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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

Lazio, anche il Villarreal si muove per Gila: “La scadenza si avvicina, a gennaio…”

Alla vigilia della trasferta di Parma, la Lazio si muove tra campo e mercato. L’obiettivo immediato è ritrovare continuità lontano dall’Olimpico, ma sullo sfondo restano aperti diversi scenari legati ai singoli. Le attenzioni di club stranieri iniziano a concentrarsi su alcuni elementi della rosa biancoceleste, alimentando riflessioni in vista di gennaio.

Tra i profili osservati c’è Mario Gila. Il difensore, protagonista di una crescita costante, è finito nel radar del Villarreal, alla ricerca di rinforzi per il reparto arretrato. In Spagna il suo nome circola con insistenza e la Lazio è consapevole del valore acquisito dal giocatore, considerato una pedina affidabile nello scacchiere difensivo.

Così, sul tema, Giulio Cardone ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione ‘Quelli che…’: “Parliamo dei soliti per le possibili cessioni, ma non va sottovalutata la questione Gila che andrà in scadenza. Non è escluso che a gennaio, con i corteggiatori che ha in Italia e anche in Spagna, la situazione vada seriamente monitorata“.

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CALCIOMERCATO

C’è l’ok di Tavares all’Arabia: manca l’offerta giusta per la Lazio

Non solo le situazioni contrattuali di Gila e Romagnoli, entrambi legati alla Lazio fino al 2027: sul tavolo della dirigenza biancoceleste c’è anche il dossier di Adam Marusic e Nuno Tavares. Il montenegrino, che ha da poco compiuto 33 anni, in estate aveva valutato l’interesse della Fiorentina, attratto da un possibile adeguamento d’ingaggio. Per il portoghese, invece, le sue prestazioni non hanno mai convinto Sarri.

Secondo Il Messaggero, sul classe 2000 ci sarebbe almeno un club dall’Arabia e il giocatore avrebbe aperto al trasferimento. L’offerta degli Emiri, però, pare non sia ancora adeguata. In caso di addio, Sarri avrebbe già indicato Aron Martin del Genoa come suo potenziale sostituto, ma in lizza ci sarebbe anche Luca Netz, 22enne di proprietà del Borussia Monchengladbach, oltre a Gaaei dell’Ajax.

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STATISTICHE

Parma-Lazio e gol in trasferta: Sarri rischia di eguagliare il record negativo di Zoff

Verso Parma-Lazio, Dati Opta

  • Dopo nove sconfitte di fila contro la Lazio in Serie A, il Parma è rimasto imbattuto nelle due gare dello scorso campionato contro i biancocelesti (1V, 1N) – l’ultima volta che i ducali hanno evitato la sconfitta in più match consecutivi contro i capitolini nel torneo risale al periodo tra il 2001 e il 2003 (cinque in quel caso).
  • Il Parma ha vinto l’ultima sfida al Tardini contro la Lazio in campionato (3-1 l’1 dicembre 2024); gli emilani non ottengono almeno due successi interni di fila contro i biancocelesti in Serie A dal periodo tra il 2000 e il 2003 (tre in quel caso).
  • La Lazio non ha segnato nelle ultime quattro trasferte di campionato e potrebbe restare a secco di reti in almeno cinque gare fuori casa consecutive in Serie A per la prima volta dal periodo tra dicembre 1991 e marzo 1992 (sei in quel caso con Dino Zoff allenatore)
  • Nessuna squadra ha segnato meno gol della Lazio in trasferta nel campionato in corso: tre (tutti contro il Genoa lo scorso 29 settembre), al pari dell’Hellas Verona. In più, solo gli scaligeri (tre), Fiorentina e Pisa (entrambe quattro) hanno guadagnato meno punti dei biancocelesti (cinque) fuori casa in questa stagione di Serie A.
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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, sei arrivi in Europa League fai un miracolo. Sul sostituto di Gila ed il Parma…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“La mia sensazione è che la Lazio squadra creda di poter tornare in Europa. Le difficoltà sono state molte e le prestazioni sono in continua crescita. L’arma in più per avere stimoli importanti sono queste. Loro lo sanno che ci sono 5-6 rosde superiori, poi però quando vedono che riescono a giocarsela alla pari con tutte aumento le motivazioni. Poi la mancanza di qualità o il rendimento offensivo determinano, ma c’è maggiore fiducia di prima. Una cosa è chiara, se la Lazio arrivasse in Europa League avrebbe fatto un miracolo.

La Lazio se va concentrata a Parma fa bene. Bisogna stare attenti a questo Ondrejka. Giocatore pericoloso se ha degli spazi, poi ci sono da attenzionare Pellegrino e Bernabè, che è un regista che alla Lazio farebbe comodo.

Provstgaard con Romagnoli? In una coppa di difesa, l’ideale è sempre avere il centrale di destra di piede destro e viceversa l’altro. Certo se poi hai due mancini fortissimi va bene lo stesso, ma il tecnico cerca sempre la complementarietà. Poi, nel caso specifico, il ragionamento che fa Sarri è sulle caratteristiche dei giocatori. Patric è più simile a Gila, sono entrambi giocatore rapidi. Il resto lo farà la condizione e la settimana di lavoro a Formello.

Ad un tecnico gli si chiede sempre tutto, risultati, giovani da crescere, anziani da rivalutare”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, innesco Taty: plusvalenze e Raspadori passano dalle offerte per l’argentino

Si attende solo l’ufficialità, che peraltro dovrebbe arrivare a giorni, e poi lo si potrà dire: a gennaio la Lazio potrà operare sul mercatosoltanto a saldo zero. Prima di poter acquistare quei nuovi profili che Sarri sta chiedendo a Fabiani (si parla soprattutto di un centrocampista), la società dovrà dunque cedere, e puntare a plusvalenze. Tra i nomi più chiacchierati sul mercato c’è quello di Valentin Castellanos. L’argentino, infatti, ha possibili destinazioni.

Come riporta il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, oltre a Guendouzi anche Castellanos è uno dei possibili partenti a gennaio. Vale lo stesso discorso fatto per il francese, se arriveranno offerte saranno valutate soppesando le possibilità di mercato. Per arrivare a Raspadori, sogno di Sarri, servirebbe un incastro multiplo. Deve partire Castellanos, bisognerà fare i conti con i soldi risparmiati con l’argentino (guadagna 2,2 milioni) e con quelli che Raspadori percepisce a Madrid (poco meno di 4 milioni). Anche con la formula, l’acquisto non è contemplabile, solo un prestito fino a giugno. Siamo nel campo delle ipotesi, il ritorno della Lazio sul mercato è un rompicapo. Le soluzioni per adesso non le ha nessuno.

Anche Il Messaggero questa mattina torna a parlare di Giacomo Raspadori in chiave Lazio. Il quotidiano sottolinea che l’ex Napoli a Madrid prende circa 3 milioni di ingaggio. La Lazio potrebbe permettersi questa spesa in parte grazie ai soldi risparmiati con le cessioni di Casale, Tchaouna e Fares e in parte con quelli dell’eventuale cessione di Castellanos, praticamente obbligatoria per portare a termine l’operazione. Inoltre potrebbe essere inserito a bilancio dopo giugno. Per quanto riguarda la Roma, Raspadori costituisce un’alternativa al principale obiettivo Zierkzee

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DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen: “Senza campioni ma solidi, ora dobbiamo cambiare la classifica. Sull’infortunio…”

L’esterno della Lazio Gustav Isaksen ha rilasciato un’intervista a CBS Sports Golazo parlando del suo momento di forma, della situazione in classifica della squadra e delle sue condizioni dopo l’infortunio.

“Non abbiamo grandi campioni (‘superstar’, ndr.) in rosa, per questo dobbiamo essere un collettivo forte per riuscire a stare più in alto possibile. Per il momento sta andando bene, ma possiamo ancora migliorare. Ora non siamo nella posizione di classifica in cui vogliamo essere, per questo contro il Parma vogliamo vincere e ottenere i tre punti. Abbiamo una grande difesa e credo che siamo una delle squadre con più clean sheet in Europa. Siamo molto solidi. Il mio compito è quello di segnare, su quest’aspetto tutti noi attaccanti dobbiamo fare meglio. Comunque siamo un grande gruppo e lavoriamo duramente uno per l’altro.

Mi dispiace tanto per il problema fisico che ho avuto, volevo tanto continuare a giocare. Sicuramente salterò la gara contro il Parma. Gli infortuni purtroppo possono accadere, spero che i miei compagni facciano bene, io sarò pronto a sostenerli”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Attesa Guendouzi, il Sunderland prepara l’offerta: la Lazio valuta e Sarri…

La situazione di Matteo Guendouzi resta uno dei temi più sensibili in casa Lazio. Il centrocampista francese, diventato per Sarri una risorsa preziosa continua ad attirare l’interesse del Sunderland, che sta valutando un’offerta concreta per gennaio. Il club inglese segue il giocatore da mesi e sta preparando la proposta per provare a convincere Lotito.

La Lazio, però, non ha alcuna intenzione di svendere. L’eventuale uscita del francese sarebbe considerata solo in presenza di un nome importante in entrata: Sarri, infatti, darebbe l’ok soltanto se arrivasse un rinforzo di livello. Anche per questo la situazione è in fase di attesa, con il tecnico che ha ritrovato un rendimento affidabile da Basic — oggi titolare e in trattativa per il rinnovo — elemento che modifica alcune priorità di mercato.

Il Sunderland allenato da Le Bris vuole accelerare: Guendouzi piace per intensità, carattere e capacità di incidere in più ruoli. La classifica non esalta gli inglesi, ma l’idea di costruire una squadra più solida nella seconda parte di stagione li spinge all’investimento.

La Lazio, dal canto suo, osserva e valuta. A Formello nessuno esclude una cessione, ma ogni discorso passa attraverso tempistiche, incastri economici e soprattutto il via libera dell’allenatore. Per ora il francese resta al centro del progetto, anche se gli scenari di mercato potrebbero evolvere rapidamente.

Sarri intanto continua a puntare su Taty e Guendouzi per mantenere equilibrio tra qualità e aggressività in mezzo al campo. Al momento non ci sono rotture né frizioni: soltanto l’attesa di capire se gennaio porterà un’offerta impossibile da ignorare. Il Corriere dello Sport.

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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Bianchini: “In Italia il doppio degli infortuni dell’Inghilterra. Ma la Lazio non ha l’alibi dell’Europa”

L’osteopata RICCARDO BIANCHINI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Diagnosi e tempi di recupero discordanti su Isaksen tra clinica e staff medico? Ho la sensazione che le diagnosi vengano fatte ad immagine e somiglianza delle problematiche in questione. Una cosa è una lesione di primo grado, un’altra è quella di medio grado. Su una risonanza magnetica è difficile che ci siano pareri discordanti sulla diagnosi e le tempistiche tra diversi professionisti. Comunque sia il protocollo riabilitativo non cambia. Tra clinica e staff medico c’è un’interazione che deve trovare una sintesi nella comunicazione dei tempi di recupero.

In Italia c’è il doppio degli infortuni dell’Inghilterra. Magari loro sono più bravi nella prevenzione e noi nel recupero, ma inizia ad esserci un fattore preoccupante. In questa fase ci sono troppi infortuni in tutte le squadre, solo ieri Inter ed Atalanta hanno perso tre giocatori. E’ una fase troppo precoce per sostenere che gli atleti sono arrivati. Certo che la Lazio non ha la giustificazione delle troppe gare giocate, non avendo le competizioni europee”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Ballotta: “Lazio, Sarri sta facendo e tirando fuori il massimo. Provedel tornato, ma Mandas non va perso” (AUDIO)

MARCO BALLOTTA in collegamento a ‘NMM’

La Lazio è migliorata molto, l’atteggiamento è diverso. Nonostante tutto si inizia a vedere la mano di Sarri, un atteggiamento bello anche dal punto di vista fisico. C’è ancora lo spazio per rimadiare e risalire la classifica. La Lazio, ora, inizia a dar fastidio a tante. E’ importante ottenere il massimo con quello che si ha, poi se c’è la possibilità di interventi mirati per migliorare la qualità sul mercato ben venga. Per il momento, noto un miglioramento consistente da parte di chi c’è. Noto motivazione, carica, voglia e questo fa ben sperare. Questo è importante, bisogna solo sbagliare il meno possibile e puntare in eventuali passi falsi delle altre.

A Sarri, viste le prospettive e il blocco di mercato, bisogna riconoscere il proprio operato. E’ rimasto lì a testa bassa, sta facendo il massimo che può fare. Qualche piccola polemica, da parte sua, c’è stata, ma poi ha fatto parlare il campo. Poi è chiaro che si può sempre migliorare.

Stiamo rivedendo la stessa Lazio per concetti del primo Sarri. La ritrovata solidità difensiva parte anche da Provedel. C’è maggiore intesa e sicurezza difensiva. Poi, piano piano, si aggiunge il resto. Forse, davanti, manca qualcosa dal punto di vista offensivo. Provedel, il vero Provedel è tornato. Si è liberato, ha sfruttato l’intesa e la fiducia dello staff.

Mandas? Intanto la Lazio non deve perderlo. Può andare a giocare, a fare esperienza in prestito per poi ritrovarlo successivamente ancora più pronto. Vanno bene gli allenamenti, ma un giovane per crescere deve giocare. E’ presto per dire se ha un futuro da grande squadra, anche per questo il farsi le ossa giocando è importante per avere maggiori certezze su questo.

I tifosi vanno avanti tifando la maglia, le contestazioni ci sono e fanno parte del gioco, ma loro hanno dimostrato di dare sempre supporto per maglia e color. Ormai sono più di 20 anni con Lotito presidente, alti e bassi ci sono sempre stati”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, ora servono rinforzi. Raspadori? Ecco perchè sarebbe un miglioramento rispetto al Taty” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

Noslin sta entrando bene, iniziare a dare segnali di affidabilità. Qualcosa riesce a creare, può diventare un campo di qualità.

Avvicendamento Castellanos-Raspadori? Il secondo a me piace, può fare la prima punta anche non avendo il fisico per farlo. Nello scambio, la Lazio potrebbe guadagnarci. Raspadori segna e lega bene il gioco, anche se non ho l’intenzione di togliere credito a Castellanos. L’argentino mi piace, ma certo è difficile aspettarsi da lui 15 gol a stagione. Credo che l’ex Napoli a livello tecnico può farti male anche nell’uno contro uno, mentre il Taty ha bisogno di un contesto di squadra che lo supporti. Dal putno di vista aereo si perderebbe qualcosa, tecicamente potresti giovarne. Sarebbe una scommessa, ma è importante anche accontentare il tecnico. Certo, dal punto di vista economico non mi sembra semplice, ma se c’è l’opportunità di accontare Sarri andrebbe fatto. Una cosa è certo, se si vuole fare un campionato migliore la Lazio deve rinforzarsi, non basterebbe lasciare le cose come stanno”.