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RASSEGNA STAMPA

“Il bunker del presidente”, nel mirino di Report la proprietà di Lotito

«Il bunker del presidente». Nel mirino di Report finisce la proprietà del senatore di Forza Italia e presidente della Lazio Claudio Lotito a Roma, in via di Porta Latina, tra le residenze di ambasciatori e diplomatici.

Secondo un’inchiesta della trasmissione di RaiTre condotta da Sifrido Ranucci, in onda questa sera, Lotito avrebbe realizzato la sua proprietà nelle mura aureliane, patrimonio Unesco, «dopo aver abbattuto una casetta e una piccola chiesa senza alcun tipo di autorizzazione». Insomma, Report denuncia una serie di «abusi edilizi» che il presidente della Lazio sarebbe «riuscito a sanare» e racconta di «un’indagine aperta per abuso edilizio dopo la denuncia della polizia di Roma Capitale archiviata» nel 2023. L’archiviazione risulterebbe limitata ai presunti abusi sulla casetta centrale abbattuta e ricostruita.

Secondo quanto ricostruito dalla trasmissione, Lotito avrebbe acquistato «una parte dell’area, composta da villa e piscina, nel 1997, per cinque miliardi di vecchie lire. Poi, nel 2000, la seconda parte composta da due villette e una cappella per il culto. Con una rigida prescrizione messa nell’atto di vendita: la maggior parte dell’area su cui insiste il complesso immobiliare è vincolata nel rispetto delle mura aureliane».

Vincolo che non sarebbe stato rispettato. E i lavori sopra il bunker sarebbero ripresi tra marzo e giugno 2025. I giornalisti di Report poi hanno documentato «un enorme fabbricato sotterraneo abusivo composto da salotto, sala delle carte, cinema e discoteca». Un bunker, sottolinea Report, «di cui non c’è traccia nelle carte catastali».

Al centro della trasmissione anche il percorso amministrativo intrapreso dalla Lazio per essere quotata sulla borsa di New York e l’idea di restaurare lo stadio Flaminio nella Capitale.Secondo la denuncia di Report, inoltre, ad incidere sui bilanci della Lazio sarebbero altre società del gruppo Lotito.

Faro poi sulla campagna elettorale 2022 del senatore in Molise. A quanto ricostruito da Report, un’agenzia di viaggi che collabora da anni con la Lazio e il gruppo di Lotito avrebbe pagato «a settembre l’albergo di Campobasso al presidente e ai suoi collaboratori per oltre seimila euro». Spese, sottolinea la trasmissione, che avrebbero «dovuto essere dichiarate sia dalla sia società sia dal mandatario elettorale». La Stampa.it

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AVVERSARIO

Lazio-Inter, i convocati di Chivu: out Calhanoglu ed Esposito

In casa Inter, dopo la vittoria dello Scudetto, c’è ancora una Coppa Italia da conquistare, obiettivo che terrà vivo il fuoco all’interno della squadra nerazzurra per un doblete che farebbe chiudere la stagione in maniera importante. Quella contro la Lazio, di fatto, sarà una doppia sfida che vedrà il primo atto in campionato e poi la finale di Coppa Italia.

Stando a quanto riportato da Sky Sport proprio in questi minuti, Hakan Calhanoglu e Pio Esposito non saranno tra i convocati della sfida contro i biancocelesti allenati da Maurizio Sarri. Il turco non ha ancora recuperato a pieno per un risentimento muscolare alla gamba sinistra. Per lui anche la presenza per la finale di Coppa Italia è a rischio. 

Anche per l’attaccante nerazzurro, poi, ci sono difficoltà: ancora problemi alla spalla per Pio che, dunque, non sarà presente per la sfida di campionato contro la Lazio. Due brutte notizie per Chivu in vista del doppio scontro con i biancocelesti. 

Ora per Chivu servirà studiare la formazione migliore considerando le assenze dei due calciatori. Possibile che l’allenatore dei nerazzurri dia spazio ad una formazione marchiata dal turnover anche in vista della sfida di Coppa Italia che ovviamente metterà in palio un trofeo, secondo obiettivo stagionale per l’Inter. 

In avanti potrebbe trovare spazio Bonny insieme a Lautaro, mentre a centrocampo Sucic si candida seriamente per una maglia da titolare. Le prossime ore, però, saranno decisive per avere informazioni concrete e novità riguardo la formazione dell’Inter. 

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DICHIARAZIONI

Lazio-Inter, Patric: “Bravi a restare in piedi, ora vogliamo battere l’Inter per il settimo posto e la finale”

Il difensore della Lazio Patric ha rilasciato un’intervista al match program biancoceleste pubblicato alla vigilia della sfida di campionato contro l’Inter:

Prima della Coppa Italia c’è sempre l’Inter, ma in campionato.

“Vogliamo vincere per continuare a inseguire il 7º posto in classifica, che possiamo raggiungere, e arrivare nel migliore dei modi alla finale di Coppa Italia: un altro successo in campionato ci aiuterebbe ancora di più per la partita di mercoledi”.

Saranno giorni intensi, tra Inter e derby…

“Quattro mesi fa, non avremmo mai pensato di arrivare a questa settimana con cosi tanto in gioco. Siamo stati bravi a rimanere in piedi nei momenti difficili in campionato e Coppa Italia. Siamo molto motivati per vivere e affrontare questi giorni”.

Ti aspettavi una Lazio capace di esaltarsi così tanto nelle difficoltà?

“Negli ultimi mesi, la squadra ha compiuto un salto di qualità notevole sotto questo aspetto. Spero che la stagione possa finire in modo importante per noi”.

Il video della tua fidanzata allo stadio durante i rigori di Atalanta-Lazio è diventato virale.

“Mi ha fatto tanto piacere, anche lei è molto passionale come me. Viviamo gli eventi allo stesso modo. Tifa per me e per la mia Lazio. Non sapevo che in quel momento fosse in mezzo ai tifosi, vedere il video dopo la partita mi ha emozionato e, allo stesso tempo, fatto sorridere perché era scatenata (ride, ndr)”.

Quanto è bello aver giocato con due Club per te speciali come Lazio e Barcellona?

“Questo fa capire che tipo di calciatore sono, uno che pensa prima di tutto al bene della squadra, a vincere, che mette gli interessi dello spogliatoio davanti a tutto. Cerco di dare il 100% in ogni allenamento, mi preparo tutti i giorni per dare il massimo alla Lazio e mi aspetto sempre lo stesso dai miei compagni, cioè vivere il calcio come uno stile di vita. Sono orgoglioso della mia carriera e del percorso fatto finora”.

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STATISTICHE

Lazio-Inter, biancocelesti senza vittoria da tre anni. Ed all’Olimpico i milanesi cercano il tris

Verso Lazio-Inter, dati Opta:

La Lazio non ha vinto alcuna delle ultime sei sfide in Serie A contro l’Inter (2N, 4P), dopo aver vinto la metà di altrettante gare precedenti (3V, 1N, 2P); in particolare, dopo la sconfitta nel match di andata (0-2, 9 novembre 2025), i biancocelesti potrebbero perdere entrambe le sfide stagionali per la prima volta dal 2016/17.

L’Inter va a segno da 13 gare di fila contro la Lazio in Serie A, con esattamente due gol in media a partita (26), e non ha mai registrato una serie realizzativa più lunga contro i capitolini; inoltre, i nerazzurri potrebbero anche ottenere due clean sheet di fila contro i biancocelesti per la prima volta dal 2010 (serie arrivata a quattro).

L’Inter ha vinto entrambe le ultime due trasferte contro la Lazio in Serie A, con un punteggio aggregato di 8-0, e potrebbe vincere tre gare esterne di fila contro i biancocelesti per la seconda volta nella massima serie, dopo il periodo maggio 2017-ottobre 2018.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, Sarri preserverà Noslin per la finale.Vincere domani può avere un peso”. Sulla sorpresa Pedro… (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Sono convinto che domani nella prima gara contro l’Inter, Sarri non faccia giocare dall’inizio Noslin. Penso che voglia tutelarlo per la finale, è quello che in questo momento può darti qualcosa di più. Ovviamente Sarri vuole dare continuità alle cinque vittorie conquistate nelle ultime otto giornate, ma è impossibile che strada facendo non faccia anche delle scelte funzionali al 13 maggio. Lo stesso, chiaramente, farà anche Chivu. L’appetito per l’Inter viene mangiando, ma è evidente che in campionato si gioca più la Lazio.

Onestamente non credo che il match di campionato possa dare a Sarri delle indicazioni sull’Inter nell’ottica della coppa. Nella testa del tecnico già c’è quello che deve fare per la finale. Ovvio che, il risultato di domani, può avere il suo peso nelle preparazione della partita successivamente. In positivo, a livello psicologico, se vinci può farti bene. Più questa squadra colleziona risultati positivi e più forte si sente.

Sorpresa Pedro per la finale visto la sua caratura ed esperienza? No, assolutamente no da titolare. Magari ad un quarto d’ora dalla fine. La finale la Lazio la giocherà con Pedro inizialmente dalla panchina, anche perchè a fare le corse sulla fascia non ce lo vedo più”.

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SERIE A

Lazio-Inter, probabili formazioni

A poco meno di una settimana dalla finale di Coppa Italia Lazio e Inter sono pronte ad affrontarsi in campionato, per quella che sembra a tutti gli effetti una prova generale della sfida del 13 maggio. I biancocelesti scenderanno per questo motivo in campo con una formazioni rimaneggiata, sia per preservare fisicamente chi scenderà in campo nel secondo atto, sia per non rischiare di schierare i diffidati Tavares, Taylor e Pedro, che, con un’ammonizione, salterebbero il derby della settimana successiva. Sarri sembra perciò orientato a scegliere, davanti a Motta tra i pali, una linea a quattro formata da LazzariProvstgaardRomagnoli Pellegrini. A centrocampo Patric in mediana, con Basic Dele-Bashiru come mezzeali. In attacco Cancellieri sembra in vantaggio su Isaksen nel ballottaggio, con Maldini Zaccagni, quest’ultimo favorito su Noslin per il ruolo di esterno sinistro.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LAZIO (4-3-3) – Motta; Lazzari, Provstgaard, Romagnoli, Pellegrini; Dele-Bashiru, Patric, Basic; Cancellieri, Maldini, Zaccagni. All.: Maurizio Sarri.

INTER (3-5-2) – Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Dumfries, Frattesi, Zielinski, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Thuram, Bonny. All.: Cristian Chivu.

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COPPA ITALIA

Lazio-Inter, verso la Finale: il programma della vigilia tra rifinitura, conferenze e visita al Qurinale

La finale di coppa Italia tra Lazio e Inter si avvicina sempre di più. Prima di questo appuntamento importante che decreterà l’assegnazione dell’ultimo trofeo nazionale a disposizione, le due squadre si affronteranno in Serie A, domani allo Stadio Olimpico di Roma alle 18:00, un po’ come accaduto a Milan e Bologna lo scorso anno, affrontatesi prima a San Siro e poi nella gara secca dello Stadio Olimpico.

Tra impegni di campo e non, il programma sarà quello consueto della finale. Martedì pomeriggio alle 18,15 presso lo Stadio Olimpico di Roma si faranno le conferenze stampa, con la Lazio che effettuerà in mattinata alle 10,45 la rifinitura a Formello.

Non sarà però l’unico impegno di martedì quello con la stampa per biancocelesti e nerazzurri. Come riporta la Gazzetta dello Sport, le due compagini saranno ricevute, come di consueto, al Quirinale.

Dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, verrà ricevuta anche una delegazione della Lega Serie A, che parteciperà insieme alle squadre all’evento alla vigilia del match. Manca poco, i preparativi sono quasi ultimati (mancano da conoscere l’artista che canterà l’inno nazionale prima della sfida e l’arbitro che dirigerà il match), Lazio e Inter domani saranno impegnate nelle prove generali, poi la mente sarà solamente alla finale di coppa Italia.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Pedro prepara l’addio in grande stile: dopo il derby festa con la squadra

Pedro si prepara a vivere le ultime settimane da calciatore della Lazio. Lo spagnolo, 38 anni a luglio e contratto in scadenza a giugno, ha ormai confermato la scelta dell’addio. Il futuro sarà svelato più avanti, ma intanto il club biancoceleste sta organizzando il modo migliore per salutare uno dei protagonisti più amati degli ultimi anni.

L’idea è quella di una doppia passerella. La prima dopo il derby, quando Pedro festeggerà con la squadra nella settimana che precederà la partita contro il Pisa. La seconda arriverà proprio nell’ultima gara di campionato all’Olimpico, dove la Lazio renderà omaggio allo spagnolo davanti ai propri tifosi.

Secondo quanto raccontato dal Corriere dello Sport, Pedro avrebbe già scelto la location per una cena con i compagni. Un momento privato, pensato per condividere il saluto con il gruppo e chiudere nel modo più emozionante la sua esperienza romana.

Il legame con la Lazio è stato forte sin dall’inizio. Arrivato nel 2021, Pedro ha saputo ritagliarsi un ruolo importante dentro e fuori dal campo, diventando un riferimento per esperienza, qualità e mentalità.

I numeri di Pedro con la Lazio

Con la maglia biancoceleste Pedro ha collezionato 205 presenze e segnato 38 gol, lasciando un’impronta evidente nel percorso della squadra. In questa stagione ha trovato meno spazio, ma il suo peso nello spogliatoio è rimasto centrale.

La possibilità di restare in società, almeno per il momento, sembra rinviata. Pedro vuole capire se potrà continuare ancora a giocare, prima di decidere quale strada prendere dopo il ritiro. La Lazio, intanto, prepara il saluto: un doppio evento per rendere omaggio a un campione che ha attraversato il calcio europeo lasciando il segno.

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RASSEGNA STAMPA

La lunga settimana della Lazio: contestazione e sold out, tre stadio Olimpico diversi fino al derby

Tre partite, una settimana, lo stesso stadio. Ma l’Olimpico che accompagnerà Lazio-Inter (campionato), la finale di Coppa Italia e il derby sarà ogni volta diverso. Non per struttura, ma per anima.

I tre match e le risposte

Si parte domani con la sfida ai nerazzurri in Serie A, antipasto di lusso ma con un’atmosfera surreale. Circa 16.000 i biglietti venduti, uno stadio ben lontano dalle grandi occasioni. Non è una questione di scarso interesse, ma di posizione. I gruppi organizzati della Lazio non entreranno per proseguire la contestazione nei confronti del presidente Lotito. E a loro si uniranno, in segno di solidarietà, anche gli ultras dell’Inter, storicamente gemellati con la tifoseria biancoceleste. Quattro giorni dopo, però, cambierà tutto. Ancora Lazio-Inter, ma questa volta con un trofeo in palio. La finale di Coppa Italia riporterà l’Olimpico al centro del calcio italiano, nella sua versione più piena, più calda, più vera. I biglietti sono stati polverizzati, il sold-out è totale. Sarà l’unica notte di questo finale di stagione in cui i tifosi della Lazio torneranno allo stadio, mantenendo la promessa fatta alla squadra e al mister. Un’eccezione alla protesta, un ritorno carico di significato. E poi, il derby. Formalmente in trasferta, ma sempre all’Olimpico. Storicamente la partita più sentita, quella che divide la città e accende ogni angolo della Capitale. Ma anche qui il contesto sarà particolare. I tifosi della Lazio non ci saranno, riprendendo nella loro linea di assenza. La Curva Nord non offrirà il solito spettacolo da esportazione con le sue coreografie, nell’impianto sarà presente la sola versione giallorossa. Sarà un derby monco, privo di quella contrapposizione che lo ha sempre reso unico.

Tre partite, tre scenari. Un Olimpico prima vuoto, poi pieno, infine sbilanciato. È questo il paradosso di una settimana che dovrebbe esaltare la passione del tifo biancoceleste e che invece ne racconterà tutte le difficoltà vissute in questa stagione. Corriere dello Sport

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COPPA ITALIA TIFOSI

Corsa al biglietto finita, la finale Lazio-Inter è sold out

Anche la vendita libera dei biglietti per la finale di Coppa Italia è andata a ruba. L’Olimpico, in occasione di Lazio Inter, sarà gremito in ogni ordine di posto. Code virtuali interminabili, con oltre 40mila persone in attesa, accessi rallentati e dispositivi intasati. I circa 3500 tagliandi messi a disposizione per la vendita libera, sono stati spazzati via. Polverizzati.