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ARBITRI

Designazioni, Genoa-Lazio ad Ayroldi: i precedenti

L’AIA ha affidato la direzione della gara tra Genoa e Lazio, sfida valida per la 33° giornata di Serie A, all’arbitro Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Di Gioia e Moro. Il quarto uomo ufficiale sarà invece Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria. Al VAR sarà presente Daniele Paterna della sezione di Teramo con Michael Fabbri all’AVAR della sezione di Ravenna. 

Sette precedenti con la Lazio imbattuta: quattro vittorie e tre pareggi. L’ultima direzione con i biancoclesti nel 2-1 interno contro il Cagliari dello scorso Novembre. Nessun pareggio con il Genoa (due vittorie e tre perse)

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Briga: “Lazio-Bodo gara strepitosa. Ce la dobbiamo mettere tutta, in campo e sugli spalti” (AUDIO)

MATTIA BRIGA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quella di domani è una partita strepitosa, ne abbiamo giocate poche nella nostra storia ultra secolare. È una gara che si può ribaltare, dobbiamo mettercela tutta, sia sul campo che sugli spalti.

Mi viene in mente quel Porto-Lazio in cui andammo in vantaggio e poi ne prendemmo 4. In casa lo stadio è stato pieno. In quell’occasione non ce l’abbiamo fatta, ma domani potremmo farcela.

Quando canto all’Olimpico non capisco niente. Vado in automatico e mi vengono in mente le immagini dei momenti passati allo stadio con la mia famiglia, con mio nonno, mio padre. Mi viene in mente un gol clamoroso di Mancini, quello Di Vaio: tutti i flash della Lazio di Coppa di quando ero piccolo; quella Lazio che mi ha fatto vivere un’infanzia serena, testa alta e petto in fuori.

Domani sarà in Tevere, come sempre. Sono molto fiducioso sul fatto che noi tifosi faremo la nostra parte”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio-Bodo, più stimolate di un derby. Ma non vale tutta la stagione…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La partita di domani è talmente stimolante che supera l’attesa del derby. C’è un’elettricità diversa per una gara in cui si giocherà tanto della stagione, ma non tutto. Poi ci sarebbe sempre da raggiungere l’Europa dal campionato. Questa è una gara da giocare in modo collettivo, tutti con la stessa intensità e voglia. La forza della Lazio è la squadra, il limite è che manca l’individualità che da solo sposta.

Questa è una partita da affrontare subito con il piede pigiato sull’acceleratore contro una squadra che non ha la caratura internazionale per reggere un urto importante. Sarà importante togliere subito certezze ai norvegesi. Serve una pressione costante.

Marusic indispensabile? nel tempo questo è dipeso anche dal valore delle alternative”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, attesa e motivazioni di una notte importante. La carica di Baroni ed il dubbio terzino…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

C’è grande attesa per la gara di domani contro il Bodo. Oggi ci sarà la conferenza stampa di Baroni e Castellanos, Lotito ha detto che in palio c’è buona parte della stagione. Al di là di chi giocherà, conterà la voglia di dare tutto e fare l’impresa. Baroni subito dopo il derby già parlava di questa partita a chi gli chiedeva del pari con la Roma. Questo dice molto dell‘importanza della partita di domani e del modo in cui la sta preparando.

I precedenti dicono che mai nella sua storia europea, la Lazio ha rimontato uno svantaggio del genere dopo il match d’andata. E’ un ulteriore motivazione che rende tutto speciale. Quando la Lazio va all’attacco è poco lucida, il primo quarto d’ora me l’aspetto molto intenso. Poi se dovessi scegliere io farei un piano gara più equilibrato.

Penso che giocherà Mandas, ho un dubbio tra Lazzari e Marusic. Vedo che tutti i tecnici fanno sempre fatica a rinunciare al montenegrino. L’idea, da quanto ho capito, è Lazzari, Gila, Romagnoli, Hysaj. Marusic, però, sta diventando importante anche per gli schemi sui calci piazzati. Vedi il gol di Romagnoli nel derby. Per il resto dovrebbero esserci Guendouzi-Rovella a metà campo, Dia-Taty in avanti.

Tavares si è allenato ieri da solo, se oggi dovesse farlo con il gruppo potrebbe partire dalla panchina. E’ talmente decisiva questa partita che si è disposti anche un po’ a rischiare. Almeno la Lazio, poi c’è il giocatore che deve partecipare in prima persona a questa decisione. Una lesione di primo grado all’adduttore non è al polpaccio, dieci giorni possono anche essere sufficienti. Poi è chiaro che i tempi sono stretti e sarebbe un rischio che non è detto che il giocatore voglia prendersi“.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lotito: “Con il Bodo ci giochiamo la stagione. Sul derby ed i tifosi…”

A margine dell’evento che ha ufficializzato la partnership tra la Lazio e la Croce Rossa Italiana, il presidente Lotito ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti presenti soffermandosi sulla sfida col Bodo/Glimt di giovedì, sul derby e sulla questione sicurezza dentro e fuori gli stadi alla luce dei fatti accaduti nelle ore precedenti il calcio d’inizio della partita tra Lazio e Roma. Le sue parole: “L’attesa, potete immaginare come possa essere. Sicuramente per noi è molto importante dove ci giochiamo gran parte della stagione. Avete visto cosa succede in un campo sintetico, in Norvegia con la neve? La Lazio non ha potuto esprimere al meglio le sue potenzialità, speriamo che lo faccia giovedì nella consapevolezza che chiaramente è un appuntamento importantissimo che rappresenta gran parte dell’epilogo di tutti gli sforzi fatti fino a oggi.

Derby? Sul campo abbiamo dimostrato, senza togliere niente a nessuno, di dominare. Hanno fatto un tiro in porta, purtroppo il calcio è fatto di fattori imponderabili che nella fattispecie non hanno premiato il merito da questo punto di vista.

Sui fatti accaduti prima del derby? Sono stato il primo a combattere questi fenomeni, sono capo gruppo nella commissione Segre. Dobbiamo trovare una dicotomia tra la posizione dei tifosi e quella dei delinquenti perché altrimenti si fa confusione. I tifosi vengono etichettati come quelle persone che non hanno nulla a che fare col tifo. Il 99% delle persone, sono persone per bene che vanno allo stadio e seguono con passione le vicende della propria squadra del cuore.

Avete visto che coreografia? Rimarrà memorabile, non a caso ho fatto anche un ringraziamento perché significa portare in alto i valori del nostro club e soprattutto un approccio sano, costruttivo di fare un tifo basato su valori autentici dello sport e non su atteggiamenti che non hanno nulla a che vedere. Ho letto delle cose che da cittadino mi fanno pensare come “vietati i derby di notte”, ma gli scontri sono arrivati alle 17 e non di notte. Significa che non è un problema della notte, ma bisogna fare uno screening e individuare le persone che delinquono e metterle in galera. L’unico sistema è questo, se quando sono fermati il giorno dopo stanno fuori non ha senso. Il 99% delle persone sono persone corrette e non hanno nulla a che fare con queste cose, non sono tifosi. La Lazio ha messo in campo da sempre un’azione di prevenzione educando i giovani, oggi è una testimonianza di quello che facciamo in rispetto a un tifo sano e costruttivo e di aiuto alle persone meno fortunate. Una cosa completamente diversa. Lo facevamo con Suor Paola e continuiamo a farlo perché crediamo in questi valori”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, riposo extra ed il ritorno della coppia Taty-Dia: la ricetta di Baroni per la rimonta

La Lazio si avvicina sempre di più alla sfida in programma giovedì contro il Bodo Glimt, ritorno dei quarti di finale di Europa League. I biancocelesti partono da un passivo di due reti a zero. Come riportato dal Corriere dello Sport – questa mattina in edicola – a Formello è già scattato il piano remuntada.In avanti – salvo sorprese dell’ultima ora – dovrebbero giocare sia Castellanos che Dia. La doppia punta che tanto ha fatto bene a inizio anno e che tanto ha deluso nell’ultima parte della stagione. I due non giocano insieme dal 9 febbraio scorso, dal 5 a 0 al Monza. La Lazio crede nell’impresa, Baroni studia una squadra offensiva con il ritorno delle due punte.

Marco Baroni ha annullato la seduta di allenamento prevista nella giornata di ieri. 24 ore di riposo concesse ai calciatori della Lazio in vista della sfida delicata contro il Bodo di giovedì. Oggi la ripresa è fissata la ripresa, con una possibile sorpresa. Ieri nel quartier generale di Formello è rimasto ad allenarsi solo Nuno Tavares. Contro il Bodo al massimo puó andare in panchina.

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TIFOSI

Derby, stop alle prossime tre trasferte di Lazio e Roma

In seguito agli scontri e le violenze di domenica scorsa, il Ministero dell’Interno ha disposto il divieto di trasferta per i tifosi di Lazio e Roma per le prossime tre partite in calendario: per i biancocelesti si tratta delle trasferte delle gare contro Genoa, Empoli e Inter, per i giallorossi Inter, Atalanta e Torino. Nel tardo pomeriggio l’Osservatorio a seguito dei gravi episodi di disordine provocati dai tifosi della Roma e della Lazio in occasione del derby capitolino di domenica aveva ritenuto necessario rinviare alle valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive l’adozione delle necessarie misure a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, Casms che ha poi deciso per lo stop alle trasferte. 

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FORMELLO

Lazio e Croce Rossa Italiana: “Uniamo i nostri simboli”. La maglia anti-Bodo (FT)

 Lazio e Croce Rossa Italiana insieme. È un evento storico per il mondo dello sport e del volontariato: per la prima volta comparirà il logo della Croce Rossa Italiana sulla maglia ufficiale di una squadra di calcio di Serie A. Nella sala stampa di Formello la conferenza di presentazione della divisa, che verrà utilizzata nella gara di giovedì contro il Bodo/Glimt. Presenti il presidente Claudio Lotito, la Dott.ssa Cristina Mezzaroma, il centrocampista della Lazio Nicolò Rovella e il Presidente Comitato Regionale Lazio della Croce Rossa Italiana Salvatore Coppola.

“Oggi per noi è una giornata memorabile, quella di poter unire i nostri simboli a quello della Croce Rossa. Come squadra di calcio combattiamo da sempre per portare nelle persone meno fortunate la possibilità di sentirsi integrate nel sistema e non essere escluse. Abbiamo una Fondazione che promuove questi valori. Riteniamo con il marchio della Croce Rossa si possa attestare un comportamento valoriale per fare gol con la vita quotidiana. Attraverso questo binomio siamo convinti che possiamo enfatizzare l’aspetto valoriale e portare il sorriso a tanti bambini e a tante persone meno fortunate. Ben venga questa iniziativa che rimarrà storica, possiamo dare una testimonianza del messaggio che trasmettere dare il calcio”.

“Ci saranno altre occasioni, sennò non avrebbe senso. Il binomio deve funzionare sempre, deve essere concreto per raggiungere dei risultati. Questa è una scelta importante per un valore fondamentale per il club, per tutti i laziali, ma anche per l’Italia. Conseguire un risultato in Europa vale per tutta l’Italia. Avere il marchio per noi è un onore e promuovere a livello europeo i valori della Croce Rossa. È un inizio che non finisce qui ma avrà un seguito”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Con il Bodo impresa quasi impossibile. Baroni sta facendo…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Gli incidenti prima del derby sono avvenuti in pieno giorno, verso le 18, non è un problema di giocare alle 12:30 o alle 20:45. Credo che i tifosi si siano dati appuntamento attraverso i social, era prevedibile quello che poi è accaduto. Pur sapendo che c’era questo rischio, è quasi impossibile gestire tremila persone

Giovedì sarà difficile, la Lazio nelle ultime otto partite ha segnato 7 gol, 5 da Marusic e Romagnoli, il resto da Isasken, troppo poco alla vigilia di una gara in cui ha bisogno ci segnare a tutti i costi. È un’impresa quasi impossibile. Dia in questo momento non garantisce un certo tipo di rendimento. Pedro? Può essere l’elemento in più per cercare di recuperare questa gara. Baroni? Lui e la squadra stanno facendo un’ottima stagione per le potenzialità che hanno, forse anche più di quello che possono. Se arrivano giocatori che non sono presentabili”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio con lo spirito derby. Tavares lavora per la panchina, Pedro-Dia…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Provvedimenti Viminale dopo gli scontri di domenica? Il derby si sarebbe giocato alle 12,30 anche domenica scorsa se non fosse stato per l’impegno della Lazio in Europa League. La decisione era stata presa dopo il primo derby d’andata, credo che l’ordine pubblico debba avere la priorità su tutto. Cosa che non è avvenuta in questo derby, ora il divieto alle stracittadine di sera potrebbe diventare una variabile da inserire nel cervellone elettronico nella stesura dei calendari. L’ipotesi che ora vengano vietate anche le prossime trasferte è concreta dopo gli scontri del pre-match.

La cosa più positiva del derby è stato lo spirito che ha animato la prestazione della Lazio. Doveva essere la Roma che aveva il maggior interesse di classifica per vincere, non sembrava che la squadra di Baroni fosse reduce dalla trasferta in Norvegia. Ha avuto più voglia di vincere, ha dato un segnale molto importante con Zaccagni ed Isaksen che sono stati sostituiti per sfinimento.

La Lazio arriva bene alla gara con il Bodo viste le sensazioni del derby. Oggi la squadra non si allena, ma lo farà da solo Tavares. L’obiettivo è cercare di rimetterlo in condizione anche per pochi minuti. Si sta lavorando per fare in modo che possa andare in panchina. Vedremo se domani riuscirà ad allenarsi con il gruppo. A quel punto, in caso di necessità, si potrebbe anche pensare ad un utilizzo per 20′. Il resto riguarda il ballottaggio Pedro-Dia. Faccio fatica ad immaginare la Lazio senza lo spagnolo, ma c’è l’idea da parte di Baroni di sganciarlo nella ripresa per un ulteriore sprint. A Formello si ragiona”.