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DICHIARAZIONI

“Bodo, Noslin e Tchaouna”, Lotito senza freni al telefono con un tifoso…

Nuova bufera su Claudio Lotito. Il presidente della Lazio è tornato al centro delle polemiche per una telefonata registrata e circolata online, durante la quale si è lasciato andare a una lunga serie di frasi discutibili rivolte tanto ai propri giocatori quanto ad avversari e tifosi. Di seguito le sue dichiarazioni.

Sto guardando Tottenham-Bodo. Potevamo esserci noi al posto loro, sarebbe bastato fare qualche acquisto in più…

Perché parli di cose che non capisci. Che lavoro fai? Il tassista? E allora fai il tassista. Io mica ti dico quali sono le strade più corte per arrivare in un posto. Il problema non sono gli acquisti. Se poi questi tirano la palla fuori ai rigori, che ca**o vuoi da me? Il Bodo è una squadra di pippe, ci saremmo potuti stare noi, ma se quelli fanno certi errori…“.

Se avessimo avuto qualcun altro al posto di Tchaouna…

Intanto Noslin è costato 18 milioni?. L’ha voluto l’allenatore, non io. Adesso sai che mi ha detto: ‘Ma che c***o gli è successo? L’anno scorso era un fenomeno’. I giocatori sono così: hanno la m***a nel cervello, sennò non farebbero i calciatori. Hai mai visto un giocatore intelligente? I giocatori si dividono in normali, buoni, ottimi e campioni. I campioni sono quelli che hanno sempre l’interruttore acceso. Domenica hai visto Pedro? Quello è un campione. E gli altri? Che c***o sono? Uno è una pippa, quell’altro pure… stiamo messi così. Che vuoi fare?“.

Il like di Tchaouna al post del passaggio del turno del Bodo?

Quello è proprio cretino… e nemmeno parla l’italiano“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Fabiani tra un mercato criticato ed il rinnovo possibile

Il direttore sportivo della Lazio, come riportato da Il Mesaaggero, potrebbe rinnovare il suo contratto con la Lazio. L’attuale contratto ha validità fino al 2026 con un ingaggio di 200 mila euro a stagione. Il lavoro del ds è finito nel mirino della critica da parte dei tifosi per la campagna acquisti fatta la scorsa estate che non ha portato giocatori importanti.Come sottolineato sempre dal quotidiano romano, Fabiani prende molto meno del suo predecessore Igli Tare e appena un quinto dell’attuale tecnico Baroni che guadagna circa 1.5 milioni di euro a stagione.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Bucciantini: “Lazio, è questo ciò che si poteva chiedere a Baroni. Ha dato uno stile, forse doveva narrare di più i propri meriti”

MARCO BUCCIANTINI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Il Parma nell’ultimo periodo ha fermato ed ostacolato tutte le migliori squadre del campionato. L’Empoli è una squadra che ultimamente è tornata più solida con il rientro di alcuni giocatori importanti. Finché aveva tutti i giocatori sani era al sicuro, poi c’è stato un crollo ma senza perdere serenità ed il focus sull’obiettivo salvezza.

La Lazio ha perso la continuità della prima parte di stagione. La sua potenza era diventata bellezza, era una squadra compatta e solidale. Questa solidarietà continuo a vederla, ma nel tempo ha perso un po’ di potenza ed energia. Magari l’inizio era un po’ troppo, poi bisogna vedere come assorbi il ritorno della realtà. Ora deve salvare tutta questa bellezza che ha mostrato, è stata una dei vanti maggiori di questo campionato, sarebbe un peccato sprecare tutto senza un buon finale di campionato. Settanta punti è una quota alla quale può arrivare e sarebbe una quota importante. Se poi non dovesse bastare non cambierebbe i meriti acquisiti dal campo.

Qual era l’obiettivo di questa stagione? Doveva restare nel giro europeo, poi il tipo di Europa dipende anche dal rendimento delle altre. Fare meglio della scorsa stagione potrebbe anche voler dire andare in Europa con più punti raccolti. La Lazio negli ultimi anni ha totalmente cambiato l’organico con tutte operazioni che io continuo a difendere perché sono mosse di visione. Se non frana, la stagione della squadra di Baroni deve essere considerata positiva in virtù delle scelte che sono state fatte ad inizio stagione. Questo potevi chiedere alla Lazio.

A me Baroni piace anche come gestisce questi momenti. Ogni tecnico è credibile se fa il suo di calcio, riprendo le parole di Fabregas. Penso che lui abbia il suo stile, può esaltarsi in alcune situazioni ed essere insufficiente in altri. Lo stile che ha dato alla squadra, al gruppo, alla comunicazione del club. Ti spiega quello che fa, non è un narratore. Forse doveva dare un po’ di narrazione a quello che aveva fatto. Oggi senti parlare tecnici che parlano di miracolo scudetto in un club che lo aveva vinto due anni fa. Sicuramente a lui è mancata l’esperienza a questi livelli, ma anche lui è il primo anno che fa le coppe. Quando cominciano a metterti in discussione vuol dire che ti stanno mandando via. E questo a me dispiacerebbe molto. La cosa peggiore sarebbe tenerlo senza crederci davvero“.

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ARBITRI

Designazioni, Empoli-Lazio a Colombo

Sarà il signor Andrea Colombo della sezione di Como l’arbitro designato dall’AIA per dirigere la gara tra Empoli e Lazio di domenica alle 12:30. Il fischietto lombardo sarà coadiuvato dagli assistenti Tolfo e Dei Giudici e dal quarto uomo Crezzini.

Al VAR andrà il signor Rosario Abisso della sezione di Palermo, mentre l’AVAR sarà il signor Matteo Gariglio della sezione di Pinerolo.

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SOCIETA'

UFFICIALE – Lazio, Floridi nuovo responsabile della Comunicazione: “Il mio obiettivo…”

“La Società Sportiva Lazio è lieta di comunicare la nomina di Emanuele Floridi come Responsabile della Strategia ed organizzazione della Comunicazione della Società. Floridi assume immediatamente il compito di potenziare e sviluppare ulteriormente le strategie e organizzazione di comunicazione della Società.

Emanuele Floridi, 47 anni, romano, vanta oltre vent’anni di esperienza nel settore della comunicazione istituzionale, mediatica e sportiva. Ha ricoperto incarichi presso istituzioni pubbliche e aziende private, specializzandosi in relazioni istituzionali, strategie mediatiche e gestione della comunicazione.

Il Presidente della S.S. Lazio, Claudio Lotito, ha dichiarato: “Accogliamo con grande soddisfazione Emanuele Floridi nella famiglia biancoceleste. La sua esperienza e la sua professionalità saranno fondamentali per rafforzare la comunicazione e la diffusione del nostro brand, contribuendo a tutelare e valorizzare ulteriormente la grande tradizione della Lazio. Siamo certi che saprà operare con efficacia, consolidando il legame con i nostri sostenitori, partner commerciali e con gli interlocutori istituzionali e mediatici, promuovendo con forza i valori biancocelesti in Italia e nel mondo”.

Nelle sue prime dichiarazioni, Emanuele Floridi ha espresso grande entusiasmo per il nuovo ruolo: “Sono onorato di far parte di una società gloriosa come la Lazio. Ringrazio il Presidente Lotito per la fiducia concessa. Metterò tutta la mia esperienza e professionalità al servizio del Club, puntando a innovare e a rafforzare la strategia comunicativa. Il mio obiettivo è intensificare il dialogo con i media, le istituzioni e soprattutto valorizzare ulteriormente il rapporto speciale che lega la Lazio ai suoi sostenitori e a tutta la comunità biancoceleste”.

La S.S. Lazio augura buon lavoro a Emanuele Floridi nel suo nuovo e prestigioso incarico”. sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lotito ha portato la Lazio al suo massimo. Ora è l’ottava forza economica del campionato”

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Di solito nel finale di campionato cresce l’attesa per le partite, io credo che invece che nei tifosi della Lazio questa non ci sia. Gli obiettivi lentamente si stanno allontanando e probabilmente non verranno raggiunti. Prima della partita contro il Bodø c’era tutto questo, dopo l’eliminazione non c’è più stato.

La società punta a fare l’incasso contro la Juventus piuttosto che portare il tifoso laziale allo stadio. Non ci è pensato ad avere uno stadio più biancoceleste che bianconero. Lotito ha portato la società al suo massimo, ma nel frattempo squadre come il Napoli si sono autofinanziate, alla Fiorentina è arrivato Commisso, a Bologna è arrivato Saputo e a Roma i Friekdin. Lo stesso Como sta arrivando, avendo la proprietà più ricca della Serie A. Ad oggi la Lazio è l’ottava forza del campionato».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Maturità e tattica i crucci della Lazio. Squadra-Baroni, c’è un dibattito interno…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ci stiamo avvicinando a questa partita con l’Empoli che è davvero molto importante. Si discute molto della mancanza di mentalità, di personalità, di maturità di una squadra composta anche da giovani e dal tempo che manca per portarli ad un livello superiore. Ne ha parlato anche Pedro dopo il pareggio con il Parma. Poi c’è anche una dialettica aperta all’interno dello spogliatoio della Lazio su questioni tattiche. C’è un dibattito interno anche su modulo, interpretazione e principi di gioco che a volte non sembrano sostenibili dalla squadra, in particolare in questo finale di stagione. Non è delegittimare il tecnico, c’è piena condivisione e disponibilità nei confronti del tecnico e di ciò che propone.

Minore attesa e traporto da parte dei tifosi della Lazio per questo finale di stagione? Possibile, ma sarebbe un peccato. La partita di Empoli è molto interessante per quello che ci prospetta il calendario. I due scontri diretti Bologna-Juventus e Roma-Fiorentina rappresentano l’opportunità di rimettersi in carreggiata. E’ giusto avere rimpianti per l’Europa League e per l’eliminazione con il Bodo/Glimt. Se la squadra di Baroni avesse avuto modo di giocare la gara d’andata all’Olimpico, la trasferta in Norvegia sarebbe stata diversa. La priorità era diventata l’Europa. Chiaro che poi sei rimasto un po’ traumatizzato, neanche Genova è stata utile per ridare quell’energia mentale utile per sopperire. Ora ci sono quattro giornate importanti, non è neanche giusto pensare di dover buttare via tutto”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, motore e limite: il centrocampo non segna

Il pareggio contro il Parma dell’ultima giornata ha ridimensionato non di poco le ambizioni della Lazio: non tanto per il risultato in sé, che comunque non rischia di pregiudicare il sogno Champions, distante soli due punti, ma per come è arrivato e per i limiti che ha sottolineato. Come riporta l’edizione odierna de Il Messaggero, la Lazio ha raggiunto la doppia cifra di gol con attaccanti e difensori, ma preoccupa il dato dei gol dai centrocampisti.

Considerando tutte le competizioni, sono 14 le reti dei difensori: spiccano Romagnoli (5) e Marusic (4), seguiti da Giogo e Gila (2 ciascuno), e Patric (1). L’attacco non è certo stato prolifico come dovrebbe essere il reparto avanzato di una squadra che punta a un piazzamento tra le prime quattro, ma sta comunque mantenendo numeri tutto sommato più che accettabili, avendo ben quattro giocatori in doppia cifra. Guida Castellanos con 14, seguono poi Pedro con 12, Dia 11 e Zaccagni con 10. Completano il conteggio Isaksen e Noslin, con 6 centri a testa, e Tchaouna, con 2 gol.

A far riflettere è il dato del centrocampo, unico reparto non in doppia cifra, addirittura con la metà delle reti segnate rispetto alla difesa: dal reparto mediano sono arrivate in totale 7 reti. Non si discutono le qualità e l’importanza di Guendouzi e Rovella, la coppia titolare del centrocampo biancoceleste nel 4231 di mister Baroni, autori rispettivamente di cinque e quattro assist in tutte le competizioni. Ciò che preoccupa è però sempre il dato sui gol segnati: il francese ne ha messo a referto solo uno, l’ex Juve e Genoa addirittura zero; a completare il discorso l’unica segnatura di Vecino e il sorprendente dato di Dele-Bashiru con 5 gol, la maggior parte dei quali arrivati quando ha giocato da trequartista.

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SERIE A

Corsa Champions, cinque in tre punti: calendari a confronto

I risultati della 34^ giornata non hanno fatto altro che infiammare ancora di più la straordinaria corsa Champions del campionato di Serie A. I pareggi di AtalantaBologna e Lazio, insieme ai successi di JuventusRoma e Fiorentina hanno compattato il gruppone in lotta, con 6 squadre racchiuse in 6 punti. Togliendo dal conteggio l’Atalanta terza, sono da segnalare 5 squadre nello spazio di 3 punti, a testimonianza di come nelle ultime 4 giornate possa uscire fuori qualsiasi risultato.

La prossima giornata, la 35^, sarà in questo senso importantissima visto che si giocheranno due scontri diretti, quelli fra Bologna e Juventus e fra Roma e Fiorentina, mentre Atalanta e Lazio hanno sulla carta un turno più favorevole rispettivamente contro Monza ed Empoli.

Questi i calendari a confronto della corsa alla prossima Champions League:

Atalanta terza in classifica (65 punti)
35esima giornata: Monza-Atalanta
36esima giornata: Atalanta-Roma
37esima giornata: Genoa-Atalanta
38esima giornata: Atalanta-Parma

Juventus quarta in classifica (62 punti)
35esima giornata: Bologna-Juventus
36esima giornata: Lazio-Juventus
37esima giornata: Juventus-Udinese
38esima giornata: Venezia-Juventus

Bologna quinto in classifica (61 punti)
35esima giornata: Bologna-Juventus
36esima giornata: Milan-Bologna
37esima giornata: Fiorentina-Bologna
38esima giornata: Bologna-Genoa

Roma sesta in classifica (60 punti)
35esima giornata: Roma-Fiorentina
36esima giornata: Atalanta-Roma
37esima giornata: Roma-Milan
38esima giornata: Torino-Roma

Lazio settima in classifica (60 punti)
35esima giornata: Empoli-Lazio
36esima giornata: Lazio-Juventus
37esima giornata: Inter-Lazio
38esima giornata: Lazio-Lecce

Fiorentina ottava in classifica (59 punti)
35esima giornata: Roma-Fiorentina
36esima giornata: Venezia-Fiorentina
37esima giornata: Fiorentina-Bologna
38esima giornata: Udinese-Fiorentina

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SERIE A

Empoli-Lazio, probabili formazioni

Empoli-Lazio, match valido per la 35ª giornata di Serie A 2024/25, si giocherà allo stadio Castellani di Empoli domenica 4 maggio, alle ore 12:30. Nelle ultime 12 sfide tra Empoli e Lazio in Serie A ci sono state 10 vittorie biancocelesti e due pareggi: l’ultimo successo del club toscano contro i capitolini nel torneo risale al 29 novembre 2015 (1-0 con gol di Lorenzo Tonelli).

Probabili formazioni

EMPOLI (3-4-2-1): Vásquez; Goglichidze, Ismajili, Viti; Gyasi, Marianucci, Anjorin, Pezzella; Fazzini, Esposito; Colombo. All. D’Aversa.

Squalificati: Grassi, Henderson

Indisponibili: Kouamé, Pellegri, Sazonov, Haas, Maleh, Zurkowski

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Hysaj, Gigot, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni.

Indisponibili: Patric, Tavares, Lazzari