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ARBITRI

Designazioni, Parma-Lazio a Marchetti: i precedenti

Sarà il signor Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido, coadiuvato dagli assistenti C. Rossi e Trinchieri e dal quarto uomo Ayroldi a dirigere il match di sabato tra Parma e Lazio. Al VAR il signor Gianluca Aureliano della sezione di Bologna, mentre l’AVAR sarà il signor Manuel Volpi della sezione di Arezzo.

I precedenti di Marchetti con Parma e Lazio:

Quarto incrocio tra Marchetti e il Parma, il primo in Serie A. Gli altri tre sono inerenti tutti alla Serie B.

Quarto anche per la Lazio, che ha arbitrato due volte in Serie A (Venezia lo scorso anno finita 0-0 e Empoli due anni fa finita 0-2) e una in Supercoppa Italiana (la semifinale persa con l‘Inter a gennaio 2024).

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CALCIOMERCATO

Lazio-Insigne, conti e slot al completo: tesseramento possibile solo a gennaio

La Lazio dovrà pazientare prima di poter procedere al tesseramento di Lorenzo Insigne, richiesto espressamente da Maurizio Sarri per rinforzare l’attacco. L’ex capitano del Napoli, svincolato dopo la fine dell’esperienza al Toronto, è pronto ad accettare la sfida biancoceleste, ma l’operazione è bloccata da un vincolo burocratico.

Come riportato da Il Corriere dello Sport, il club non potrà tesserare Insigne se il 16 dicembre l’Authority non dovesse concedere il via libera a Claudio Lotito. Pur essendo attualmente senza squadra, l’ingaggio del classe 1991 richiede comunque la copertura completa del suo stipendio: una cifra che, ad oggi, la Lazio non può registrare senza prima effettuare una cessione o una risoluzione consensuale.

Neppure le eventuali uscite di Tchaouna e Casale, infatti, avrebbero consentito al club di rientrare nel margine dello 0,8 necessario per lo sblocco al 30 settembre. Se però la società dovesse riuscire a rientrare sotto tale soglia, Insigne sarebbe pronto a firmare già il 17 dicembre.

Per vederlo in campo, però, bisognerà comunque attendere il mese di gennaio, quando riapriranno ufficialmente le liste. Sarri, infatti, ha già utilizzato entrambi gli slot stagionali a disposizione e potrà tesserare l’esterno soltanto nella sessione invernale. Insigne aspetta, la Lazio anche.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, la plusvalenza salva estate da Castellanos? Il West Ham si fa avanti

Si attende solo l’ufficialità, che peraltro dovrebbe arrivare a giorni, e poi lo si potrà dire: a gennaio la Lazio potrà operare sul mercatosoltanto a saldo zero. Prima di poter acquistare quei nuovi profili che Sarri sta chiedendo a Fabiani (si parla soprattutto di un centrocampista), la società dovrà dunque cedere, e puntare a plusvalenze. Tra i nomi più chiacchierati sul mercato c’è quello di Valentin Castellanos. L’argentino, infatti, ha possibili destinazioni.

Il Messaggero questa mattina ha fatto il punto della situazione su Castellanos ed i club a lui interessati. La richiesta della Lazio si aggira tra i 25 ed i 30 milioni di euro e l’argentino ha mercato principalmente in Premier League e in Liga. In Inghilterra si era fatto avanti il Burnley (gli stessi che hanno acquistato anche Tchaouna) mentre adesso si sarebbe fatto avanti il West Ham con gli hammers interessati anche a Gimenez del Milan.

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INFERMERIA

Lazio, altro infortunio muscolare: lesione per Isaksen, torna nel 2026?

AGGIORNAMENTO – Bollettino ufficiale S. S. Lazio: “Nel pomeriggio, a seguito di un consulto tra lo staff medico – Prof. Ivo Pulcini, Prof. Fabio Rodia e il medico sociale dott. Italo Leo – si comunica che il calciatore Gustav Isaksen, dopo aver effettuato esami strumentali presso la Clinica Villa Mafalda, ha evidenziato una lesione di basso grado a carico dell’adduttore sinistro. L’atleta ha già iniziato il percorso riabilitativo; le sue condizioni saranno rivalutate nei prossimi giorni”.

Altro giro, altro infortunio muscolare e neanche di poco conto: Sarri perde Isaksen, gli accertamenti strumentali svolti oggi hanno confermato il guaio all’adduttore che potrebbe costringere il danese a salutare in largo anticipo il 2025. Si tratterebbe di una lesione di secondo grado con tempi di recupero simili a quelli di Castellanos. Se fosse confermata l’entità, resterebbe ai box un mese con buone possibilità che lo stop si prolunghi fino a 40 giorni. Neanche il tempo di festeggiare il gol ritrovato che l’ala deve fermarsi nuovamente. Ora tocca a Cancellieri, la staffetta tra i due prosegue.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, i giorni del verdetto: mercato e conti sul filo

ll Corriere dello Sport nella sua edizione odierna fa il punto della situazione in vista del mercato di gennaio per quanto riguarda le possibili limitazioni alle società di Serie A. La Lazio spera di poter rinforzare la squadra a differenza di quanto accaduto in estate e tra pochi giorni potrebbero esserci novità in merito. 

Come riportato dal quotidiano la data del 16 dicembre è quella nella quale verrà reso noto l’esito della valutazione dei bilanci delle società di Serie A aggiornati al 30 settembre da parte della nuova commissione, ora governativa, che controlla i conti. Nel caso della Lazio il via libera completo sul mercato potrebbe arrivare solo se il club dovesse riuscire a rientrare sotto al famoso indice 0,8 imposto dalla FIGC. 

In caso non dovesse essere così per la Lazio come per gli altri club il mercato invernale dovrebbe essere a saldo zero, ossia per ogni acquisto deve essere effettuata una cessione di pari livello economico (costi d’ingaggio inclusi).

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Raspadori possibile solo con la cessione del Taty: la Lazio fa i conti

Il Messaggero questa mattina torna a parlare di Giacomo Raspadori in chiave Lazio. Il quotidiano sottolinea che l’ex Napoli a Madrid prende circa 3 milioni di ingaggio. La Lazio potrebbe permettersi questa spesa in parte grazie ai soldi risparmiati con le cessioni di Casale, Tchaouna e Fares e in parte con quelli dell’eventuale cessione di Castellanos, praticamente obbligatoria per portare a termine l’operazione. Inoltre potrebbe essere inserito a bilancio dopo giugno. Per quanto riguarda la Roma, Raspadori costituisce un’alternativa al principale obiettivo Zierkzee.

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GIUDICE SPORTIVO

Lazio, sospiro di sollievo per Gila: un turno di squalifica più ammenda. I dettagli

Sospiro di sollievo per Mario Gila e Maurizio Sarri. Il difensore biancoceleste, espulso al 79′ di Lazio-Bologna, salterà un solo turno di campionato (Parma) per “espressione gravemente irrispettosa” nei confronti del direttre di gara Fabbri. I dettagli nel dispositivo del giudice sportivo:

CALCIATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER TRE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
NZOLA Mbala (Pisa): per avere, al 48° del secondo tempo, con il pallone non a distanza di giuoco, colpito un calciatore avversario con un forte calcio alla gamba.
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA, AMMONIZIONE E AMMENDA DI €10.000,00
GILA FUENTES Mario (Lazio): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (Seconda sanzione); per avere inoltre, al 33° del secondo tempo, dopo la notifica del provvedimento di ammonizione, rivolto espressione gravemente irrispettosa al Direttore di gara.

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
ÇELIK Mehmet Zeki (Roma): per avere commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete.
CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
PERRONE RODRIGUEZ Maximo (Como): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA
AMMONIZIONE E AMMENDA DI € 1.500,00 (PRIMA SANZIONE)
MAIGNAN Mike Peterson (Milan): sanzione aggravata perché capitano della squadra.

legaseriea.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “La Lazio è decima, che frase è ‘non vogliamo indebolirla’?E’ come dire…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Daytime Rai) in collegamento a ‘NMM’

“Bello e giusto il tributo popolare a Ciro Immobile. Mi è piaciuto molto anche vedere Milinkovic-Savic in tribuna in mezzo ai tifosi. Questo vuol dire che, per fortuna, la lazialità è un sentimento che viene accolto da chi si apre. Sono due gesti diversi che collezionati in pochi giorni sono molto belli. La dirigenza laziale dovrebbe capire, fino in fondo, che ci sono dei momenti in cui la società, in quanto tale, dovrebbe fare un passo indietro, lasciando spazio ai protagonisti in campo. Il tifoso non campa di bilanci e plusvalenze, ma di appartenenza. Un sentimento che vedi in campo in relazione all’impegno di chi gioca, ma soprattutto quello che c’è ma non si vede. Tutto quello che va in scena prima e dopo la partita. La Lazio è il Natale calcistico di Roma. Quando sono circondato da tutta questa forza sono invincibile. Se uno pensa di trovare empatia con i tifosi con la rivendicazioni di alcuni risultati, e non di altri, vuol dire che in tanti anni non ha capito niente.

Che frase è “lavoreremo per non indebolire la squadra“? Sono anni che la Lazio ha un problema di comunicazione, ma dire questo è come dire che “se tutto va bene resteremo con la stessa forza“. Significa stare lì, senza pressioni di aspettative, tutto quello che viene è buono. La Lazio è decima!“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Buscaglia: “Lazio ora con dimensione chiara, rientrerà in corsa per l’Europa. Dal mercato servono pochi innesti di qualità” (AUDIO)

RICKY BUSCAGLIA (Dazn) in collegamento a ‘NMM’

“Il momento della Lazio è più dolce che agro. Se la classifica dice decimo posto è per il modo in cui è partita. Ora giocare contro la Lazio è tosta per tutti, ha un’identià vera, una dimensione chiara. Il primo tempo con il Bologna, quel pressing ultra-offensivo mi ha sopreso. E’ sintomo di una ritrovata pericolosità, questa squadra non gioca affatto da decimo posto.

E’ un campionato che inizia ad alzare i colpi. Inizia ad esserci un gradino tra le prime tre e la quarta. L’equilibrio instabile sta per terminare e la Lazio c’è. Ha davanti formazioni come Sassuolo e Cremonese che meritano applausi, ma che non corrono per l’Europa. Mi aspetto un rientro da parte della squadra di Sarri e dell’Atalanta. I biancocelesti stanno trovando dei valori, poi il resto passa da gennaio. Non solo per la Lazio, ma soprattutto per la Lazio che il mercato in estate non l’ha fatto. Quello è stato un hndicap evidente, così come lo è il fatto che questa squadra ha necessità di, anche pochi, inserimenti di qualità. Lazio, Milan, Como non hanno coppe, quindi inutile aspettarsi un lavoro sulla quantità della rosa”

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, tifosi-squadra: connessione con Sarri. Le ambizioni passano dalla società: le richieste del tecnico

La Lazio ha ritrovato compattezza, intensità e soprattutto Maurizio Sarri. La squadra lo segue, i tifosi lo applaudono e la società si è nuovamente allineata alle sue idee dopo settimane complicate. Nel derby, a Milano e contro il Bologna, il coro dedicato al tecnico ha confermato un legame ritrovato.

Sarri, con rigore e lavoro quotidiano, ha rimesso in carreggiata un gruppo che aveva smarrito solidità e continuità. La classifica resta corta, ma la crescita è evidente: contro il Lecce la Lazio ha mostrato maturità, mentre contro il  Bologna è arrivato un punto significativo.

Lotito e Fabiani sono al lavoro per rispondere alle esigenze del tecnico. Sarri ha chiesto qualità e rinforzi mirati, mentre il club tratta i rinnovi di Basic e Marusic, entrambi in scadenza a giugno. Con il montenegrino i contatti sono avanzati; per Basic la trattativa resta aperta.

Il mercato invernale sarà cruciale. Sarri vuole almeno due innesti funzionali per colmare le lacune di un organico migliorato ma non ancora completo. Il tecnico si sente al centro del progetto e lo ha ribadito alla società, che dovrà fare scelte coerenti con le ambizioni dichiarate. Il futuro dipenderà anche dai risultati, ma una certezza c’è: la Lazio vuole continuare con Sarri. La Repubblica.

Come riporta il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, il calciomercato della Lazio tra poco meno di un mese dovrà in qualche modo prendere forma. Il presidente Lotito sembra indugiare con le parole, ma Mau ha precisato che servono veri rinforzi. Il piano con il club lo ha già deciso e tra i nomi c’è certamente quello di Ilic. Sarri ha già detto al presidente quali sono i ruoli da rinforzare e a fine novembre erano queste le priorità: una mezzala (Ilic in pole), un regista e un vice Zaccagni. La mezzala e il vice Zaccagni occorrono, sul resto ci si può ragionare.

Le necessità sono in attacco e riguardano anche il Taty, oltre a Dia che non riesce a incidere. Noslin gioca solo nei minuti finali. Arriverà insomma una punta se Castellanos partirà, sempre se Lotito non fisserà un prezzo astronomico di partenza. In sospeso resta Insigne come vice Zaccagni, Sarri ha passato la patata bollente al club. E’ diventata ancora più urgente nelle ultime settimane la questione legata ai terzini.

Tavares è sconfortante, Pellegrini gioca a corrente alternata. Vale la stessa regola del Taty: serve la cessione del portoghese per aggiungere un esterno.