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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, rinnovo in salita per Marusic: Juve e Napoli alla finestra per prenderlo a zero

«Marusic avrebbe ricevuto sondaggi da Napoli e Juve, sarebbero disposte a offrirgli un precontratto a gennaio, prendendolo a zero a giugno», così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Sarri, tre colpi”. Il terzino montenegrino della Lazio ha il contratto in scadenza a giugno e il suo rinnovo non sembra più cosa certa, anzi. Per questo motivo da gennaio le squadre interessate a lui potrebbero fargli firmare un precontratto per farlo approdare a giugno.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Attacco Lazio, Sarri non molla Raspadori. Può tornare in Italia, ma senza uscite pesanti…

Nei mesi scorsi si era parlato tanto di un possibile interessamento da parte della Lazio per Giacomo Raspadori che ha poi lasciato Napoli per accasarsi all’Atletico Madrid. Ora sull’attaccante ci sarebbe anche la Roma di Gasperini. 

Come riporta Il Messaggero nella sua edizione odierna, Raspadori è un obiettivo di mercato per Maurizio Sarri. L’ex Napoli è osservato anche dalla Roma di Gasperini, ma il tecnico toscano è pronto a strappare ai cugini il centravanti italiano. L’ex Sassuolo sta giocando poco all’Atletico e non vuole perdere la Nazionale, e per questo avrebbe dato mandato ai suoi agenti di riportarlo in Italia dopo appena sei mesi. Sarri vuole Raspadori ma, se non uscirà il Taty (di nuovo inquieto) o verrà fatta cassa con Isaksen o Cancellieri, sarà difficile averlo già in inverno.

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INFERMERIA

Lazio, Isaksen dal gol allo stop: oggi gli esami, rischia di tornare nel 2026

All’intervallo di Lazio-Bologna Gustav Isaksen ha lasciato il terreno di gioco dell’Olimpico a seguito di un fastidio accusato nella prima frazione di gioco. Nella giornata di oggi, martedì 9 dicembre, il calciatore si sottoporrà agli esami: si spera che lo stop non sia lungo.

Come riporta il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, Isaksen sarà sottoposto a controlli oggi, va scongiurato un nuovo stop muscolare. Sarri domenica s’è augurato di ritrovarlo in settimana pronto, non era apparso molto preoccupato. Ieri c’era più incertezza, solo nelle prossime ore si conoscerà la verità. Il danese ha lamentato un fastidio agli adduttori, dal gol è passato allo sconforto. saksen spera di non doversi fermare, uno stiramento da 20 giorni metterebbe a rischio il finale di anno, lo costringerebbe a tornare a gennaio. Aveva sofferto tanto in estate, soprattutto per rilanciarsi.  

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RASSEGNA STAMPA

La Lazio crea, ma le punte non segnano: Noslin sale, Taty cerca la condizione, Dia saluta

La Lazio continua a faticare sotto porta e i numeri lo confermano: il decimo attacco della Serie A resta un limite evidente per la squadra di Sarri, ferma a soli sedici gol in quattordici giornate. Il problema degli attaccanti è ormai strutturale. Taty Castellanos non segna dal 29 settembre, mentre Dia si è fermato addirittura ad agosto, trovando la rete soltanto contro il Verona. L’unico acuto recente è firmato da Noslin, in gol contro il Lecce lo scorso 23 novembre, ma anche lui continua a vivere di fiammate sporadiche.

Il dato più critico riguarda proprio Dia: da domenica partirà per la Coppa d’Africa, lasciando Sarri con una rotazione ancor più ridotta. L’argentino fatica a ritrovare brillantezza dopo l’infortunio e, pur impegnandosi, non riesce a incidere. Castellanos necessita ancora di continuità per tornare ai livelli mostrati in passato.

Noslin è al momento il più in forma tra gli attaccanti, ma il suo utilizzo resta limitato ai minuti finali: Sarri lo impiega come arma tattica, pur mostrando segnali di crescita e personalità rispetto ai compagni di reparto. La Lazio, però, ha bisogno con urgenza dei gol delle sue punte per non perdere ulteriore terreno in classifica.

Il tecnico biancoceleste ha ribadito più volte la necessità di intervenire sul mercato, consapevole che soltanto un innesto di spessore possa alleggerire il peso offensivo di una squadra che produce gioco ma fatica a concretizzare. Il presidente Lotito e il ds Fabiani valuteranno nelle prossime settimane le opportunità disponibili, mentre Sarri continua a lavorare per ritrovare fiducia e precisione sotto porta. L’impressione, però, è che senza una scossa nel reparto avanzato la Lazio possa continuare a soffrire. Il Tempo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, “sei scarso”: quanto rischia ora Gila. Può cavarsela con una giornata, ma…

Nei minuti finali di Lazio-Bologna e più precisamente al minuto 78′, il difensore biancoceleste Mario Gila è stato espulso dal direttore di gara Fabbri. Come spiega questa mattina il Corriere dello Sport, il difensore della Lazio Mario Gila al minuto 78′ interviene in tackle su Castro, prendendo il giocatore con tanto di cartellino giallo. Un fallo che c’è ma che non viene digerito dallo spagnolo che poi si rivolge a Fabbri e dal labiale sembrerebbe ripetere “sei scarso, sei scarso”. Da li la decisione di Fabbri di espellere il giocatore.

Gila potrebbe cavarsela con un solo turno di squalifica (salta sicuramente il Parma) e un’ammenda economica. Questa l’opinione del quotidiano anche se il precedente non lascia ben sperare. Quando infatti Guendouzi si rivolse con insulti all’arbitro Sozza, di turni dovette saltarne due.

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DICHIARAZIONI

Lazio, conferenza Sarri: “Nessun aggiornamento sul mercato. Tavares, questione di concentrazione. Taty non al top”

Nel postpartita di LazioBologna è intervenuto, nella consueta conferenza stampa del postgara, il tecnico dei biancocelesti Maurizio Sarri, che ha analizzato così la partita contro i rossoblu e non solo:

“Le difficoltà di Tavares in difesa non vengono fuori stasera. È devastante palla al piede nelle percussioni, ma ha queste difficoltà dietro. Fatica a mantenere l’attenzione e la concentrazione per lunghi periodi di tempo come fanno i difensori, e ora fatica”.

“Sugli attaccanti ti posso fare la lista dei 36 gol di Higuain, 29 di Mertens, 22 di Hazard e 32 di Ronaldo. Queste sono le mie esperienze con i centravanti prima di arrivare alla Lazio, poi Immobile ha fatto 27 gol. Non è il nostro modo di fare calcio che non fa segnare il centravanti. Castellanos non è al massimo della condizione ora, Noslin non è una attaccante puro, Dia siamo a metà via. Aspettiamo un po’. Comunque Dia mi era piaciuto nelle ultime due partite. La squadra a livello di creazione, tiri globali e nello specchio ha raddoppiato le statistiche. La crescita è quella giusta”.

Sarri su Isaksen

“Si tratta di un risentimento all’adduttore, speriamo che non sia nulla di grave, che sia un affaticamento e niente di muscolare”.

Sarri sul rosso a Gila

“Gila non ha offeso nessuno, ha solo detto all’arbitro che per lui non è di alto livello, senza offenderlo in maniera personale. Di solito gli arbitri si girano e vanno via in quelle situazioni, evidentemente lui è un po’ più permaloso di altri”. 

Sarri sul mercato

“Non ho avuto aggiornamenti. Io non ho fatto nomi, ho fatto presente quali potrebbero essere, a livello di ruoli, i giocatori che potrebbero arrivare. L’ho detto alla società, o entri dentro o non te lo dico!”

Sarri su Castellanos

“Non punta la porta perché gli manca accelerazione in questo momento. Per questo ha visto un difensore in rimonta e ha preferito scegliere il passaggio.”

Sarri su Immobile

“L’ho lasciato che era nei nostri spogliatoi ha parlato con gli altri ex compagni. Lui qui è di casa, è normale che sia così. Sono contento perché ho visto un bel tributo, ha fatto 207 gol con la Lazio… È giusto che sia così, quando ho visto la sua accoglienza sono stato sinceramente contento.”

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DICHIARAZIONI

Lazio, Patric: “In ritardo ma belli, avanti così. Che piacere rivedere Ciro”

Nel post gara di Lazio-Bologna, il centrale difensivo della squadra biancoceleste, Patric, ha parlato ai microfoni ufficiali del club capitolino per commentare il pareggio appena rimediato all’Olimpico contro il Bologna.

Penso che abbiamo visto una bella Lazio, peccato non portare a casa i tre punti, ma dobbiamo prendere le cose positive e continuare per la nostra strada”.

Immobile? Vedere Ciro è sempre un piacere, alla fine quando i giocatori vanno via quello che senti di più quando li rivedi è l’affetto per la persona e per i suoi valori, al di là di quello che ha fatto alla Lazio. Ciro ha sempre aiutato la squadra, è davvero una bella persona”.

Tifosi? Il popolo della Lazio ha qualcosa di speciale. Ho sentito subito un’emozione diversa. Poi con il passare degli anni tutto quello che succede tra te e la squadra esalta ancor di più questo rapporto ma la gente che ama la Lazio, che vive per la Lazio e che darebbe tutto per la Lazio fa la differenza e ci contagia, quando vedi che la gente lo vive così si crea un legame importante con questa squadra”.

Come stiamo andando? Abbiamo perso punti con squadre che non erano ‘big’. Con le grandi sono stati i dettagli a fare la differenza, ma in Serie A bisogna vincere anche le gare in cui sei favorito. I tre punti sono uguali con tutte le squadre”.

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SERIE A

Lazio-Bologna, omaggio a Re Ciro: “Nessuno può impedire ad un popolo…”

A pochi minuti dall’inizio di Lazio – Bologna, sfida valida per la quattordicesima giornata di campionato, la Curva Nord ha voluto salutare Ciro Immobile. L’attaccante, ora in forza al Bologna ma grande icona biancoceleste, si è preso gli applausi del settore e non solo, che ha voluto ribadire con uno striscione: “Nessuno può impedire ad un popopolo di salutare la sua storia. Bentornato ciro, in fondo all’anima per sempre tu”. Un momento pieno di emozione, con Immobile visibilmente commosso mentre i tifosi biancocelesti cantano il coro “Ciro, Ciro“.

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DICHIARAZIONI

Lazio, gennaio per Lotito: “Valorizzare e non indebolire”

Le parole del presidente della Lazio Claudio Lotito a SkySport, nel prepartita della gara di Serie A Enilive contro il Bologna. Di seguito le sue parole:

“Obiettivi? Penso che stanno trovando una quadra, un gruppo che si è cementato, ce ha delle potenzialità. Possiamo dire la nostra contro tutte le squadre, secondo me è un problema di concentrazione. Poi Sarri ci dirà quello che necessita per crescere ulteriormente. La società non ha nessun interesse a indebolire la squadra, sono convinto che la nostra sia una rosa con potenziale. Con il lavoro di tutti si può riprendere un percorso che ci ha sempre visto in Europa. Non dobbiamo fasciarci la testa prima di rompercela, senza voli pindarici, ma consapevoli di avere un gruppo molto motivato, unito e che può dire la sua. Se la squadra verrà rinforzata? Ho detto che la Lazio a gennaio non verrà indebolita, c’è una logica. Altrimenti continuiamo a fare i ragionamenti sul mercato, non siamo al supermercato dove pago uno e prendo tre. Faremo le cose che necessitano per migliorare e non mortificare le persone che ci sono all’interno dell’organico. L’allenatore ci dirà se ha bisogno di ritocchi per la squadra. I nostri giocatori sono appettiti da tante squadre, ma non li abbiamo messi sul mercato”

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SERIE A

Lazio-Bologna, formazioni ufficiali: sorpresa Cataldi, tocca a Tavares

Le formazioni ufficiali di Lazio-Bologna, posticipo pomeridiano della 14^ giornata di Serie A, in programma allo stadio Olimpico alle 18,00:

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Castellanos, Zaccagni. All. Sarri. 

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Heggem, Casale, Miranda; Pobega, Moro; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro. All. Italiano.