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STATISTICHE

Lazio, prodigio Pedro: numeri e primati dello spagnolo

Poche volte, durante questa stagione, si sono visti gli uomini di Baroni così lenti e poco reattivi. Il Parma controlla le operazioni quasi fino alla fine della partita e solo un campione mondiale e internazionale come Pedro può cambiare gli equilibri della serata. Lo spagnolo forse è uno dei pochi che ci crede, entra, investito di grande responsabilità da Baroni e ribalta il risultato. Con le sue prodezze Pedro ha salvato la Lazio da una sconfitta appesantì massima.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, lo spagnolo ha raggiunto quota 8 goal in questo campionato e ha realizzato la sua seconda doppietta in Serie A (la prima era arrivata a febbraio, contro il Monza). Il 37enne ha segnato sette goal da subentrato in questa serie A: nei cinque maggiori campionati europei in corso Alexander Sorloth (9) ne conta di più (7 anche per Christian Stuani).

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, approccio horror problema irrisolto da Baroni. Arbitri? Dal club il silenzio dei colpevoli” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ora la Lazio rischia l’incubo di restare fuori dall’Europa dopo aver avuto l’opportunità di agganciare il quarto posto. Contro il Parma c’è stato il solito approccio sbagliato e le reti subite nei primi 15′ dei tempi di gioco. Sono ben 29, quattro in più di tutti i gol subiti dal Napoli nell’intero campionato. Credo che a questo punto sia giusto anche parlare di Baroni e dell’incapacità che ha dimostrato di porre rimedio ad un problema che si è palesato subito ad inizio stagione. Nella gara di esordio con il Venezia all’Olimpico la Lazio ha subito gol da Andersen dopo pochi istanti dall’inizio della gara. A quattro giornate dalla fine, la questione è ancora aperta ed irrisolta.

Poi ci sono le direzioni arbitrali che continuano a tenere banco ed a fare la differenza. Tra Inter-Roma di San Siro e la gara di ieri all’Olimpico ci sono stati degli errori che condizionano classifica e stagione. La dirigenza della Lazio continua nel frattempo a non proferire parola. E’ il silenzio dei colpevoli, anzi è il silenzio del grande colpevole di tutto questo”.

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STATISTICHE

Lazio, fischi Olimpico ed Europa appesa ad un filo: Baroni come Zoff in casa

Una chance persa, la Lazio non sa più vincere in casa, Baroni sta eguagliando Zoff, è arrivato a 5 pareggi interni di fila, negli anni ‘90 il Mito arrivò a sei. L’ultimo successo il 9 febbraio contro il Monza poi tutte sconfitte o pareggi, la penultima vittoria è addirittura nel mese di novembre con il Bologna. I biancocelesti sprecano una grossa occasione ieri sera e devono ringraziare Pedro per il punto strappato. Come sottolineato dal Corriere dello Sport, lo spagnolo – con la doppietta negli ultimi minuti – tiene in galla la Lazio per la corsa europea.Altri passi falsi non sono ammessi, il finale di stagione dovrà essere approcciato in maniera diversa rispetto alla gara vista ieri. I fischi dell’Olimpico servono a tecnico e squadra come una voglia di rivalsa. Domenica tocca all’Empoli partita che i biancocelesti non possono fallire.

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SERIE A

Lazio-Parma, i convocati di Baroni: out in quattro

Il tecnico della Lazio Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in casa contro il Parma (ore 20:45). Out gli infortunati Tavares, Lazzari, Patric e lo squalificato Belahyane.

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gigot, Gila, Hysaj, Marusic, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;
Centrocampisti: Basic, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella, Vecino;
Attaccanti: Castellanos, Dia, Ibrahimovic, Isaksen, Noslin, Tchaouna, Pedro, Zaccagni.

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SERIE A

Lazio-Parma, probabili formazioni

La Lazio ospita il Parma nell’incontro valido per la 34ª giornata di campionato. Una sfida che mette in palio 3 punti utili ai biancocelesti per agganciare la Juventus a quota 42 punti – i bianconeri hanno sconfitto il Monza allo Stadium – oltre che per il controsorpasso ai danni della Roma – uscita vincitrice dalla trasferta di San Siro contro l’Inter – . I Ducali, che all’andata si imposero per 3-1, sono invece chiamati ad aumentare il vantaggio sul terzultimo posto distante 6 lunghezze. I biancocelesti sono reduci dal successo esterno sul Genoa, mentre gli uomini di CristianChivu, imbattuti da 6 giornate, hanno sconfitto la Juve al Tardini portandosi al 15º posto con 31 punti. L’agenda di Serie A prevede poi la trasferta di Empoli per Marco Baroni e la gara interna con il Como per i gialloblù: incontri in programma rispettivamente sabato 3 e domenica 4 maggio. 

Lazio-Parma: le probabili formazioni

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. Allenatore: Baroni.

A disposizione: Provedel, Furlanetto, Provstgaard, Gigot, Hysaj, Vecino, Basic, Ibrahimovic, Tchaouna, Noslin, Pedro, Dele-Bashiru.

PARMA (3-5-2): Suzuki; Balogh, Leoni, Valenti; Delprato, Keita, Hernani,  Sohm, Valeri; Pellegrino, Bonny. Allenatore: Chivu.

A disposizione: Marcone, Corvi, Circati, Lovik, Trabucchi, Ondrejka, Camara, Plicco, Haj, Almqvist, Djuric, Man. 

Arbitro: Sacchi (Macerata). Assistenti: Bindoni-Tegoni. IV Uomo: Monaldi. Var: Ghersini. Avar: Meraviglia.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, con il Parma senza vie di mezzo: serve la risposta Champions

All’Olimpico si chiude la 34^ giornata, la Lazio è chiamata a scalare una zona Europa serratissima ripartendo dall’ottavo posto ma con la prospettiva di accorciare anche sul terzo dell’Atalanta. Sei squadre in sei punti per due piazze. Hanno vinto tutte tranne la Dea, servirà una prestazione d’assalto questa sera contro il Parma. La squadra biancoceleste ha bisogno dei tre punti per rispondere alle dirette concorrenti. Per la squadra di Baroni questa sera è una finale, è vietato sbagliare. Perdere altri punti in classifica non è contemplato, viceversa vorrebbe dire perdere terreno in modo quasi fatale. Non ci sono vie di mezzo. Come sottolineato da La Repubblica – questa mattina in edicola – nello spogliatoio la parola chiave è vincere. Tutti sanno dell’importanza della gara di questa sera contro un Parma da non sottovalutare e reduce dal successo interno con la Juventus. Ci sarà la Lazio migliore (Tavares a parte), sugli spalti circa 37 mila spettatori a spingere la squadra di Baroni verso la zona Champions League che sarebbe il coronamento di una stagione storica.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Vecino avverte: “Parma in salute, ma sono vietati passi falsi”

Matias Vecino, centrocampista della Lazio, ha parlato ai canali ufficiali del club alla vigilia della sfida contro il Parma sottolineando l’importanza di ogni partita in vista della fine del campionato. «Sappiamo che sarà una partita dura contro una squadra in salute e con tanti risultati utili consecutivi alle spalle. L’ennesima conferma che da qui alla fine del campionato non esisteranno gare facili sulla carta», ha dichiarato Vecino.

“Arrivati però a questo punto della stagione, contano solamente le vittorie perché ci sono tante squadre in pochi punti e non possiamo permetterci passi falsi per la nostra classifica», ha aggiunto il centrocampista biancoceleste, evidenziando l’importanza di ottenere tre punti fondamentali.

Vecino ha anche riflettuto sulla possibilità di raggiungere il traguardo delle 300 presenze in Serie A, un traguardo significativo che potrebbe essere raggiunto entro la fine del campionato. «Sono orgoglioso di essere così vicino a questo traguardo, dopo più di dieci anni in Italia. Ho vissuto un bel numero di partite in Serie A e spero di poterne giocare ancora tante altre», ha concluso.

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RASSEGNA STAMPA

Ringiovanimento e taglio ingaggi, strappo Lazio-Romagnoli non ricucito. In estate…

Potrebbe essere arrivata ai titoli di coda la storia d’amore tra Romagnoli e la Lazio. Non quella che lega il cuore da tifoso del difensore biancoceleste alla squadra capitolina, ma quella professionale. Dopo tre stagioni, scrive oggi il Corriere dello Sport, in estate il centrale originario di Anzio potrebbe dire addio. Il club infatti vuole ricostruire la difesa, proseguendo il progetto di ringiovanimento e rinnovamento della rosa. Già un anno fa Romagnoli sarebbe potuto andare via. A gennaio scorso poi erano arrivati anche gli arabi a bussare alla porta. Il forte legame del giocatore con la piazza però non ha fatto decollare le trattative. A giugno lo scenario può cambiare drasticamente.

Ha compiuto 30 anni a gennaio Romagnoli ed è uno dei più pagati in rosa (3 milioni a stagione). Quando era arrivato a Roma nel 2022 aveva firmato un quinquennale diminuendosi l’ingaggio rispetto a quanto percepito al Milan, ma con la promessa di rivedere poi gli accordi con la società in caso di qualificazione in Champions. Nonostante il traguardo centrato con Sarri in panchina, una chiamata da Lotito non è però mai arrivata. Uno strappo mai del tutto ricucito, che si somma alle necessità del club di far quadrare i conti, anche alla luce dei nuovi vincoli dettati dall’indice di liquidità, diventato vincolante per i club. Le parti si vedranno quindi a stagione conclusa per definire il futuro. Se addio sarà, prima però Romagnoli vuole provare a regalare (di nuovo) alla sua Lazio il traguardo Champions League.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, oggi scatta il piano anti-Parma. Mistero Tavares dopo gli esami…

La Lazio riparte a caccia della Champions. Lunedì sera non ci saranno Belahyane, Lazzari e Patric. Tavares è ai box, più che al futuro deve pensare a quando rientrare. C’è mistero sull’esito degli esami svolti giovedì. Non si tratterebbe di un infortunio grave, ma nessuna comunicazione è rimbalzata da Formello. Non è chiaro se può recuperare per l’Empoli o per la Juve. Dopo il ko col Bodø si temeva uno stop lungo, tanto da costargli il finale di campionato. È tutto rinviato ad oggi, quando scatterà il piano anti-Parma. E ripartiranno anche le comunicazioni con Formello. Lo riporta il Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, il riscatto di Tavares in anticipo: ecco perché…

Il futuro di Nuno Tavares era vincolato all’acquisto in prestito con obbligo di riscatto chiuso con l’Arsenal, legato al 50% delle presenze totali stagionali. Ma, come riferisce il Corriere dello Sport, già nelle scorse settimane la Lazio aveva deciso di anticipare l’operazione, prevista per giugno. La prossima settimana sarebbe previsto un contatto con i Gunners, si può arrivare alla definizione del trasferimento. A giugno ci sarà una finestra di mercato extra, dall’1 al 10, utile per le squadre che parteciperanno al Mondiale del Club. Sarà aperta a tutte le società e la Lazio, avendo già riscattato Tavares, sarà nelle condizioni di ascoltare le eventuali offerte anziché dover attendere luglio per decidere il suo futuro e programmare l’eventuale rimpiazzo. L’acquisto era stato concordato a cinque milioni, pagabili in cinque anni. Il prezzo e la rateizzazione restano, si anticipano solo i tempi per motivi di opportunità