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RASSEGNA STAMPA

Lazio trasformata ed un finale insperato: due strade complicate ma possibili per l’Europa

Un finale di stagione del tutto inedito per Maurizio Sarri, con la Lazio che ha di fronte a sé due obiettivi importantissimi: la finale di Coppa Italia con l’Inter e il settimo posto che ora dista appena 4 punti, anche quello varco di accesso alla prossima Europa.

Ci troviamo di fronte a una Lazio trasformata, non più traghettata al termine di una stagione da incubo, ma condotta verso obiettivi importanti che a inizio anno sembravano impensabili. La finale di Coppa Italia contro l’Inter, una finale di Supercoppa Italiana già conquistata e una rimonta in campionato che ora vede i biancocelesti distanti dal settimo posto appena 4 punti. Chi avrebbe mai potuto immaginare un finale così?

Le strade per l’Europa sono riaperte, e sonodue. La prima, quella più rapida e anche prestigiosa, passerebbe dalla vittoria della Coppa Italia e condurrebbe i ragazzi di Sarri il prossimo anno direttamente a giocare in Europa League. Il settimo posto in campionato, invece, vale la Conference, competizione per la quale il presidente Lotito non va granché pazzo, ma che comunque rappresenterebbe un palcoscenico internazionale da non scartare.

Al di là di tutto questo, c’è anche un altro obiettivo molto più concreto in campionato: quello dell’ottavo posto. Può sembrare poca cosa, ma consentirebbe alla Lazio di non giocare i preliminari di Coppa Italia ad agosto, e quindi di non anticipare il prossimo ritiro estivo.

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CALCIOMERCATO

Lazio avvisata: “Sarri prima scelta del Napoli in caso di divorzio da Conte”

Nel corso della puntata di Caffè Di Marzio, il podcast in collaborazione tra TuttoMercatoWeb.com e Gianlucadimarzio.com, Gianluca Di Marzio esperto di calciomercato, ha parlato dell’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, e della possibilità che il tecnico toscano possa lasciare il club biancoceleste per tornare ad allenare il Napoli.

“La Lazio si trova di fronte a un derby da giocare, una Coppa Italia da cercare di vincere e anche ad un allenatore che ha il contratto per un’altra stagione, ma confermiamolo questo: è sicuramente la prima scelta del Napoli qualora con Conte si dovesse arrivare ad un divorzio. De Laurentiis non vuole privarsi di Manna e vorrebbe che il nuovo Napoli fosse affidato all’allenatore che più gli ha dato emozioni dal punto di vista del gioco, ovvero Maurizio Sarri. Anche in questo caso ci sono dei contratti però in essere, il contratto di Conte con il Napoli, il contratto di Sarri con la Lazio, come prima il contratto di Manna con il Napoli. Questione di contratti, questione di volontà, questione di emozioni, questione di presupposti convergenti per ripartire. Vedremo se ci saranno tra il Napoli e Conte, tra la Lazio e Sarri, tra il Napoli e Manna, tra la Roma e l’eventuale futuro nuovo direttore sportivo”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Merli: “Stagione da laziali, medaglia per gli attributi dimostrati da Sarri e la squadra. Sul futuro del tecnico…” (AUDIO)

L’attore Maurizio Matteo Merli in collegamento a ‘NMM’

“Il modo in cui la Lazio ha battuto la Cremonese è stata un’emozione, poi è chiaro che tutti stiamo aspettando il 13 maggio e la finale con l’Inter. E’ incredibile come si possa trasformare l’incubo di questa stagione in un sogno. E’ da laziali, è la storia del laziale. Quando tutto sembra perso c’è un moto d’orgoglio che ci aiuta ad uscire da una situazione drammatica.

La medaglia che va a Sarri ed alla squadra è quella degli attributi. Grazie a chi conduce in maniera eccezionale questo gruppo, diciamo che qualcuno ha dimostrato di avere attributi, altri no. Il titolo di questa stagione è ‘sogno irresponsabile’ (ride, ndr). Anche perchè è difficile pensare di poter sognare in modo responsabile. Il calcio non può essere concepito solo seguendo una logica. Qui c’è stato un gruppo di ragazzi che si è unito intorno al proprio allenatore. Sarebbe bello anche raccontare in un film quanto accaduto dentro lo spogliatoio in questa stagione.

Futuro Sarri? Lo spettro dell’anno zero che non finisce mai c’è sempre, il rischio è quello di andare avanti insieme senza che ci siano le condizioni giuste per evitare un’altra stagione come questa. Sarri credo voglia rimanere, ma sa anche che il progetto tecnico che lui vorrebbe con questo club non è possibile”.

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DICHIARAZIONI

Derby alle 12,30, Gasperini dopo la protesta di Sarri: “Non ci sono altri orari possibili, vedrete che Maurizio ci sarà…”

All’indomani della vittoria della Lazio a Cremona, riecheggia ancora l’accusa di Maurizio Sarri verso la Lega Calcio in riferimento alla questione calendari e all’orario del derby che andrà in scena alla penultima giornata di campionato. Tema ripreso anche dal tecnico della Roma, Gasperini, dopo il posticipo dell’Olimpico con la Fiorentina:

Derby alle 12,30? Magari piove, non farà caldo… Il problema è che non ci sono altri orari, nessuno è felice di quell’orario, ma mi hanno spiegato che di sera non si può giocare, di lunedì alle 18 è ancora peggio, poi c’è la contemporaneità… Vedrete che alla fine Sarri ci viene“.

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STATISTICHE

Zona Lazio, nessuno meglio dopo il 90’. E nelle ultime otto gare ha fatto di più solo il Napoli

Quando il pareggio sembra ormai il risultato più probabile, arriva il nuovo colpo biancoceleste. Al 92’ Noslin trova il gol del 2-1 e regala alla Lazio tre punti significativi a Cremona. È un’altra rete – l’ottava – nel recupero (primato stagionale in Serie A), un’altra partita risolta oltre il novantesimo, un’altra conferma della tenuta mentale di una squadra che continua a crederci fino all’ultimo pallone.

Il dato è significativo: la Lazio ha conquistato 17 punti nelle ultime otto gare (meglio solo il Napoli nel parziale) dopo averne raccolti soltanto 16 nelle precedenti 15. Una crescita evidente, che tiene viva la rincorsa europea e restituisce fiducia in vista delle prossime sfide.

Il successo di Cremona non chiude i discorsi, ma li riapre. La Lazio resta in corsa per un posto in Europa e si avvicina alla zona che conta, anche se il calendario non concede margini di distrazione. L’Inter è ormai alle porte e poi ci sarà il derby, una partita che pesa sempre più della classifica.

Sarri sa che servirà una Lazio più continua, meno fragile nei primi tempi e più concreta nella gestione dei momenti. La rimonta di Cremona dà entusiasmo, ma conferma anche alcuni limiti: partire in salita resta un rischio, soprattutto contro avversari più forti.

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DICHIARAZIONI

Lazio, conferenza Sarri: “Dopo aver parlato con il club capiremo se si può rispettare il contratto. Derby alle 12,30? Chi l’ha proposto deve dimettersi” (AUDIO)

La Lazio batte a domicilio la Cremonese nell’ultimo match lontano dall’Olimpico della stagione. Allo stadio Giovanni Zini i ragazzi di mister Sarri vincono 2-1 in rimonta grazie alle reti di Isaksen e Noslin. Al termine del match, lo stesso allenatore biancoceleste ha commentato il successo in conferenza stampa. Di seguito le sue parole:

Come valuta la partita?

“È una squadra che quando palleggia dimostra di saperlo fare, come nel primo tempo. Nel secondo tempo siamo stati più pericolosi. L’ideale sarebbe una via di mezzo tra primo e secondo tempo. Siamo andati in svantaggio dal niente, lì abbiamo avuto qualche momento di sbandamento. Ma era scritto che fosse una partita tosta contro una squadra che doveva fare la partita della vita”.

Noslin il migliore attaccante ora in rosa?

“Io ho fatto fatica a inquadrarlo, può giocare in vari ruoli ma non si è mai specializzato in nessuno. Credo che sia un ragazzo che a seconda dei momenti della partita può fare la punta centrale come l’esterno. La mia sensazione a fine primo tempo è che avevamo in mano la partita ma non riuscivamo a trovare soluzioni, lui in questo è bravo. Poi ho deciso di spostarlo per far entrare Dia e hanno fatto il secondo gol”.

Rimarrà alla Lazio?

“Sono qui per parlare di Cremonese – Lazio. Ci mancano quattro partite di cui due importantissime. La testa è solo a questo. Poi parleremo con la società e vedere se si può rispettare il contratto fino in fondo”.

La squadra ha segnato ancora nel recupero, come valuta questo aspetto?

“Qualcosa vuol dire, ormai non è più casuale. È una squadra che ha qualcosa in più a livello di anima. Quando l’arbitro ha chiamato cinque minuti ho spronato i ragazzi perché hanno questo senso di andare fino alla fine. A livello di gruppo squadra ci siamo dati degli obiettivi e li vogliamo centrare, per noi contano e va bene”.

Come valuta il rientro di Rovella?

“Ha avuto una stagione sfortunatissima. Rivederlo in campo mi dà gusto e soddisfazione. Sono contento dal punto di vista calcistico, poi capiremo quanto ci è mancato”.

Sull’orario del derby?

“Le date degli Internazionali si sanno da due anni, che le gare si devono giocare in contemporanea nelle giornate finali pure. Se chi fa il calendario in Lega non capisce questa cosa, deve dare le dimissioni subito. A inizio stagione abbiamo fatto il derby a 37 gradi, ora ce lo fanno giocare a maggio alle 12:30. È un insulto a Roma, alle due società romane, ai tifosi e qualcuno deve pagare. Spero che non ci facciano giocare a quell’ora, anche solo chi l’ha proposto se ne deve andare. Sicuramente io non vengo, non vi faccio le interviste per protesta. Vado in panchina poi mi alzo e me ne vado. Vorrei chiedere in Lega perché non hanno fatto giocare Inter – Milan alle 12:30”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen: “Sento di poter essere più decisivo. Ora le gare più importanti della mia vita. Sarri grande motivatore”

Gustav Isaksen, al termine di Cremonese-Lazio, è intervenuto nella conferenza stampadel postpartita per analizzare la sfida dello Zini contro i grigiorossi:

“A volte posso fare ancora di più, posso essere più decisivo davanti alla porta. Mi sento che posso essere più importante. Sono contento della mia prestazione, ho provato a dare tutto per la squadra. Non è stato facile, la Cremonese è forte e si giocava tutto. Sono molto orgoglioso della squadra. Inter in Coppa Italia? Ora abbiamo due partite di fila, andiamo a casa e li studiamo. Troviamo il modo di vincerle entrambe”.

Sullo stato di forma e la sua stagione

“Io sto benissimo, è stato un momento molto brutto per me personalmente, uscire in quel modo con la Nazionale… Sono stato molto triste mentalmente e fisicamente. È brutto perdere così, era un grande sogno andare al Mondiale come per tutti gli italiani. Poi nel calcio ci si deve sempre alzare e trovare le motivazioni per andare avanti. A fine stagione saranno le gare più importanti della mia vita”.

Sul gruppo squadra e l’allenatore

“Non voglio trovare alibi, ma è stata una stagione difficilissima, non so cos’è cambiato. Ho molta fiducia nella squadra, chi entra dalla panchina fa sempre la differenza. Abbiamo una squadra fortissima, non so perché siamo lì in classifica. Possiamo fare di più e salire più in alto dell’ottavo posto. Sarri? Ha tante belle cose. Ieri ha fatto un discorso di dieci minuti dove ci ha dato grande motivazione. Non era una partita importante oggi, ma per lui ogni gara è la vita. Trova sempre motivazioni in tutto, è un grande mister”.

Sul finale di stagione

“È stata una stagione difficile, adesso siamo più uomini pronti a fare ancora di più il prossimo anno. Speriamo di non trovare le stesse difficoltà. Abbiamo l’occasione di mettere tutto apposto e di fare un grande finale di stagione per rendere bellissima quest’annata”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, scalata Noslin: “Uno dei miei gol più belli e la speranza di vincere la Coppa Italia” (AUDIO)

Al termine di Cremonese-Lazio, il calciatore dei biancocelesti Tijjani Noslin ha concesso un’intervista ai cronisti presenti per raccontare le sue sensazioni a caldo dopo il triplice fischio. Ecco le sue parole a partita finita.

“Sono veramente felice di questi 3 punti, la Lazio ci ha sempre creduto, è una vittoria importante e voluta per la classifica. Sì è sicuramente uno dei gol più belli, non l’ho ancora rivisto, ma è molto importante. Questi 3 punti sono l’inizio, danno anche speranza di vincere la Coppa Italia ma sono 3 punti per aprire questo mese e terminare al meglio la stagione. Bellissimo gol. Come mi sento? Cambia poco se da esterno o attaccante centrale, l’importante è che la Lazio vinca, a livello mentale però mi sento molto più forte”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Rovella is back: “Felice dopo la stagione più brutta. Ora occasione Coppa Italia e Conference” (AUDIO)

Finisce 1-2 la gara tra Cremonese e Lazio. Vittoria importante per la squadra di Sarri grazie alle reti di Isaksen e Noslin nel finale che riescono a portare i 3 punti a casa. Al termine della gara è intervenuto ai microfoni di Dazn il centrocampista biancoceleste Rovella per analizzare la vittoria. Di seguito le sue parole:

“Finalmente sono tornato, è stato un anno complicato, il più difficile della mia carriera. Ora sono felice di essere di nuovo in campo e di tornare a casa con i tre punti. Il momento della stagione è difficile ma abbiamo giocatori importanti e campioni come Pedro. Ora abbiamo le partite più importanti della stagione, abbiamo la possibilità di andare in Conference e abbiamo la Coppa Italia che per noi è un obiettivo anche perché ci permetterebbe di entrare in Europa”.

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SERIE A

Cremonese-Lazio, formazioni ufficiali: Sarri senza calcoli. Chance Maldini, torna Zac,Taylor c’è

Le formazioni ufficiali di Cremonese-Lazio, posticipo pomeridiano della 35^ giornata, in programma allo stadio Zini alle 18,30:

Cremonese (4-4-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto, Pezzella; Zerbin, Grassi, Maleh, Floriani; Bonazzoli, Sanabria. Allenatore: Giampaolo.

Lazio (4-3-3): Motta; Marusic, Romagnoli, Provstgaard, Tavares; Basic, Patric, Taylor; Isaksen, Maldini, Zaccagni. Allenatore: Sarri.A disp.: Pannozzo, Giacomone, Pellegrini, Lazzari, Rovella, Dele-Bashiru, Belahyane, Przyborek, Pedro, Noslin, Dia, Ratkov.