Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Rafforzati e dispiaciuti. I giovani? Ho fiducia, dobbiamo alleggerirli. E su Pellegrini e Castellanos…”

Mister Marco Baroni a Mediaset ha commentato il ko in Coppa Italia:

“Siamo dispiaciuti, era una competizione in cui contava solo passare il turno. Ci è mancato il gol, ci dispiace, dobbiamo essere sereni e continuare a ricercarlo come abbiamo fatto oggi, con fiducia e con maggiore convinzione negli ultimi metri

Noi guardiamo sempre avanti, il lavoro, la crescita dei giovani. Conosciamo il nostro percorso, siamo convinti di giocarci fino in fondo le nostre chances, dobbiamo farlo per i tifosi, per noi, per come scendiamo in campo. Non molliamo di un millimetro.

Pellegrini? In Coppa poteva andare in campo, come è successo ad Hysaj, si è allenato con noi, è nostro. Inizialmente è stata fatta una scelta tecnica e oggi ha giocato. Siamo arrivati qui facendo giocare tutti, chi è disponibile viene in campo e lavora forte.

Castellanos? Sappiamo che contributo ci ha dato e ci darà. Dobbaimo lavorare su chi c’è, dobbiamo dare fiducia ai giovani; loro ora stanno anche sentendo il peso, sta a me alleggerirli. Arrivare alla Lazio è un bel gradino, io ho molta fiducia nei giovani e anche negli altri, tutti dobbiamo dare una mano.

Esco da questa gara rafforzato, ma non ne avevo bisogno. Ne usciamo tremendamente dispiaciuti, ma si riparte come abbiamo sempre fatto”.

Categorie
COPPA ITALIA

La Lazio gioca ma spara a salve: Arnautovic e Calhanoglu portano l’Inter in semifinale. Ma Fabbri ed il VAR…

Ko a San Siro per la Lazio: l’Inter vince 2-0 e si aggiudica i quarti di Coppa Italia (in semifinale troverà il Milan). Dopo un buon avvio dei biancocelesti è Arnautovic a cambiare la gara; di Calhanoglu poi il raddoppio.

PRIMO TEMPO

Dentro Pellegrini, Tchaouna prima punta; Lazzari sulla destra, Gigot al posto di Gila con Mandas tra i pali: queste le “novità” di Baroni per affrontare l’Inter a San Siro nei quarti di Coppa Italia. Dopo i primi 5’ minuti di possesso nerazzurro, sono i biancocelesti a provarci con più decisione senza però riuscire a sfondare. A tagliare le gambe ai capitolini la prodezza di Arnautovic al 39’: l’austriaco al volo sugli sviluppi di un corner sigla il gol col mancino al volo, mandando la sfera dove il portiere greco non può arrivare. Bello ma probabilmente gol irregolare: de Vrij in sospetta posizione di fuorigioco davanti a Mandas. Non solo, Dumfries trattiene Rovella che non può accorciare sull’ex Bologna. Nessuno protesta, il Var convalida.

SECONDO TEMPO

Una sostituzione all’intervallo per Baroni: out Romagnoli, dentro Gila. Tempo 15′ e il tecnico laziale cambia ancora: fuori Pellegrini, Tchaouna e Zaccagni in campo Tavares, Noslin e Pedro. La Lazio continua la sua partita attenta ma con poca concretezza davanti. A chiudere definitivamente la gara il fallo da rigore di Gigot su Correa: dal dischetto va Calhanoglu che non sbaglia (77′). Nel finale esordio per Ibrahimovic che subentra ad Isaksen: subito un giallo per il tedesco. Ora testa al campionato: domenica si giocherà di nuovo a Milano, ma contro il Milan. Urge soluzione davanti per sopperire all’assenza di Castellanos.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Pellegrini dal 1′ è un buon segnale. Tchaouna? Non è una prima punta ma…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Tchaouna prima punta? Farlo giocare come vuole davanti credo sia la cosa più giusta. Non è una prima punta, ma una punta sì. Deve fare ciò che faceva a Salerno, senza compiti tattici. Penso sia giusta la scelta. Non può giocare spalle alla porta, ma ha la fisicità giusta.

Isaksen sta facendo bene, sta crescendo, quindi anche io lo farei giocare. Quando stai bene devi giocare.

Pellegrini? Finita la punizione; il ragazzo si sarà comportato bene, avrà accettato alcune decisioni, l’allenatore e il gruppo l’avranno capito ed è giusto che venga reintegrato. Mi aspetto che torni nella lista di campionato, se è tornato ad allenarsi in una certa maniera.

Stasera l’esame della Lazio consiste nell’andare a cercare di vincere la partita e di proporre calcio, indipendentemente dagli interpreti. Si deve tornare a pensare e a fare non con l’atteggiamento di Venezia, passivo. Un approccio chiaramente non voluto ma che fa parte del processo di crescita; ci sono giornate in cui non si riesce ad alzare i ritmi.

Belahyane è un giocatore ben riconoscibile. Non è un trequarti, ma ci può arrivare. E’ un play. Ha caratteristiche simili a Rovella e Guendouzi, possono interagire, hanno personalità. Può giocare sia a tre che a due”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “Certe gare vanno vinte per raggiungere la Champions. Ecco cosa serve contro l’Inter…”

GUGLIELMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’

“A Venezia non è stata una bella partita. Non è facile giocare con squadre che si devono salvare ma dalla Lazio mi aspettavo qualcosa in più. Se vuoi centrare l’obiettivo Champions non devi fallire queste occasioni. C’è da dire che non era facile, l’avversario era in palla. Il pari ci può stare ma è un’occasione buttata via. Una squadra come la Lazio, che gioca per obiettivi così importanti, deve portare via punti dal Penzo. La Juve continua a correre, ora più che guardare avanti bisogna vedere dietro.

E’ un peccato, si deve voltare subito pagina e la Lazio ha la fortuna di avere già domani un’occasione per rifarsi. Per vincere a Milano devi essere quasi perfetto, con la miglior formazione, i giocatori che danno tutto e un’Inter magari non in giornata.

Al di là dei singoli, la Lazio deve andare a San Siro ed imporre il suo gioco. Indipendentemente da chi giocherà, il tecnico si aspetta una risposta positiva dopo Venezia.

Tuttavia io il bicchiere lo vedo sempre mezzo pieno, la Lazio ha fatto un avvio di campionato importante”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “A Venezia troppe poche occasioni create. Su Tchaouna prima punta e Pellegrini dal 1’…”

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

“Tutte le sfide sono complicate. Il Venezia si sta giocando le ultime chances di salvezza e sapevamo che avrebbe fatto la gara della vita; buon prova la loro, noi non abbiamo fatto una delle nostre migliori partite.

L’assenza di Castellanos e qualche giocatore sottoptono hanno creato delle problematiche.

Sono gare che se le sblocchi con l’occasione di Dia, cambiano. E’ vero che, tolta quello, hai creato poco. Bisognava creare di più le premesse per fare gol; sappiamo che non era facile, a dimostrazione del campionato anche abbastanza equilibrato. Questi punti, da qui alla fine, possono essere importanti.

Belahyane? Esordio discreto, per la partita che era e le difficoltà che c’erano. Non è subentrato in un momento semplice, ha buona qualità tecnica e ha personalità nonostante la giovane età. Ha fatto l’esordio nel peggior momento ma ha risposto presente e ha mandato un messaggio all’allenatore, per fargli capire che può contare su di lui.

Domani credo che ci saranno tanti cambiamenti nell’Inter, probabilmente 2 su 3 del centrocampo riposeranno. Anche davanti cambierà qualcosa e dietro pure ci saranno delle rotazioni.

La Lazio sarà più attenta, questa è una gara diversa che ti può portare anche ai calci di rigore. Il risultato del campionato ha dato delle indicazioni, credo la Lazio farà una partita più accorta tatticamente, almeno all’inizio.

In Coppa Italia spazio a Lazzari, Gigot, Pellegrini e Tchaouna? Sono curioso di vedere Tchaouna, per me non è assolutamente una punta centrale; è un esperimento che si può fare, è di grande movimento, attaccherà bene la profondità. Non l’ho allenato molto, ma comunque non era il mio pensiero metterlo come punta centrale. Magari qui ha lavorato in questa posizione. Sono curioso anche di vedere come reagirà Pellegrini dopo l’esclusione, vediamo che segnale manderà. E’ tutto nelle sue mani. Lazzari è la giusta alternativa a Marusic. Gigot-Gila ci sta come coppia”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Risultato giusto ma serve ottimismo. Ora facciamoci trovare pronti per l’Inter. E su Belahyane…”

ANGELO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Col Venezia risultato corretto per ciò che si è visto in campo. Ovvio che l’episodio di Dia poteva cambiare la partita.

Il mese di marzo determina tutto. Non badiamo agli altri, anche se è normale vedere i competitor. Pensiamo a migliorare noi stessi. Ora parliamo di difficoltà, ma ricordiamoci cosa dicevamo dopo il Napoli. E’ chiaro che in questo periodo siamo altalenanti.

Quando hai queste occasioni, come quella di Dia, devi fare gol. La Lazio non è in crisi, viaggiamo sull’altalena. Certo, serve rimanere agganciati. Siamo troppo polemici, bisogna avere più ottimismo e trasmetterlo alla squadra.

Siamo in ballo su tutte le competizioni, come l’Inter. Domani ne rimarrà una in Coppa Italia. L’Inter ha dei giocatori che la stanno tirando su ma non credo ora sia una squadra imbattibile. Se Inzaghi farà dei cambi, e secondo me ci saranno delle rotazioni, facciamoci trovare pronti perché anche la Coppa Italia è un traguardo importante. Serve più ottimismo e meno catastrofismo.

Belahyane? Ottimo impatto, non è fisicato ma ha qualità. Qualcosa di buono ci ha dato anche la trasferta di Venezia. Abbiamo guadagnato un’alternativa e penso che Marco ora lo terrà in considerazione. Abbiamo anche capito quanto Taty sia funzionale al nostro gioco.

Già domani abbiamo un test importante, poi c’è il Milan che è in grande difficoltà. Settimana delicata, abbiamo le qualità per mettere in difficoltà gli avversari”.

Categorie
ARBITRI

Inter-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

Domani alle 21.00 il fischio di inizio di Inter-Lazio, gara valida per i quarti di finale di Coppa Italia. Alla vigilia del match è stato reso noto l’arbitro della gara.

A dirigere il match sarà il signor Michael Fabbri, coadiuvato dagli assistenti Imperiale e Capaldo. Al var Daniele Chiffi e come a-var Gianluca Aureliano. 

PRECEDENTI – Il bilancio è positivo: nei 15 incontri in cui il fischietto romagnolo ha arbitrato la Lazio, i biancocelesti hanno ottenuto 11 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte.

Categorie
DICHIARAZIONI

Coppa Italia, Lotito: “Noi ci accontentiamo di quello che cade dalla testa dei signori…”

Intercettato all’ingresso in Lega Serie A per l’assemblea di oggi, il presidente della Lazio Claudio Lotito, ha parlato partita di Coppa Italia in programma domani sera a San Siro contro l’Inter.

Come vede la partita di domani?
“E che ne so. Non la vedo perché sono a Roma”.

Non vedrà domani la partita a San Siro?
“No, ho impegni col Senato”.

A parte tutto, la Coppa Italia è un obiettivo della Lazio?
“Noi ci accontentiamo di quello che cade dalla testa dei signori”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “La Lazio si è adeguata al Venezia. Tavares deve capire le sue potenzialità. Tchaouna? Ecco dove lo proverei…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Noi siamo una squadra ‘lavori in corso’, ieri abbiamo giocato con il freno a mano tirato, ci siamo adeguati al ritmo degli avversari.

La sfida per me non è stata preparata bene, neanche nelle scelte dei giocatori. Non c’erano dei leader di movimenti, Taty e Rovella, e Noslin lì davanti è stato leggero; a sinistra forse fa meglio. Dele-Bashiru un pesce fuor d’acqua, c’è bisogno di altro. Parlo di partita non preparata bene sulle scelte perché Pedro avrebbe dato determinazione.

Queste sono gare importanti, che però servono a crescre in questo campionato che stai facendo alla grande, in cui sei cresciuto tanto.

Tavares? Bisogna anche saper essere un po’ sporchi e quando imparerà questo diventerà il numero 1. Nel calcio non sempre si deve essere belli. Lui non sa neanche le potenzialità che ha; deve fare uno step di crescita a livello mentale.

La leadership e la fisicità di Provedel spaventano gli avversarsi e danno sicurezza ai suoi compagni. Dare le colpe a lui è assurdo. Se la Lazio è lì il merito è di tutti. Stiamo facendo un campionato straordinario, soprattutto viste le premesse estive.

Non ci godiamo quello che è realmente. Sabato abbiamo perso l’occasione ma il campionato è lungo. Questo è un incidente di percorso che ci sta, fa parte del processo di crescita. Col Milan le motivazioni non mancheranno.

Tchaouna? Lo proverei come una delle due punte“.

Categorie
INFERMERIA

Infortunio Dele-Bashiru, prima diagnosi e tempi di recupero: la situazione

Pari in casa del Venezia e stop per Dele-Bashiru. Il calciatore biancoceleste ha abbandonato il campo prima dell’intervallo a causa di un dolore accusato alla caviglia. Tegola quindi per Baroni, proprio ora che il calendario torna fitto di importanti appuntamenti ravvicinati.

Ha una distorsione alla caviglia, si è girata sul contrasto. Ha sentito una fitta forte quando ha calciato. Domani faremo accertamenti, sicuramente non sarà disponibile per San Siro, vedremo per la prossima ancora“, queste parole del tecnico laziale a Lazio Style a proposito dell’infortunio del nigeriano.

Solo nelle prossime ore quindi verranno svolti gli esami di rito per capire l’entità del problema e i tempi di recupero del centrocampista.