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Lazio, Guendouzi salta l’Udinese, ma è l’MVP: “Non me ne frega niente del premio, abbiamo giocato male”

Salterà Udine-Lazio per l’ammonizione gratuita rimediata oggi, Mateo Guendouzi. Il centrocampista francese ai microfoni di DAZN: “Sono il migliore in campo? Non me ne frega un c**zo di questo trofeo, volevo solo vincere la partita. Abbiamo giocato male il primo tempo, è sempre difficile giocare contro la Cremonese che è una squadra che difende molto. I tifosi sono tanto speciali per noi, ci seguono sempre anche quando siamo in difficoltà come oggi. Vogliamo vincere di più per loro. Il mio obiettivo per il 2026? Vincere di più per la Lazio”.

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Lazio, Noslin: “Serata bellissima, tre punti importanti. Lavoro duramente per migliorarmi” (AUDIO)

Tijjani Noslin ai microfoni di Lazio Style al termine di Parma-Lazio: “Sono molto contento, come tutta la squadra. La cosa più importante sono i tre punti, abbiamo fatto un grande lavoro in nove. È stata una serata bellissima, ora testa alla Cremonese. Se è questo il vero Noslin? Sono sempre stato qui, rispondo come Neres. Io lavoro duramente ogni giorno per migliorare e per fare il meglio per la Lazio”.

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Lazio, Cancellieri: “Grande partita e buon punto. Infortunio? Sono quasi al 100%”

Matteo Cancellieri ai microfoni di Lazio Style: “Abbiamo fatto una grande partita anche in dieci uomini abbiamo sofferto insieme. Una grande partita e tutto sommato un buon punto. Venivo da un momento molto buono. L’infortunio mi ha fatto rallentare ma ora sto bene, oggi ho fatto più minuti, sentivo la gamba bene, non sono al 100% dico 95%, questione di giorni e tornerò come prima”.

“Oggi abbiamo creato tanto, a volte poi la palla entra o no ma è importante vedere il lato positivo, quindi il collettivo. I tre punti arriveranno e con questo tipo di squadre ci stanno anche i pareggi. Prossime tre gare? Lavoriamo gara dopo gara e cerchiamo sempre di portare a casa i tre punti. Il  nostro obiettivo è quello di andare a giocare ogni partita per vincere”.

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Lazio, Zaccagni: “Volevamo il riscatto. Anno difficile, ma fino a quando ci sarà Sarri…”

Mattia Zaccagni al termine di Lazio-Milan 1-0, ai microfoni di Mediaset: “Siamo veramente contenti, era l’obiettivo di stasera. C‘era voglia di riscatto dopo sabato, abbiamo fatto una bella partita e abbiamo lavorato di squadra. Siamo contenti. É un anno difficile ma noi siamo compatti e dentro lo spogliatoio sappiamo come lavorare. Il mister ci indicherà la strada e fin quando saremo insieme le cose andranno bene”.

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Lazio,Guendouzi: “Punti fondamentali, possiamo migliorare. Futuro? Pensiamo solo…” (AUDIO)

Guendouzi è intervenuto ai microfoni di Dazn: “Abbiamo giocato molto bene soprattutto nel primo tempo, tre punti sono fondamentali, sappiamo di avere la qualità di fare di più, abbiamo fatto un lavoro fantastico. Abbiamo giocato 2 anni e mezzo insieme è una bella cosa ma voglio fare più gol e vittorie con questa squadra. Futuro? Siamo concentrati sul presente, siamo uniti come squadra”.

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Lazio, apprensione per Cataldi e Gila: Sarri tranquilizza…

Problemi al polpaccio per Danilo Cataldi, che ha dovuto abbandonare la partita all’intervallo. Per Mario Gila invece, dovrebbe trattarsi di un fastidio accusato alla zona pubica a seguito di un contrasto. Nelle prossime ore gli accertamenti, intanto Sarri in conferenza stampa predica ottimismo: “Dai primi accertamenti da spogliatoio sembrano due affaticamenti non gravi”

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Lazio, Sarri: “Gruppo in crescita, ma giochiamo con i superstiti. Le ultime gare le più difficili della mia carriera” E su Basic… (AUDIO)

Maurizio Sarri ai microfoni di Sky Sport al termine di Atalanta-Lazio: “In questo momento noi stiamo giocando con i superstiti. Sia le scelte dei singoli che del modulo nell’ultimo mese sono andate in base a chi era a disposizione. A Genova avevamo 7 assenti, 8 contro il Torino, oggi abbiamo recuperato alcuni giocatori all’ultimo minuto. In panchina ho avuto anche difficoltà nella gestione della gara perché non sapevo quando ma sapevo che alcuni giocatori mi avrebbero chiesto il cambio. Le ultime tre gare sono state le più difficili da gestire della mia carriera e per me va fatto anche un plauso a questi ragazzi che alla fine in una situazione così difficile hanno portato a casa due pareggi e una vittoria e non era scontato”.

“A livello di gruppo siamo in crescita, soprattutto in questo periodo difficile. A livello tattico e tecnico dobbiamo ancora crescere. Nell’anno del secondo posto Basic lo abbiamo utilizzato e anche parecchio, ha fatto più di 30 presenze. Nel momento in cui è stato chiamato in causa non solo si è fatto trovare pronto ma anche coinvolto. L’aspetto più sorprendente è la crescita a livello di personalità, vedo che prende in mano le situazioni in campo con consapevolezza”.

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Lazio, Gila indica la strada: “Dobbiamo imparare a soffrire così”

Mario Gila, Player oh the match di Atalanta-Lazio, ai microfoni di Sky Sport al termine del match: “Dobbiamo imparare di più a saper soffrire come abbiamo fatto oggi. Peccato perché in altre partite non l’abbiamo fatto. L’esempio che dobbiamo seguire è questo”.

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Lazio, Ianni (vice Sarri): “Bravi a crederci, ma dovevamo chiuderla. Assenze pesano, ma dobbiamo gestire meglio le gare” (AUDIO)

Marco Ianni, vice di Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN, al termine di Lazio-Torino: “Il mister si scusa ma non si sentiva bene, ha avuto giramenti di testa. Il finale di partita ha influito. Tutta la partita è stata provante, il finale in particolare. Siamo stati bravi nel crederci fino alla fine. Il rammarico è che c’è stato un momento in cui eravamo padroni della gara e potevamo fare di più per chiuderla, ma penso che il pareggio sia giusto”.

Gli infortuni non devono essere un alibi, ma abbiamo perso tanta gente a Genova e in settimana, per ultimo Zaccagni. Non è facile sopperire a tante assenze, ma la squadra non si è creata un alibi ha fatto partita tosta e di carattere. Dobbiamo recuperare giocatori per avvicinarci all’idea di calcio della squadra. Una volta recuperati è chiaro che mantenendo questa cattiveria che i ragazzi stanno dimostrando arriveremo a esprimere un calcio migliore. Alla base serve questo spirito che ci ha portato a raggiungere questo risultato che sembrava alla fine insperato”.

“Si può sempre migliorare sempre. Non andrei a prendere in esame l’aspetto fisico, perché la squadra ha recuperato la gara nei minuti finali. Nei momenti della gara importanti, serve cercare di aggredire la partita quando va fatto e gestirla meglio nella circolazione della palla quando dobbiamo rallentare i tempi. Parlerei più di gestione dei tempi della partita più che di condizione fisica. All’interno della partita ci sono tante situazioni. Non incontravamo una squadra facile da battere”.

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Lazio, Sarri in conferenza: “Anarchia e superficialità i nostri limiti. Mi fa male, spero anche alla squadra” (AUDIO)

Le parole di Maurizio Sarri in conferenza stampa, al termine del derby.

Solo sull’azione di Tavares si è perso il derby?

“Penso di sì. Fino a quel momento non avevamo concesso nemmeno dei tiri in porta. Eravamo stai pericolosi in due-tre occasioni, con Rovella, Guendouzi, Romagnoli. Poi abbiamo sbandato per dieci minuti dopo il gol e ripreso in mano la partita. Abbiamo sbagliato a quattro-cinque palle gol nitide. Ci rimane un grande rammarico, per la seconda partita consecutiva abbiamo concesso pochissimo e perso per banalità e superficialità, è il nostro limite in questo momento, oggi sembravamo anche più pericolosi del solito. Sul gol non siamo riusciti a uscire sulla sinistra e abbiamo insistito. Non contenti poi ci mettiamo anche due espulsioni. Il limite di questa squadra è evidente, ci dobbiamo togliere di dosso anarchia, superfiiclità e banalità. Così diventa difficile”.

Che ripercussione può avere il derby perso?

“La ripercussione è materiale, non mentale. Domenica contro il Genoa abbiamo un solo centrocampista a disposizione. Perdere un derby a me fa male, poi ti giri guardi la tribuna, la Curva e pensi che hai deluso un popolo. Spero faccia male anche ai giocatori”.

Gli obiettivi sono da rivedere?

“Può darsi che riusciamo a risolvere i nostri problemi, come anche no. Ho fatto giocare attaccanti di movimento per far inserire i centrocampisti, e così è successo. O si impara a giocare più così, sul piano della qualità pura qualcosa ci potrebbe mancare. Siamo comunque riusciti a tenere la partita equilibrata nonostante tutti gli episodi contrari”. 

Questa sembra non è essere la tua squadra, come se l’avessi presa in corsa…

“Queste sono tutte storie vere in parte. Io vado al Chelsea il 20 luglio, il campionato partiva il 9 agosto e ho fatto 13 risultati utili consecutivi, che è il record di un neo allenatore in Premier League. In certe situazioni non è stato così. Ci sono degli aspetti che questa squadra sta prendendo, come l’utilizzo dei centrocampisti. Il nostro vertice basso ha numeri da Jorginho, nella mia Lazio precedente non avevo questi dati. Ci stiamo anche appoggiando alle caratteristiche dei giocatori. Ancora non attacchiamo lo spazio con la giusta continuità, quando l’abbiamo fatto oggi siamo stati pericolosi. Qualcosa sta venendo fuori, la squadra per 70 minuti contro il Sassuolo non ha creato occasioni pericolose, contro la Roma sì. In quattro partite abbiamo subito quattro gol: uno da angolo, uno su punizione e uno oggi così. Ma stiamo concedendo poco. Vedo degli aspetti su cui insistere”.

Rovella? 

“Non era al 100%, l’azione in cui ha attaccato si era sviluppata in una maniera che poteva fare ben poco. Aveva dato la disponibilità a finire il primo tempo, spendere il secondo slot sarebbe stata dura da gestire fino alla fine. Il suo sembrava un fastidio a un piccolo tendine largo due millimetri, senza interesse a zone muscolari. Vediamo quello che viene fuori”.

Com’era il clima dentro lo spogliatoio?

“I giocatori sono sicuramente dispiaciuti a livello di gruppo, non vorrei che lo fossero solo per loro stessi, ma anche per i tifosi”. 

Chi può giocare a centrocampo a Genova? Chi è adattabile?

“A due secondo me nessuno. Vediamo in settimana, qualcosa bisogna fare”. 

Reinserire in lista Basic è una possibilità? 

“Può darsi sicuramente, mi sembra che abbiamo due slot. È un’eventualità da prendere in considerazione”.