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FORMELLO

FORMELLO – Inizia il raduno: visite mediche in corso. Basic sceglie il numero del ‘boss’

E’ il giorno del raduno nel Centro Sportivo. I giocatori biancocelesti raggiungeranno alla spicciolata il training center e svolgeranno le visite mediche. Quest’anno non ci sarà il via vai dalla Paideia, i controlli verranno svolti direttamente a Formello con l’aggiunta dei test all’Isokinetic. Immobile e Milinkovic godranno di un paio di giorni aggiuntivi e rientreranno il 13, mentre fra oggi e domani sono attesi tutti gli altri componenti della rosa biancoceleste. Luis Alberto e Pedro sono attesi, anche e soprattutto, per mettere nero su bianco gli accordi raggiunti nel mese di giugno per i loro rinnovi contrattuali. Domani sarà il turno anche dello staff tecnico capitanato da Maurizio Sarri. Fra i primi a raggiungere il centro sportivo Toma Basic, che ha comunicato ai tifosi presenti che indosserà la maglia numero 26 la prossima stagione, il numero lasciato libero da Stefan Radu.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito: “Idee chiare, i giocatori arriveranno. Milinkovic? Sto cercando di rinnovargli il contratto, ma…” Poi su Berardi e Scudetto…

Claudio Lotito, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, fa il punto sul calciomercato della Lazio: “Zero acquisti? E’ il segnale che ho avuto tante cose da fare, anche la campagna elettorale in Molise. Adesso mi sto dedicando agli affari della squadra. Ho le type=’text/javascript’ idee chiare. Ho una rosa di nomi per ogni ruolo che dobbiamo coprire, con varie alternative. Sceglierò chi prendere, ma su una questione non ci sono dubbi: i giocatori arriveranno, come sempre. Sa quanti ne ho presi l’anno scorso? Quattordici. Sono pochi?”. Poi sul tecnico: “Sarri è il direttore d’orchestra, e il direttore d’orchestra conta tanto: se lui sbaglia, ognuno suona per conto proprio. Parlavo di armonia: è lui che la dà”. Obiettivi: “Squadra che vince non si cambia, si integra. E noi integreremo. Si parla sempre di giocatori da comprare, ma anche non venderli è fondamentale”.

Capitolo Milinkovic: “Io non lo cederei, anzi sto cercando di rinnovargli il contratto, ma un contratto è l’incontro della volontà di tutte le parti. Di sicuro la Lazio – prosegue Lotito – per comprare non ha bisogno di vendere. Si dà troppa importanza al denaro, trascurando l’uomo”.

Dopo l’addio di Tare, le novità: “Ho in fase di ultimazione un centro scouting con otto postazioni, con tante persone che lavorano”.

Scudetto? “Tutto è possibile, lo ha dimostrato la storia. Alla Lazio l’ha vinto Lenzini, poi ci è riuscito Cragnotti. Il Leicester ha battuto tutti in Premier. Vincono l’unione di intenti, la compattezza, l’armonia. Noi le abbiamo”.

Poi su Brardi: “Io non vendo sogni ma solide realtà. Gli obiettivi si centrano, non si annunciano”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Milinkovic me lo porto a scadenza. Questo campionato concede una grande opportunità…” (AUDIO)

Angelo Adamo Gregucci a ‘NMM’ “Milinkovic me lo porto a scadenza. Più importante averlo in campo che monetizzare…”

“Milinkovic me lo porto a scadenza. Più importante averlo in campo che monetizzare…”. Angelo Adamo Gregucci a Radiosei: “La situazione che va risolta quanto prima è Milinkovic. Con la cessione possiamo fare del mercato e abbiamo del tempo, se dovesse avvenire a breve. Ci sono strategie a vendere, ma anche a comprare. E’ determinante avere certezze su questo capitolo. Oltretutto, l’eventuale ricavato potrebbe essere importante per un nuovo investimento. In Champions la Lazio deve ben figurare, è una grande opportunità. Berardi? Sì, ma la bottega è cara e sa vendere bene. Il giocatore non ha mai fatto pressioni per andare, non le fa neanche adesso che è all’ultima chiamata per fare il salto di qualità. E’ un po’ il D’Amico del Sassuolo, estremizzando. Ricordiamoci che il Sassuolo, oltretutto, non ha bisogno di vendere. Senza la pressione del giocatore è ancora più difficile. Torreira anche è un ‘sì’. Ripeto: bisogna chiarire la situazione Milinkovic, è questo lo snodo fondamentale di questa estate. Rovella e Pellegrini? Non rinuncerei mai a Milinkovic. Me lo porto a scadenza al limite. Mi tengo il giocatore perché il progetto tecnico con lui, può aiutare la Lazio a raggiungere i suoi obiettivi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Torreira in pole. Occhio a Karlsson. Testa a testa Amdouni-Marcos Leonardo” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Torreira in pole. Occhio a Karlsson. Testa a testa Amdouni-Marcos Leonardo”

“Torreira in pole. Occhio a Karlsson. Testa a testa Amdouni-Marcos Leonardo”. Alberto Abbate a Radiosei: “Tante le trattative che la Lazio sta portando avanti contemporaneamente. Si stanno tenendo aperte più piste. Il vertice fra Fabiani e Sarri di ieri è stato importante per dare l’indirizzo verso precisi obiettivi. Torreira resta il favorito in regia al netto dell’infortunio. Si cercherà uno sconto dal Galatasaray, la Lazio offre 8+2 di bonus, quindi un massimo di 10 milioni. Nell’ultima amichevole Torreira ha giocato con la maglia 34, lasciando sostanzialmente il 5 a Paredes. La Lazio è pronta a prendere un regista anche senza l’immediata partenza di Marcos Antonio. Cataldi diventerebbe anche un’alternativa per le mezzali, oltre ad essere regista”.

Coma ha detto Sarri, il discorso esterno/attaccante sono collegati. Marcos Leonardo e Amdouni vanno tenuti fortemente in considerazione. Si continua a lavorare per Berardi, ma c’è un ‘Mister X’ sul quale sta lavorando la Lazio, ovviamente sottotraccia. Piacciono anche Karlsson e Hudson-Odoi. La foto indizio su Amdouni? Il Basilea chiede 15 milioni, esattamente come il Santos per Marcos Leonardo. Sarri preferirebbe lo svizzero perché più duttile, anche se Marcos Leonardo è molto più realizzatore. Karlsson piace molto, è più giovane di Berardi e guadagna la metà. Occhio. Pellegrini? Secondo me l’agente è rimasto un po’ indietro, anche se è vero che c’è stata una chiamata di Sarri. Kerkez? Secondo me è il piano A della Lazio”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Garlaschelli ricorda D’Amico: “Mai visto arrabbiato. Quando tornò alla Lazio si caricò di responsabilità…” (AUDIO)

Renzo Garlaschelli a ‘NMM’ “Mai visto arrabbiato. Quando tornò alla Lazio si caricò di responsabilità…”

Renzo Garlaschelli ricorda D’Amico ai microfoni di Radiosei:”La prima volta che vidi Vincenzo fu in ritiro. Se ne parlava bene, dicevano che era uno molto bravo, ma io avevo i miei dubbi (ride, ndr). Con Vincenzo ne abbiamo combinate di cotte e di crude. L’ho chiamato 20 giorni fa, non immaginavo che le cose sarebbero andate via così velocemente. Il bello di D’Amico era questo: non l’ho mai visto arrabbiato. Aveva sempre il sorriso, anche quando giocavamo insieme, in un ambiente difficile, è sempre stato così. La nostra squadra ha divertito per qualche anno i nostri tifosi. Vincenzo è stato molto bravo a tornare alla Lazio dal Torino. Divenne capitano, si prese grandi responsabilità e soprattutto per questo, i tifosi l’hanno amato e lo amano. Non era facile per lui imporsi alla Lazio. Era il più giovane, si riprese dolo l’infortunio e trovò posto nel nostro gruppo. Quell’approccio lo ha fortificato. Il suo amore per la Lazio è stato un fattore importante anche in quel contesto. Sono molto dispiaciuto per non poter esser stato presente all’ultimo saluto. Mi dispiace davvero, purtroppo qualche acciacco c’è anche qui…”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “D’Ambrosio smentito” Poi su Berardi, Milinkovic e Marcos Leonardo… (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’! “D’Ambrosio smentito”

“D’Ambrosio smentito”. Alberto Abbate a Radiosei: “Arrivano smentite per D’Ambrosio, sia da Formello che dall’area tecnica che non gradisce il profilo. Non ci sono accordi per il giocatore. Luis Alberto? Il primo giorno disponibile per tornare a Roma, ha messo la firma sul contratto da 3,5 milioni più bonus. L’accordo era stato trovato da tempo. Sarri? Ha confermato che vuole Berardi, che avrebbe voluto anche Frattesi. Non fa a caso il nome di M. Lopez, lui di sua sponte fa dei precisi nomi. Ricci lo voleva da un anno e mezzo quindi, questa intervista, conferma il gradimento per alcuni giocatori (vedi Loftus)”.

“Riguardo le punte, è chiaro il suo ragionamento: prendiamo Berardi e per l’attaccante possiamo investire su un giovane, avendo Felipe più ‘libero’. Lui i nomi li fa eccome, indica quelli funzionali al sistema di gioco. Sarri spera di avere alcuni nuovi giocatori il prima possibile, per l’inizio del ritiro. Milinkovic? Non ci sono possibilità che vada all’Inter. Se non arrivano offerte ritenute congrue, il giocatore non partirà. Dall’entourage del giocatore non arrivano aperture sul rinnovo con la Lazio. Ha un accordo con la Juventus, l’agente aspetta che i bianconeri facciano un passo, la prima mossa. Lotito vuole almeno 35 milioni senza contropartite (Pellegrini e Rovella)”.

“La Lazio sta aspettando a rilanciare per Marcos Leonardo dopo il rifiuto del Santos. Discorso in stand-by, sta sondando anche altri profili come Amdouni e André Silva”.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Berardi mi piacerebbe. Punta dipende dall’utilizzo di Felipe. Milinkovic risorsa tecnica e problema societario”. Poi su obiettivi e Lotito… (AUDIO)

Maurizio Sarri ai microfoni di Sportitalia: “Berardi mi piacerebbe”

Fuga in Arabia?

“Io sinceramente qualche offerta l’ho ricevuta da quei paesi lì, per il momento però sto bene alla Lazio. Quindi è inutile parlare di soldi. Se poi tra un paio d’anni non starò più bene alla Lazio o mi finirà il contratto, qualcosa per un anno o due lo si può prendere in considerazione. In questo momento sto bene lì (a Formello, ndr.), a due ore di macchina da casa e quindi non ho motivazioni per prendere in considerazione questa cosa”.

Berardi

“Berardi è un giocatore del Sassuolo. È uno dei calciatori che mi piacerebbe allenare, così come ce ne sono tanti altri. Nel Sassuolo ce ne sono tanti di giocatori che a me sarebbe piaciuto allenare. Per esempio Frattesi, Maxime Lopez è un giocatore che mi intriga. È sempre stata una squadra che per filosofia ha avuto dentro due o tre giocatori che a me piacevano. Se parli di Berardi io devo fare un passo indietro perché ho troppo rispetto del Sassuolo per parlare di Berardi”.

Milinkovic

“È un problema per la società, è chiaro che per me potrebbe essere una risorsa. Dipende tutto da quanto il ragazzo è coinvolto dalla situazione. Un Milinkovic con la testa libera è un giocatore di livello straordinario. È un giocatore che con noi tra gol e assist in due stagioni ha creato una quarantina di situazioni. Quindi si sta parlando di un giocatore straordinario che ora ha una vicenda contrattuale che non so a che conseguenze possa portare. È un problema societario, è una risorsa tecnica, però poi lì si va in una scelta che è puramente societaria”.

Il nuovo attaccante

“Dipende dalle situazioni che sono in divenire. Se noi abbiamo la necessità di tenere sempre Felipe da attaccante esterno è chiaro che deve arrivare un giocatore più pronto. Se noi abbiamo attaccanti esterni in buon numero, è chiaro che possiamo prendere anche un giovane da tirare su e nel frattempo si può utilizzare qualche volta Felipe anche da attaccante centrale, cosa che tra l’altro ha fatto anche bene durante questa stagione. Queste situazioni vanno viste sempre nel complesso della rosa che ti sta venendo fuori”.

Torreira?

“L’ho visto che benissimo alla Sampdoria, l’ho visto bene alla Fiorentina. È un giocatore che in Italia ha fatto bene”. 

Rivalità con Mourinho?

“Io personalmente non la sento. L’ho sempre detto, a me è una persona che rimane anche simpatica. Nelle rare volte che ci ho parlato è una persona intelligente: in un Chelsea-Manchester United è successo anche qualcosa di cui si poteva approfittare e non l’ha fatto. Per questo io c’ho grande rispetto per lui”.

Commento sul calendario: alla terza il Napoli, alla quarta la Juve…

“Menomale che siamo arrivati secondi, altrimenti ci avrebbero fatto giocare in deroga contro il Real Madrid. Calendario pesantissimo per quanto ci riguarda. Nelle prime otto partite affrontiamo quattro grandi squadre”.

Però voi siete arrivati secondi…

“Noi siamo arrivati secondi perché abbiamo fatto bene, però non possiamo negare che siamo andati sull’onda di squadre che hanno fatto meno di quello che potevano fare. E su questo non possiamo fare conto anche in futuro”.

E il prossimo anno come sarà?

“Se io dovessi parlare da un punto di vista egoistico, faccio secondo posto con la Lazio devo dare le dimissioni. Perché la possibilità di fare meglio è davvero difficile”.

Ma non ci hai pensato?

“Non ci ho pensato perché mi trovo in un ambiente in cui sto bene e mi piacerebbe andare avanti. Però bisogna avere tutti la consapevolezza che ripetersi sarà estremamente difficile. Sicuramente il nostro obiettivo è quello di rimanere in Champions, quindi dobbiamo avere la testa alle prime quattro posizioni, ma con la consapevolezza che è difficilissimo. Mi piacerebbe ma è difficile”.

Quante volte senti Lotito?

“Dipende dai momenti. Quando ha meno impegni politici lo sento spesso, momenti in cui come in questo periodo deve mettere insieme elezioni in Molise per il suo partito, deve mettere insieme partecipazioni continue alle riunioni per i diritti televisivi, è normale che lo senti meno”.

Quindi ti piacerebbe fare il manager. Oppure ti fidi del tuo team di lavoro, Fabiani e Picchioni?

“Io mi fido di tutti, ma noi siamo una società in cui la figura del presidente è importante. Se lui fosse presente in maniera sistematica per noi sarebbe importante”.

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CHAMPIONS LEAGUE

Calendario, la proiezione dell’incastro fra Serie A e Champions League

Calendario, la proiezione. In attesa dei sorteggi e delle relative comunicazioni riguardo anticipi e posticipi, possiamo dare forma al calendario della Lazio inserendo gli appuntamenti della fase a gironi della Champions League. La proiezione è soggetta a cambiamenti e spostamenti. Ad oggi, in base alle date comunicate dal Uefa, le gare della fase a gironi si inserirebbero così:

Prima giornata fra Juventus e Monza (19/20 settembre) 

Seconda giornata fra Milan e Atalanta (3/4 ottobre) 

Terza giornata fra Sassuolo e Fiorentina (24/25 ottobre) 

Quarta giornata Bologna e Roma (7/8 novembre)

Quinta giornata fra Salernitana e Cagliari (28/29 novembre) 

Sesta giornata fra Verona e Inter (12/13 dicembre) 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Nessuna offerta saudita per Milinkovic. Berardi complicato, ma Sarri e Lotito insistono” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Nessuna offerta saudita per Milinkovic. Berardi complicato, ma Sarri e Lotito insistono”


“Nessuna offerta saudita per Milinkovic. Berardi complicato, ma Sarri e Lotito insistono”. Alberto Abbate a Radiosei: “Il discorso Berardi si è complicato nelle ultime settimane. Lotito aveva predisposto operazioni bancarie per chiudere l’affare, con gli agenti ci sono sempre stati contatti. Il giocatore per muoversi dal Sassuolo aveva chiesto un ingaggio superiore a quello offerto e adesso, la questione è abbastanza complicata. Lotito vorrebbe prenderlo, ma il Sassuolo chiede oltre 30 milioni di euro e il giocatore spara alto sull’ingaggio. E’ chiaro che mette le mani avanti, ma non ha mollato affatto. Sarri insiste e i contatti con gli agenti sono proseguiti anche ieri sera”.

“Per Marcos Leonardo il Santos vuole che la Lazio alzi l’offerta di 13 milioni più bonus, ma non è un caso che la Lazio stia sondando altre piste (fra cui Sanabria). Verissimo anche l’interessamento per André Silva, ma lì c’è l’ostacolo ingaggio (stesso ostacolo di Zaha). L’agente dell’ivoriano chiede 10 milioni di commissioni, è come ‘comprarlo’. L’ipotesi più concreta è Marcos Leonardo. Sarri vuole Berardi, è disposto ad attendere. Ha detto ‘no’ ad Orsolini e Politano. Continuo a credere che Lotito farà di tutto per cercare di portarlo a Roma. Quando la Lazio, settimane fa, era molto ottimista lo era perché si aspettava che Berardi facesse un po’ di pressione sul Sassuolo per accelerare i tempi”.


Milinkovic, la Lazio questa offerta saudita da 38 milioni non l’ha ricevuta. Ci sono dei corteggiamenti a livello di ingaggio, per il giocatore. L’agente e Milinkovic non vogliono cedere a questi corteggiamenti perché aspettano la Juventus. Al momento i bianconeri non hanno intenzione di affondare il colpo, ma possono eventualmente presentarsi ad agosto con offerte più basse. L’accordo con la Juventus del giocatore è di circa 6 milioni a stagione. Nell’ultimo vertice è stato detto a Sarri che si ripartirà con Sergej senza l’offerta adeguata. Se dovesse arrivare partire il primo obiettivo rimane Zielinski”. 

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RADIOSEI

Vincenzo D’Amico, il ricordo commosso dei compagni di squadra ed amici (AD/VD)

Cordoglio, commozione, lo strazio di chi con Vincenzo D’Amico ha condiviso momenti di Lazio e di vita. Di seguito una carrellata di interventi e testimonianze raccolte durante la diretta di Radiosei (scorrere verso il basso per visualizzare tutti i contributi):