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ESCLUSIVE TIFOSI

‘QUELLI CHE…’ – Invasione bianconera in Lazio-Juventus: la replica di Canigiani…(AUDIO)

MARCO CANIGIANI (Resp. Marketing Lazio) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Vendita tagliandi Lazio-Juventus? Ci sono ancora 1500 posti a disposizione nel distinto-sud. In quattro giorni di vendita esclusiva sono stati venduti 4000 biglietti. C’è ancora disponibilità. Non capisco quale sia il problema di dividere un settore in due parti nel momento in cui sono rimasti invenduti dei tagliandi. La Curva Maestrelli in questo momento è quasi vuota, con il rischio che i tifosi bianconeri vadano a comprarsi biglietti del distinto-sud lato Tevere. Se permettete, meglio collocarli accanto al distinto-sud per questioni di sicurezza. Ogni volta questa polemica, basterebbe comprare 30.000 biglietti nei giorni in cui c’è un’esclusiva per fare in modo di avere meno ospiti allo stadio. Ma ad un tifoso della Juventus che abita a Roma come posso impedirgli di comprare un distinto-est? La Lazio dovrebbe vietare una vendita libera, non previsto dalle direttive? L’alternativa è un Lazio-Juventus con 38 mila spettatori. Forse sarebbe più giusto dire che con cinque giorni di vendita esclusiva si sarebbe dovuto riempire lo stadio di laziali”.

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AVVERSARIO

Juventus, Tudor punta sul ritorno di Vlahovic

In vista del match decisivo contro la Lazio, la Juventus dovrà fare i conti con alcuni infortuni. Secondo le informazioni fornite da Paolo Aghemo, giornalista di Sky Sport, le condizioni di Andrea Cambiaso sono state monitorate attentamente. Gli esami hanno escluso una lesione grave, ma è emersa un’elongazione che dovrà essere valutata ulteriormente tra una settimana. Cambiaso non sarà disponibile per la trasferta contro la Lazio, ma potrebbe tornare in campo per la sfida successiva contro l’Udinese.

Per quanto riguarda Dusan VlahovicTudor spera di poter contare su di lui per la partita all’Olimpico. L’attaccante serbo, che ha sempre dato il meglio quando ha affrontato la Lazio, dovrebbe essere recuperato in tempo per il match. La sua presenza sarà fondamentale per la Juventus, che ha bisogno di tutti i suoi giocatori migliori per continuare la corsa verso la qualificazione in Champions League.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio-Juve da zero, cinquanta o cento. Se vince e… Mercato Giuntoli peggiore…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Lazio-Juventus può essere zero, cinquanta o cento. Se dovesse perdere rischierebbe di restare fuori dal giro europeo, viceversa con una vittoria sabato e con una sconfitta della Roma a Bergamo, avrebbe il destino Champions nelle proprie mani. In questo caso, con sette punti sarebbe quarta in classifica a fine stagione.

Lazio stanca? Alcuni elementi come Guendouzi, Rovella, Isaksen e Zaccagni, sono un po’ in flessione fisica e mentale. Nel momento in cui i tuoi 4-5 giocatori migliori calano, emergono i limiti degli altri, quelli che non hanno la capacità di essere risolutivi con una giocata.

Il mercato della Lazio non è andato bene, ma lo stesso possiamo dirlo per quello fatto dalla Juventus, con la differenza che Giuntoli ha spesso oltre 100 milioni per Koopmeiners e Douglas Luiz. Situazione decisamente più grave”.

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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio stanca di testa, Juve con intensità agonistica. Lazzari guarito, Tavares…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Juventus contro il Bologna ha fatto una gara confusionaria ma anche di grande intensità agonistica. Questo mi preoccupa perché la Lazio, da quel punto di vista, non sempre è stata predisposta alla lotta, all’intensità nelle ultime settimane. Immagino che sarà una Juventus da questo punto di vista temibile, ma è anche una squadra che concede molto in difesa. Devo dire che guardando i singoli, quella a disposizione di Tudor è una delle peggiori difese della storia bianconera.

Lazio stanca? Penso lo sia più di testa piuttosto che nelle gambe. Guendouzi e Rovella, onestamente, pur essendo meno brillanti, garantiscono sempre un contributo sufficiente. Zaccagni, al di là dell’astinenza da gol che resiste da inizio marzo, in effetti sta un po’ mancando a livello offensivo. C’è un po’ di stanchezza mentale, l’abbiamo vista in particolare contro Parma ed Empoli. Magari il nome degli avversari ha fatto abbassare un po’ il livello. Ma con la Juventus tutto questo non credo possa esserci. In questo momento c’è bisogno del miglior Zaccagni, sotto ogni punto di vista.

Nella Lazio ci sono molti giocatori che hanno motivi di rivincita nei confronti del tecnico croato. Elementi importanti erano stati messi nella lista dei cedibili, oggi sono cardini della squadra di Baroni.

Possibilità per Tavares? Sia lui che Lazzari si sono sottoposti ad ulteriori esami in questi giorni. Il secondo è guarito, il portoghese sta meglio. Vediamo se da domani riescono ad allenarsi con il gruppo. Va sottolineato che Marusic non è al meglio. deve smaltire un problemino muscolare, ma alla fine la sua disponibilità la darà sempre”.

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RASSEGNA STAMPA

Tutta la Lazio contro Tudor: bocciati in otto, ora la resa dei conti per la Champions

Sono mostri quasi tutti gli ex della Lazio e tra i nuovi mostri c’è anche Tudor, da intralcio sulla strada Champions. Sempre incroci e destini pericolosissimi, disegnati da una strana ripetitività, per i biancocelesti. Sabato sarà la sera dei conti e dei destini sospesi. Lazio-Tudor è una partita iniziata un anno fa, troverà compimento in Lazio-Juve. Il suo arrivo era stato un big bang per mezza squadra. Giocatori delegittimati o scartati, degradati, scambiati di ruolo o snaturati, scaricati sul mercato. La ricostruzione-demolizione di Igor non è stata dimenticata da molti big. «Io mi sono adattato, ora voglio essere centrale nelle scelte», l’avvertimento del croato a fine campionato. «Ci ha chiesto di cambiarne otto, troppi per un gruppo che noi reputiamo all’altezza», la sentenza di Lotito dopo l’addio. Otto non li avrebbe mai cambiati e ha aspettato che Tudor si stancasse degli infiniti vertici del nulla per maturare la decisione delle dimissioni, presentate dopo lo striscione oltraggioso firmato dalla Curva Nord. Era il 5 giugno 2024.

Settantanove giorni da allenatore della Lazio, la risalita fino alla conquista dell’Europa League, strappata con il settimo posto, acciuffato con 61 punti. Nove partite, cinque vinte, tre pareggiate, un ko, ma è quello di un derby quasi regalato con scelte azzardate (Kamada e Isaksentrequartisti nel 3-4-2-1). Tudor alla Lazio è passato sulla squadra come l’effetto di un ciclone di inconsuete proporzioni, anche con la sponda della società, già in rotta con Immobile e Luis Alberto, accompagnati alla porta. Ma ai loro addii il tecnico avrebbe aggiunto anche quelli di Guendouzi, Isaksen, Rovella, Cataldi e Lazzari. Voleva un centrale difensivo in più perché Romagnoli faticava nel suo modo di giocare. E Zaccagni era finito quarto centrocampista, lontano dalla porta, costretto a fare il terzino-bis. Guendouzi è il primo a cercare la rivincita, erano entrati in collisione a Marsiglia, si sono scontrati subito a Formello. Alla prima contro la Juveall’Olimpico, il francese si ritrovò in panchina. Fu lui poi a scodellare l’assist per il gol vittoria di Marusic, festeggiò urlando in faccia a Igor. Isaksen è andato in crisi pur avendo giocato un derby da titolare: «Mi ha detto che non ero adatto alla Lazio, voleva che andassi via», uno degli sfoghi più assordanti del danese, rinato con BaroniRovella, per Tudor, doveva «mettere su chili». Preferiva Vecino, un centrocampista così strutturato. E Kamada da regista. Corriere dello Sport

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INFERMERIA

Lazio, emergenza terzini: anche Marusic non al meglio. Gila in pre-allarme

E’ emergenza totale sul fronte terzini per la Lazio, con Marco Baroni che dovrà risolvere l’emergenza legata in vista della super sfida di sabato contro la Juventus, dove i biancocelesti si giocheranno un’intera stagione. Una sorta di spareggio anticipato che vale l’Europa, non solo la più importante,

Hysaj è stato espulso contro l’Empoli e di conseguenza non sarà a disposizione per la gara contro i bianconeri, così come sono in forte dubbio anche Lazzari e Nuno Tavares. La speranza è quella di riaverli nella lista dei convocati, ma è molto difficile vederli in campo. Da monitorare anche le condizioni di Marusic, colpito duro alla gamba destra contro l’Empoli: premessa la presenza di Pellegrini a sinistra. Baroni non puó che riflettere anche sulla possibilità di utilizzare Gila come terzino destro. Gigot, intanto, pregusta l’opportunità di essere confermato in mezzo con Romagnoli.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Baroni senza dubbi: assalto all’Europa con il doppio centravanti

Baroni ha scelto la strada che porterà i biancocelesti fino al termine della stagione. Nelle ultime gare la squadra giocherà con il doppio centravanti, mossa che ha regalato punti preziosi da inizio stagione. Il Corriere dello Sport – questa mattina in edicola – riporta qualche numero della coppia Castellanos-Dia. Nelle ultime partite – da quando è tornato l’argentino dall’infortunio – la media dei tiri in porta della squadra è risalita a 5.3 a gara. Un segnale positivo in vista delle ultime gare di campionato dove la Lazio si gioca tanto. Con Castellanos e Dia si può sognare la Champions League, Baroni ci spera.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi: “Lazio un po’ in difficoltà, con la Juve la madre di tutte le gare. Dia bene grazie al Taty”

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE….’

La Lazio di Empoli non ha fatto una grandissima partita dal punto di vista atletico. Si vede che è un po’ in difficoltà, non era facile anche per il valore della posta in palio. Nessuno a breve si ricorderà il modo in cui ha vinto, ma solo l’importanza di questi tre punti. Adesso arriva la madre di tutte le gare, quella che vale una stagione, quella contro la Juventus. E la sensazione è che la Lazio abbia tutte le carte in regola per farla propria.

Singoli? Mandas è in una buona condizione, i difensori centrali stanno facendo il loro, i terzini così così onestamente. Castellanos mi sembra stia bene, meno Guendouzi e Rovella. Ho la sensazione è che i giocatori che ora possono determinare siano Isaksen e Pedro.

Dia è cresciuto, ma credo che nel suo rilancio ci sia molto anche della presenza di Castellanos. L’argentino è l’elemento che permette anche a Dia di esprimersi al meglio, è la chiave della parte offensiva della Lazio.

Sarà un finale di stagione in cui tutto cambia rapidamente e deciso da episodi che determinano l’evoluzione delle partite. Non capisco perché stia giocando Marusic alto a destra, si vede che è un pesce fuor d’acqua in quella zona di campo, ma è anche un momento in cui cala l’intensità e servono delle scelte che aiutino la squadra.

I fattori principali di questa volata saranno la condizione fisica e le motivazioni degli avversari. Ci sono squadre che giocano spensierate come Torino ed Udinese, altre che si giocano tutto. Le coppe sicuramente possono fare la differenza, chi è impegnato in gare extra saranno condizionate. Inter-Lazio dipende dalla partita con la Juventus. Se la squadra di Baroni dovesse avere la meglio contro i bianconeri farebbe una grande gara anche a Milano”.

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SERIE A

Chi è in vantaggio negli scontri diretti? Corsa Europa: tutto quello che c’è da sapere

270 minuti ancora da giocare, un posto per la Champions, dando per scontato quello che prenderà l’Atalanta, uno per l’Europa League e uno per la Conference. Questo il quadro della corsa alla qualificazione alle prossime coppe europee, con il secondo posto per l’Italia per la ex Coppa UEFA che spetterà di diritto alla vincente della Coppa Italia, ovvero a una tra Bologna (ancora in corsa per tutto in Serie A) e Milan (fuori dalla lotta in campionato). Ma in caso di arrivo a pari punti che cosa succederà? In questo momento andiamo a prendere in esame la situazione in cui siano solo due le squadre appaiate alla fine della trentottesima giornata, visto che nel caso in cui fossero di più si dovrebbe ricorrere alla classifica avulsa. Di seguito il quadro completo.

ATALANTA – 68 punti
Bologna-Atalanta 1-1 – Atalanta-Bologna 2-0
Atalanta-Juventus 1-1 – Juventus-Atalanta 0-4
Lazio-Atalanta 1-1 – Atalanta-Lazio 0-1
Roma-Atalanta 0-2 – Atalanta-Roma da giocare
Atalanta-Fiorentina 3-2 – Fiorentina-Atalanta 1-0

Scontri diretti a favore con Bologna e Juventus
Scontri diretti in parità con la Fiorentina
Scontri diretti a sfavore con la Lazio
Da stabilire gli scontri diretti con la Roma

JUVENTUS – 63 punti
Atalanta-Juventus 1-1 – Juventus-Atalanta 0-4
Juventus-Bologna 2-2 – Bologna-Juventus 1-1
Juventus-Lazio 1-0 – Lazio-Juventus da giocare
Juventus-Roma 0-0 – Roma-Juventus 1-1
Juventus-Fiorentina 2-2 – Fiorentina-Juventus 3-0

Scontri diretti a favore con nessuno
Scontri diretti in parità con Roma e Bologna
Scontri diretti a sfavore con Atalanta e Fiorentina
Da stabilire gli scontri diretti con la Lazio

ROMA – 63 punti
Roma-Atalanta 0-2 – Atalanta-Roma da giocare
Roma-Bologna 2-3 – Bologna-Roma 2-2
Juventus-Roma 0-0 – Roma-Juventus 1-1
Roma-Lazio 2-0 – Lazio-Roma 1-1
Fiorentina-Roma 5-1 – Roma-Fiorentina 1-0

Scontri diretti a favore con la Lazio
Scontri diretti in parità con la Juventus
Scontri diretti a sfavore con Bologna e Fiorentina
Da stabilire gli scontri diretti con l’Atalanta

LAZIO – 63 punti
Lazio-Atalanta 1-1 – Atalanta-Lazio 0-1
Lazio-Bologna 3-0 – Bologna-Lazio 5-0
Juventus-Lazio 1-0 – Lazio-Juventus da giocare
Roma-Lazio 2-0 – Lazio-Roma 1-1
Fiorentina-Lazio 2-1 – Lazio-Fiorentina 1-2

Scontri diretti a favore con l’Atalanta
Scontri diretti in parità con nessuno
Scontri diretti a sfavore con Bologna, Roma e Fiorentina
Da stabilire gli scontri diretti con la Juventus

BOLOGNA – 62 punti
Bologna-Atalanta 1-1 – Atalanta-Bologna 2-0
Juventus-Bologna 2-2 – Bologna-Juventus 1-1
Lazio-Bologna 3-0 – Bologna-Lazio 5-0
Roma-Bologna 2-3 – Bologna-Roma 2-2
Bologna-Fiorentina 1-0 – Fiorentina-Bologna da giocare

Scontri diretti a favore con Lazio e Roma
Scontri diretti in parità con la Juventus
Scontri diretti a sfavore con l’Atalanta
Da stabilire gli scontri diretti con la Fiorentina

FIORENTINA – 59 punti
Atalanta-Fiorentina 3-2 – Fiorentina-Atalanta 1-0
Bologna-Fiorentina 1-0 – Fiorentina-Bologna da giocare
Juventus-Fiorentina 2-2 – Fiorentina-Juventus 3-0
Fiorentina-Lazio 2-1 – Lazio-Fiorentina 1-2
Fiorentina-Roma 5-1 – Roma-Fiorentina 1-0

Scontri diretti a favore con Juventus, Roma e Lazio
Scontri diretti in parità con l’Atalanta
Scontri diretti a sfavore con nessuno
Da stabilire gli scontri diretti con il Bologna

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, non vedo ferocia e malizia. Fabiani ieri presente, ma sugli arbitri…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La Lazio ha ottenuto l’obiettivo che si era prefissata, vincere ad Empoli. La gara si è massa subito nelle migliori condizioni, gol iniziale contro una squadra che non vince in casa da sei mesi. Poi c’è stata anche l’espulsione di Colombo a spianare la strada. La sensazione è che la Lazio, però, voglia quasi raggiungere il risultato con il minimo sforzo, senza mostrare più quella cattiveria, senza fare più la voce grossa sull’avversario. Non vedo quella cattiveria agonistica che dovrebbe caratterizzare una squadra che ha un obiettivo così alto. Ieri il direttore di gara ha fischiato all’Empoli il doppio dei falli ravvisati contro la Lazio. Come se i toscani fossero più motivati. La vittoria è stata meritata, questo certamente, ma resta questa percezione della prestazione dei biancocelesti.

Sicuramente che contro la Juventus sarà una Lazio diversa, così come capisco che a volte si debba anche giocare in modo diverso. Quello che sostengo io è solo la necessità di una maggiore ferocia agonistica. Senza di quella, basta un episodio negativo che cambia la stagione.

Baroni non è il più grande allenatore della storia, ma le grandi squadre nascono dai grandi giocatori, quelli esperti e smaliziati, quelli che costano e che vanno presi da club in cui giocano già ad alti livelli. Questa squadra è composta da molti giocatori non affidabili in tal senso. L’espulsione di Hysaj non è concepibile in tal senso.

Ieri, il Ds Fabiani ha fatto sentire la sua presenza per tutto ciò che è avvenuto in settimana. Ma quella voce forte andava mostrata quando c’era da difendere la Lazio per tutto ciò che è successo a livello arbitrale. Tutti episodi che decideranno la corsa al quarto posto. Saranno quei punti a fare la differenza”.