne che di campo e di calcio. Si parla di bilancio, questo è un incubo, non il calcio. Mi auguro che qualcuno che le è molto vicino le faccia aprire gli occhi: questo non è la Lotitese, è la Lazio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Ore di valutazione per Rovella. Basic in lista? Molto dipende da Vecino” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Rovella sta pensando all’operazione, resta viva anche la pista della terapia conservativa. Il suo orientamento è tenere duro in queste due gare che la Lazio è in emergenza per poi operarsi dopo la sosta. I medici consigliano l’intervento per accelerare i tempi.

Gila mediano? Dipende da una serie di incastri. Se oggi Vecino torna ad allenarsi col gruppo, e lavora bene per cinque giorni, credo potrà iniziarla la gara lunedì. Gila penso che sia l’ultima opzione per il centrocampo.

Il reintegro di Basic non è così scontato, per una questione di regole di lista; il giocatore che escludi ora non puoi inserirlo al posto di chi lo sostituisce al momento. Ecco anche perché molto dipende da Vecino”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, esodo dei tifosi anche a Genova: sold out laziale a Marassi

Altro sold out in trasferta per i sostenitori biancocelesti.

È andato subito sold out il settore ospiti di Marassi, in vista del posticipo Genoa-Lazio in programma lunedì sera e valido per la quinta giornata di Serie A.

La vendita che è iniziata ieri mattina, sottolinea il Corriere dello Sport, è durata soltanto una manciata di ore: 871 biglietti staccati, la
disponibilità concessa ai laziali è stata ridotta rispetto agli standard delle precedenti trasferte a causa dei lavori in corso all’interno dell’impianto.

La delusione per la sconfitta nel derby, dunque, non ha fermato la tifoseria biancoceleste, protagonista nella prossima gara fuori casa come già successo a Como e poi a Reggio Emilia, conclude il quotidiano.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Zac e Tavares? Deve intervenire Sarri. A Genova Gila in mezzo al campo. E su Rovella…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Ai miei tempi, quando si perdeva il derby si cercava di dimenticarlo il prima possibile. Siamo stati fortunati e abbiamo commesso degli errori, abbiamo permesso agli avversari di vincere.

Tavares? Deve intervenire l’allenatore, deve parlare con lui e Zaccagni e farla finire lì altrimenti diventa pesante la situazione. Il portoghese titolare a Genova? Non lo so, ma i titolari devono giocare perché abbiamo delle mancanze incredibili; non so come faremo a mettere una squadra.

Rovella? Già nell’ultima partita l’ho visto in difficoltà quando camminava, doveva uscire prima. La pubalgia è micidiale, io ci ho sofferto. Prima si opera e prima torna, gli auguro di passare presto questo momento, è dura.

Centrocampo di Genova? Gila ci può stare”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lotito ha due scelte: o continua in un certo modo o fa un passo indietro. Sono preoccupato” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Si possono fare tanti discorsi ma sono tutti aleatori. La realtà economica è questa: ora serve portare avanti la stagione cercando di ottenere il massimo; le possibilità di fare bene ci sono, la rosa non è scarsa. In generale sono preoccupato, non solo per quello che sta accadendo ora ma per come si è arrivati negli anni: senza empatia. Alcune cose sono state fate bene, sono state ottime anche considerando il rapporto spese-qualità, ma poi si scivola sempre all’ultima curva. Bisogna essere consapevoli di quello che si può fare, un passo indietro probabilmente va fatto. Questo è un pensiero che si deve prendere in considerazione in ogni azienda, in ogni società.

Parlare ora di queste problematiche, oggettivo, è un errore: adesso si deve guardare quello che si ha. Dobbiamo guardare il qui e ora. La squadra deve avere un doppio compito: trascinare tutti e creare qualcosa di positivo. In questo momento così delicato può essere controproducente fare questi discorsi.

Ora il presidente deve fare delle scelte: o andare avanti rimettendosi nella strada giusta, oppure fa un passo indietro. Non credo che la Lazio non abbia acquirenti. Lotito, ripeto, ha fatto cose buone, ma la Lazio, e lo gente lo richiede, ha bisogno di altro, di avere progetti, sognare. Un passo indietro farebbe bene anche a lui, immagino che questa situazione sia frustrante”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ieri risonanza per Rovella e oggi un altro consulto medico: la situazione

Il centrocampista laziale potrebbe sottoporsi ad un intervento: le ultime.

Nelle ultime due partite ha lasciato il campo anzitempo, dolorante: ora Nicolò Rovella valuta se operarsi. Il centrocampista laziale, che aveva già sofferto di pubalgia due anni fa, ieri ha effettuato una risonanza e oggi avrà un altro consulto medico.


Come riporta il Corriere dello Sport, Zaccagni, che ha avuto lo stesso problema di Rovella, lo staff medico della Lazio e Sarri hanno consigliato l’operazione al centrocampista. L’intervento comporterebbe uno stop di circa un mese e un recupero veloce. La terapia conservativa e la gestione, si legge, modulando riposi e allenamenti quasi mai di pieno carico, restano l’alternativa tra tante incognite.


Oggi, conclude il quotidiano, potrebbe essere il giorno giusto per capire come procederà Rovella, ma non è escluso che prima di una decisione definitiva non salga a Milano per un’altra visita specialistica.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Bilancio? Situazione prevedibile ed inevitabile. Il libro della Lazio è lo stesso da 21 anni, basta leggere…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Bilancio? Non mi sorprende questa situazione, era inevitabile. Il prossimo anno il bilancio sarà ancora più drammatico, non ci saranno i diritti tv per l’Europa League. Le entrate della Lazio si basano sui diritti televisivi in Italia e all’estero e sui botteghini, quindi si basano solo sui soldi che ottiene dai tifosi, altre risorse non ci sono.

La società è composta solo da due persone, Lotito e Fabiani. Non c’è una struttura. Dopo 21 anni lo abbiamo capito: Lotito non vuole intorno nessuno perché non si fida di nessuno.

Il libro della Lazio da 21 anni è sempre lo stesso, basta leggere le edizioni precedenti. Non cambierà mai. La realtà è solo una: a gennaio la Lazio starà costantemente con il telefono in mano sperando di ricevere per uno o due giocatori non una buona offerta, ma una grandissima offerta, così li stravende e acquisterà a condizioni vantaggiose, con pagamenti dilazionati o prestiti biennali, uno o due giocatori per compensare questo e una parte di soldi li incassa per cercare di tamponare la situazione economica”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Bilancio Lazio? Situazione complessa. Il ridimensionamento proseguirà implacabile” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Io fino al 2023 sostenevo che le critiche erano sproporzionate rispetto ai risultati, ora le critiche invece sono proporzionate a ciò che accade, in campo e non solo. Lotito si è sempre vantato dello ‘scudetto dei conti’, ma il bilancio conferma quello che si sapeva, anzi, forse è peggio perché abbiamo visto il fatturato è sceso di 50 milioni. Una contrazione non da poco.

Tra l’altro questi conti si rischia di peggiorarli, per cui la situazione è sicuramente difficile. Non drammatica, ma complessa.

La cosa che preoccupa è l’evoluzione della vicenda, il ridimensionamento proseguirà implacabile finché la proprietà non entrerà nell’ordine di idee di trovare una parteship o vendere. A meno che non trovi un guizzo nell’acquisto dei calciatori, per creare un importante ricambio”.

LEGGI ANCHE: Lazio, deficit risorse e fonti di ricavo inadeguate: così i costi sono un problema. E senza Europa…

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Lazio, possibile reintegro di Basic ma Sarri riflette su chi tagliare: tutto dipende da Rovella e Dele

Infortuni e squalifiche, Sarri a centrocampo ha solo Cataldi disponibile per Genova.

Domenica Belahyane ha rimediato il rosso a 5′ dal triplice fischio, Guendouzi addirittura a fine gara. Sempre nel derby Rovella e Dele-Bashiru hanno lasciato il campo per infortunio. A loro va aggiunto Vecino che non è ancora pronto a tornare in campo. Così Sarri valuta il reintegro di Basic in vista della trasefrta di Genova, in programma lunedì.

Come riporta il Corriere dello Sport, Sarri vuole capire che destino attende Rovella e Dele-Bashiru. Il primo deve decidere se operarsi subito o no. Il secondo attende di conoscere i tempi del suo infortunio, un sospetto stiramento. Se, si legge, Rovella e/o Dele-Bashiru rimarranno fuori per un mese o più, a questo punto uno dei due (il giocatore che rimarrà fuori più tempo) potrebbe essere sacrificato per far posto a Basic.

C’è un però, sottolinea il quotidiano, e si lega al Comunicato federale n.29/A che spiega i termini dei due cambi che i club possono effettuare in stagione. Se Basic prendesse il posto di Rovella o Dele, il rientro del giocatore tagliato non potrebbe avvenire prima di gennaio; tagliando Basic, andrebbe tagliato un altro giocatore. La scelta, ad esempio, dovrebbe ricadere su un terzino essendocene cinque in rosa: gli indiziati sarebbero Hysaj o Lazzari (fermo per stiramento).