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APPROFONDIMENTI

Sponsor, nei top 15 campionati europei solo la Lazio e altre tre squadre non ne hanno uno

Il rapporto UEFA semestrale ECFIL (European Club Finance & Investment Landscape) offre sempre diversi dati utili su cui porre la propria attenzione, dando particolare attenzione allo stato della salute finanziaria del calcio europeo. Tanti i dati di interesse emersi nella prima edizione 2024 del rapporto, fra cui sicuramente quello relativo agli sponsor di maglia, tema caro soprattutto alla Lazio.

Il report segnala un importanza crescente degli sponsor di maglia nel calcio moderno, sempre più una fonte primaria di guadagno per le società. Basti pensare che in Serie A le top 5 in questo campo (Juve, Inter, Milan, Fiorentina e Sassuolo) portano a casa un totale di 136 milioni di euro. Un dato, fra tutti, emerge dal report UEFA: le squadre senza sponsor di maglia si sono ridotte. Se si considerano infatti i top 15 campionati europei sono solo quattro le squadre che mancano di uno sponsor di maglia: Lazio, Grasshopper Zurich, Istanbulspor e Siviglia. Il report segnala che questi club tendano, generalmente, a disporre di ricavi e risorse finanziarie inferiori alla media.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi “Ora la Lazio ha consapevolezza dei propri mezzi. Voti? Tutti 7, Ciro 7,5” (AUDIO)

“Noi potevamo anche fare il due a zero, Felipe se quel pallone lo tira va in porta. Quando vinci contro una squadra del genere c’è poco da dire, hanno fatto una grande partita. C’è consapevolezza dei propri mezzi, ora sanno che possono battere anche il Bayern. Noi adesso dobbiamo pensare che riusciamo ad essere più bravi degli altri, ce la possiamo giocare con tutti senza fare figuracce. Sarri ha fatto bene giocando con le palle esterne. Immobile si è sacrificato molto e segnato anche su rigore, che poi bisogna anche segnarlo. Dal punto di vista tattico la Lazio ha fatto le sue giocate e giocatori che sembravano fuori partita, ieri hanno giocato bene: Felipe Anderson ha fatto una grande partita. Non dobbiamo essere troppo critici su certi giocatori, su alcuni c’è poco da criticare.

Anche Isaksen ha fatto una grande partita, le qualità per arrivare a segnare le ha ma bisogna sfruttarle. Io l’ho difeso sempre, fin dalla prima volta che l’ho visto giocare contro il Latina. Vidi un giocatore con qualità importanti: veloce, bel sinistro. Gila ha fatto sempre buone partite questa stagione, ieri ha giocato contro Kane ma lo gestiva a turno con Romagnoli. Dopo questa partita non puoi dire che ha fatto più o meno, tutti hanno fatto bene. Se devo dare dei voti nella Lazio, a Immobile oggi do 7,5: per il ruolo che ha e dove giocava, per me sono tutti da 7 e lui qualcosa in più. Kane ha giocato male, spesso dava palla alla Lazio.”

Anche Isaksen ha fatto una grande partita, le qualità per arrivare a segnare le ha ma bisogna sfruttarle. Io l’ho difeso sempre, fin dalla prima volta che l’ho visto giocare contro il Latina. Vidi un giocatore con qualità importanti: veloce, bel sinistro. Gila ha fatto sempre buone partite questa stagione, ieri ha giocato contro Kane ma lo gestiva a turno con Romagnoli. Dopo questa partita non puoi dire che ha fatto più o meno, tutti hanno fatto bene. Se devo dare dei voti nella Lazio, a Immobile oggi do 7,5: per il ruolo che ha e dove giocava, per me sono tutti da 7 e lui qualcosa in più. Kane ha giocato male, spesso dava palla alla Lazio.”

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “Qui sto bene, servirebbe il salto di qualità, anche per i tifosi. Gila e Hysaj…” (AUDIO)

Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa, commentando la grande prestazione dei suoi ragazzi nel post partita di Lazio-Bayern Monaco:

“Esistono squadre che per qualità tecniche riescono a vincere anche quando non sanno esprimersi, noi in questo facciamo fatica. Una Lazio come quella di questa sera merita un’altra classifica anche in campionato.

Oggi la squadra funzionava e quindi è stato più semplice per i singoli fare una buona prestazione. Sono molto contento per Cataldi, che ha ripreso la strada giusta, ma anche di tutti gli altri ragazzi scesi in campo. Negli ultimi 15 minuti ci siamo accontentati di vincere invece che fargli male.

Hysaj ha preso una distorsione alla caviglia, Gila invece nulla di grave aveva un po’ di mal di stomaco. Il dubbio ora è vedere se si riesce a recuperare qualcuno in modo veloce. Giocare tutte queste gare con la rosa a disposizione stasera diventa difficile.

Qui sto benissimo, se ci fosse la possibilità di fare il salto di qualità mi farebbe piacere. Ma non solo per me, anche per società e tifosi. Questa sera abbiamo giocato contro una squadra che fattura 800 milioni di euro ogni anno”.

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DICHIARAZIONI

Immobile: “Abbiamo dato il tutto per tutto, peccato aver fallito il 2-0. Partite così regalano grandi emozioni” (AUDIO)

Al termine dell’impresa di stasera all’Olimpico, il match winner ha parlato ai microfoni di Amazon Prime Video commentando la prestazione dei biancocelesti contro il Bayern Monaco: “Ero convinto che avremmo dato il tutto per tutto, volevamo regalare una bella serata alla gente e ci siamo riusciti. Peccato per le altre occasioni, anche in vista del ritorno ma va bene così. Giocare queste partite dà grandi emozioni, e condividerla così con queste persone è quello che sognavo da bambino.”

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Grande spirito di squadra, mossi con un solo cervello. A Monaco troveremo l’inferno” (AUDIO)

Parla anche Maurizio Sarri nel post di Lazio-Bayern Monaco ai microfoni di Amazon Prime Video, partita vinta dai suoi ragazzi per 1-0: “E’ una partita dove abbiamo la soddisfazione di aver vinto contro una delle squadre più forti d’Europa. Mi è piaciuto molto lo spirito della squadra, ci siamo mossi con un cervello solo che è molto importante. Poi che ci fossero momenti di sofferenza lo sapevamo già da prima, ma ci siamo presi le opportunità. Nell’ultimo quarto d’ora dovevamo cercare di portare a casa la vittoria invece che cercare un altro gol.

A volte abbiamo deciso di abbassare la linea di pressione, non allungare il campo era una scelta concordata già da prima. Vista la qualità e le loro caratteristiche abbiamo preso questa scelta. Loro sono una squadra forte, anche i ragazzi che hanno in panchina sono impressionanti. Ci prendiamo la vittoria con la consapevolezza che lì andremo all’inferno.

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DICHIARAZIONI

Guendouzi: “Ora l’obiettivo è passare il turno, condivido il premio con la squadra” (AUDIO)

Man of the match, con merito, della gara dell’Olimpico, ai microfono di Amazon Prime Video ha parlato anche Guendouzi: “Ho fatto una partita di grande qualità e piena di energia. L’obiettivo è stato centrato, ora dobbiamo centrare quello finale, cioè la qualificazione al prossimo turno. Condivido il premio con tutta la squadra, abbiamo giocato molto bene. A Monaco sarà molto difficile, dobbiamo giocare come sappiamo, ma prima c’è il Bologna”

Poi il centrocampista è intervenuto anche ai microfoni di LSC, aggiungendo: “E’ una vittoria che ci da morale, può dare una spinta importante alla stagione se giochiamo come oggi”.

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CHAMPIONS LEAGUE

L’impossibile è diventato possibile: una Lazio da sogno doma e batte il Bayern

Una partita condotta in maniera eccelsa, sotto ogni punto di vista. Da una difesa attenta e capace di infilare la museruola ad un attaccante del calibro di Harry Kane, ad un centrocampo – Guendouzi fra tutti – in grado di incantare i 60.000 dell’Olimpico e reggere l’urto contro una squadra qualitativamente superiore ma incapace di mettere in campo la dovuta dose di personalità. Il carattere, invece, è proprio quello che i biancocelesti sono riusciti a far spiccare di più: una prova corale di altissimo livello e che prende le mosse proprio da quell’imperativo che Maurizio Sarri aveva battuto già in conferenza stampa: “Soffrire, sì, ma giocare con grinta e senza paura”.

E paura, questa Lazio, proprio non ne ha avuta. Soffre, si difende, riparte, sgomita a metà campo e sfrutta meglio degli avversari le occasioni che arrivano sui piedi del tridente offensivo, tutto ampiamente promosso. A risolverla è Immobile, e chi sennò, con un calcio di rigore procurato da Isaksen e che frutta anche l’espulsione del numero 2 dei bavaresi, Upamecano. Il Bayern ci prova, sale all’assalto ma mai in maniera convinta e impegnando pochissime volte Provedel. I minuti finali sono un tripudio biancoceleste, con la partita in controllo e ripartenze sugli assi esterni.

Ora è vietato staccare la spina, vietato dimenticarsi la caratura tecnica e qualitativa dell’avversario, ma è vietato anche non tenere conto di una prestazione maiuscola come questa. La Lazio vince, e lo fa con pieno merito, senza rubare nulla. A Monaco i ragazzi di Sarri sono chiamati ad una vera e propria impresa, contro dei bavaresi che scenderanno sul rettangolo verde con il sangue agli occhi. Sarà dura, durissima, come ci aspettavamo anche alla vigilia di questa gara. Ma se la serata dell’Olimpico ha raccontato qualcosa, è che “impossibile” non esiste.

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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio-Bayern, Sarri: “Serve faccia tosta e fiducia per rendere possibile l’impossibile” (AUDIO)

Alla vigilia della gara di andata degli ottavi di finale di Champions contro il Bayern Monaco, il tecnico della Lazio Maurizio Sarri in conferenza stampa:

“Si supera il Bayern pensando che sia possibile, se partiamo dal presupposto che sia impossibile partiamo sconfitti. Dobbiamo andarci con fiducia, magari sono davvero molto più forti di noi ma bisogna avere la fiducia di giocarci contro e avere la faccia tosta. Vediamo in campo”

Che sensazioni ha quando si incontra una squadra che starà sempre nella vostra metà campo?
“Quando c’è da soffrire bisogna soffrire da collettivo, ci saranno difficoltà da affrontare e da superare. Questo è inevitabile quando le squadre sono di questa levatura, bisogna fare il contrario di quando abbiamo trovato l’Inter in Supercoppa”

Per quanto riguarda la leggerezza mentale?
“Momenti di pesantezza vengono fuori in tutti i lavori, soprattutto quando sei per tre o quattro anni con lo stesso allenatore. Non bisogna mai scordarsi che noi facciamo un gioco, e un gioco si fa anche per divertirsi, che non significa essere superficiali. Penso che bisogna tornare ad avere il senso del divertimento con tutte le responsabilità che ci dobbiamo assumere. Se si spegne il bambino che ha cominciato a giocare a calcio, si diverte meno anche l’adulto. Bisogna sempre andare in partita e allenamento con questo spirito, siamo tutti dei privilegiati che facciamo per lavoro qualcosa che ci piace.”

Che Bayern si aspetta? Vecino a centrocampo?
“Oggi Vecino stava poco bene, vediamo domattina. Mi aspetto un Bayern forte, per esperienza qualche anno fa contro il Real vidi le loro partite ed ebbi delle sensazioni, poi in Champions erano molto più cattivi. Queste squadre le partite di Champions non le sbagliano”

Ora che Ciro è rientrato, farà giocare Luis più vicino?
“Luis Alberto è il nostro centrocampista più offensivo, nelle azioni dovrebbe giocargli vicino. Poi a volte viene più in basso a prendere la palla. Ho giocato tanto con il trequartista, ma il trequartista che voglio io non può farlo lui. Anche nel suo percorso di carriera lui ha imparato a fare molto più il centrocampista vero, io sono contento così. Siamo in difficoltà perchè abbiamo sbagliato completamente la parte iniziale della stagione, poi mettendoci dentro degli errori che stiamo pagando ma abbiamo una media di 2 punti a partita”

Strategia difensiva per tenere aperta la partita e reggere il Bayern?
“Se io dico di giocare con fiducia ed entusiasmo e poi metto un difensore in più, non sono credibile con i giocatori. Facciamo la nostra partita senza secondi pensieri, poi sarà il campo a farci fare una partita diversa”

A che punto è il progetto Sarri nella Lazio?
“Quello che serve alla società lo vedrà il presidente, io ho già detto quello che penso. Poi i campionati li vincono le squadre col maggior fatturato, ci sono casi straordinari che si ricordano 20 anni, ma sono appunti straordinari. Si può fare bene senza essere una potenza maggiore, ma poi gli investimenti sono determinanti”

Punto infortuni?
“Patric ha fatto l’allenamento, non ha dolore ma ha qualche difficoltà ad andare a contrasto. Zaccagni è ancora fuori, ieri senza tacchetti riusciva ad allenarsi ma con i tacchetti ha dolore nei cambi di direzioni. Rovella ha questo inizio di pubalgia che gli da difficoltà”

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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio-Bayern, Immobile: “Voglio incendiare l’Olimpico, facciamo qualcosa di straordinario, non come tre anni fa. Kane? Mi stimola” (AUDIO)

Alla vigilia della gara di andata degli ottavi di finale di Champions contro il Bayern Monaco, Ciro Immobile in sala stampa:

“Non dobbiamo mollare nonostante le difficoltà avute. A dispetto della prima parte di stagione non possiamo avere rammarico. Domani giochiamo una partita che guarderà tutto il mondo, contro una squadra fra le più forti che ci sono, per noi deve essere motivo di orgoglio”

Voglia di regalarsi una grande notte?
“Il gruppo sta bene, vive con entusiasmo questa partita. Come ha detto il mister, dobbiamo prepararla nel dettaglio per presentarci al nostro massimo. E’ ovvio che sarà una partita molto dura per noi, ma non la viviamo con ansia, ci portiamo dietro l’entusiasmo di Cagliari.”

Cos’è che vi fa scattare la scintilla?
“L’aspetto più importante è ricordare la partita di tre anni fa, che è stata giocata male. Abbiamo la possibilità di mettere in mostra cosa è migliorato. E’ un valore aggiunto, mostrare quanto ci siamo avvicinati a queste squadre”

Duello con Harry Kane?
“E’ sempre stato stimolante affrontare questo tipo di giocatori, è uno dei top in quel ruolo. Potermi confrontare con determinati nomi nel corso della mia carriera significa tanto, capisco il livello che ho raggiunto. Le statistiche sono quelle che contano per un attaccante, sono cose che quando giochi ancora non ci pensi ma poi a mente fredda capisci che stai facendo cose straordinarie. Mettersi a confronto con dei campioni così è importante per essere stimolato”

Come essere migliori di Kane?
“Domani a Kane ci penseranno Romagnoli, Patric, Gila e Casale. Per me quello che conta non è la sfida con lui ma quella fra Lazio e Bayern. Dobbiamo cercare di mettere tutti noi stessi in mezzo al campo per far capire che il raggiungimento degli ottavi è importante, ma il vero obiettivo è la crescita di squadra.”

Quanto possono stimolare queste partite?
“E’ fondamentale per un calciatore poter pensare sempre di migliorare, dovrebbe essere da stimolo soprattutto per i ragazzi più giovani: capire che grazie al campionato e alla continuità puoi raggiungere determinate competizioni e giocartela con i migliori. Nella mia carriera ho giocato poche volte la Champions, mi dispiace.”

I gol del Leverkusen alla “Immobile”?
“Mi auguro di poter incendiare l’Olimpico, sto in buona condizione, dall’anno scorso mi sono portato tante brutte cose e le sto lasciando per strada concentrandomi su cosa accade da qui alla fine della stagione. La scorsa settimana sono riuscito ad allenarmi bene, ora ci aspettano tante partite quindi domani arrivo in una buona condizione. Quando senti la musichetta della Champions queste squadre si trasformano.

Pensieri sull’Europeo?
“Non sento spesso Spalletti, l’Europeo è un mio obiettivo ma provo ad andare passo dopo passo. Incastrare tutte le competizioni è complicato, è troppo caotico. A me piace fare le cose bene, con serietà. Se fai un bel campionato raggiungi la nazionale, speriamo di arrivare alla fine in forma ottimale”

L’assenza di Zaccagni pesa?
“Stiamo lavorando su tante cose in settimana, soprattutto per offendere con più continuità. Credo fosse una questione di mettersi bene in campo e leggere i momenti della partita. Per quanto riguarda Mattia lo stiamo aspettando, sappiamo quanto è importante per noi, stiamo cercando di far integrare anche Gustav e Pedro, che lo aiuta spesso. Non sono mai stato tanto preoccupato dai momenti difficili, mi fido dei miei compagni e so quanto ci tengono.”

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FORMELLO

FORMELLO – Rifinitura: Vecino non al top, ma Sarri ci punta. Patric per la panchina. Ballottaggi: Lazzari-Hysaj e Isaksen-Pedro

FORMELLO – Arrivano le ultime dal campo di allenamento della Lazio nell’ultimo appuntamento prima della sfida con il Bayern Monaco. Patric rientra in gruppo, ma le parole di Sarri in conferenza stampa non fanno ben sperare per un posto da titolare. Il ragazzo ha infatti ancora fastidio nell’andare a contrasto, quindi è probabile vederlo in panchina. Ancora assente Zaccagni, l’esterno è tornato ad allenarsi in campo ma continua a provare dolore nei cambi di direzione: improbabile vederlo fra gli uomini a disposizione di Sarri per il Bayern, dubbi anche per la prossima di campionato. In campo anche Vecino, dato non al top ma comunque a disposizione e verosimilmente titolare al fianco di Guendouzi e Luis Alberto. Dalla panchina invece dovrebbe partire Cataldi, con Rovella ancora out.

Nelle ultime prove tattiche restano i nodi da scogliere sul vertice dei ballottaggi: da capire chi partirà dall’inizio fra Lazzari e Hysaj, con il primo dato attualmente in vantaggio sul secondo. Dubbi anche avanti, dove ad affiancare Felipe Anderson e Immobile dovrebbe andare uno fra Isaksen e Pedro, con lo scandinavo che dovrebbe avere più possibilità di trovare una maglia fin dal primo minuto.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Vecino, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, Anderson.