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RASSEGNA STAMPA

Mal di gol Lazio, la soluzione di Baroni è sempre il 4-2-3-1: i ballottaggi

Due partite senza segnare, a Venezia e a Milano con l’Inter, mai successo durante la gestione Baroni. Come evidenzia Il Tempo, fino ad ora la Lazio ha siglato ben 47 reti in campionato, terzo migliore reparto della Serie A dopo Inter e Atalanta in testa a questa speciale graduatoria con 59 gol. 

Ora Baroni studia le soluzioni per sostituire il Taty: Noslin, Tchaouna o Pedro ma c’è anche l’ipotesi Dia centravanti e l’inserimento di un centrocampista in più (Belahyane), considerate le difficoltà della sfida. Tuttavia il tecnico, evidenzia ancora il quotidiano, non vorrebbe derogare al suo 4-2-3-1 ultra offensivo e, quindi, è più probabile che il senegalese non sia spostato avanti.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Oddi: “Arbitri? La Lazio deve farsi sentire. Gila e Gigot non mi convincono, ecco perché…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“È sempre dura andare a Milano. Il Milan ha individualità importanti ma non vedo un gruppo solido, hanno delle difficoltà.

Il comportamento della società biancocelesti dopo il gol di Arnautovic? Stare in silenzio non aiuta, bisogna fare caos come gli altri. Reclamano tutti.

Insidie della trasferta di domenica? Se la Lazio gioca come sa, come vuole l’allenatore, potrebbe fare risultato ovunque.

Gigot dal primo minuto? In una difesa i due centrali devono compensarsi con le loro capacità. Romagnoli con Gola o Patric o Gogot va bene, se invece metti due giocatori simili nel gioco è difficile che riescano a formare una bella coppia. Gila ottimo quando fa solo il difensore ma per mantenerlo ci vuole uno come Romagnoli.

Scelte davanti? Noslin non lo capisco come giocatore ma a Verona aveva fatto bene. Sta passando un brutto momento, io mi fido molto dell’allenatore, lui deve riuscire a mettere dentro questi calciatori anche se non sono andati bene. Pedro lo vedo più che subentra, nel finale può fare la differenza”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Tecnicamente il Milan è superiore alla Lazio, ma…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Zeman bella persona, con i suoi modi ti dà tanto.

Lavoro, programmazione e esperienza-Champions hanno dato molto al Bologna; hanno portato mentalità, consapevolezza a crescita del gruppo intero.

Tra Gila e Casale scelgo Gila come caratteristiche. Tra Romagnoli e Casale, scelgo Romagnoli

Al Milan serve una società più presente. Ibrahimovic ora è un dirigente, non è più un calciatore. L’allenatore ha un potenziale incredibile, deve trovare la chiave giusta.

Il Milan tecnicamente è più forte della Lazio ma la Lazio è una squadra, ha voglia, fame, è disponibile. La gara di domenica sarà molto difficile”.

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EUROPA LEAGUE

Plzen, Vydra mette nel mirino la Lazio: “Non vediamo l’ora. Faremo tutto il possibile per…”

Sta per tornare l’Europa League. Dopo la trasferta di campionato in programma domenica in casa del Milan, la Lazio volerà in Repubblica Ceca dove giovedì prossimo affronterà il Viktoria Plzen nell’andata degli ottavi di finale.

Ai microfoni ufficiali del club ceco, l’attaccante del Viktoria Plzen Mated Vydra ha parlato anche della gara contro la Lazio:

Ci aspetta un’altra serata europea difficile ma meravigliosa, queste occasioni sono il motivo per cui giochiamo a calcio. Non vediamo l’ora di scendere in campo contro la Lazio e faremo tutto il possibile per realizzare qualcosa di importante, a maggior ragione in casa nostra. Siamo l’ultima squadra ceca in corsa in Europa e dobbiamo continuare a lottare“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, altro stop per Patric e valutazioni in corso per Baroni: la situazione

Tempo di tornare in gruppo e strappare la convocazione per Venezia-Lazio che Patric si è fermato di nuovo. Il motivo è lo stesso da due mesi a questa parte: l’edema all’osso sesamoide.

Stando a quanto riporta Il Corriere dello Sport, lo spagnolo ha chiesto di potersi allenare “part-time” ma mister Baroni vuole puntare sui giocatori che possono garantire continuità a Formello. Oltre a Gila, Romagnoli e Gigot è rimasto il giovane Provstgaard, arrivato nella sessione di mercato invernale. Da monitorare poi in queste ore le condizioni del numero 13, uscito anzitempo dal campo a San Siro martedì.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “L’AIA dovrebbe ammettere l’errore e basta. Centravanti? Pazza idea Vecino, ecco perché…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

La ricostruzione dell’AIA? Stiamo peggiorando, è vergognoso. Chi lo dice che Mandas non ci sarebbe arrivato? Stiamo facendo il processo alle intenzioni. Basterebbe che ammettessero l’errore. Si devono assumere le responsabilità. Classe arbitrale scarsa, non in malafede. Chi sbaglia il suo lavoro, deve andare a casa.

Al di là di tutto, ora l’obiettivo deve essere quello di archiviare la partita di Milano con l’Inter e pensare a quella di domenica. Se fai il tipo di gara fatto martedì, puoi anche vincere. Non deve mancare la voglia di fare la partita come sempre

Possibile assenza di Romagnoli? Sono molto preoccupato. Come per Castellanos, la sua assenza si sentirà soprattutto quando non ci sarà. Lui è importante, come Rovella, Guendouzi e Zaccagni: sono magari poco appariscenti ma efficaci. Servirà essere intelligenti tatticamente contro il Milan e Gigot deve fare attenzioni.

Centravanti? Se stesse bene, nell’emergenza metterei Vecino prima punta. Chiaramente non è questo il caso, visto che rientra ora dall’infortunio, ma lo farei giocare come centravanti di riferimento. Per come gioca questa Lazio mi stimola l’idea di vederlo lì. Crea spazi, gioca di sponda, ripulisce il gioco. Interscambio Vecino-Dia. Guadagnerei in fisicità e palleggio“.

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COPPA ITALIA

Inter-Lazio, De Vrij in fuorigioco sul gol di Arnautovic? La posizione dell’AIA

La Lazio esce dalla Coppa Italia dopo la sconfitta per 2-0 in casa dell’Inter nei quarti. A far discutere in queste ore è la posizione di de Vrij in occasione del primo gol dei nerazzurri, quello di Arnautovic: stando alle immagini Mandas aveva la visuale ostruita dal difensore che era in fuorigioco.

Secondo quanto riportato da SkySport, anche senza comunicati ufficiali, comincia a filtrare l’opinione del designatore Rocchi, secondo cui la posizione di De Vrij non era punibile e quindi è stato corretto convalidare il gol.

I motivi? Mandas non sarebbe mai potuto arrivare a parare il tiro, neanche se lo avesse visto partire, in più la posizione di De Vrij è stata valutata “troppo lontana” dal portiere e anche dal pallone.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Arbitri scarsi ma con l’Inter abbiamo giocato con un uomo in meno. Ecco chi metterei contro il Milan…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Lazio ha fatto un’ottima gara a San Siro. Il primo gol loro è da annullare. Noi abbiamo giocato con un uomo in meno, Tchaouna deve dare di più.

Note negative? Arbitri scarsi e noi, ripeto, abbiamo giocato con un uomo in meno, non c’era peso davanti; costruisci, crei, arrivi lì e devi cambiare soluzione. Non c’è il Taty che pulisce determinati palloni.

Bocciata la scelta di Tchaouna? Giustamente l’allenatore deve tentare.

Ora l’obiettivo della Lazio deve essere quello di continuare a fare il proprio calcio e crescere, lottando con la Juve per il quarto posto.

Zaccagni dietro a Dia? Io già lo vedo lì, ma è più pericoloso quando parte da esterno. E’ più funzionale.

Noslin? E’ leggerino, ora non è in grado di giocare e dare un contributo. Non dà garanzie, magari si può sfruttare negli ultimi minuti.

Domenica partirei con Pedro dietro a Dia, con ai lati Zaccagni e Isaksen”.

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DICHIARAZIONI

Baroni in conferenza: “Vogliamo rimanere in corsa su tutto. De Vrij? Non voglio perdere tempo ed energie. E sugli infortunati…”

Al termine di Inter-Lazio, il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha commentato l’uscita dalla Coppa Italia in conferenza stampa:

“Pochi tiri in porta? Scusate ma i numeri dicono il contrario: ne abbiamo fatti 16. C’è solo un problema, cioè che l’Inter ha vinto e ha passato il turno. Ma la produzione offensiva c’è stata. Noi volevamo andare avanti, purtroppo non ci siamo riusciti. La pressione? Noi la vogliamo, sono la nostra linfa. Abbiamo cambiato tanto ma vogliamo competere. Oggi siamo tremendamente addolorati perché volevamo andare avanti in Coppa Italia. Le pressioni le cerchiamo, ben venga il giocare gare importanti.

De Vrij ostacola Mandas? Non voglio andare oltre e non commento. Mi spiace che non è stato visto. Io lavoro su ciò che posso fare e su ciò su cui posso incidere, per il resto non voglio perdere tempo ed energie. Andiamo avanti con il nostro stile e la nostra identità senza mollare di un millimetro.

Ora priorità all’Europa Laague? Voi sapete da dove arrivo e la mia storia. Io batto la testa al muro per questi obiettivi e vogliamo rimanere in corsa su tutto. L’asticella la alzo tutti i giorni e non l’abbasso. Poi ha parlato la società, anche dopo il mercato. Io voglio fa crescere i giovani e responsabilizzarli. Devo togliere dei pesi dalla testa di alcuni. Il cambio di Romagnoli? Solo per motivi fisici, non volevo rischiare niente.

Di Pellegrini ho già parlato. Quando è stato fuori Hysaj non ne abbiamo parlato tutti i giorni. Pellegrini ci ha dato una mano e ci darà una mano. Poi devo fare delle scelte che magari fuori non sono comprensibili ma da dentro lo sono.

Vecino spero di recuperarlo contro il Milan mentre Dele-Bashiru rientrerà in coppa. Patric da valutare”.

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DICHIARAZIONI

Moviola, Cesari: “Gol di Arnautovic? Il Var doveva essere più presente, ecco perché…”

Il primo gol dell’Inter, la prodezza di Arnautovic, ha lasciato qualche dubbio: de Vrij sembra davanti a Mandas in fuorigioco attivo e oscura la visuale al portiere. Sul tema si è espresso Graziano Cesari a Mediaset:

“De Vrij disturba o no il tentativo di parata di Mandas in occasione del gol di Arnautovic? Questo è il grande caso: il portiere della Lazio ha i piedi un po’ lontani dalla linea di porta ma vede il pallone colpito dal giocatore nerazzurro? Dalle immagini si vede che c’è uno spostamento laterale, si sporge per vedere oltre De Vrij. Io avrei preferito che il Var fosse stato più presente. Doveva dire all’arbitro: ‘Vieni a vederlo, per te è valido o no?”. La sensazione che ho è che non se ne siano neanche accorti. Il gol è bello quindi il Var non è intervenuto“.