Categorie
DICHIARAZIONI

Provedel: “Noi i primi ad essere delusi”

Arrivano anche le parole di Ivan Provedel nel post di Atalanta Lazio al Gewiss Stadium. Il portiere biancoceleste ha trattato il tema partita ai microfoni di LSC.
“Oggi forse è mancata una buona circolazione di palla, che è qualcosa che va fatto sempre contro squadre aggressive come l’Atalanta, poi il resto è arrivato a catena. Mi dispiace dato che sulla terza rete ho da prendermi delle responsabilità, forse fossimo rimasti sul 2-0 nel finale sarebbe potuta andare diversamente. Dalla prossima dobbiamo fare meglio.


L’Atalanta è stata molto aggressiva fin da subito e dopo il vantaggio abbiamo subito un po’, però non ci siamo mai arresi pur facendo fatica. Delle cose non ci sono riuscite perchè abbiamo peccato di precisione, anche da parte mia nel consegnare la palla ai miei compagni. Qui la differenza la fa la qualità nella circolazione della palla, e si è visto nell’occasione del rigore e del quasi gol di testa.

Per quanto riguarda i tifosi, quello che dicono è giusto, sicuramente quando non si è perfetti è perchè manca qualcosa a livello di determinazione. Siamo noi i primi ad essere arrabbiati e delusi, perchè abbiamo lavorato tanto in settimana e quando non riesci a portare a casa il risultato è un vero peccato. Ci teniamo tutti tanto e ci arrabbiamo se le cose non vengono, vogliamo fare meglio”

Categorie
DICHIARAZIONI

Atalanta, Gasperini: “Per il quarto posto siamo tutti lì, Lazio squadra forte” (AUDIO)

Atalanta – Lazio, le parole di Gasperini

Nel post partita di Atalanta Lazio al Gewiss Stadium ha parlato anche Gian Piero Gasperini, tecnico della Dea, dopo la vittoria netta per 3-1 della sua squadra sui biancocelesti.

“Questo è un ottimo momento per la squadra, vogliamo crescere. Siamo cresciuti già tanto ma ci sono ancora dei margini. Aver vinto contro una squadra forte come la Lazio ci dà forza ed entusiasmo. Siamo sulla strada giusta. Se batti queste squadre puoi giocare per le posizioni alte della classifica, nel girone d’andata ci eravamo già andati vicino.

Nel girone d’andata c’erano state delle difficoltà nel disimpegno contro quelle squadre che pressano alto. Ora stiamo lavorando meglio sulle uscite con la palla, perchè altrimenti dobbiamo lanciarla lunga. Oggi in questo siamo stati molto bravi.”

Nelle parole del tecnico anche spazio per commentare la corsa al quarto posto, che oggi vedeva proprio un tassello fondamentale. Le sue parole: “Per il quarto posto siamo tutti lì nel giro di pochi punti, non rifiutiamo niente. Ci sono delle squadre distanti, ma le altre sono tutte accreditate per giocarsela con noi”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Atalanta-Lazio-3-1-Gasperini-post-partita-DAZN-04022024-e2fbs3b/a-aau6rkq
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Gennari “Nell’Atalanta vedo Miranchuk favorito con la Lazio, CDK uno che crea gioco.” (AUDIO)

“Atalanza simile a quella con l’Udinese, ma con la Lazio è diverso” Fabio Gennari (Tuttosport) in diretta a ‘NMM’

“In questo momento ci sono tutte le conferme che l’Atalanta sia una squadra forte, con tante scelte tecniche e che nei novanta minuti sembra sempre tenere le redini della partita. Questo significa portare avanti partite che puoi giocatori fino alla fine, poi dipende sempre da tante cose. Ora ti diverti a vedere giocare l’Atalanta. Mi aspetto un’Atalanta simile a quella con l’Udinese, ma l’Udinese non è la Lazio. La variabile quest’anno è che l’Atalanta in casa ha cambiato marcia, che subisce pochi gol. Non sono così convinto che davanti possa giocare Scamacca, soprattutto se nella Lazio dovrebbe giocare Casale. Se giochi con Miranchuk giochi più sul fraseggio, hai tante risorse e i gol arrivano. L’Atalanta nel girone di ritorno deve recuperare 4 scontri diretti e che in questo momento comprino la classifica sul quarto o quinto posto. Anche la Lazio sta facendo cose importanti a livello stagionale, quindi sarà una bella partita con due allenatori bravi.

Le assenze possono pesare, fino a quando non c’è la lista dei convocati è impossibile sapere se Koopmeiners sarà dei convocati. Per il resto dovrebbero esserci tutti, davanti dico Miranchuk e De Ketelaere con Pasalic. De Ketelaere è un giocatore forte, gioca con entrambi i piedi e ha visione di gioco, il problema è che lui è uno molto legato a Bruges: catapultato a Milano ha sofferto la cosa e non è riuscito a reagire. Ora sta facendo grandissime cose e sta cominciando a sorridere, anche a livello di segnali del corpo. Verrà riscattata senza dubbio dall’Atalanta.”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Fabio-Gennari-03022024-e2faijj
Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Testa a testa Immobile-Taty. Gli ultimi nodi a centrocampo.

A poco più di 24 ore dal fischio di inizio per Atalanta-Lazio, ultimi dubbi da sciogliere per Sarri, fra cui il ballottaggio Immobile – Castellanos. Il nodo in attacco sembrerebbe in queste ore essere il più delicato nella testa dell’allenatore toscano. Immobile torna da una squalifica e sembrerebbe avere voglia di addentare il campo, dall’altro lato però un Taty che, nelle poche occasioni avute, contro il Napoli si è riscoperto pezzo importante della scacchiera biancoceleste. Il nodo verrà sciolto definitivamente nelle ultime ore, ma per ora Atalanta – Lazio vede Immobile in leggerissimo vantaggio per una maglia dal primo minuto rispetto a Castellanos.

Sugli esterni, ad accompagnare la punta non sembrano esserci dubbi: con Zaccagni ancora fuori le scelte di Sarri ricadono ancora su Felipe Anderson e Isaksen. Flebili, invece, le possibilità di vedere spazio dall’inizio per Pedro, in calo di forma negli ultimi impegni e probabilmente visto dal tecnico come una scelta non ottimale per Bergamo. A centrocampo Rovella dovrebbe stringere i denti e trovare una maglia da titolare affiancato Guendouzi. Da valutare però ancora la situazione legata al ballottaggio fra Luis Alberto e Vecino, con le quotazioni del secondo in rialzo. Dietro, la linea difensiva dovrebbe essere formata da Marusic e Lazzari, che vince il ballottaggio con Pellegrini sulle fasce. Coppia di centrali invece impostata sul duo Gila-Romagnoli.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi “Con l’Atalanta serve una Lazio cattiva, Taty centravanti vero. Kamada? Serve orgoglio. ” (AUDIO)

“Con l’Atalanta voglio una Lazio fisica, preferisco Taty ma se Ciro sta bene…”
Giancarlo Oddi in diretta a ‘NMM’

“Con l’Atalanta un po’ di fisico bisogna metterlo, sono convinto che la Lazio farà una buona partita ma sarà dura. Loro attaccano in tutte le parti del campo e marcano a dovere, giocano un calcio un po’ più antico sulle marcature. Sicuramente la partita sarà molto fisica, mi aspetto una Lazio che sappia entrare in campo e farsi sentire anche sotto l’aspetto fisico. In questa partita in particolare, sapendo che Immobile non è al 100%, io mi fiderei di più di Castellanos. Poi la partita dura 90 minuti, se fatichi butti dentro Ciro che se sta bene lo faccio giocare sempre. Poi ultimamente Taty ha fatto vedere delle giocate da centravanti vero, poi sotto l’aspetto fisico non penso ci manchi niente. Se stiamo bene possiamo frenare l’Atalanta.

Anche Kamada avrà orgoglio, sono convinto che non sia quello che abbiamo visto fino ad ora e che se dovesse giocare non farebbe una brutta prestazione. Non posso credere che se Kamada entra in campo non dia il massimo, per ora non ha fatto vedere di essere un giocatore di Serie A. Da come l’ho visto per ora non reagisce agli errori. Sono convinto sia un buon giocatore. L’orgoglio deve averlo per forza, non è stato nemmeno convocato dalla sua nazionale, ma deve reagire. Poi credo sia giusto fare entrare in campo con quelli che stanno meglio, e poi eventualmente fare i cambi. Io Vecino lo farei giocare sempre, è forte e ha dimostrato di saper giocare a pallone. Chiaro che metterlo al posto di Luis Alberto è difficile, perchè Luis ha delle giocate diverse.”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giancarlo-Oddi-03022024-e2fag6n
Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, rinnovo Provedel più vicino

Terminato un mercato senza acuti nè squilli, si apre per la dirigenza biancoceleste la finestra dell’anno relativa alla sistemazione della questione contratti. In pole position c’è il rinnovo di Ivan Provedel, con l’estremo difensore resosi uno dei principali protagonisti della pima metà di stagione a suon di parate, buone prestazioni… e gol. Fabiani sembra aver individuato nella questione dei rinnovi uno dei cardini della gestione sportiva di questa stagione. E se su Felipe Anderson le speranze sembrano ormai vane e su Zaccagni ancora nulla sembra muoversi, alcuni passi in avanti sono stati già fatti. Basti guardare indietro all’adeguamento di Patric e alle discussioni per il prolungamento di Romagnoli.

A che punto è il rinnovo di Ivan Provedel?

Come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, sembrerebbe finalmente essere giunto il momento adatto per sedersi a trattare il rinnovo di Provedel. L’incontro con l’agente-manager del giocatore è previsto a breve, forse già la prossima settimana. Il ragazzo si trova bene a Roma e vuole continuare a vestire biancoceleste anche per gli anni a venire. Il tutto, nonostante gli interessamenti – mai confermati – da Spagna e Inghilterra che si sono susseguiti negli ultimi mesi.

Ad oggi l’estremo difensore guadagna un milione netto l’anno, con circa 200 mila euro di bonus legati a obiettivi personali e di squadra. Si tratta di uno degli stipendi più bassi della rosa per un giocatore, che viene considerato attivamente da Sarri come una colonna portante dello spogliatoio dentro e fuori dal campo. Per tentare di blindare il portiere, che il prossimo 17 marzo spegnerà 30 candeline, Fabiani dovrà tirare fuori dal cilindro un’offerta congrua al livello del giocatore. Prevedibile quindi che arrivi un corposo adeguamento dello stipendio. Di cifre, ovviamente, si potrà parlare solo una volta che le parti si saranno sedute al tavolo. La volontà della Lazio, comunque, pare essere quella di blindare il giocatore – e la porta – per gli anni a venire.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, respinto tentativo del Galatasaray per Pellegrini

Secondo quanto raccontato da TMW, negli ultimi giorni del mercato di gennaio nelle sedi della società biancoceleste sarebbe stata fatta pervenire un’offerta per Luca Pellegrini. Mittente: i turchi del Galatasaray. Niente da fare, però: sia il terzino che la società hanno rimandato l’offerta al mittente con un cortese “no, grazie”. I turchi, attualmene primi a pari merito con il Fenerbahce in campionato e ancora in corsa in Europa League, sentono la necessità di rinforzare le proprie corsie difensive. Ceduto recentemente Boey al Bayern Monaco per la cifra di 30 milioni euro, il Galatasaray si ritrova ora con un discreto tesoretto da poter spendere sul mercato.

In Turchia, infatti, il mercato di riparazione dura fino al 7 di febbraio. Da non escludere quindi, un nuovo affondo nei prossimi giorni ma fino ad ora la posizione della Lazio e di Pellegrini è stata piuttosto chiara.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano ” Atalanta indemoniata, Taty può essere l’arma in più sulle verticalizzazioni ” (AUDIO)

“Per Atalanta-Lazio Taty può essere importante, serve aggredire e accettare il duello” Bruno Giordano a ‘NMM’

“L’Atalanta mi sta sorprendendo, ha stracciato l’Udinese e l’ultima mezz’ora Gasperini si è anche arrabbiato perchè facevano solo possesso palla. Mancandogli Lookman e Koopmeiners sono ugualmente una squadra in salute, sanno che si giocano tanto e faranno tutto per batterci. La prima type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea quando scenderemo in campo è di andare in battaglia, se non ci metti furore diventa difficilissimo uscire indenni da Bergamo. Prima devi vincere i duelli individuali, poi puoi giocartela sull’inventiva e sulla qualità. Mentalmente devi essere preparato al duello, se vai lì pensando di fare una partita tattica, è sbagliato. La tecnica deve esserci sempre, non è una partita da Lazzari o Pellegrini, va messo uno come Marusic perchè loro sono portati molto a spingere sulle fasce. Hanno Ruggieri e Holm che giocano in modo molto propositivo e sono in ottima condizione fisica, devi dare equilibrio. Sarà una partita da ritmi alti, quindi avranno il loro peso anche i cambi: mentalmente devi andare lì sapendo che ci saranno tanti duelli individuali.

Loro possono soffrire, ma devi fare le cose bene e sbagliare pochi passaggi. Meno sbagli e, con loro, più hai possibilità di fare risultato. Taty può essere un’arma con le spizzate e prendendo le verticalizzazioni aprendo sulle fasce con Felipe. Ecco, uno come lui più bravo ad offendere che difendere deve fare una buona partita di qualità. Devi essere veloce, giocare 1-2 tocchi come preferisce Sarri: sarebbe perfetto per questa partita come successo l’anno scorso.”

Tutte le ultime su Atalanta-Lazio le trovi su RadioseiLazio, FM 98.100

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-02022024-e2f9d98
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Bianchini “Zac e Patric, forse problemi sottovalutati. Rovella? Schierarlo è un rischio ” (AUDIO)

“Nella Lazio tempi di recupero dagli infortuni mostruosamente lunghi” Riccardo Bianchini in diretta a ‘NMM’

“Per Zaccagni da come si sono mostrate le cose il ragazzo ha avuto una ricaduta post derby, altrimenti non mi spiego questi tempi di recupero mostruosamente lunghi. Lui ha giocato dopo aver ricevuto questo trauma e dopo si è fermato. Per quanto riguarda Patric pure, non penso si tratti di una semplice sublussazione ma una problematica più seria che richiede tempi più lunghi. Ora non bisogna considerare solo il tempo di assenza dal campo, ma anche quello per tornare in condizione. Spero si risolva tutto in tempi brevi. Ho paura che le cose siano un po’ sfuggite di mano, tanto che Zaccagni è dovuto andare a curarsi fuori. Quanto a Rovella impiegarlo con l’Atalanta può essere pericoloso. Parto dal presupposto che nel momento in cui i ragazzi vengono schierati hanno superato le loro problematiche. Anche visto che la rosa è più vasta rispetto allo scorso anno e la Lazio non deve stringere i denti con gli infortuni come lo scorso anno.

La ricaduta di Zaccagni probabilmente non deriva da un nuovo trauma, ma da una struttura che non era ancora in grado di supportare il carico di gioco e quindi ha portato dolore. In una ricaduta mi sarei aspettato una botta sullo stesso punto o un aggravamento iniziale, ma così non è stato. Non riesco a capire cosa impedisca alla società di fare luce, ho sempre ritenuto buona un po’ di chiarezza, che aiuterebbe il rapporto squadra-tifosi.”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Riccardo-Bianchini-02022024-e2f9a3g
Categorie
APPROFONDIMENTI

Atalanta-Lazio, in quanti a rischio squalifica…

Antivigilia di Atalanta-Lazio, fra gli impegni più sentiti dal popolo biancoceleste di questo inizio 2024. Vero e proprio scontro diretto in ottica champions, entrambe le squadre dovranno fare meno di importanti tasselli nelle proprie geometrie di gioco, come emerge anche dalle nostre probabili formazioni (metti link). Ma occhio anche alle diffide, in un momento del campionato dove i tre punti contano sempre e assumo un peso ancora maggiore. Ogni assenza può, potenzialmente, pesare anche contro gli avversari “minori”.

Ecco che allora Gasperini e Sarri dovranno fare i conti con i propri giocatori su cui pende l’ultimo avviso e che, al prossimo giallo, dovranno scontare un turno di stop. Per i bergamaschi i giocatori a rischio sono due, Ederson e Zappacosta; il doppio – quattro – per i biancocelesti: Pellegrini, Rovella (ancora in dubbio di condizioe), Romagnoli e Vecino. Atalanta-Lazio allora diventa anche crocevia di particolari attenzione da parte dei singoli giocatori in campo, occasione per pensare strategicamente. Guai, ad esempio, a sottovalutare i prossimi impegni come il Cagliari, dove il passo falso può essere sempre dietro l’angolo.